Rc Auto, scendono i premi: ecco come pagare meno

In Puglia e Campania il costo delle polizze auto si abbassa di oltre il 25% in un anno

Assicurare l'automobile adesso costa di meno. Lo scorso febbgraio, secondo le rilevazioni dell’Osservatorio RC Auto di Facile.it e Assicurazione.it, il costo di una polizza auto in Italia è stato di circa 586 euro segnando una contrazione del 9,4% nell’ultimo semestre e del 17,4% in un anno.

Un automobilista di 40 anni che vanta la prima classe di merito assicurare un’automobile costa 317,25 euro, vale a dire il 6,4% in meno rispetto a tre mesi fa. A novembre servivano, infatti, 337,70 euro. I più virtuosi, o quelli che comunque beneficiano della migliore classe, sono stati i più premiati. Per una donna di 35 anni, che guida in quarta classe di merito, il premio medio è di 352,22 euro, il 3,7% in meno nell’ultimo trimestre. Più forte il calo per i giovani neopatentati (in quattordicesima classe) che recuperano dall’ultima rilevazione che li vedeva penalizzati da un aumento dei premi (+3,3% nel semestre). Nel loro caso, da novembre 2014, si è registrata una riduzione dei prezzi pari al 4,3% e per assicurare l’auto a febbraio 2015 a loro sono serviti 1.453,63 euro. "L’inizio dell’anno è stato caratterizzato da una forte riduzione del costo delle polizze Rc auto – spiega l'ad di facile.it, Mauro Giacobbe – anche perché le compagnie cercano sempre più di studiare nuovi prodotti che rispondano alle esigenze di ogni assicurato e il regime di concorrenza che si è stabilito in Italia incoraggia senz’altro a promuovere tariffe piuttosto competitive. Proprio alla luce di questo nuovo trend positivo per i consumatori, comparare quello che il mercato offre diventa fondamentale, considerato che il confronto permette di risparmiare fino al 68,9% della spesa annuale".

Per quanto riguarda le garanzie accessorie, ossia quelle che coprono i danni normalmente non contemplati dall’Rc auto, la più richiesta resta l’assistenza stradale, benché queste domande siano in calo: a febbraio 2015 questa opzione è stata scelta dal 28,46% (era il 34,44% a novembre 2014) degli italiani che hanno richiesto un preventivo. A seguire, ancora una volta, la infortuni conducenti, scelta dal 27,99% degli utenti. Ultima sul podio la tutela legale, con il 15,32% delle preferenze. Nonostante gli ultimi dati parlino di un calo del numero dei furti d’auto in Italia, è raddoppiato in tre mesi il numero degli italiani che vorrebbe la polizza di furto e incendio, scelta dal 13,16% di chi ha richiesto un preventivo (era il 6,99% a novembre 2014). Stessa crescita per la richiesta di copertura cristalli (raddoppiata in tre mesi).

Nonostante cali molto accentuati nelle regioni contraddistinte dai premi più cari del Paese, rimane netto il divario tra il Nord e il Sud. La Campania è sempre la regione dove per assicurare l’auto si deve pagare di più: quasi 1.050 euro che, però, sono oltre il 20% in meno del premio medio di sei mesi fa. Seguono la Puglia (796,75 euro) e la Calabria (769,05 euro). Si confermano le regioni più convenienti per chi deve assicurare un’auto la Valle d’Aosta con premi medi pari a 390,39 euro, il Friuli Venezia Giulia (402,71 euro) e il Trentino Alto Adige (421 euro). Se si guarda al confronto annuale dei premi, il calo è stato a doppia cifra in tutte le aree del Paese, con una forbice che va dal -28,30% in Puglia al 13,40% della Valle d’Aosta.

Commenti

vince50

Gio, 19/03/2015 - 11:13

Quando tutti "e intendo automobilisti e assicurazioni)diventeremo più onesti,allora forse pagheremo di meno.Devo ammetterlo mi piace sognare.

Ritratto di cangrande17

cangrande17

Gio, 19/03/2015 - 13:14

Non leggo neanche l'articolo, perchè so già che la notizia è falsa. A parità di auto, con riduzione graduale negli anni della classe di merito, ho sempre visto alzarsi il premio annuo. Qualcuno mente da sempre, e non sono io.

SanSilvioDaArcore

Gio, 19/03/2015 - 16:41

Concordo con cangrande17. L'unico sistema per pagare meno e abbandonare il bonus malus in favore della franchigia, ma per farlo e non rimetterci soldi occorre rispettare i limiti o meglio andare sotto questi ultimi, rallentare agli incroci, avere non 1000 ma 10000 occhi a lato strada, praticamente occorre saper guidare in mezzo alla gente senza pensare di essere in pista... cosa parecchio rara...