Quell'accordo tra Ue e Stati Uniti che limita la sovranità nazionale e dà potere alle multinazionali

Stati Uniti e Unione europea stanno lavorando sottobanco a un accordo che conferirà alle multinazionali il potere di impugnare le leggi che ne bloccano gli affari

E se a comandare fossero le multinazionali? Sul tavolo dei lavori in corso tra l'Unione europea e gli Stati Uniti è finito un plico contentente una clausola di non poco conto che rischia di mettere nelle mani dei colossi mondiali decisioni che muovono svariati milioni di euro in entrate fiscali. Un potere che, fino ad oggi, è stato sempre gestito da politici e giudici, ma che potrebbe ora essere avvocato alla Banca Mondiale. Come anticipava l'Huffington Post lo scorso aprile, l’Unione europea e gli Stati Uniti stanno, infatti, valutando di introdurre nel trattato di libero scambio la investor-state dispute resolution, una sorta di arbitrato sovranazionale che garantisce alle multinazionali la possibilità di impugnare le leggi che bloccano il business. "Stiamo buttando via la nostra sovranità", ha avvertito la direttrice della Beuc, Monique Goyens.

La norma è tutt'altro che un'ipotesi. Dopo uno primo round svoltosi a giugno, i negoziati tra l'Unione europea e gli Stati Uniti sono ripresi lo scorso 11 novembre e puntano sfoltire centinaia di leggi che ostacolano il libero scambio tra i due continenti. Nei meandri dell'accordo rientra anche la investor-state dispute resolution. L'arbitrato fu messo a punto proprio per proteggere gli investimenti realizzati in Paesi a rischio. "Una sorta di assicurazione nei confronti di rivoluzioni ed espropri", spiega Stéphane Alonso del Nrc Handelsblad ricordando come nel 2013, "senza che intervenisse un solo magistrato, all’Ecuador è stato imposto di pagare 1,3 miliardi di euro a una società petrolifera statunitensi". Ma cosa potrebbe succedere se la stessa norma venisse adottata anche nel Vecchio Continente? "È inaccettabile che le aziende possano essere in grado di esercitare questo tipo di potere a porte chiuse", ha avvertito l’europarlamentare laburista britannico David Martin. Un portavoce dell'ufficio del Commercio estero americano ha spiegato ai microfoni dell'Huffington Post che ai negoziati è al vaglio "l'inclusione di procedure spedite, giuste e trasparenti di risoluzione delle dispute tra Stati e investitori". Un meccanismo che, stando a quanto trapelato fino ad ora, dovrebbe comunque rimanere "soggetto a un'appropriata salvaguardia e protezione dei legittimi interessi regolamentari dei governi". Perché permettere alla Banca Mondiale di sanzionare quei Paesi che vanno contro gli interessi delle aziende, rischia seriamente di limitare il bene pubblico e la sovranità nazionale.

La investor-state dispute resolution è tutt'altro che una novità. Dal 1994, anno in cui sono entrati in vigore i Trade Agreements, gli Stati Uniti ne fanno ampio uso. Negli ultimi vent'anni si contano almeno cinquecento arbitrati che hanno visto litigare aziende e Stati. Solo nel 2012 ne sono celebrati oltre sessanta nuovi. D'altra parte la risoluzione permette a qualsiasi Paese di appellarsi al trattato per far cambiare la legislazione di un altro Stato. "Per farlo è sufficiente che appenda su un edificio di quel paese una targhetta d’ottone con il nome di una sua azienda", spiega Alonso. In questo modo, fa notare Cecilia Olivet del Transnational Institute, l’arbitrato può essere usato ad hoc contro quelle leggi che mettono tutta una serie di paletti al libero mercato. Nel 2011, per esempio, non appena il governo tedesco ha approvato la chiusura delle centrali nucleari in seguito al disastro di Fukishima, è partito l’ordine di sborsare 700 milioni di euro alla Vattenfall, società energetica svedese con cui Berlino aveva sottoscritto un protocollo bilaterale. Insomma, un'arma a doppio taglio che non fa altro che sfavorire gli Stati che la sottoscrivo. Vieni, quindi, da chiedersi per quale motivo l'Unione europea sia disposta a firmare un trattato che contenga questo tipo di arbitrato. "Senza le garanzie fornite da questo meccanismo non si troveranno investitori - spiega un fonte vicina alla Commissione europea - questo meccanismo ha dimostrato di essere efficace. Dopo tutto, non si tolgono i semafori soltanto perché si verificano meno incidenti".

