Reputazione finanziaria, ecco la classifica

Lo scenario delineato dal rapporto "Italy Financial RepTrak 2017" del Reputation Institute

Mastercard guida la classifica italiana delle aziende più reputate del settore finanziario seguita da Visa e Ubs, Allianz è leader nel settore assisurativo, Agos nel credito al consumo mentre Unipol è la prima azienda italiana del settore e Intesa Sanpaolo è la banca italiana con la reputazione più alta. E’ questo lo scanario delineato da Italy Financial RepTrak® 2017, la fotografia più aggiornata e completa della reputazione delle aziende del settore finanziario presso la popolazione italiana, stilata dal Reputation Institute.

Queste le prime posizioni del principali segmenti del settore finanziario. Circuiti di pagamento: 1. Mastercard (77); 2. Visa (75,4); 3. American Express (69,3). Banche: 1. UBS (70,9); 2. HSBC (69,5); 3. Ing (68,9); 4. Credit Suisse (66,6); 5. Intesa Sanpaolo (64,5). Assicurazioni: 1. Allianz (69,5); 2. Unipol Gruppo (69,0); 3. Generali (68,7); 4. Groupama (68,3); 5. Reale Mutua (66,8). Credito al consumo: 1. Agos (62,1); 2. Compass (61,9); 3. Findomestic (60,6); 4. Santander Consumer Bank (58,7); 5. Fiiditalia (57,8)

“La reputazione complessiva del settore è il frutto di trend diversi all’interno degli specifici segmenti di mercato: gli italiani, nel ribadire di apprezzare di più le imprese straniere, confermano di avere un legame emotivo più forte nei confronti dei circuiti di pagamento - spiega Fabio Ventoruzzo, direttore di Reputation Institute -. La reputazione delle aziende del settore assicurativo si sta consolidando, avvicinandosi alla soglia della reputazione forte, mentre quella delle aziende del settore bancario soffre ancora per le vicende che da alcuni anni investono il settore”.

“In uno scenario in cui si registrano segni di ripresa nei principali indicatori economici, il settore finanziario ha una grande opportunità che deve essere colta per rafforzare il legame emotivo con gli italiani e impattare il business aggiunge Ventoruzzo -. Gli italiani, nello scegliere una banca o un’assicurazione sono sempre più attenti a temi “corporate” più che alla sola offerta di prodotti e servizi. La multi-canalità, intesa come capacità di coinvolgere i consumatori attraverso diversi canali di comunicazione integrati, rappresenta quindi una grande potenzialità per reintermediare il rapporto con i consumatori e gestire la reputazione”.

Il modello RepTrak® del Reputation Institute misura la percezione della popolazione italiana in relazione alle principali aziende su sette dimensioni razionali che rappresentano la chiave per la valutazione della reputazione: prodotti e servizi, innovazione, ambiente di lavoro, governance, responsabilità sociale e ambientale, leadership e performance.
Una reputazione "eccellente" è rappresentata da un punteggio complessivo RepTrak® di 80 punti o superiore. Un punteggio di 70-79 è considerato "forte", 60-69 è "media", mentre 40-59 è “debole”.