Seimila euro di multa per una cassetta di frutta lasciata fuori posto

A Mestre una pioggia di sanzioni a un fruttivendolo. La frutta in un posto "non consentito"

Seimila euro di multa per una cassetta di frutta posizionata qualche centimetro più in là del dovuto. Sembra una barzelletta e invece è solo l'ultima follia della burocrazia che continua ad impastoiare imprese e artigiani italiani.

Succede a Mestre, dove a un fruttivendolo che "aveva posizionato una cassetta di cinquanta centimetri oltre il consentito per tagliare fondi di carciofo sono state fatte multe a ripetizione per seimila euro" - peraltro recapitategli tutte in una volta. Parlando con il Messaggero Veneto, il responsabile veneto di Confesercenti, Maurizio Franceschi, spiega che oltre al danno c'è stata anche la beffa, dal momento che al fruttivendolo è stata anche imposta la chiusura dell'attività: " Siccome dopo una certa soglia scatta la chiusura dell’attività, come Confesercenti abbiamo chiesto per favore al Comune di non farlo chiudere il fine settimana. Risultato? Arriva il provvedimento di chiusura di giovedì, venerdì e sabato, nei giorni in cui lavora di più. Vuole dirmi che non c’è malafede?"

Franceschi cita anche il caso di un bar costretto alla chiusura di un giorno e al pagamento di una sanzione di 530 euro di multa per un errore sull'orario di chiusura: "Esiste una legge regionale - spiega il rappresentante di Confesercenti - che dice ai Comuni che, per tutta una serie di inadempienze che riguardano la normativa statale, prima di emettere una sanzione si diffidano i negozianti preventivamente. Si avverte del riscontro dell’inadempienza e si concedono cinque giorni per mettersi in regola, dopodiché si multa e si fa chiudere."

Peccato, conclude Franceschi, che il comune di Venezia, di cui Mestre è una frazione, non abbia ancora recepito questa normativa. Poco è valso rivolgersi al prefetto Zappalorto: l'amministrazione continua a multare e ad incassare. Al resto si penserà dopo.

Commenti
Ritratto di ....itag£ianomedio

....itag£ianomedio

Gio, 09/04/2015 - 12:12

questa è MAFIA di REGIME

titina

Gio, 09/04/2015 - 12:12

6000 euro, ma che esagerazione! le multe si fanno per fare cassa, questo è il problema.

agosvac

Gio, 09/04/2015 - 12:14

E che c'è da dire? siamo in Italia dove c'è molta gente che gira in Ferrari senza pagare un centesimo di tasse!!!!!

edo1969

Gio, 09/04/2015 - 12:18

6000 euro per 50 cm, ma non ci credo proprio, basta notizie tendenziose per favore dai

Marzio00

Gio, 09/04/2015 - 12:39

Continuate in questo modo a scoglionare la gente che lavora e paga le tasse (non come gli abusivi che vendono merce contraffatta) forse quando ci sarà da votare non avremo il primo partito l'astensionismo!!!!!

cgf

Gio, 09/04/2015 - 12:42

Ultima notizie: Palazzo di Giustizia di Milano, spari in Tribunale, Tre morti [1 giudice] e due feriti.

NON RASSEGNATO

Gio, 09/04/2015 - 12:48

Sicuramente un italiano. Non lo fosse stato avrebbero fatto finta di non vedere.

lisanna

Gio, 09/04/2015 - 13:01

questo fa da contraltare alla notizia sulle multe agli abusivi : chi paga e chi se frega. la giustizia dove sta ?

