Come ritorsione al sostegno dell'Ucraina la Russia pone l'embargo ai maiali dell'Europa

Allarme Coldiretti: come ritorsione al sostegno all’Ucraina la Russia ha posto l'embargo ai suini europei

Non c'è solo il gas a complicare i rapporti tra Russia ed Europa, mai così tesi come in queste settimane per la crisi in Ucraina e l'occupazione della Crimea da parte dei militari russi. Ora scoppia la "guerra dei prosciutti". La Russia, infatti, mentre l'Occidente valuta sanzioni contro Mosca ha posto l’embargo all’importazione di maiali, carne di suino, salumi e prosciutti proveniente da tutti i Paesi dell’Unione Europea. Una ritorsione al sostegno che il Vecchio Continente ha dato all’Ucraina. Come denuncia la Coldiretti "il braccio di ferro si sta facendo sentire pesantemente sul mercato alimentare, dal grano alla carne di maiale".

"La Russia - denuncia Coldiretti - ha infatti chiuso le frontiere a tutto l’export europeo di maiali, carni di maiale e trasformati in violazione delle regole sugli scambi alla Wto di cui è membro dal 2012 prendendo a pretesto la scoperta a fine gennaio, di casi di peste suina africana in alcuni cinghiali in Lituania e Polonia, in zone di frontiera con la Bielorussia". Per l’Italia "oltre al danno diretto dovuto alle mancate esportazioni si sta verificato un danno indiretto perché i maiali tedeschi che normalmente vengono spediti in Russia ora arrivano in Italia con danni per gli allevatori ma anche per i consumatori perché carne e derivati del maiale vengono spesso spacciati come Made in Italy perché - continua la Coldiretti - non è obbligatorio indicare la provenienza in etichetta".

I problemi economici legati al settore alimentare non dipendono solo dai suini. "Le operazioni in Ucraina - prosegue Coldiretti -  considerata il granaio d’Europa, hanno fatto anche schizzare il prezzo mondiale del grano ai massimi dell’ultimo trimestre".
Forti tensioni si registrano per tutti i cereali, come dimostra l’andamento delle quotazioni al Chicago Board of trade anche per orzo, soia e mais. L’Ucraina si classifica infatti tra i paesi leader nelle esportazioni a livello internazionale on una produzione che nel 2013 - conclude Coldiretti - ha raggiunto 63 milioni di tonnellate di cereali, il 36,3% in più rispetto all’anno precedente. In particolare, l’agricoltura ucraina ha prodotto 22,27 milioni di tonnellate di grano (+41,3%), 7,56 di orzo (+9%) e 30,9 di granoturco (+47,4%)".

Commenti
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EdyLampadina

Sab, 08/03/2014 - 18:25

Ahahaha! Ahahaha! Ahahaha! L'insignificante EU che minaccia il potente Zar! Ecco i primi risultati! DEFICIENTI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Sab, 08/03/2014 - 18:33

UNIONE EUROPEA = MORTE più restate con l'euro e maggiore sarà la vostra schiavitù e povertà. gli Illuminati vi hanno comprato con le figurine illustrate della BCE S.p.A. andatene fieri ed orgogliosi tra poco le figurine dovrete restituirle

gianrico45

Sab, 08/03/2014 - 18:46

Ma non doveva essere l'Unione Europea a mettere le sanzioni alla Russia.Grande Putin

cgf

Sab, 08/03/2014 - 18:49

la preocupazione per i cereali dovrebbe averla l'Europa visto che non solo il gas e petrolio importano dalla Russia...

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Sisalvichipuò

Sab, 08/03/2014 - 18:57

Concordo pienamente con EdyLampadina, soprattutto sull'ultima parola! In questo momento l'unico politico sulla terra che sappia fare il suo lavoro è lo zar Putin. Mi meraviglia il fatto che i nostri politici sinistroidi e le persone che basano il loro pensiero alla madre Russia, non sostengano il loro eventuale mentore ma si schierino contro. Forse devono ammettere allora che la storia non deve condannare una persona rispetto ad un'altra, vedi Stalin,Hitler,Mussolini e vari personaggi molto noti. Meglio uno scranno occupato da un unico "culo" con un unico pensiero rivolto nel bene o nel male al proprio paese, che mille scranni pensanti solo ai fattacci loro, perchè tanto non sarebbero mai imputabili tutti assieme ma si passerebbero la palla. Finisco solo col dire che la politica al giorno d'oggi mi schifa. Politica italiana? No comment! Anzi no. "Ridicola e corrotta" Saluti

Ritratto di SCACIOSO

SCACIOSO

Sab, 08/03/2014 - 18:59

Qui serve la mediazione di mortadella.

giottin

Sab, 08/03/2014 - 19:00

Che fossero i paesi che comprano tutte le materie prime per poter lavorare a imporre sanzioni verso paesi che, se per caso, dovessero chiudere i rubinetti del gas potrebbero chiudere ...ieri, non si era mai sentita!!

