Scontro Fiat-Volkswagen, i tedeschi attaccano: "Marchionne via dall'Acea"

Ieri la denuncia dell'ad Fiat contro i super sconti della Volkswagen: "Sono un bagno di sangue". Oggi la replica dei tedeschi: "È insopportabile"

Scontro aperto tra la Fiat e la Volkswagen. All'indomani della sparata di Sergio Marchionne contro la politica dei prezzi del colosso tedesco definendola "sanguinosa", il responsabile della comunicazione aziendale di Volkswagen Stephan Gruehsem ha duramente replicato chiedendo le dimissioni dell'ad del Lingotto da presidente dell'Acea: "Marchionne è insopportabile". Non solo. La casa tedesca ha inoltre risposto con una semestrale dai numeri record: un rialzo dell’utile operativo del 7% a 6,49 miliardi di euro, al di sopra delle stime degli analisti, e vendite in crescita del 23% a 95,4 miliardi di euro, grazie al buon andamento di Audi in Cina e negli Usa che ha permesso di compensare gli effetti della crisi in Europa.

Già ieri, durante la conference call con gli analisti per la presentazione dei conti, il responsabile vendite della casa automobilistica tedesca, Christian Klingler, ha respinto le accuse di Marchionne sottolineando che "la società non persegue una politica di prezzi eccessivamente aggressiva in europa, pur ammettendo che la concorrenza in europa si stia intensificando". Nel frattempo il governo italiano ha fatto sapere che chiederà chiarimenti sugli impegni assunti con il progetto fabbrica Italia. Adesso, però, per la Fiat si complica lo sbarco in Russia, dove è prevista l’apertura di uno stabilimento a San Pietroburgo. Stando a indiscrezioni riportate dalla stampa russa, la Sberbank starebbe prendendo tempo di fronte alla richiesta di finanziare l’intero progetto in cambio di know how e brevetti, mentre il Lingotto non avrebbe ancora presentato il business plan al ministero del Commercio. Sempre secondo le stesse fonti, il gruppo torinese avrebbe dei ripensamenti anche sull’area scelta inizialmente per costruire la fabbrica.

Non è la prima volta che Marchionne attacca la politica dei prezzi dei concorrenti, ma questa volta se la prende direttamente con la casa di Wolfsburg. In un’intervista all’International Herald Tribune, l’amministratore delegato del Lingotto ha, infatti, confessato di "non averla mai vista così difficile", riferendosi alle sfide di un settore auto europeo allo stremo, con un’eccesso di capacità produttiva e di personale impiegato, esacerbato dalla rigidità del mercato del lavoro. Il manager della Fiat è, quindi, tornato a rivolgere un appello alla Commissione europea invitandola a "coordinare una razionalizzazione del settore in tutte le società" e "quelli che davvero non si sono mossi in questo senso sono i francesi e i tedeschi, che non hanno ridotto minimamente la capacità". Nel frattempo un report di Mediobanca, che analizza le difficoltà di Psa e Ford nel Vecchio Continente, ha dato ragione a Marchionne sull’opportunità di lanciare nuovi modelli in un mercato in crisi come quello europeo: "È un nonsense e aggrava i bilanci".

Commenti
Ritratto di crisalide

crisalide

Ven, 27/07/2012 - 11:09

Al signore da certo fastidio che i concorrenti innovano e propongono soluzioni, lui sa solo prendere pessime macchine americane ed attaccarci i mitici marchi Italiani come Lancia, guardate come ha rovinato la Thema!!!, e come stà per fare con l'Alfa Romeo, dove metterà il marchio su un obrobrio americano e poi gli daranno il nome della mitica Giulia, sono d'accordo con i tedeschi VIA..........

Ritratto di Aulin

Aulin

Ven, 27/07/2012 - 11:11

Ma perchè non v'informate invece di continuare con la bufala del perfetto prodotto teutonico e blabla? La BidonWagen fa finanziamenti al 2% con le banche tedesche. La PSA li fa al 6,5% e ci rimette pure perchè in realtà li paga 11%. Anche questo a causa del maledetto spread. Ma vi pagano quelli del gruppo VW per scrivere queste scemenze? Marchionne ha detto solo la verità. Ma siete diventati come i compagni che sputano sul made in Italy?

fcf

Ven, 27/07/2012 - 11:13

I tedeschi si incazzano ? Ogni volta che vengono sfiorati da chi dice loro in faccia i loro peccati, si offendono perché sono puri e casti. Marchionne ha solo fatto presente la realtà della situazione cioè che i tedeschi con interessi prossimi allo zero possono fare quello che vogliono e lo fanno. Quando smetteremo di acquistare auto tedesche ?=

les paul

Ven, 27/07/2012 - 11:09

Ma che ne sa Marchionne di bilanci, automobili e mercato ?.... ma li vede i grandi prodotti confezionati da Fiat ?... ma le legge le statistiche di vendita ?.... ma se ne stia in Svizzera a contarsi i soldi che riceve dagli Agnelli, e lasci in pace chi le macchine le sa fare e le sa vedere. Non faccia altre figuracce in mondovisione per favore.

