Piquadro fa shopping Oltralpe e compra le borse di Lancel

Piquadro ha annunciato ieri l'acquisizione di Lancel da Richemont, un'operazione ventilata sin dalla scorsa primavera

Piquadro ha annunciato ieri l'acquisizione di Lancel da Richemont, un'operazione ventilata sin dalla scorsa primavera. Richemont, per la cessione, riceverà una quota degli utili realizzati da Lancel nei prossimi dieci anni fino a un massimo di 35 milioni. La Borsa plaude l'operazione tanto che il gruppo bolognese ha chiuso la seduta a 1,83 euro, in rialzo del 3,3 per cento.

«Siamo orgogliosi di portare nel gruppo Piquadro un marchio storico francese che rappresenta un'eccellenza unica, un'icona di stile dal 1876» ha dichiarato Marco Palmieri, presidente e amministratore delegato che evidenzia poi «lo straordinario patrimonio della maison Lancel» e il suo «grande potenziale di crescita».

«Quest'operazione fa parte di una nostra ampia strategia di aggregazione di marchi di accessori da far crescere» ha aggiunto l'imprenditore, sottolineando come la prima operazione di successo in questo senso sia stata l'acquisizione di The Bridge, lo storico brand di pelletteria entrato nel gruppo a novembre 2016 e portato a profitto nel giro di un anno.Fondata a Parigi da Angèle Lancel, la griffe specializzata in articoli di pelletteria di lusso, era entrata in Richemont nel 1997 per 270 milioni. Dopo numerosi tentativi di rilancio, Lancel ha chiuso l'ultimo esercizio con un fatturato di circa 53 milioni e una perdita a livello di margine operativo lordo di circa 23 milioni.

Alla data di perfezionamento dell'acquisizione la maison francese aveva comunque in cassa 41 milioni circa. La maison francese porta infine in dote una rete di 60 negozi a gestione diretta e 11 in franchising presenti in 39 Paesi, tra cui la Cina.

Il gruppo Piquadro ha un giro d'affari di 97,6 milioni e una rete distributiva a che abbraccia oltre 50 Paesi nel mondo con 114 punti vendita fra le 99 boutique a insegna Piquadro (63 in Italia e 36 all'estero di cui 55 a gestione diretta e 44 in franchising) e le 15 a insegna The Bridge (12 in Italia e 3 all'estero di cui 8 a gestione diretta e 7 in franchising).