Ora Tim rivuole i clienti che sono scappati da Iliad

Promozione a 6,99 euro per 50Gb. È l'ultima mossa nell'anno che ha sconvolto i prezzi della telefonia mobile

L'arrivo di Iliad lo scorso giugno ha rimescolato le carte sul fronte della telefonia mobile e obbligato i maggiori operatori a rivedere le tariffe al ribasso. Non è forse un caso che Telecom sia alle prese con una situazione societaria quanto mai critica e con mariginalità inferiore alle attese.

Tim e Vodafone non solo hanno abbassato le tariffe ufficiali ma anche promosso «Kena» e «ho.», ossia operatori virtuali per offrire tariffe ancora più basse. Del resto non solo i prezzi sono scesi, ma si sono decuplicati (da 2 a 50 visto le ultime offerte) i giga per la navigazione in rete dati nel pacchetto base. Mentre l'opzione voce, che è sempre meno usata soprattutto dai più giovani, è diventata illimitata in quasi tutti i pacchetti. Il forte ribasso delle tariffe impresso da Iliad è stato sottolineato anche dalla Fédération Française des Télécoms che ha presentato le cifre chiave del settore tlc. Qui risulta che la Francia detiene il miglior prezzo tra i principali paesi occidentali, con una tariffa di 15 euro in media per la telefonia fissa (offerta triple play) e di 9 euro per un piano mobile, mentre nel 2017 le cifre erano più alte (una media di 18 euro nel fisso e 10 euro nel mobile). Per avere un piano tariffario simile si spendono in Germania circa 60 euro per il mobile e 25 per il fisso mentre negli Usa i prezzi si aggirano sui 78 euro per il fisso, 61 per il mobile.

In Francia il calo delle tariffe è stato avviato proprio da Free Mobile (ossia Iliad) nel 2012. Secondo lo studio anche in Italia Iliad ha influenzato le tariffe dato che il prezzo medio per un piano mobile è passato da 23 euro nel 2017 a 10 nel 2018. Il risultato è, naturalmente, una perdita di fatturato da servizi da parte dei principali gestori che Moody's ha stimato intorno al 4-5%. Al momento solo nel mobile anche se Iliad potrebbe tentare di entrare in Italia anche sul fronte della telefoni fissa. Per fronteggiare il concorrente Tim ha lanciato una sua tariffa molto aggressiva dedicata a tutti i clienti Iliad (e di qualche operatore virtuale) che vogliono cambiare gestore dal nome evocativo di «Iron 50GB», a 6,99 euro al mese con minuti illimitati e ben 50 Giga di traffico in rete 4G. C'è anche una seconda tariffa promozionale di Kena Mobile, dedicata a chi è utente Iliad. Ossia Kena XMas, che include minuti illimitati 100 messaggi e 50 Gb a 5,99 euro. Insomma entrambe sono più basse di quelle di Iliad stessa che propone il pacchetto con i 50Giga a 7,99 euro. Ma come può Tim con 50mila dipendenti in Italia far fronte a una offerta più bassa di quella della stessa Iliad che di dipendenti in Italia ne ha, al momento, soltanto 300 e in Francia circa 6mila? Certo l'offerta di Tim è riservata solo a chi tra i circa 2 milioni di utenti raggranellati da Iliad in questi mesi volesse passare sulla sua rete. Più limitata per numero di giga e prezzo basso è infatti l'offerta che Tim riserva ai clienti di Wind Tre che passano sulla rete. In questo caso l'offerta si chiama Tim Titanium e prevede 20Ggiga di traffico minuti illimitati per 9,99 euro al mese. l'ex-monopolista comunque ha più volte dichiarato che il saldo tra clienti persi e guadagnati è comunque pari a zero. Tim e Vodafone comunque in questo momento hanno altri obiettivi. Le mosse dei due operatori infatti sono concentrate sul 5G, la nuova frontiera della telefonia mobile di cui solo loro hanno le frequenze necessarie per approntare una rete efficiente per concentrare il maggior numero di servizi avanzati. Tim ieri ha completato con Nokia la rete 5G a San Marino e ha stretto un accordo con Lg per lo sviluppo e il test di nuove soluzioni. Intanto l'ad di Tim Luigi Gubitosi è volato in Brasile mentre l'azionista Vivendi è in pressing per ottenere la convocazione del cda.

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Ritratto di Luponero

Luponero

Lun, 07/01/2019 - 00:12

Magari si potrebbe cominciare disabilitando di dafault quei fottuti servizi premium che ti ciucciano 5 euro a settimana e che di fatto nessun utente sano di mente vuole