Con il sì alla Tobin tax 30mila disoccupati nelle sale operative

Nelle sim milanesi si fanno i conti: "Costi maggiorati del 500% e gettito ben inferiore al miliardo previsto"

La Tobin Tax da ieri è una realtà. La Commissione Ue presieduta da José Manuel Barroso ha emanato la proposta di accordo di cooperazione rafforzata tra dieci Stati (Italia inclusa) per l'adozione di una tassa sulle transazioni finanziarie. Entusiasta il ministro francese per gli Affari Ue, Bernard Cazeneuve, secondo cui la nuova imposta dovrebbe «verosimilmente» fruttare oltre 10 miliardi di euro ai Paesi che l'adotteranno.

D'altronde, per la propaganda di Monsieur Hollande si tratta di una vittoria. L'Italia, che sarà la prima nazione a introdurla (se il ddl Stabilità sarò approvato così com'è), sta cominciando a fare i conti su cosa significhi imporre un'aliquota dello 0,05% sugli scambi finanziari. Lo scenario futuribile l'hanno studiato in questi giorni banche e intermediari, soprattutto quelli attivi sul mercato del trading online. Tra questi Directa Sim ha fatto qualche conto, mettendo in discussione le stime del governo.

Da quello 0,05%, infatti, il Tesoro prevede un introito di 233 milioni dall'azionario e di 855 milioni dai derivati per un totale di 1,088 miliardi, tenendo anche in considerazione una caduta del 30% delle transazioni borsistiche e dell'80% per i derivati. Stime che appaiono un po' ottimistiche. Il vero appeal di Borsa Italiana è in quei 666 miliardi annui di transazioni azionarie (quasi doppie rispetto alla capitalizzazione di tutto il mercato tricolore). La ragione è presto detta: il valore medio dei contratti è di 10mila euro con un costo di 1 euro.

Applicando la Tobin Tax su 10mila euro medi si ottengono 5 euro che sommandosi all'euro di costo «vivo» danno un totale di 6 euro. Il costo dello scambio aumenterebbe del 500%, cioè di 6 volte ed è impensabile che un trader minimamente esperto non si rivolga a qualche altra piattaforma per evitare la gabella. Insomma pensare a un calo del 30% degli scambi, secondo Directa, è troppo riduttivo. Stesso discorso per i derivati. Il valore nozionale medio dei contratti è di 100mila euro e costano 3 euro. Con la Tobin Tax altri 25 euro si aggiungerebbero a quei 3 con un aggravio del 1000 per cento. Così saranno a rischio 20-30mila posti di lavoro nel settore finanza, mentre «il gettito sarà molto inferiore a quello stimato», scrive Directa. Il calo delle operazioni produrrà anche una diminuzione delle entrate dall'imposta sui capital gain perché nel frattempo tutti i dossier titoli saranno emigrati all'estero.

Circostanza in qualche misura prevista anche dal ministro dell'Economia, Vittorio Grilli. La Tobin tax è una tassa «delicata», «se mal concepita può portare a evaporazione della base imponibile». Affermazione rafforzata dalla presa di posizione del vicedirettore generale di Bankitalia, Salvatore Rossi. Lo «spirito originario» dell'imposta, ha detto Rossi, «è tagliare gli eccessi della finanza, ma questa cosa la deve fare tutto il mondo» altrimenti «è molto facile eludere qualunque steccato».

Commenti

tuccir

Mer, 24/10/2012 - 08:35

Benissimo la Tobin Tax. Dopo i guai combinati dalla finanza è il minimo, spero in altre tasse.

elio2

Mer, 24/10/2012 - 08:47

Perché meravigliarsi tanto, è una tassa voluta e desiderata dalla sinistra quindi non può che essere dannosa e controproducente, esattamente come tutto ciò che viene da sinistra.

Daunt

Mer, 24/10/2012 - 08:50

Questa tassa non colpisce il piccolo risparmiatore, che di certo non si tuffa nei derivati ma piuttosto adotta profili di rischi più bassi (portafogli obbligazionari, ad esempio) e anzichè svolgere miriadi di transazioni preferisce tenersi i titoli in mano più a lungo. Gli speculatori invece vengono finalmente colpiti. Abbandoneranno il mercato italiano, chiaro. E quale sarebbe l'aspetto negativo? Lavori in meno nella finanza? Con il gettito se ne creano in settori reali. La speculazione ci ha ridotto così, e ora si piange perchè deve emigrare verso altri paesi? Quando i maggiori mercati adotteranno la tassa, questi mercanti di aria sarà meglio che imparino a zappare la terra.

pieropomiga

Mer, 24/10/2012 - 09:09

a me pare un provvedimento ancora troppo timido, altroché

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Mer, 24/10/2012 - 09:23

elio2. Lei gioca in borsa? Investe in derivati ed altri strumenti finanziari? Si? Mi dispiace, paghi. No? E allora di che si preoccupa? Ed è anche in compagnia di decine di milioni di europei che della Tobin nenanche se ne accorgeranno.

elio2

Mer, 24/10/2012 - 11:13

Caro El Presidente, mi sa indicare una tassa importante che è stata concepita dalla sinistra che non abbia colpito sempre, o principalmente chi aveva meno? Questa è una di quelle, le transizioni finanziarie si possono fare anche all'estero, dove non si paga questa gabella, che quindi risulterà a saldo negativo rispetto ai conti sballati che hanno fatto, come fu per la tassa di stazionamento delle barche che hanno mollato gli ormeggi per altri lidi, o la tassa di sbarco messa un paio di anni fa in sardegna, sempre negativa ecc.ecc.. In quanto a me io faccio investimenti e non speculazioni in borsa e quel poco di movimento che faccio non dovrebbe quindi essermi troppo oneroso.

FrancescoCeC

Mer, 24/10/2012 - 16:21

Cavoli loro è gente che non produce posti di lavoro, i loro guadagni sono tassati al 20% contro il 50% e più della gente normale e adesso per una tassetta da nulla si strappano le vesti. Se vogliono possiamo allineare le loro imposte a quelle della gente normale e in cambio gli togliano la Tobin. Non difendiamo i privilegi degli speculatori.

elio2

Mer, 24/10/2012 - 18:16

Caro FrancescoCeC, la tobin tax così come viene proposta è solo una grande cazzata che penalizzerà ancora di più i già nostri stirminziti mercati e la nostra borsa. E' una tassa sbagliata, perché la vogliono imporre solo a 10 stati in europa, così non faranno altro che creare dei mercati privilegiati di chi non la applica a discapito dei nostri che invece ce la mettiamo, quindi per noi è senz'altro dannosa e controproducente, esattamente come detto prima, ciò che fa la sinistra non può che essere dannoso e questo ne è solo l'ennesima e ulteriore conferma. P.S. Perché invece non si impuntano di vietare le vendite allo scoperto, che fanno solo lievitare i prezzi e incentivare gli speculatori? Io uno risposta ce l'ho.