Commenti
Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mar, 17/12/2013 - 15:51

Tutto normale: la UE è una creazione americana... e lo si vede proprio in questi giorni in cui gente come McCain vanno a Kiev a convincere quegli imbecilli a entrare nell'UE

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mar, 17/12/2013 - 15:53

Ma sono questi i veri potenti...non i loro camerieri nei parlamenti. L'occidente è una dittatura delle oligarchie della finanza. Punto.

alberto_his

Mar, 17/12/2013 - 15:57

Nulla di sorprendente, nulla di inaspettato. Un simile accordo non può che favorire le istituzioni finanziare e i loro bracci operativi, le multinazionali. Già controllano il governo USA e ne dirigono apertamente le politiche, mentre in Europa la loro presenza non è ancora così pervasiva pur essendo pesante. Dato che la WB è controllata maggioritariamente dal governo USA, facile dedurre che espropiare i tribunali degli stati sovrani (che poi lo sono sempre meno) delle loro competenze in materia in favore dell'arbitrato WB renda il rapporto multinazionali-stati molto sbilanciato in favore delle prime. Continua così lo spostamento di potere dagli interessi pubblici a quelli privati (di una minoranza assoluta, peraltro), ennesimo capitolo di una storia dal finale già scritto. Nulla di buono può venirne fuori dall'accordo di libero scambio tra UE e USA, per continuare con leggi lasche su OGM e tutela della salute alimentare. Appare sempre più evidente che gli interessi dei popoli europei, in economia così come in geopolitica, vanno discostandosi da quelli promossi dalle proprie elite di governo e imposti dal padrone USA.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mar, 17/12/2013 - 16:27

Consiglio a tutti la visione su youtube del documentario "Il mondo secondo monsanto". Avrete un'idea di cosa ci aspetta.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mar, 17/12/2013 - 17:51

Peccato che le multinazionali italiane siano perseguitate dalla magistratura napolitanizzata. Per esempio quella società svizzera per l'import-export di diritti TV ha causato la condanna per "frode fiscale" al suo proprietario: Berlusconi. Allora per porre dei limiti a certi magistrati rozzi e ignoranti si è attivato perfino Obama.

Mucioquinto

Mar, 17/12/2013 - 17:54

Quest'articolo è falso e tendenzioso. E' logico che anche i cittadini che si sottomettono ad un contratto sociale rinunciano ad una fetta di libertà in nome di un principio più alto (leggetevi Rousseau e il contratto sociale). Lo stesso fanno gli stati. Che senso avrebbe fare un contratto se non si riconoscessero le leggi che ne regolamentano l'applicazione? Va bene essere contro la globalizzazione e concordo sull'ingerenza esagerata della finanza nelle economie nazionali, ma non inventiamoci spaventapasseri che non esistono.

Ritratto di .Oltre£aM€lma.

.Oltre£aM€lma.

Mar, 17/12/2013 - 18:02

ora anche per i meno "dotati" comincia ad essere più chiaro chi sono i padroni, chi sono i servi e chi sono gli schiavi...o no?

gurgone giuseppe

Mar, 17/12/2013 - 18:25

Tutto il processo che ha portato a una ulteriore fase della costituzione della UE e all'Euro, è stato voluto dalle multinazionali europee in accordo con quelle americane. Molta importanza ha avuto il crollo dell'Unione Sovietica che ha spalancato i mercati dell'Est. Questo riassetto ha comportato la divisione di Stati, la spartizione della ex Jugoslavia e i sommovimenti Italiani degli anni '90. L'odierno ordine, imposto dagli interessi di queste grandi concentrazioni finanziarie e industriali, non tollera politiche nazionali che derogano da un'economia "centralizzata" che detta le regole della globalizzazione. Purtroppo non sono i popoli a fare la Storia ma le forze economiche.

mila

Mar, 17/12/2013 - 18:25

@ Gianfranco Robe -Non credo proprio che Obama si attivi per salvare l'industria italiana, se mai per il contrario. E i piu' informati spevano gia' di questo accordo, che pero' viene tenuto nascosto dalla maggior parte dei media.