andrea bruscoli

Ven, 27/07/2012 - 11:37

Amici, siamo alla resa dei conti. Finale. troppa produzione, poco consumo, poca richiesta. Temo sia un modello da rivedere totalmente. Bisogna tenere occupate le persone, diversamente si innervosicono. E se fosse produrre un pò di meno, faticare un pò meno, e fare molto più sesso ? Scusate, ma ho voluto sdrammatizzare il dramma che stiamo vivendo. facciamo + sesso, godiamo + questa breve bizzarra vita. Buone vacanze, a chi le farà

Marsicano

Ven, 27/07/2012 - 11:55

Farei pagare una sovrattassa a tutti coloro che acquistano auto straniere, soprattutto tedesche. Contribuiscono allo sfacelo della nostra povera Italia, abbassando il PIL. Se vi recate in Francia troverete quasi esclusivamente auto francesi, in Germania auto tedesche, in Svezia auto svedesi, etc. in Italia siamo gli unici che preferiamo pagare di più un prodotto straniero (tedesco soprattutto) , molto spesso inferiore come qualità e bellezza a quello italiano.

baio57

Ven, 27/07/2012 - 11:53

@Aulin . Perchè la Fiat non fa forse finanziamenti a tasso "0" , o slogan del tipo : compra oggi e paghi fra 96 anni ? Io sono un operatore del settore e ti posso garantire che gli sconti applicati in media da Vw - Audi sono di gran lunga inferiori a quelli praticati dal gruppo Fiat. Cosa dire poi degli "inventori" dei " km. 0 " ,attuati sopratutto per far lievitare i numeri della casa madre , alle spalle dei concessionari ,ma di fatto hanno bloccato il mercato del "nuovo" e "drogato" quello dell'"usato " . Per quanto riguarda gli investimenti nell'innovazione ,nella qualità , e il design ,beh lasciamo perdere...

Redfux

Ven, 27/07/2012 - 12:01

Ma smettetela!! Non c'e' una macchina Fiat carina. Fanno tutte cagare....bruttissime. E poi quale made in Italy? Son tutte fatte all'estero,Polonia, Serbia,USA...etc. Facesse macchine migliori e forse torna a venderle!!!

killkoms

Ven, 27/07/2012 - 12:04

les paul,ma a quali statistiche di vendita ti riferisci?se sono quelle del mercato italiano,dovresti sapere che se fiat è a -20%, VW è a -18%,e addirittura ford,opel e renault perdono di più di fiat!solo hyundai e jaguar land rover hanno il segno positivo sulle vendite,anche se a percentuali piccole!non è una crisi di fiat,è la crisi del mercato italiano!per il resto,VW in germania paga meno tasse di fiat in Italia,e l'energia elettrica il 40% in meno.mettiamoci pure che la rete di strade e trasporti tedeschi è più efficiente!ciò permette é di pagare di più gli operai,é di fare prezzi migliori!

GilbertoVR

Ven, 27/07/2012 - 12:06

Forse sarebbe preferibiel che Fiat producesse autovetture vendibili e che la dirigenza tornasse all'economia reale piuttosto che quella esclusivamente finanziaria. Comunque anche la Fiat ha in atto azioni promozionali , per auto invendibili, come quella del rimborso delle spese di carburante. Tutti gli altri produttori non hanno protestato perchè comunque la produzione Fiat non è concorrenziale, neppure se fosse a metà prezzo. Si salverà solo la 500L che è prodotta in Serbia ed i conti aziendali miglioreranno solo dopo la chiusura di Pomigliano e degli altri stabilimenti italiani.

idleproc

Ven, 27/07/2012 - 12:07

fcf. Dopo che gli abbiamo espropriato la baracca e l'abbiamo data da gestire a piccoli e medi imprenditori italiani.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Ven, 27/07/2012 - 12:11

Marchionne crede di tratttare con berlusconi :) Questi lo stroncano in borsa. Paura di perdere qualche stock options?

antonin9421

Ven, 27/07/2012 - 12:23

Sono insopportabili questi tedeschi. Abbasserebbero la cresta se si boicotassero tutti i loro prodotti: non sono affatto speciali. Hanno avuto finora solo vantaggi dall'euro, praticamente gli unici. Ora Basta.

a.zoin

Ven, 27/07/2012 - 12:24

Ma questi TEDESCHI,voglino fare l`europa unita, o solamente i loro interessi ??? Se non si comincia a fare una UNIONE come si puo`andare avanti con la moneta EURO ??? Per andare tutti in fallimento??? Che si tolgano tutte le mele marce in Europa,e per tutti. TIRIAMOCI SU LE MANICHE, E, DIAMOCI DA FARE.

Willy Mz

Ven, 27/07/2012 - 12:30

certo che marchionne dopo avere svenduto la fiat all'america adesso critica chi riesce a vendere bene nonostante la crisi? potrebbe anche evitare la chiusura degli stabilimenti e la messa in cassa integrazione anche degli impiegati. come? facendo un prodotto migliore e più vendibile.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 27/07/2012 - 12:36

Marchionne ha umiliato la Lancia spacciando per Lancia delle schifose Chrysler. Si dimetta.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 27/07/2012 - 12:32

Marchionne ha umiliato la Lancia spacciando per Lancia delle schifose Chrysler. Si dimetta.

Sensei71

Ven, 27/07/2012 - 12:33

Smetteremo di acquistare auto tedesche quando la FIAT fara' auto decenti... che poi di italiano resta solo il marchio perche' quanti modelli vengono ancora fatti qui? Marchionne promette investimenti in italia in cambio dell'annullamento dei diritti dei lavoratori... ma quando li incassa.... che fa? La FIAT e' sempre stata un buco nero per i conti dello stato.

