Salone del Mobile, a Shanghai la qualità del design e del progetto made in Italy

Presentata a Pechino la quarta edizione della manifestazione che si terrà dal 20 al 22 novembre allo Shanghai Exhibition Center. Già 125 i top brand italiani che esporranno. Claudio Luti: "Coinvolte le aziende che rappresentare al meglio i contenuti di innovazione e ricerca oltre a interlocutori, visitatori e buyer di alto profilo". Emanuele Orsini: "I nostri prodotti sono entrati definitivamente nell’immaginario collettivo del consumatore cinese di fascia medio-alta"

Il design italiano, l’arredamento di eccellenza, torna in Cina per la quarta edizione del Salone del Mobile.Milano Shanghai che si terrà dal 20 al 22 novembre nella scenografica sede del Sec - Shanghai Exhibition Center nel cuore della capitale economica cinese. Edizione che è stata presentata in anteprima all’Ambasciata d’Italia a Pechino e - a oggi - vede la partecipazione di 125 espositori che, su 7.979,50 mq netti di superficie, proporanno ai visitatori professionali un viaggio nella bellezza, nell’originalità e nell’eleganza del prodotto e del design made in Italy ha le sue radici nel Salone di Milano.

“Il Salone del Mobile si prepara a tornare a Shanghai con l’intenzione di dare seguito alla strategia di internazionalizzazione incentrata sulla qualità della proposta espositiva e delle relazioni - sottolinea Claudio Luti, presidente del Salone del Mobile -. Abbiamo lavorato sul coinvolgimento dei brand capaci di rappresentare al meglio i contenuti di innovazione e ricerca sottesi alla nostra produzione e, soprattutto, sulla individuazione di interlocutori, visitatori e buyer di alto profilo, in grado di capire i valori intrinseci di una visione che va oltre il prodotto e suggerisce uno stile di vita. Gli spazi del Sec, sede storica, bella e rappresentativa, sanno valorizzare al meglio i nostri progetti”.

Dopo il successo delle prime tre edizioni, gli organizzatori del Salone – Fla China e il partner cinese Vnu Exhibition Asia – puntano ancora una volta sulla qualità del pubblico atteso al Sec. Nel 2018, i visitatori provenivano dalle regioni di prima fascia della Cina – Shanghai, Beijing e Guangdong – e da quelle in forte crescita – come Sichuan, Fujian, Shandong, Henan, Shaanxi e Hubei – offrendo, così, concrete opportunità di business agli espositori e una straordinaria piattaforma per ampliare la loro visibilità e il loro successo sul mercato più grande e più in crescita del mondo. Interesse sempre più forte confermato dai numeri: più di 22.500 visitatori di altissimo a Shanghai e oltre 34.000 visitatori professionali al Salone di Milano 2018, dove la Cina è il Paese estero più rappresentato.

“La capacità dell’arredamento made in Italy di unire qualità artigianale alle più moderne tecnologie e agli aspetti ambientali, probabilmente è l’aspetto che ci ha consentito di guadagnare nuove quote export in tutto il mondo. La Cina non fa eccezione, con un tasso di crescita che dal 2009 al 2018 ha sfiorato il +500%: i nostri arredi, lampade e complementi sono entrati definitivamente nell’immaginario collettivo del consumatore cinese di fascia medio-alta - aggiunge Emanuele Orsini, presidente di Federlegno Arredo Eventi -. Dati incoraggianti che richiedono uno sforzo costante nella ricerca di strumenti adeguati ed efficaci per affrontare un mercato tutt’altro che facile”. “Il Salone del Mobile.Milano Shanghai fin dalla sua prima edizione ha rappresentato un solido punto fermo nella strategia di Federlegno Arredo Eventi per penetrare in un’area economica tra le più promettenti dei prossimi decenni. Con il supporto di Agenzia Ice e alla forte sintonia con il presidente Carlo Ferro, la prossima edizione vedrà le nostre aziende nuovamente protagoniste del più importante evento dedicato al design italiano in Cina”.

Crescita confermata da Amedeo Scarpa, direttore dell’ufficio Ice di Pechino e coordinatore della rete Ice Cina e Mongolia: “L’esportazione di mobili italiani in Cina è aumentata del 13,34%, e ha raggiunto un nuovo picco del valore di 626 milioni di dollari nel 2018. Nei primi tre mesi di quest'anno, in Cina l'importazione dall'Italia rimane in crescita positiva + 0,25%, per un valore di 162 milioni di dollari, nonostante il brusco calo delle importazioni di mobili dai principali paesi di esportazione. È una cifra straordinaria. L'Italia è, indiscutibilmente, il numero uno del mercato cinese di importazione”.