Ritratto di marforio

marforio

Sab, 08/03/2014 - 19:00

Esportateli in U.S.A, ai vaccari americani.

Ritratto di Manieri

Manieri

Sab, 08/03/2014 - 19:00

Bravo Putin. Lascia che i maiali occidentali grugniscano fuori dai tuoi confini.

Ritratto di arcistufa

arcistufa

Sab, 08/03/2014 - 19:03

putin è davvero preoccupatissimo dalle sanzioni della eurobuffonata

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Sab, 08/03/2014 - 19:08

SARANNO CAXXI VOSTRI PIANGERETE LACRIME AMARE.RIDEREMO IL PROSSIMO INVERNO.

doris39

Sab, 08/03/2014 - 19:09

Qualcuno pensava che Putin se ne stesse buono buono,mentre USA e UE decidono le sanzioni da prendere? Illusi !

aitanhouse

Sab, 08/03/2014 - 19:14

dove proprio l'europa non dovrebbe entrare ,lì invece crede di poter dirimere liti che ,oltre a non riguardarla, non ne capisce le origini , interviene solo per cercare di fare qualche danno d'immagine ad un uomo ed ad un paese restandone al contrario danneggiata economicamente .La russia e l'ucraina hanno una lunga storia che li ha uniti e li unisce per motivi economici , linguistici e militari, i confini che segnano i territori non distinguono le etnie e le loro origini, sono solo segni su carte convenzionali. Questo forte interessamento dell'europa e della lontana america , a cui sarebbe da consigliare di occuparsi più dei fattacci suoi interni e meno di quelli di paesi di cui ignora le vicende umane e storiche, ha scatenato forme di reazione pseudolibertarie di gruppi che parteggiano per il loro ingresso nell'eu ,ritenuta fantasiosamente la meta ideale da raggiungere: beati loro che non hanno capito dove sta finendo la nave europa!La russia non può arretrare di un passo nella sua politica verso un paese che finora ha usufruito di ingenti risorse russe, che ospita oleodotti e metanodotti recanti i prodotti petroliferi nell'occidente, che divide con lei armamenti nucleari e basi di importanza strategica in crimea. Noi italiani abbiamo un ottimo rapporto con la russia instaurato in tempi recenti grazie alla solida amicizia personale fra il cavaliere e putin, cerchiamo di non commettere stupidaggini , pagheremmo a caro prezzo un inutile quanto ingiustificabile voltafaccia nel settore degli scambi con quel paese, non ci possiamo permettere di seguire le velleitarie idee di obama o di qualche altra testa calda.

Tuareg33

Sab, 08/03/2014 - 19:14

Con tutte le minacce di embargo da parte dell'Europa e dagli Stati Uniti era logico aspettarsi ritorsioni dalla Russia.

duball

Sab, 08/03/2014 - 19:25

la storia si e' capovolta in farsa, l'unione sovietica si e' mutuata in unone europea, sostituendo l'ideologia comunista con la finanza speculativa delle banche. Lo scopo e' lo stesso: tenere sotto il tallone il popolino bue, solo che prima c'erano i russi, ora noi europei e pure contenti con tutto il fumo negli ochi che ci hano buttato.

Ritratto di pinoavellino

pinoavellino

Sab, 08/03/2014 - 19:28

Ed è da dire che Vladimir Putin ha impedito agli speculatori internazionali ed ai banchieri di mettere radici in Russia ed ha il debito pubblico bassissimo . Che altro dire.........

maxaureli

Sab, 08/03/2014 - 19:41

Non solo scaltro lo Zar Putin... ma anche sarcastico... LOL LOL che mossa... Bravo Putin!!

petra

Sab, 08/03/2014 - 19:42

Si, e l'Italia di Renzi che da brava scolaretta si è subito allineata a Gran Bretagna, Francia, Germania e Norvegia, boicottando i giochi paraolimpici. Che bisogno c'era, tutti gli altri membri europei non l'hanno fatto. MA CHE BRAVI!

petra

Sab, 08/03/2014 - 19:44

E, visto che non vendiamo i nostri maiali in Russia, per contro ora li compriamo dalla Germania. DOPPIAMENTE BRAVI e SOPRATTUTTO FURBI!