Ritratto di stenos

stenos

Mar, 17/12/2013 - 18:59

Stanno creando un mondo di schiavi, servi e morti di fame. Peggio dei nazisti.

ro.di.mento

Mar, 17/12/2013 - 19:15

mucioquinto: ho paura che rousseau fosse l'antisignano di quelli che portano alla fame certe popolazioni per costringere i solo stati a svendere le ricchezze naturali di cui dispongono! alla maggioranza dei popoli non importa nulla di certi contratti che servono solo a spolpare i più deboli. quiindi non parliamo di spaventapasseri ma di "affamatori".

DIAPASON

Mar, 17/12/2013 - 19:46

Di fatto non cambia niente, verranno eliminate quelle stupide e fastidiose bustarelle ad altrettanti stupidi politici parassiti, che tanto incidono sui costi di "rappresentanza." D altra parte perche' pagare, la politica da tempo ha abdicato.

Luigi Farinelli

Mar, 17/12/2013 - 21:09

USA e EU stanno lavorando sottobanco da molto tempo, alle spalle dei cittadini europei e americani che credono ancora, i loro Stati, espressione democratica e l'elezione dei loro presidenti legata ad una pulita competizione che faccia eleggere i migliori. Tutto sta andando come programmato, con qualche fastidiosa punzecchiatura dovuta ai soliti "complottisti" , comunque sempre tenuti a bada dalla stampa di regime che li mette in cattiva luce denigrandoli, chiamandoli "populisti" e "tarati mentali", "retrogadi" e "antimodernisti". Esattamente come facevano Goebbels e Stalin. Del resto, la "Repubblica Universale" massonica val bene una Messa ("messa" in quarantena del cervello dei cittadini con efficientissime tecniche di manipolazione mentale mediatica per creare zone "di libero scambio" sempre più vaste e integrate: integrate nel governo autoeletto degli "illuminati" in grembiulino, agli ordini del sionismo B'nai B'rith, poco bendisposto con i "gentili").

Luigi Farinelli

Mar, 17/12/2013 - 21:37

Dall'articolo: "Viene, quindi, da chiedersi per quale motivo l'Unione europea sia disposta a firmare un trattato che contenga questo tipo di arbitrato." Domanda più che legittima e la scaletta del ragionamento dovrebbe essere questa: 1) La Commissione Europea può farlo perché non è controllata da nessuno (il Parlamento europeo non conta nulla). 2) La Commissione Europea segue gli ordini della massoneria internazionale, dominata dal Bìnai B'rith sionista. 3) questi ordini vanno verso la distruzione degli Stati nazionali (obiettivo della massoneria fin dal '600) e la creazione di aree geopolitiche sempre più vaste gestite col capitalismo selvaggio (che è altra cosa rispetto al capitalismo regolato) e governate da oligarchie "illuminate" (mai dimenticare questo aggettivo) di banchieri e laicisti (massoni) autodefinitisi "guide del popolo bue". 4) Mentre scriviamo, gli scagnozzi di quel potere che vuole instaurare il New World Order massonico, stanno stipulando accordi, trattati, ordendo riunioni e comizi dei quali il comune cittadino non verrà mai messo a conoscenza anche se tutto quanto deciso ricadrà su di lui. 5) Ribaltare la tendenza è difficile perché ormai quello che viene definito il "potere" (Parlamento, Istituzioni, Magistratura...) è sotto l'egida del "vero potere" (o Potere Ombra) che ha i suoi terminali delle grandi agenzie internazionali ONU, EU, (create appositamente) completamente asservite ad esso. 6) L'unica possibilità di contrastare questo potere criminale, finanziario, ultracapitalista, ultralaicista, massonico, antiumano è quello di allargare l'orizzonte culturale del comune cittadino, facendogli capire in quale misura sia stato plagiato dal pensiero unico, omologato, "progressista", politicamente corretto che gli ha lavato il cervello riducendolo ad un ingranaggio pogrammato a seguire i pifferai che lo abbindolano.