Ritratto di drazen

drazen

Ven, 27/07/2012 - 12:37

Sono i soliti crucchi prepotenti in tutto! Basta comprare auto tedesche e basta fare loro pubblicità gratuita con articoli finto redazionali che magnificano le auto tedesche! Idem per altri prodotti germanici: loro non ci pensano due volte a boicottare i nostri o a imitarli al peggio (vedi parmesan!!!).

maleo

Ven, 27/07/2012 - 12:44

L'ignoranza della gente .....non c'entra molto il prodotto ( marchio o modelli) .in questo momento tutti il mercato,TUTTI i modelli sono in crisi nera.Se WV può fare una guerra di prezzi sulle nostre spalle,ovviamente la fa.Ma non è colpa del pur antipatico,Marchionne.La colpa è di chi gioca con la nostra pelle e soldi,facendo alzare lo spread e così obbligandoci a finanziare l 'industria tedesca.

agosvac

Ven, 27/07/2012 - 12:45

Per vedere chi ha torto e chi ha ragione basta aspettare qualche mese. Dopo di che si vedrà se chi non ha ridotto la produzione di auto resterà con più auto invendute di chi invece la produzione l'ha ridotta. Intanto in Francia la Psa( gruppo peugeot) sta cominciando a piangere visto che ha previsto diverse migliaia di licenziamenti! Una politica aggressiva di ultrasconti può funzionare in un mercato in cui la gente compra, non quando la gente che può comprare è sempre di meno e questo lo dovrebbero capire anche i cretini!!! Tra l'altro questi livelli record di guadagni fatto dalla Volkswagen è solo relativo ai mercati extraeuropei. Ma anche Fiat ha vendite record in America!!!Il fatto poi di non immettere in un mercato che non assorbe la produzione dei modelli nuovi è non solo giustissimo ma anche più che ragionevole: che senso avrebbe fare modelli nuovi se poi restano invenduti?

elizat

Ven, 27/07/2012 - 12:43

un interessante sistema per eliminare l'evasione http://spreconomics.blogspot.it/2012/07/il-denaro-e-un-fluido-levasione-... leggetelo tutto e se pensate funzioni condividetelo ovunque

Ritratto di mvasconi

mvasconi

Ven, 27/07/2012 - 13:18

Credo che la posizione di Volskswagen non faccia una piega. Chi rappresenta un'associazione non puó criticare le posizioni legittime di uno dei membri dell'associazione stessa... Non mi pare che VW o qualche altra casa abbia criticato l'iniziativa di FIAT sulla benzina a 1Eur/l

rsyellow

Ven, 27/07/2012 - 13:29

CREDEVO CHE AVESSE LE PALLE MA EVIDENTEMENTE MI SONO SBAGLIATO..LA MAFIA DEVE AVERLO GIA' AMMORBIDITO..LE FIAT LE COMPREREMO QUANDO I DIRIGENTI FIAT LA SMETTONO DI PRENDERE MAZZETTE X VENDERE CONTRATTI FUORI! E' QUESTO CHE PROVOCA DANNI NON LA WW CHE E' PIU' CAPACE DI NOI. E' UN ASSURDO!! PIANATTELA DI FARE I PIGNONI E DI FARVI SOVVENZIONARE! COMBATTETE PER LA SOPRAVVIVENZA, NELLA COSIDDETTA CARA ECONOMIA LIBERA DI MERCATO GLOBALIZZATA CHE TANTO AMATE, COSI COME SI DOVREBBE..O MORITE!

Ritratto di Sergio Sanguineti

Sergio Sanguineti

Ven, 27/07/2012 - 13:50

Verissimo il fatto che, ogni nazione straniera, possiede auto di rappresentanza di propria produzione; verissimo e condivisibile il suggerimento a comprare italiano; poco credibile e poco condivisibile è la furia di chi inveisce contro i tedeschi... Se la FIAT avesse fatto quanto già fece con il licenziamento dei 63.000 e dei sabotatori (sindacati e sindacalisti compresi) e se in Italia la magistratura fosse più efficiente e meno politicizzata e, infine, se venissero abbassate le taglie che lo stato predone cala sulle imprese, anche la FIAT produrrebbe auto più efficienti, più accessoriate ed a prezzi che valgano quanto propone. Invece, su macchine "nude" e con fumose quotazioni, il cliente si trova a pagare somme sbalorditive. In Germania hanno fatto sciopero per fatti "concreti", non per fesserie stupide. MA i sindacati hanno pagato le giornate di tasca propria, con i proventi investiti (e non spesi in fesserie varie esentasse come accade qui in Italia). La VW ha dato 7500 euro pro-capite ai dipendenti per premio produzione: la FIAT ha bruciato miliardi a carico INPS-contribuenti e non soltanto da ora! Pertanto cerchiamo di essere un po' meglio obiettivi...