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Ausonio

Sab, 08/03/2014 - 19:51

Tutto come nell' URSS: una burocrazia disumana e criminale. Parassiti. Sono solo dei parassiti.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 08/03/2014 - 19:53

l' UE è una creazione delle lobby finanziarie americane nata per danneggiare l' Europa. Prima lo capiamo meglio è,

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Sab, 08/03/2014 - 20:12

Purtroppo facciamo parte del mondo occidentale. Ma è mai possibile avere come capi un ignorante come il negro ed un’arrogante presuntuosa come la tedesca. Ma come si fa a fare i furbi, soprattutto con chi è molto più forte di te? Questo ambo secco sulla ruota dei cialtroni, minacciano pure sanzioni? Ma sanzioni a chi? Prima ci liberiamo di questi cialtroni arroganti, meglio staremo. Sarà lo Zar che ci metterà alla fame ed al freddo.

Ritratto di Azo

Azo

Sab, 08/03/2014 - 20:26

Non possiamo paragonare l`uguaglianza della carne suina nei paesi Europei. Quando si parla di Pata Negra, di san Daniele o di prosciutto King si sente la differenza. L`importante è che gli INCOMPETENTI-SCALDASEDIE si diano da fare e che faccino veramente valere il Marchio "MADE IN ITALY". Perciò,non ci si deve fare alcun problema.

Ritratto di EdyLampadina

EdyLampadina

Sab, 08/03/2014 - 20:29

GRANDE ZAR! INSEGNA A TUTTI COME SI GESTISCE UN GRANDISSIMO PAESE!!!!

Raoul Pontalti

Sab, 08/03/2014 - 20:41

Non diciamo sciocchezze cari cogliondiretti: il provvedimento di divieto di importazione di suini, carni suine e derivati non trattati termicamente (prosciutti e salumi cotti continuano ad essere importati se accompagnati da idonea documentazione sanitaria) in Russia è del 6 febbraio scorso e consegue formalmente al rilevamento di focolai di peste suina africana in suidi selvatici in Lettonia e Polonia presso il confine bielorusso (probabile sorgente dell'infezione) quando in realtà i Russi, che hanno già focolai di PSA in suini domestici, mentre in Georgia l'epidemia si estende a macchia d'olio e ha interessato in questi giorni l'Armenia, stanno cogliendo l'occasione per rafforzare la propria suinicultura. Il pretesto addotto è che ritengono i Russi insufficiente la certificazione veterinaria europea che accompagna carni e animali alla luce delle situazione di frontiere libere intracomunitarie e carenti i controlli intracomunitari sugli spostamenti di animali vivi e delle carni. Va detto che la Russia ripaga la UE con la stessa moneta con la quale ad es. l'Austria (ante UE) pagava noi vietando l'importazione di suini e carni suine a motivo della presenza della peste suina africana in Sardegna e arrivando a sanzionare al Brennero i turisti italiani che si presentavano al controllo di frontiera con il panino al salame. In altri termini la questione peste suina africana non c'entra per niente con la crisi ucraina, si aggiunge in modo indipendente e per ragioni diverse connesse come detto con la volontà russa di risollevare la propria suinicultura attualmente ben lontana dal soddisfare il mercato interno. E poi cari cogliondiretti non imbrogliamo: i prosciutti made in Italy si fanno con suini stranieri e non da domani e nemmeno da oggi, ma da decenni e se taluno spaccia per made in Italy ciò che non lo è va considerato un truffatore senza dover dare la colpa ai Russi o ai Tedeschi. Ricordo infine che esiste sempre la tracciabilità della carne suina mediante apposti codici impressi sull'etichetta anche se non compare in chiaro per il consumatore il nome del paese di provenienza e quindi chi bara indicando una falsa provenienza può essere pescato dai vigili annonari, dai NAS, dai servizi veterinari, etc. e punito. Da rilevare che non essendo obbligatorio indicare la provenienza della carne suina che vende il commerciante si guarda bene dal dare indicazioni se l'animale era straniero (salvi i casi particolari di prodotti di certo pregio), mentre la enfatizza se il suino era italiano, ma, e lo ripeto, se indica una nazione per un altra commette frode sanzionabile (e facilmente rilevabile dagli organi di controllo preposti).