diegom13

Mar, 17/12/2013 - 21:38

@diapason: no, non c'è ragione per cui il nuovo sistema sia destinato a eliminare le bustarelle. Semmai renderà impossibile rifiutarle, perché si aggiunge una possente arma di ricatto. Ti dò la bustarella per avere il contratto, e se la rifiuti e il contratto non me lo dai mi rivolgerò non ai tribunali italiani (ché se vi fosse qualcosa di illegale dovrei andare lì) ma alle istanze (bada bene: commerciali e non politiche) internazionali. Nelle quali c'è, ovviamente, chi conta molto e chi nulla. Alla fonte europea che dice che si è rivelato utile per attrarre investimenti stranieri faccio notare che anche la prostituzione si rivela utile per avere sesso, ma resta diversa dalla seduzione. E che i semafori non vengono tolti quando si registrano meno incidenti semplicemente perché vengono messi per regolare il traffico, cioè per evitare intasamenti, non incidenti.

doris39

Mar, 17/12/2013 - 22:36

La regola numero 1 è quella di accedere a più informazioni possibile per capire,o almeno cercare di capire,che cosa sta succedendo attorno a noi.Quanto vi segnalo è piuttosto significativo http://wikileaks.org/tpp/

vivaitaly

Mer, 18/12/2013 - 03:30

uscire dall'Europa il piu' presto possibile. Uscire dall'Euro, chiudere I confini e mandare via tutti I clandestini e stranieri che strupano il nostro paese. Questo e' quello che si dovrebbe fare per salvare l'Italia, se non facciamo qualcosa immediatamente, sara' la fine dell'Italia, della nostra identita' e cultura. SAremo un paese di terzo mondo con cultura di terzo mondo. SVegliatevi, non vedete cosa sta succedendo, e la colpa principale ce l'ha la sinistra che e' una ideologia fondata per corrompere e distruggere la societa'.

Ritratto di mr.cavalcavia

mr.cavalcavia

Mer, 18/12/2013 - 07:44

Non a caso Matteo Salvini sabato ha detto "crimiminali della UE". A maggio presentiamo loro il conto.

Klotz1960

Mer, 18/12/2013 - 09:33

L'accordo di libero scambio avebbe dovuto essere negoziato dall' UE piu' gli Stati Membri, ma e' stato delegato tutto all'UE. Bisognera' bloccarlo al momento del voto UE, ma si scatenera' la solita campagna di intimidazioni e ricatti.

buri

Mer, 18/12/2013 - 10:19

Avanti così! non ci bastava Bruxelles e Berlino, ora ci si mette anche Washington, quella UE come è congegnata, si è trasformata da un sogno utopistico in una vera e propria jatura, dalla quale sarà sempre tardi quando ce ne libereremo

eras

Gio, 26/12/2013 - 17:33

Chi continua ad identificare nel capitalismo il male attuale non ha capito granché. La crisi programmata serve a distruggelo il capitalismo e non a rafforzarlo. L' obbiettivo NON é il capitalismo globale (che esiste già !) ma il FASCISMO GLOBALE. Inoltre piantatela co' 'sti ebrei il quale é un falso complotto inventato dai veri complottatori (massoni, ariani, nazisti) contro la civiltà giudaico-cristiana. Il fascismo globale sarà un "collettivismo oligarchico" (sinarchia) in cui vigerà la proprietà collettiva dello stato gestita in modo elitista (da una élite massonica, un governo dei saggi). Per questo qualcuno chiama, sbagliando, "socialista" l' Ue.