killkoms

Ven, 27/07/2012 - 13:52

@ausonio,prima dell'arrivo di marchionne alla fiat era praticamente decisa la morete del marchio lancia!il problema della fiat è di far covivere 3 marchi(fiat,lancia ed alfa romeo), facendo in modo da non creare sovrapposizioni di modelli!ciò crea grandi problemi in quanto,anche se c'è domanda per un modello,bisogna fare in modo da non danneggiarne un altro!questa poblema,ha costretto le"big three" USA a far sparire molti storici loro marchi,causa sovrapposizioni di auto che erano in pratica lo stesso con i loghi cambiati!ciò ha portato la GM a perdere Pontiac e Oldsmobile,e la Chrysler Eagle e Plymouth!di conseguenza,l'aver salvato la Lancia è già un buon risultato!per la cronaca,la chrysler voyager è un classico delle monovolue,una delle prime in assoluto!inoltre la basa Thema,è la Chrysler 300C, a sua volta costruita con l'autoleaio della mercedes classe E, figlia della precedente gestione daimler-chrysler.tale auto ha avuto un buon successo commerciale in Italia,causa l'aspetto"all amercian"e un buon rapporto qualità/prezzo!col marchio lancia,non ha ancora raggiunto i volumo di vendita sperati,cosa invece fatta dall Fiat Freemont,ex Dogge Journey!ciò dimostra l'immaturita di noi italiani,poichè la macchina è la stessa,ma basta cambiare il logo e..!

mariolino50

Ven, 27/07/2012 - 14:05

Marsicano Ma lo sà quali sono le macchine VERAMENTE italiane, ossia fabbricate da mani italiane, delle ultime solo la panda, il resto è solo appiccicatura di marchio si schifezze fatte in America, dove chi ha i soldi compra,Audi,Bmw e Mercedes, e lo stesso qui da noi e in quasi tutto il mondo, quelche anno fà mi sono levato lo sfizio di comprare una mercedes usata, e posso dire che è la prima volta in vita mia dopo 40 e più anni di guida, che guido una auto come si deve, lo svizzerotto ne deve fare di strada per arrivarci, trasferisse i metodi di lavoro della Ferrari anche sulle altre allora sarebbe un'altro discorso, naturalmente non il lusso, chi può non compra le fiat, una volta comprava magari lancia ed alfa, al tempo valide concorrenti e spesso migliori delle tedesche, distrutte dalla fiat.

Ritratto di dalton.russel

dalton.russel

Ven, 27/07/2012 - 14:32

Aulin: concordo al 100% e, dal momento che non mi passano i post, Le sarei grato se ricordasse a questa manicata di e..ti, la legge della domanda e dell'offerta.GRAZIE.DALTON RUSSELL.

Ritratto di marcopedroni

marcopedroni

Ven, 27/07/2012 - 14:36

Un fatto è certo. Nel libero mercato, del quale anche Marchionne dovrebbe sentirsi difensore, non è possibile fermarsi. Se la competizione richiede il miglioramento di prezzi e modelli, chi si adegua, resta dentro, chi no, è fuori. Marchionne dimostra di volere fare cartello Europeo ma non tiene conto che nell'auto la competizione è ormai, internazionale. Evidentemente il brand tedesco corre ancora in un circuito mondiale. Quello Italo Usa?

Massimo Bocci

Ven, 27/07/2012 - 14:46

Sig.Marchionne,...ma cosa fa anche Lei ha osato criticare i Crucchi,...ora minimo faranno fare da qualche loro asservito (clone...meglio se catto comunista, sono i servi più fidati??).... Per un bel golpe "tagliando Volkswagen",ma non ha visto il trattamento Euro spread fatto al Bunga,Bunga loro non esitano a mettere alla fame tutti per i loro interessi di egemonia di superioriTeutonici, dunque egregio Dott.Marchionne vedo tempi grami per Lei e la Fiat,non mi meraviglierei se i crucchi le chiudessero i conti e rifornimenti, e mettendo in campo i loro asserviti (falsificatori cs) tentassero di far fallire la Fiat (Europea) prima che ci riesca la Fiom, meno male che Lei ha avuto il fiuto di emigrare in una terra più libera e fuori dalla loro nefasta influenza, e specialmente DECOMUNISTATA.

killkoms

Ven, 27/07/2012 - 14:45

mariolino50,ci sono molti siti che danno le percentuali delle vendite di veicoli in Italia e nel mondo.uno di questi è carsitaly.net.vada a vedere quanto vendono audi,bmw e mercedes negli USA!o noi siamo più ricchi degli americani..!

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Ven, 27/07/2012 - 14:59

@ Massimo Bocci: cosa centrano i cattocomunisti? Marchionne sta dicendo il contrario, sta semplicemente implorando il liberismo di mercato di dare una mano alla sua incapacità nei confronti dei tedeschi. Loro sono intelliegenti e lui e non sopporta che i suoi utili siano inferiori a quelli di gente competente. Il solito italiano

les paul

Ven, 27/07/2012 - 15:00

killkoms - parlo delle vendite di un marchio, dove per vendite si intende tutte le vendite. La VW, l' Audi, la Mercedes e la Ipel hanno tutti numeri positivi. La Fiat invece, escluso la Ferrari, ha tutti numeri negativi, non fa nuovi modelli, ha dismesso molto vecchi modelli senza rimpiazzarli, ed in Italia è calata piu' dei marchi stranieri. Quindi Marchionne non è in grado di dare lezioni a nessuno, manco a Topo Gigio.

canova.emilio

Ven, 27/07/2012 - 15:32

La Germania, nell'immediato dopoguerra era rasa al suolo,si sono rimboccati le maniche e in un paio di decenni erano di nuovo in piedi forti e compatti. Vent'anni fa si sono ricongiunti con la Germania dell' est, anche in quel caso lacrime e sangue perchè ciò che hanno trovato era deprimente ed indescrivibile. Nuovamente maniche rimboccate e sforzo comune. Morale della favola: a sessantacinque anni dalla fine della guerra, guerra che hanno perso in modo devastante, sono di nuovo il Paese più forte d'Europa con una economia trainante ed una disoccupazione più che accettabile. Anzichè rifugiarci nelle chiacchiere,visti i risultati, sarebbe opportuno che la classe dirigente Italiana, senza nulla inventare, si limitasse a copiare coloro che i problemi li sanno risolvere, farebbero meno fatica e otterrebbero sicuramente maggiori risultati.