E l’ambasciatore Ettore Sequi sottolinea: “Questo appuntamento conferma il forte impegno dell’Ambasciata a sostegno di un settore che in Cina ha registrato risultati molto rilevanti e ha ampi margini di ulteriore crescita. Il mercato e i consumatori cinesi apprezzano sempre di più la qualità, l’innovazione e la bellezza dei prodotti di arredo e di design italiani e in più in generale il life-style del nostro Paese. Una tendenza che è certamente in linea con la crescente attenzione del Governo cinese al benessere e alla qualità della vita della popolazione che trova nell’Italia e nelle aziende italiane un partner naturale e sempre più riconosciuto”.

La tre giorni di design e arredamento di lusso “firmata” Salone del Mobile.Milano presenterà le proposte di arredo esposte in Fiera in aprile, suddivise in due categorie: Design, con prodotti espressione di funzionalità, innovazione e grande senso estetico; xLux, con prodotti in equilibrio tra eleganza classica e design contemporaneo.
Ad affiancare e valorizzare le aziende espositrici, importanti momenti culturali di ascolto e confronto come le seguitissime Master Classes a cui partecipano importanti architetti e designer italiani che condivideranno con il pubblico i loro pensieri e le loro visioni sui temi più attuali relativi allo sviluppo del settore in Cina e nel mondo.
E torna anche il SaloneSatellite Shanghai, come sempre fucina di idee e creatività con i talenti under 35. I giovani designer e gli studenti di università e scuole di design cinesi presenteranno i loro progetti e i tre migliori, selezionati da una giuria di professionisti del settore, verranno premiati nell’ambito del SaloneSatellite Shanghai Award e invitati a partecipare all’edizione 2020 del SaloneSatellite a Milano.

“Il Salone del Mobile.Shanghai è un incredibile progetto che, partito solo 4 anni fa, è già diventato un appuntamento riconosciuto e imperdibile per la comunità del design, dell'architettura e dell’arredo in tutta la Cina - dice David Zhong, presidente di Vnu Exhibitions Asia -. Per l'edizione 2019 siamo determinati nel voler creare un punto di incontro d’eccellenza per designer, architetti e amanti dell’arredo italiani e cinesi”.

Questi i top brand del made in Italy che hanno già confermato la loro presenza

ABC, Agresti, Amini, Angelo Cappellini & C., Antonio Lupi Design, Aran Cucine, Aran World, Arflex, Arketipo, Artemide, Artemide Architectural, Asnaghi Interiors Design, Asnaghi Interiors The Art of The Italian Style Furniture Since 1916, Atmosphera, Automobili Lamborghini Authentic living, Barovier & Toso, BelCor Interiors, Binova, Bizzotto, Busnelli, C Contract, Calligaris, Cantori, Capital Collection, Cattelan Italia, Ceccotti Collezioni, Cesar, Cierre Imbottiti, Citco, Clan Milano, Cornelio Cappellini, Cubo Design, Dada, Daytona, Diesel, Dimensione Chi Wing Lo, Edra, Elledue Arredamenti, Ernestomeda, Flexform, Flexform-Mood, Florim Ceramiche, Florim Stone, Flou, Former, Foscarini, Frag, Frigerio Poltrone e Divani, Gabel Industria Tessile, Gallotti & Radice, Gianfranco Ferrè Rugs, Giellesse, Giorgetti, IPE, Kartell, Kohro, Lema, Living Divani, Longhi, Lualdi, Luciano Zonta, Magis, Malerba, Maroni, Masiero, Minotti, Miniforms, MissoniHome, MisuraEmme, Molteni & C., Moroso, Natevo, Natuzzi, Natuzzi Italia, Nemo, Officine Gullo, Oluce, Opera Contemporary, Paolo Castelli, Patrizia Garganti, Penta, Poliform, Porada Arredi, Porro, Prophilo, Quagliotti, R1920, Reflex, Richard Ginori, Riva Industria Mobili, Rubelli, Rubelli Casa, Sahrai, Salda Arredamenti, Scavolini, Seven Salotti, SHAKE, Sigma L2 Paolo Granchi, Signorini&Coco, Somma 1867, T & J Vestor, Tabu, Tacchini Italia Forniture, Technogym, Tumidei, Turri, Ulivi Salotti, Veneta Cucine, Villari, Visionnaire Home Philosophy, Vittoria Frigerio Milano, Wall&Deco, Wykt.

Commenti

Marguerite

Mer, 17/07/2019 - 17:41

Il Made in Italy....fatto con materie prime IMPORTATE!!!!!!!!!!