Ritratto di sitten

sitten

Sab, 08/03/2014 - 20:56

I liberatori ancora una volta manovrano i burattini europei. Putin ha dimostrato, e se la ride di questa Europa fatta di marionette.

Ritratto di bracco

bracco

Sab, 08/03/2014 - 20:56

ma che dire, fanno bene, e vedrete che ci chiuderanno anche il gas, Europa banda di cialtroni , ci bacchetta per il nostro debito pubblico e poi stanzia milioni di euro all'Ucraina in bancarotta che non restituiranno più, ......

L'Anonimo

Sab, 08/03/2014 - 21:49

Ma quale ritorsioni e ritorsioni!? Se ho capito bene, questo articolo è stato scritto senza neppure prima informarsi! Mosca ha interrotto l’import di carne suina dalla Lituania, alla fine di gennaio, a causa dei casi di peste suina africana (PSA) registrati in sei distretti di quel Paese. Visto che l’UE rappresenta almeno in termini doganali un unico territorio e a sua volta la Federazione Russa è parte della Unione economica eurasiatica, a causa di un cortocircuito giuridico, il blocco ha investito tutta la UE. Pertanto non vedo come possano sussistere collegamenti con la situazione ucraina, anche se l’accaduto dovrebbe far riflettere bene la UE prima di avventurarsi in sanzioni contro la Russia… e poi sanzionare la Russia perché? Perché non ha accettato lo sporco gioco della finta rivoluzione ucraina e il tentativo di portare la Nato ai confini russi? Comunque gli USA hanno raggiunto il primo dei due obiettivi, quello di scavare un solco tra Europa occidentale e Russia. I russi sono un popolo che non dimentica facilmente, specie quando si cerca di imbrogliarli. La UE ha fatto prima l’errore di appoggiare il piano criminale USA e poi quello di violare l’accordo del 21 febbraio. Ormai agli occhi dei russi la UE non ha più credibilità. Del resto, che tipo di credibilità possono avere dei governi fantoccio proni alla politica egemone statunitense?

elio2

Sab, 08/03/2014 - 22:19

Ecco cosa vuol dire correre dietro alle stronzate dell'Europa e dell'abbronzato. E poi era Berlusconi quello che si faceva ridere dietro, dicevano i diversamente intelligenti comunisti, gli stessi che ora hanno buttato nel cesso la bandiera della pace, per il più classico dei contro ordine compagni. D'altronde se non c'è l'intelligenza resta solo la strampalata e sempre fallimentare ideologia comunista, ma parliamo piano, perché i compagni hanno detto che il comunismo non esiste più e un terzo di elettori diversamente intelligenti ci crede pure.

buri

Sab, 08/03/2014 - 22:27

a parere mio questo è solo l'inizio, la prossima mossa sarà la chiusura del rubinetto del gas, meno male che l'inverno sta per finire, ma comunque sarà un bel guai, tutta colpa di quei signori di Brixelles che si illudono di contare qualcosa, sono solo capaci di combinare disastri

Magicoilgiornale

Sab, 08/03/2014 - 23:09

Mangeranno un po' di metalli pesanti e diossina in meno!!!

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Dom, 09/03/2014 - 00:13

Per fortuna sta finendo l'inverno perché tra poco oltre all'embargo sui suini passeranno a quello del gas. SIAMO MESSI BENE.

gianni59

Dom, 09/03/2014 - 00:43

Non capisco alcuni lettori...quando la Russia invade Praga sono comunisti e quando con la stessa arroganza invade l'Ucraina...bravo Putin?!?

Ritratto di giorgio.peire

giorgio.peire

Dom, 09/03/2014 - 06:49

Ne produrranno meno a vantaggio della qualità. Gas, è la volta buona di compiere tutti gli sforzi possibili per avere energie solari ed altre naturali.

nino47

Dom, 09/03/2014 - 08:38

E va bene! Vuol dire che al posto dei prosciutti si mangeranno il gas. O il petrolio!

elio2

Dom, 09/03/2014 - 09:55

Caro compagno gianni59, forse non si è reso conto che da allora molte cose sono cambiate in unione sovietica. Ah si, forse a voi non lo hanno ancora detto.