Ritratto di Aulin

Aulin

Ven, 27/07/2012 - 15:37

Caro baio57, a parte che il confronto era fatto tra PSA e BidonWagen in Francia e non in Italia, ho amici proprietari di concessionari (nè Fiat nè VW) e so anch'io come funziona. Bidonwagen sono anni che va avanti dopando il mercato e fa ben peggio di Fiat perchè Fiat gli sconti li fa in Italia e non va a farli a casa loro. Parliamo di Seat? Tre anni fa hanno saturato il mercato con delle Ibiza (Sempre BidonWagen) a prezzi che erano regalate rispetto alle Punto FATTE IN ITALIA. Due amici ci sono cascati e le hanno prese. Adesso uno, che faceva tagliandi VW ufficiali, ha fuso il motore a 20.000 km e l'altro vedremo: intanto però il secondo si fa i tagliandi da solo perchè in VW gli tolgono la pelle. VW conviene? Sì, ai tedeschi. Adesso con gli spread alle stelle BidonWagen è zeppa di soldi e mette di tutto sulle sue auto (che poi non arrivano a 20.000 km ma questo è un altro discorso), tanto con lo spread paghiamo noi. Al prossimo che racconta la favola che BidonWagen produce in Germania lo iscrivo al concorso mongolino d'oro, perchè solo un demente compra una macchina tedesca fatta in Cina per fare dispetto a Fiat che produce bellissime auto come Giulietta e Mito in Italia.

Boxster65

Ven, 27/07/2012 - 15:47

Marchionne è un venditore di catorci e si rode le mani che perde quote di mercato. Ma chi le compra quegli aborti made in USA alla quale quel "falso" italiano appiccica indegnamente il logo di prestigiosi marchi del passato dell'auto... Alfa Romeo e Lancia in primis...

baio57

Ven, 27/07/2012 - 16:13

Aulin-...Saturato il mercato di Seat Ibiza ? Ah sì ,milioni, cosa dico bilioni di Ibiza sulle strade Italiane.... Cosa c'entra poi se un tuo amico ha fuso il motore ,succede. Auto che non arrivano a 20000 Km.? Te lo ripeto ,lascia perdere,che non è il tuo campo.Io il polso ce l'ho appunto perchè vedo giorno x giorno le condizioni delle auto usate e credimi , a livello di guasti di auto kilometrate non c'è confronto. Ti faccio un altro esempio. Prova ad offrire la tua bella Fiat o Alfa al commerciante dell'Est , perchè saprai che buona parte delle auto vecchie anche di 10 anni vanno su quei mercati vero? Ebbene le auto italiane non vogliono neanche vederle ,viceversa quelle tedesche sono ancora appetibili anche se datate e con più di 200000 Km. , ci sarà un motivo ? Quì non si tratta di campanilismi ,si tratta di logica di mercato , se poi mi vuoi fare solo l'esempio della Seat ,per altro piccola nicchia di mercato del gruppo ,fallo pure e poi per quanto riguarda gli sconti ti invito a salire su una Tiguan (venduta a scontistica normale) e su quel "cardenzone" sotto il nome di Freemont ,che viene offerto con sconti elevatissimi , fatti un giro e trai le conclusioni.

Ritratto di Goldglimmer

Goldglimmer

Ven, 27/07/2012 - 16:30

Nel 1990 l'Italia era il quinto maggior produttore di automobili nel mondo. Oggi siamo al 25esimo posto dopo Malaisia, Tailandia, Indonesia, Belgio, Argentina, Turchia, Slovacchia, Polonia, Canada, Cechia, Regno Unito, Iran, Messico, Russia, Spania, Francia, Brasile, Stati Uniti, India, Corea del Sud, Germania, Giappone, Cina. Facile dare la colpa agli altri e mai cercarla in casa nostra. In realtà è colpa di vent'anni di marketing completamente sbagliato con amministratori che guardavano più ai loro portafogli che non alla competizione ed innovazione.

Topo_1941

Ven, 27/07/2012 - 16:38

Non sono un conformista. Per quanto mi riguarda compero solamente tutti i tipi di prodotti rigorosamente italiani. Per le auto non salirò MAI su quelle tedesche che hanno la selleria fatta con la pelle degli ebrei. Se provassimo a farlo tutti probabilmente la kapò Merkel (finta di sinistra) abbassarebbe la cresta.

