Un pasticcio del governo può "cancellare" l'ecotassa

Non sono state definite le tempistiche per il pagamento e le modalità. L'imposta fa il suo debutto l'1 marzo. Ma ora è a rischio

L'ecotassa rischia di saltare. A poco meno di una settimana dall'entrata in vigore del nuovo balzello che farà impennare il costo di alcune auto, la tassa naviga in alto mare. A quanto pare non sono stati stabiliti in modo corretto i termini entro cui il nuovo tributo va pagato. Un punto spinoso che sta mandando in tilt gli operatori del settore auto. Come riporta ilSole 24 Ore, la legge di Bilancio non ha messo in chiaro quando il tributo va pagato.

Manca un decreto ministeriale attuativo che definisce i termini di pagamento. Decreto invece che è ben presente per l'ecobonus e per gli incentivi per chi compra auto ecologiche. E così il governo non ha una norma che di fatto dà il semaforo verde ai pagamenti. Un dettaglio che rischia di mettere in discussione l'intera imposta che, ricordiamo, entra in vigore dall'1 marzo. Il testo fa riferimento all'ecotassa solo quando affronta il tema dell'atto di acquisto o dell'immatricolazione. Ma non è possibile accertare che l'imposta vada pagata tra la firma dello stesso contratto e la registrazione delle targhe del veicolo. Per dare il via all'ecotassa dunque serve un decreto legge o una "disposizione correttiva". Gli operatori stanno cercando di interpretare la norma ma da un lato c'è chi sostiene che vada pagata sia con acquisto e immatricolazione conclusa, c'è chi invece sostiene che vada erogata nella fase intermedia dei due procedimenti. Il meccanismo attuale prevede un pagamento attraverso il modello F24 con delega ad un commercialista. Ma di solito questo tipo di imposte viene delegato al venditore e tutto questo potrebbe generare confusione tra lo stesso venditore e l'acquirente. Insomma l'ecotassa è già finita fuori strada.

Commenti
Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Sab, 23/02/2019 - 08:31

ma ci state pure a credere a questa banda di incapaci? (ormai anche salvini ci sta dentro, visto che non vuole applicare il nostro programma del centrodestra ma vuole favorire quello del M5S!!!) ma io mi chiedo se gli italiani quando smetteranno di fumarsi l'eroina, capiranno in quali mani ci siamo affidati? :-)

Duka

Sab, 23/02/2019 - 08:34

Immaginiamo una grande fabbrica amministrata e gestita da INCAPACI. Che fine farà a breve? Questa è ITALIA OGGI-

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r.peddis

Sab, 23/02/2019 - 08:56

5Stalle ??? Dilettanti allo sbaraglio

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anticalcio

Sab, 23/02/2019 - 09:01

dilettanti allo sbaraglio!! poveri grilli....manco le tasse sanno mettere.

DRAGONI

Sab, 23/02/2019 - 09:10

BISOGNEREBBE METTERE UNA "ECOCAVOLTA" PER OGNI "CAVOLATA" DEL GOVERNO. FACENDOLA PAGARE DALL'INTERO PARLAMENTO.NATURALMENTE CON I LORO SOLDI !!

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MiSunChi

Sab, 23/02/2019 - 09:16

Questa ecotassa proposta dal M5S mi ricorda uno spot (allora si chiamavano "Caroselli") di quand'ero giovane. Il jingle diceva "Cimabue, Cimabue, fai una cosa e ne sbagli due".

cgf

Sab, 23/02/2019 - 09:38

Un dilettante saprebbe fare meglio, non avrebbe la certezza di essere capace. OK, anche stavolta la 'manina' è colpevole, sono stati i 'tecnici', quelli che si vorrebbero mandare via che... forse li hanno già 'sostituiti'?

baio57

Sab, 23/02/2019 - 09:58

Al netto dell'ecotassa giusta o sbagliata che sia(per ,non ho mai visto un vostro articolo che entri nel merito . I parametri Europei di Co2 g/km sono molto più restrittivi ( intorno ai 119 g/km )rispetto il limite fissato in Italia (160 g/km),ed entro il 2021 si arriverà ad un limite di 95 g/km .Da notare che superano i 160 g/km auto o Suv con potenza elevata ,un 5% rispetto il totale del mercato ,e sono auto dai 40 mila euro in su ,quindi il cliente di questa fascia può permettersi di spendere 1100 euro in più . La bufala del gruppo Fiat che dà la colpa al Governo e che vuol ridurre gli investimenti è appunto una "bufala" ,le case dovranno adeguarsi ai parametri Ue volente o nolente,tant'è che si stanno già studiando nuovi tipi di carburante diesel e sono già pronti motori a benzina pure loro con filtro antiparticolato,perchè ( guarda un po') si è scoperto che pure i benzina emettono le polveri sottili oltre una quantità maggiore di Co2.

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Leonida55

Sab, 23/02/2019 - 10:59

@Duka - abbiamo visto di peggi onegli ultimi 8 anni: i tuo iamici comunsiti al governo.

tassauto

Sab, 23/02/2019 - 12:41

Bungiorno, Al di la delle normative europee, per l'ennesima volta si chiede agli automobilisti di contribuire alle casse dello stato, come se non ci tartassassero già.Credo che la ecotassa sia solo un modo per far pagare di più a chi vuole una vettura più potente, ricordo che in circolazione ci sono molte auto inquinanti.Vedremo se con le auto elettriche in futuro che tipo di tassa si inventeranno probabilmente quello dello smaltimento delle batterie.

Massimo Bernieri

Sab, 23/02/2019 - 12:59

E' di ieri l'ennesimo editto sulla lotta alla evasione fiscale e poi non hanno ancora deciso le modalità di questa imposta.

Massimo Bernieri

Sab, 23/02/2019 - 15:44

tassauto.Stia pur certo che se le auto elettriche avranno numeri interessati(anche se credo ci vorranno decenni..per risolvere i problemi attuali tempi ricarica ecc)a scapito di quelle di oggi e caleranno consumi carburante,porteranno le accise sulla energia elettrica con costi differenziati per la stazioni ricarica e per casa dove di notte uno ricarica dando un tot di kw/ora a prezzo di mercato e il surplus che uno userà per la ricarica a costo maggiorato.