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Dom, 09/03/2014 - 10:00

Boicottiamo Montecatini! Loro i maiali noi le maiale.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Dom, 09/03/2014 - 10:30

azo hai dimenticato il Serrano spagnolo che io lo paragono al san Daniele o migliore ancora

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Dom, 09/03/2014 - 10:35

avete dei governanti di merda in Italia sono la vostra rovina.Se non altro Berlusconi era amico di Putin credo.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Dom, 09/03/2014 - 10:38

gli usa minacciano la guerra alla Russia, questo è tradotto sulla Pravda..L'America minaccia la Russia con la guerra 2014/03/09 01:59 In caso di aggravamento della situazione in Crimea membri rispondere azione militare russa. Questa dichiarazione è stata fatta presidente del Joint Chiefs of Staff, Stati Uniti ...

L'Anonimo

Dom, 09/03/2014 - 17:22

@ gianni59 - Dom, 09/03/2014 - 00:43 – provo a spiegarglielo. L’URSS nel 1968 reprime la Primavera di Praga. Nel 1991 l’URSS cessa di esistere e dalla sua frantumazione nascono tutta una serie di stati sovrani fra i quali si annoverano la Federazione Russa, la Bielorussia, l’Ucraina, Lettonia, Kazakistan, Tagikistan… L'Unione sovietica era indubbiamente comunista, ma non esiste più. La Federazione Russia vede ancora un partito comunista alla Duma (la Camera russa), ma è all’opposizione. Dire che oggi la Federazione Russia sia un Paese comunista è come dire che l’Italia sia fascista o la Germania nazionalsocialista. Non solo, la politica di Putin rende oggi la Russia l’unico oppositore del piano della finanza massonica (interpretato per lo più dagli USA) volto a distruggere le istituzioni tradizionali (Patria, Famiglia tradizionale, Chiesa) mediante consumismo, multiculturalismo, immigrazione selvaggia e quant’altro. Quanto al definire la Russia invasore bisogna essere cauti: se i russi sono invasori che cosa sono gli USA, presenti con il loro eserciti quasi ovunque vi sia oggi una guerra oltre che organizzatori di finte rivoluzioni? Per non parlare che la Crimea è storicamente russa, e si trova all’interno dello stato ucraino solo perché Nikita Sergeevič Chruščëv, ucraino e leader sovietico, nel 1954, regalò, senza chiedere nulla alla popolazione, la Crimea all’Ucraina per commemorare il trattato di Pereiaslav del 1654 tra Moscovia e cosacchi ucraini.

L'Anonimo

Dom, 09/03/2014 - 18:01

Ma quale ritorsioni e ritorsioni!? Se ho capito bene, questo articolo è stato scritto senza neppure prima informarsi! Mosca ha interrotto l’import di carne suina dalla Lituania, alla fine di gennaio, a causa dei casi di peste suina africana (PSA) registrati in sei distretti di quel Paese. Visto che l’UE rappresenta almeno in termini doganali un unico territorio e a sua volta la Federazione Russa è parte della Unione economica eurasiatica, a causa di un cortocircuito giuridico, il blocco ha investito tutta la UE. Pertanto non vedo come possano sussistere collegamenti con la situazione ucraina, anche se l’accaduto dovrebbe far riflettere bene la UE prima di avventurarsi in sanzioni contro la Russia… e poi sanzionare la Russia perché? Perché non ha accettato lo sporco gioco della finta rivoluzione ucraina e il tentativo di portare la Nato ai confini russi? Comunque gli USA hanno raggiunto il primo dei due obiettivi, quello di scavare un solco tra Europa occidentale e Russia. I russi sono un popolo che non dimentica facilmente, specie quando si cerca di imbrogliarli. La UE ha fatto prima l’errore di appoggiare il piano criminale USA e poi quello di violare l’accordo del 21 febbraio. Ormai agli occhi dei russi la UE non ha più credibilità. Del resto, che tipo di credibilità possono avere dei governi fantoccio proni alla politica egemone statunitense?

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Dom, 09/03/2014 - 20:44

comunque i vostri prosciutti italiani non venduti alla Russia potrete venderli nei paesi musulmani là sono quasi 500 milioni nel mondo.....