Ritratto di lorenzo74

lorenzo74

Ven, 27/07/2012 - 16:40

La smettiamo di autodenigrarci, si o no? Le automobili tedesche sono più rifinite specie all'interno, ma si rompono anche loro e quando succede sono dolori! In quanto alla VW, se adesso fanno tutti questi sconti, vuol dire che sono in difficoltà di sovraproduzione: contavano molto sulla Cina e hanno sbagliato i conti e quindi adesso cercano di smerciare in Europa (e soprattutto in Italia, finora uno dei loro migliori mercati) il surplus: se guardate in Borsa, VW sta scendendo e Fiat sta salendo. Se gli Italiani smettessero per un pò di comprare auto tedesche e BUND tedeschi, allora vedresti la Merkel e tutti i suoi connazionali parecchio preoccupati. Mentre invece ancora si danno un sacco di arie a nostre spese, e per di più, dopo avere intascato i nostri soldi, ci trattano anche da pezzenti, Monti o non Monti!

Ritratto di lorenzo74

lorenzo74

Ven, 27/07/2012 - 16:46

Poi vorrei che qualcuno mi spiegasse come mai i guidatori di AUDI ti stanno sempre appiccicati al sedere lampeggiandoti con i loro odiosissimi fanali led-xenon! Io vorrei mettere un cannoncino dietro la targa, come 007!!!

Ritratto di lorenzo74

lorenzo74

Ven, 27/07/2012 - 17:08

D'accordo Topo_1941, gli ebrei magari non sono tanto simpatici, ma la maniera tedesca di risolvere i problemi mi preoccupa alquanto: Comunque son tanto efficienti, ma poi alla fine hanno sempre perso tutte le guerre e perderanno anche questa: non avranno il nostro parmigiano !!!

b.walter

Ven, 27/07/2012 - 17:30

Questi crucchi credono proprio di essere i padroni d'Europa. E' con tale complesso di superiorità che nacque il nazismo nelle famose birrerie di Monaco!

Ritratto di stenos

stenos

Ven, 27/07/2012 - 17:33

Be, la politica industriale del finanziere italiano e' : meno produzione, meno occupati, piu' cassaintegrazione, piu' chiusure, piu' delocalizzazioni, piu' margini, piu' dividendi. E l'Italia? Vaffanc.lo. E poi sento parlare di auto italiane? Quali? Le fine produzione della fabbriche americane, porcherie. Auto fatte in Polonia, in Serbia. Ogni volta che Fiat ha annesso un marchio l'ha distrutto : Autobianchi? Sparita. Alfa, Lancia, cassoni fiat con il marchietto.

marcomasiero

Ven, 27/07/2012 - 17:29

bravo Marchionne chi conosce VW la evita ... personalmente per 12 anni ho vissuto l' esperienza est-europea diventando subfornitore di fornitori di catena di montaggio per VW-AUDI ... peggio squali non ne esistono ... spremono come limoni tutto e tutti senza riguardo alcuno sfruttando e producendo in massa in SLovacchia e Ungheria (per cosa credete che siano stati accettati in EU quei paesi ?) dove gli stati per ogni operaio sganciano soldi ai "perfetti" "onesti" teteski. Le componenti sono le stesse per tutte le auto del gruppo ... Cogl**i poi sono gli italiani che si riempiono la bocca vantando il possesso di auto teteske (dice un detto auto inversamente proporzionale al membro ...) comprandole a caro prezzo (vedi Audi) a fronte di un valore delle componenti ridicolo tanto che ora con la crisi si sono scoperti ... se fino a ieri vi hanno fatto pagare la Golf più di una Tipo e oggi meno di una Bravo non vi viene il dubbio di essere degli imbecilli o essere stati raggirati in precedenza ... SVeglia !!! compratevi quello che volete ma NON comprate tedesco !!!

Ritratto di isladecoco

isladecoco

Ven, 27/07/2012 - 17:36

Sarebbe bello poter comperare un'auto italiana. L'ultima è stata una mitica Lancia Thema (prima serie) di seconda mano. A malincuore ce ne siamo dovuti disfare, perché "fuorilegge" causa obbligo benzina verde. Comprare un'auto italiana? E quale? Catorci di scarsa qualità, per non dire altro. Se non ci fossero le Forze di Polizia alle quali vengono rifilati, la FIAT sarebbe definitivamente morta da anni.

mariolino50

Ven, 27/07/2012 - 18:06

killkoms Io ci sono stato sulle strade della California e ad Hollywood, facendo im macchina 4000 miglia, su strade che noi ci sognamo, e gratis anche, ho visto delle Ferrari, Lamborghini, Mercedes sl, Bmw grosse, Audi meno quelle si vedono parecchio in Cina, vidi anche una fiat, una bellissima 124spider e uno spider Alfa di quelli veri , il duetto ha presente, se non rifacciamo macchine all'altezza di quelle mitiche che ho detto, vendono solo la panda, ma qui da noi non certo dalle altre parti, io mi sono comprato un Mercedes usato e ho fatto il confronto diretto, non cè trippa per gatti.

Ritratto di lorenzo74

lorenzo74

Ven, 27/07/2012 - 19:32

Ma le auto servono per andare da qui a lì o solo per farsi guardare? Ha senso andare con la Range Rover a comprare le paste nel bar in fondo alla strada? La smettiamo di fare i bischeri e di indebitarci sempre più? Sveglia!!!

