Nella moda il Belpaese batte la Francia

Laura Verlicchi

L'Italia gioca d'anticipo e batte la Francia. Terreno di gioco, la moda: la squadra è quella di Milano Unica Prima, la sola manifestazione internazionale dedicata al tessile in grado di presentare le precollezioni di tessuti e accessori di alta gamma due mesi prima delle date tradizionali. Un assist fondamentale per la creatività delle griffe e per gli acquisti dei grandi buyer, cinesi in testa: un successo che la concorrenza francese sta cercando di emulare. Ma, almeno per ora, la fiera milanese oggi e domani al Portello - si conferma un appuntamento unico e imperdibile: per la seconda edizione gli espositori sono più che raddoppiati, da 66 a 133. «Tanti, per la prima volta, anche i marchi femminili», registra con soddisfazione il presidente di Milano Unica, Ercole Botto Poala.

I numeri parlano chiaro: l'export del tessile italiano nel primo trimestre del 2016 ha superato gli 800 milioni di euro, e il saldo della bilancia commerciale è largamente in attivo, con una crescita del 14 per cento.