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Lun, 10/03/2014 - 00:13

# giorgio.peire 06:49 L'ennesimo disinformato che non ha ancora capito che con l'energia solare non possiamo cucinare. QUANDO FINIRÀ L'IPOCRISIA DI QUESTA STORIA DA SEMPLICIOTTI DELL'ENERGIA SOLARE?

L'Anonimo

Lun, 10/03/2014 - 00:32

@ gianni59 - Dom, 09/03/2014 - 00:43 – provo a spiegarglielo. L’URSS nel 1968 reprime la Primavera di Praga. Nel 1991 l’URSS cessa di esistere e dalla sua frantumazione nascono tutta una serie di stati sovrani fra i quali si annoverano la Federazione Russa, la Bielorussia, l’Ucraina, la Lettonia, il Kazakistan, il Tagikistan… L'Unione sovietica era indubbiamente comunista, ma non esiste più. La Federazione Russia vede ancora un partito comunista alla Duma (la Camera russa), ma è all’opposizione. Dire che oggi la Federazione Russia sia un Paese comunista è come dire che l’Italia sia fascista o la Germania nazionalsocialista. Non solo, la politica di Putin rende oggi la Russia l’unico oppositore del piano della finanza massonica (interpretato per lo più dagli USA) volto a distruggere le istituzioni tradizionali (Patria, Famiglia tradizionale, Chiesa) mediante consumismo, multiculturalismo, immigrazione selvaggia e quant’altro. Quanto al definire la Russia invasore bisogna essere cauti: se i russi sono invasori che cosa sono gli USA, presenti con i loro eserciti quasi ovunque vi sia oggi una guerra oltre che essere organizzatori di finte rivoluzioni? Per non parlare che la Crimea è storicamente russa, e si trova all’interno dello stato ucraino solo perché Nikita Sergeevič Chruščëv, ucraino e leader sovietico, nel 1954, regalò, senza chiedere nulla alla popolazione, la Crimea all’Ucraina per commemorare il trattato di Pereiaslav del 1654 tra Moscovia e cosacchi ucraini.

gianni59

Lun, 10/03/2014 - 00:43

caro elio2 premesso che non sono "compagno" perchè a sua differenza io condanno entrambi gli episodi, ma non mi sembra che la Russia sia cambiata di molto: al posto della vecchia nomenclatura ci sono i nuovi (tronfi e ignoranti) ricchi (tra i quali l'amico Putin)e dall'altra la solita povertà....

L'Anonimo

Lun, 10/03/2014 - 14:56

@gianni 59 - Lun, 10/03/2014 - 00:43 - la sintesi che Lei fa della Russia odierna è un po' troppo semplicistica e datata (probabilmente ferma agli anni novanta). Purtroppo questo è il risultato della russofobia alimentata ad arte mediante una propaganda, che è funzionale al piano stilato dal Council on Foreign Relations di Z. Brzezinsky (la continuazione del “Grande Gioco” inglese), per separare la Russia dall'Europa e consentire agli USA di continuare a colonizzarla. Non Le sto vendendo la favola della Russia Bene assoluto, ma la Russia non è neppure il Male assoluto dipinto dagli statunitensi per il proprio tornaconto. La Russia è molto diversa da come la dipinge la stampa filostatunitense. Vede, anche durante la crisi in Georgia, la Russia venne dipinta da tutta la stampa occidentale come un invasore, anche se sussite tutta una fitta documentazione che dimostra che, tra il 7 e l’8 agosto 2008, sia stata proprio la Georgia di Saakashvili a dare il via alla guerra (confidando che l’apertura dei giochi olimpici a Pechino, proprio l’8 agosto, distogliesse o attenuasse l’attenzione internazionale… le ricorda qualcosa?). Questo può leggerlo anche nei tre volumi dell’inchiesta indipendente commissionata dal Consiglio della UE all’ambasciatore Heidi Tagliavini e scaricabili dal sito svizzero della CEIIG. Il perché di tutto questo è abbastanza palese: una Europa federata o anche solo integrata dall’Atlantico al Pacifico sarebbe la fine del sogno imperialista statunitense e in specie delle sue potenti lobby. Il mondo unipolare perseguito dagli USA è il più grande attentato alla democrazia e alla libertà di tutti i tempi.