Ritratto di lorenzo74

lorenzo74

Ven, 27/07/2012 - 19:47

per Stenos: Auto fatte in Polonia e in Serbia...quindi sono porcherie? Ma che per caso sei razzista? Guarda che anche Wojtyla è stato fatto in Polonia! E le VW fatte in Cina, invece sono ok?

masbalde

Ven, 27/07/2012 - 19:52

Diciamo la verità: senza Marchionne la Fiat sarebbe fallita; i tedeschi possono vendere le loro auto, ottime per qualità ed in generale più care delle Fiat anche come manutenzione, perchè possono fare finanziamenti a tasso zero grazie allo spread attuale. Fate come me, io non compro auto tedesche per non favorire chi ci sta rovinando l'economia; dalla Fiat comprerei solo i modelli prodotti in Italia, escludendo quelle prodotte all'est ed in messico.

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scorpion12

Ven, 27/07/2012 - 19:56

Ma perchè dovrei comprare macchine italiane che manco vengono fabbricate in italia? Perchè deve sempre pagare il consumatore o l'elettore o il contribuente? Già uno lavora tanto e guadagna poco..bisogna anche coprire le scelte di mercato del carrozzone fiat che da 20 anni succhia soldi allo stato? eh no. Si può fare quando i prodotti sono comparabili e le automobili vengono costruite qui. Le fanno in serbia e polonia! Facciano bei modelli a prezzi normali, non ci vogliono dei geni, puntino sulle nuove tecnologie che il know-how ce l'hanno e mettano i loro centri di ricerca e progettazione sparsi in italia. Vedranno che vendono.

killkoms

Ven, 27/07/2012 - 21:08

@goldglimmer,hai parlato dei felici anni '80!quelli in cui si prendeva e si spandeva tanto!erano gli anni prima del tragico 1992,quando incominciò l'euroincubo,causa le troppe cambiali in bianco firmate in quegli anni per accedere alla ue!all'epoca gli italiani avevano più soldi in tasca e li spendevano in auto con gran gioia dell'industria nazionale automobilistica!

carygrant

Ven, 27/07/2012 - 23:31

Marchionne ha torto marcio perchè i tedeschi saranno pure quello che saranno e ben gli sta la sconfitta calcistica ma sulle auto guai a non riconoscere che davvero ci sanno fare, anche con le strategie di mercato. Se abbassando i prezzi riescono a vendere di più possono evitare la cassa integrazione a spese dello stato come fa Marchionne da noi. Ora capisco perchè li critica tanto perchè sa che sono meglio di lui e che la Golf e la Polo sono molto meglio della Panda e della Punto....

nino47

Sab, 28/07/2012 - 07:38

Breh! anche la Wolkswagen ha capito che ogni tanto non fà male essere gli altri copiare dai cinesi...va male? tutto ad un euro!!!

losit3

Sab, 28/07/2012 - 08:19

bravi Italiano a criticare e a distruggere il prodotto italiano, continuate cosi poi andate a trovare lavoro in germania quando Marchionne chiude le fabbriche in italia, io so che i tedeschi e francesi sono stati sempre arroganti e presuntuosi perciò da Italiano dico bravo Marchionne avanti così.

Lucio Viola

Sab, 28/07/2012 - 09:12

Come agente di commercio nel settore degli acciai con cui si producono appunto anche automobili e con più di 40 anni di viaggi, a volte anche oltre centomila all'anno, penso di avere voce in capitolo per potere parlare con cognizione di causa. La qualità del prodotto Fiat è una scelta industriale con tanti aspetti sui quali potrei raccontare di tutto e di più, ma i loro sistemi di commercializzazione sono la vera pecca che lentamente gli hanno fatto perdere in Italia grandi quote di mercato. Posso solo dare comprensione alla Fiat di essersi trovata a produrre in un paese dove la politica, con i sindacati ad essa legati da grandi interessi economici, hanno condizionato ogni possibilità di trattativa costruttiva. Purtroppo questo è avvenuto anche per colpa di persone come Gianni Agnelli che si è arreso, per incapacità personale, ad una situazione di conflittualità sindacale permanente solo per motivi politici.

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lorenzo74

Sab, 28/07/2012 - 10:33

La VW ha messo su un sacco di fabbriche in Cina, solo che adesso anche la Cina comincia a fare cilecca (per forza, se tutto il mondo va male, a chi la vendono la loro roba, prodotta poi in modi discutibili?). Ecco perchè VW deve svendere; e purtroppo per noi proprio l'Italia è uno dei mercati più innamorati delle auto tedesche. E' l'italiano medio, inguaribile cultore dell' "a me solo il meglio", pur lamentandosi della prepotenza e arroganza tedesca, non esita a indebitarsi e a mandare tanti bei soldi in Germania e nel contempo si bea di autodenigrarsi e di sbeffeggiare la maggiore industria italiana, non vedendo l'ora lui e la FIOM di farla definitivamente emigrare in altri paesi.

Ritratto di lorenzo74

lorenzo74

Sab, 28/07/2012 - 10:44

Marchionne è uno con le palle, e sa come usarle. Gli Italiani invece preferiscono darcisi sopra le martellate.

