"Non comprate quei giocattoli": Ong denuncia condizioni di lavoro in Cina

"Quello che i nostri bambini trovano sotto l'albero, il giorno di Natale, ha troppo spesso, dietro di sé, miseria e sfruttamento"

Mancano poche settimane a Natale e una Ong svizzera, la Solidar Suisse, mette in guardia i genitori dal regalare alcuni giocattoli. Si tratta in particolare delle Barbie di Mattel, i G.I Joe di Hasbro e i giochi di Disney, tutti fabbricati in Cina.

Alla base della denuncia della Ong elvetica c'è la condizione, al limite dello schiavismo, in cui sarebbero costretti a lavorare i dipendenti per realizzare questi giocattoli. "Posso lasciare la catena di montaggio non più di 3 minuti, giusto per recarmi alla toilette", ha testimoniato uno dei lavoratori all'organizzazione svizzera.

Le condizioni di lavoro

"Quello che i nostri bambini trovano sotto l'albero, il giorno di Natale, ha troppo spesso, dietro di sé, miseria e sfruttamento", ha denunciato di Solidar Suisse. Settimane lavorative di 100 ore, retribuite con salari insufficienti per condurre una vita dignitosa. Inoltre, le sostanze chimiche, utilizzate dai lavoratori in diverse parti della produzione dei giocattoli, rendono ancora più duro il lavoro e provocano danni alla salute. "I nostri occhi sono spesso irritati", ha confidato a Solidar Suisse un addetto alla catena di montaggio.

"Il problema - ha spiegato a Repubblica Lionel Frei, portavoce dell'Ong elvetica - è che quei giocattoli non hanno un'etichetta in grado di garantire dei metodi di fabbricazione accettabili". Quindi chi li acquista rischia di rendersi complice, a sua insaputa, di un sistema produttivo al limite dello schiavismo.

Commenti
Ritratto di hardcock

hardcock

Lun, 04/12/2017 - 17:33

Penso che solidar auisse non siano mai stati in Cina. Spieghino con settimane lavorative di 100 ore e l'impossibilità di lasciare il posto alla catena e poi l'uso di sostanze chimiche è proprio grossa. Non so a cosa mirano codesti omuncoli ma stanno facendo un gioco molto sporco ignoro a favore di chi. Mao Li Ce Linyi Shandong China

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moshe

Lun, 04/12/2017 - 17:39

certo, non comprate giocattoli, i soldi dateli ai ladri delle ong! chi li produce sarà anche sfruttato ma per lo meno qualcosa guadagna, non lo ruba!

Anonimo (non verificato)

sorgetorix

Lun, 04/12/2017 - 18:22

il comunismo ha sempre un'unica faccia , sotto varie spoglie: ong , anarchici , articolo 1 , sel , MDP , CGL poiché essendo fallimentare non hanno il coraggio di ripetere il nome"comunismo"però il fine è sempre lo stesso , impoverire la gente in qualsiasi modo pensando così di raccattare voti di disperati. Quindi deprimono l'economia in tutti modi, boicottando i prodotti come in questo caso ,aumentano le tasse, fanno arrivare disgraziati da mantenere etc...

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Lissa

Lun, 04/12/2017 - 19:36

Nei paradisi socialcomunisti lo Stato sociale esiste solo per i membri del partito, cioè i parassiti. In Italia lo Stato Sociale creato dal Fascismo lo stanno smantellando " i difensori dei lavoratori " cioè i parassiti sinistrati. Bisogna ricordare ai tantissimi italiani che lo Stato Sociale Fascista prevedeva: La settimana di 40 ore lavorative (attuata dal regime Fascista)Vacanze pagate, festività pagate, tredicesima, trattamento fine rapporto (TFR) Assicurazione infortunio professionale e non, assegni famigliari, e mi fermo, altrimenti a fiano e compagni gli prende un infarto.

Ritratto di moshe

moshe

Lun, 04/12/2017 - 20:11

cara ong, magari sarai una di quelle che sbarcano, lucrandoci come bastardi, i clandestini nel nostro paese !!!

Divoll

Lun, 04/12/2017 - 20:20

Detto dalle ONG (che sfruttano la miseria, intascando lauti guadagni, dato che meno del 18% della beneficenza che raccolgono va ai diretti interessati) la cosa e' davvero ilare...