Reddito di cittadinanza, controlli a tappeto della GdF

Per il presidente Inps Tridico grazie alle liste selettive i controlli sulla regolarità possono avere risultati ottimali

I percettori del reddito di Cittadinanza sotto la lente di ingrandimento della Guardia di Finanza.

L'Inps ha trasmesso alle fiamme gialle, difatti, una lista di 600mila nomi tra coloro che hanno richiesto il sussidio fortemente voluta dall'anima pentastellati del governo. I numeri della lista sono enormi se si confrontano con l'intera platea; difatti, i dati forniti ieri in una nota ufficiale a firma del presidente dell'istituto previdenziale, Pasquale Tridico, ci dicono che, al 31 luglio, su 1.491.935 domande presentate di accesso al reddito di cittadinanza, 400mila istanze sono state respinte e ulteriori 170mila sono state sospese. Conti alle mani, dunque, dei 921mila percettori del sussidio, oltre il 65% (600mila) saranno sottoposti a controlli per verificarne la regolarità.

"La Guardia di finanza ha a disposizione 600 mila beneficiari da noi forniti - dichiara nella nota dell'Inps Tridico, che continua - di questi esaminerà i profili di rischio, cioè individuerà una piccola parte che, per come selezionata, è anche possibile raggiunga elevate percentuali di irregolarità, ma questo dimostrerà la bontà dei sistemi di individuazione del rischio e di controllo adottati, restando poco rilevante rispetto al totale dei beneficiari".

Dunque dalla presidenza dell'istituto previdenziale arriva una conferma dei numeri espressi ieri dal viceministro leghista all'economia Massimo Garavaglia, che aveva parlato di un rischio irregolarità che potrebbe coinvolgere il 70% dei percettori. "I controlli incrociati dell'Inps con le banche dati collegate - sottolinea Tridico - sono stati massivi e preventivi rispetto all'accoglimento delle domande e la loro efficacia è dimostrata dal fatto che più di un quarto delle domande è stato respinto. Abbiamo continui contatti con l'Agenzia delle entrate, l'Ispettorato nazionale del lavoro, la Guardia di finanza e le altre Autorità di controllo e l'azione sinergica delle Amministrazioni dello Stato sta facendo emergere il lavoro nero di chi ha provato comunque a chiedere il reddito di cittadinanza, anche se la maggior parte di chi lavora a nero non fa domanda di Reddito di cittadinanza".

"Al momento - continua Tridico - comunque non ci sono dati. Inoltre se ci sono state truffe come accade a volte con altre prestazioni saranno severamente perseguite ai sensi di legge".

Così come il tema dell'immigrazione anche quello del Reddito di Cittadinanza, dunque, diventa terreno di scontro tra Lega e Movimento 5 Stelle che, in una nota, torna a difendere il RdC: "Una misura che ha ridato dignità alle persone e che assicura la tenuta sociale del paese. Novecentocinquemila famiglie oggi possono guardare al futuro con la prospettiva di uscire da una condizione di difficoltà". "Oggi il forse ex sottosegretario a corrente alternata Garavaglia (non abbiamo ancora capito se la Lega ha ritirato i suoi ministri o meno) dice che il 70% di queste famiglie non ha diritto al reddito. È la più grande cretinata mai sentita! Sono persone che hanno pienamente diritto, i controlli sono stati rigorosi e l'Inps controlla continuamente la platea".

Commenti
Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Gio, 15/08/2019 - 19:55

i morti di fame dovranno stare MOLTO attenti .... si, proprio loro, che subiscono gli effetti paradossali dei controlli :-) non cominciate a lamentarvi eh! avete voluto il M5S, il 32% l'ha votato? si? allora zitti e pedalare...

bernardo47

Gio, 15/08/2019 - 20:33

Tridico comincia a capire, seppur con fatica che hanno fatto una grande stupidaggine col reddito di nullafacenza erogato con quei criteri e a sbafo! Vedra' cosa emergera' il sig.Tridico, inventore della grande bischerata che non da' lavoro ma lo toglie, perche' chi percepisce il reddito, o lavora al nero e raddoppia sulle nostre spalle, o sta sdraiato sul divano o al mare....e col cavolo che accetta lavori che non garantiscano ben di piu' del reddito di nullafacenza! un grande pasticcio davvero quello! e intanto il debito corre verso i 2400 mld.....

Ritratto di hernando45

hernando45

Gio, 15/08/2019 - 23:30

600 mila da controllare!!! Per la nostra "solerte" guardia di finanza,ci vorrano 600 anni!!!!!jajajajajajajaja.

Alessio2012

Ven, 16/08/2019 - 00:15

BASTEREBBE TOGLIERLA AGLI STRANIERI... FACILE, NO? E INVECE VERRA' TOLTA PROBABILMENTE A MOLTI ITALIANI. MA TANTO A LORO STA BENE COSI'.

Reip

Ven, 16/08/2019 - 08:19

MA COSA VOLETE CONTROLLARE! ORA MAI LA TRUFFA E’ FATTA! HO SENTITO IN UN PARCHEGGIO DI UNA FIERA, UN AMBULANTE CHE OLTRE A VANTARSI DI AVERE UN REGISTRATORE DI CASSA FASULLO E QUINDI NON PAGARE L’IVA, E A DICHIARARE IL NIENTE, PRENDEVA PURE IL REDDITO DI CITTADINANZA! E VI POSSO GARANTIRE CHE POVERO NON LO ERA AFFATTO ANZI! I

Blueray

Ven, 16/08/2019 - 08:24

Controllare 600.000 posizioni è pura utopia. Controllarle a campione non risolve il problema. Quindi il pasticcio è ammanito: gli irregolari non avranno nemmeno i quattrini da restituire perchè se li saranno spesi, corrigli dietro. Superlavoro per tre, Inps, GdF e Agenzia Entrate, con costi ben superiori al beneficio che avrebbe dovuto portare. Assistenzialismo allo stato puro ad alto profilo di non spettanza.

antipifferaio

Ven, 16/08/2019 - 08:59

Una cosa è certa: imbrogli o meno il M5S basa la sua esistenza (voti) sul reddito di cittadinanza (parole di Fico). Il che vuol dire che se verrà ridotto al lumicino, il M5S sarà raso al suolo. Penso che dopo il governo-inciucio col Pd, spariranno, anzi certamente entrambi. Intanto si è innescata una recessione mondiale che vedrà l'Italia economicamente morta. Lega o non lega i partiti-movimenti attuali sono destinati all'estinzione prematura. In pratica la terza repubblica è stata solo un aborto...

bernardo47

Ven, 16/08/2019 - 09:57

Avere lasciato le pensioni sudate dai nostri lavoratori con 35/40 anni di lavoro vero e contributi a 800/900 euro netti mese, mentre si erogano pensioni di cittadinanza a quelli che magari hanno lavorato per scelta una vita al nero, a 780 euro mese, e che magari continuano a fare il nero,è una follia assoluta! E se poi,in quanto in affitto,si erogano addirittura sino a 1300 euro al mese, mentre al solito lavoratore,che magari ha comprato casa,levandosi il pane di bocca per decenni, si lasciano i soliti 800/900 euro, è addirittura criminale politicamente.

flip

Sab, 17/08/2019 - 18:28

controlli reali o a spanne?