Ritratto di lorenzo74

lorenzo74

Sab, 28/07/2012 - 10:52

Comunque se gli italiani continuano a comprare e a mantenere carissime auto tedesche, vuol dire che i soldi ce li hanno da qualche parte... Ricordate quando Berlusca parlava di ristoranti pieni? Mi sa che aveva ragione: l'italiano fa finta di essere un poveraccio, ma in realtà è il più ricco e mantiene anche la Germania!!

killkoms

Sab, 28/07/2012 - 11:38

@carygrant,machionne non ha torto marcio!anche i tedeschi della ford europa hanno criticato la politica di marketing di vw!i tedeschi uno come marchionne se lo scordano,campano perchè il mondo è grosso e il"meglio"della produzione và all'estero(le vw vendute qui sono meglio di quelle vendute in deutschland provare pre credere)!prova a domandare alle ditte di automotive chye forniscono accessori a quasi tutte le cse tedesche come sono i crucchi!pretendono lo sconto su tutto!mokta compnentistica ariva dai satelliti ungheria e repubblica ceca!

carlagiovanna

Sab, 28/07/2012 - 11:44

Mi riferisco all'articolo di Nicola Porro "autoscontro Fiat-Porsche" e mi chiedo dove fosse la Fiat nella meta' degli anni '90 quando Volkswagen spopolava gia' in Cina? Nel libero mercato i concorrenti sono una realta' e non una minaccia. A volte una opportunita' perche' ci spronano. Investire sull'innovazione e sulla qualita' e' sempre premiante. I signori della Fiat avrebbero dovuto saperlo meglio di me, ex imprenditore che negli anni '90 vendeva gia' impianti in Cina.

HANDY16

Sab, 28/07/2012 - 12:00

Una casa automobilistica che propone ancora vetture come l'IDEA, che ha quasi dieci anni di vita, non può competere con chi ogni tre/quattro anni rinnova la propria produzione migliorando prodotti già eccellenti. Marchione dovrebbe spronare i suoi progettisti e non criticare che gli potrebbe insegnare a lavorare. Stiamo infatti vedendo il lento ed inesorabile declino della FIAT che perde continuamente quote di mercato il triplo della concorrenza e si ricordi signor Marchionne che se una vettura è un bidone non la vendi nemmeno se costa la metà delle concorrenti, soprattutto se questo portano il marchio "W".

carlagiovanna

Sab, 28/07/2012 - 12:05

Mi riferisco all'articolo di Nicola Porro "autoscontro Fiat-Porsche" e mi chiedo dove fosse la Fiat nella meta' degli anni '90 quando Volkswagen spopolava gia' in Cina? Nel libero mercato i concorrenti sono una realta' e non una minaccia. A volte una opportunita' perche' ci spronano. Investire sull'innovazione e sulla qualita' e' sempre premiante. I signori della Fiat avrebbero dovuto saperlo meglio di me, ex imprenditore che negli anni '90 vendeva gia' impianti in Cina.

mario.de.franco

Sab, 28/07/2012 - 13:02

Potrò sembrare fuori tema, in realtà non lo sono. C'è un aspetto al quale non trovo giustificazione. Perchè i prodotti agricoli sono contingentati, pur nelle specifiche di ogni paese, e quelli industriali no ? Perchè non possiamo produrre più latte, o più vino , mentre ognuno è libero di produrre quante autovetture può? Il discorso qualità e prezzi è valido in tutti i casi. Si diano contingentazioni anche per le auto, ecc. e vedrete che il dominio tedesco non avrà più motivo. Per inciso dopo l'ultima esperienza (pompa olio rotta) so di certo che non acquisterò altre auto teutoniche.

giovanni951

Sab, 28/07/2012 - 14:07

io direi VIA DALLA FIAT perchè la sta portando alla rovina. È un incompetente!

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FrancoTrier

Sab, 28/07/2012 - 19:04

si vedono le auto piu' venduta in Europa mai vedo una Fiat qui in Germania,evidentemente le persone prima di spendere dei soldoni pensano a cosa comprare.

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lorenzo74

Dom, 29/07/2012 - 21:40

x mario.de.franco: bravo, giustissimo! Basta sovraproduzione, il mondo trabocca di merci x giovanni: FIAT era in rovina prima di Marchionne: gli americani, che avevano espresso l'intenzione di comprarla, poi addirittura hanno preferito pagare una penale per la rinuncia all'acquisto. La rovina dela FIAT sono (oltre alla FIOM) gli italiani stessi, inguaribili esterofili che vedono sempre l'erba del vicino più verde della propria. Parlare male della Fiat è uno sport nazionale: non conta il fatto che una Fiat non ti lascia mai a piedi, sono più importanti le lucine e le rifiniture interne, anche se poi, ad esempio, una Polo o una Golf ti costano un botto di tagliandi, hanno finestrini elettrici che si guastano spesso (290 euro...l'uno) e a 90.000 km il cambio della cinghia ti costa oltre 600 euro: ma sono di più a la page, e poi, vuoi mettere la soddisfazione di mandare i nostri soldi in Germania?

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Naru

Gio, 17/07/2014 - 13:05

Signor Aulin...ho acquistato Fiat(Fca) in quattro diverse occasioni e non acquistero mai più una macchina di questo gruppo. La mia scelta nel momento dell'acquisto sara ponderata valutando le migliori promozioni dei prodotti migliori...di conseguenza ammetto un esperienza maniacale per valutare qualsiasi modello. Quando avra tempo apra la pagina di Fiat.de e potrebbe vedere che qualsiasi auto del gruppo Fca costa meno in germania che nel territorio italiano(compreso il Piemonte). C'è solo una critica al gruppo Vw, visto il mio recente aquisto di una Polo ho trovato forti pecche nell'officina a marchio Vw mi sarei aspettato un livello maggiore di serietà...nella vita di tutti i giorni contano i fatti non le semplici parole.