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Gio, 09/04/2015 - 13:17

E poi suscita meraviglia l'episodio odierno del tribunale di Milano?

maurizio50

Gio, 09/04/2015 - 13:26

Certo! Gli Italiani bastonati, negri e zingari trattati in guanti gialli come vuole Madama Boldrini!! E a Mestre continuano a votare per i PDioti!!!!!!!

filder

Gio, 09/04/2015 - 13:27

Al fruttivendolo consiglerei di consegnare il passaporto italiano e prendere di corsa la nazionalità afgana o marocchina.

scarface

Gio, 09/04/2015 - 13:33

Cercate in rete "Genova, mercato abusivo di Via Turati", la dimostrazione esemplare e chiara della posizione assunta dal nostro governo infame.

SanSilvioDaArcore

Gio, 09/04/2015 - 13:37

Vengono multati nello stesso modo i vucumprà con i loro teli?

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Gio, 09/04/2015 - 13:48

Pensano d'essere ancora credibili? Gli extra comunitari fanno tutti i loro porci comodi, vendono, svendono a qualsiasi ora, senza mai pagare una tassa e nessuno vede, sa o fa nulla. E' una vergogna e non si rendono conto che ormai siamo agli sgoccioli.

lupo1963

Gio, 09/04/2015 - 13:53

Mia citta',Livorno,piena di senegalesi che mettono su bazar abusivi senza nessun controllo ,vigili non pervenuti.Sindaco pd o 5s ,stesso risultato.

Ritratto di aresfin

aresfin

Gio, 09/04/2015 - 14:24

Roba da matti. I komunisti sono i veri razzisti, nei confronti degli Italiani. Tutti vediamo quanti extracomunitari abusivi che vendono merce contraffatta e falsa, ma loro, i kompagni, li difendono, per loro sono una risorsa. Tutti sappiamo degli zingari che rubano e non pagano mai nulla, ma anche qua i komunisti li proteggono e li giustificano. Ma dico io, e gli Italiani che lavorano e pagano le tasse? Solo dei malati di mente continuano a dare il voto a sinistra. Sveglia!!!!

blackbird

Gio, 09/04/2015 - 15:01

Evidentemente questi due avevano oliato poco le ruote oppure non avevano oliato quelle giuste. Ci sono bar che occupano la sede stradale (l'area destinata al parcheggio delle auto) con pensiline mobili solo sulla carta, altri che non possono occupare neppure il marciapiede! Ma si sà, ci vogliono "santi in Paradiso" e olio alle rotelle perché tutto fili liscio.

CIGNOBIANCO03

Gio, 09/04/2015 - 15:02

La corda..........si sta spezzando.

unosolo

Gio, 09/04/2015 - 15:03

bene , solo in questo modo si invoglia le persone ad aprire una attività chiudendo un occhio o magari chiudendo attività . non lamentiamoci se altri venditori abusivi come avviene in molte città scappano al momento dell'arrivo dei vigili , Roma è piena zeppa di abusivi che nessuno multa in codesta maniera anzi gli sequestrano la merce e poi gliela riconsegnano , solo cosi possono continuare ad infrangere la legge e lucrare da buoni intenditori alla faccia di tutte le leggi .

Holmert

Gio, 09/04/2015 - 15:20

Sono sicuro che il fruttivendolo era un italiano. Un africano o cingalese l'avrebbe sicuramente scampata. Difatti costoro a Venezia vendono di tutto indisturbati, anche se i vigili fanno finta di perseguirli. Avanti popolo alla riscossa, bandiera rossa l'è triunfà.

giovaneitalia

Gio, 09/04/2015 - 16:23

Intanto i venditori abusivi fanno di tutto, infischiandosene delle Leggi e dei regolamenti. Pagano sempre i poveri contribuenti onesti. Povera Italia.

elio2

Gio, 09/04/2015 - 16:42

Di che meravigliarsi, l'amministrazione è di sinistra, quindi per default odia tutti i lavoratori autonomi Italiani, per i clandestini invece è un'altro discorso, con loro non c'é mai stato alcun problema, dato che abusivi, clandestini, zingari e stranieri sono di default liberi di fare ciò che vogliono, le multe nemmeno gliele fanno, tanto non le pagherebbero mai, così il comune ha deciso di risparmiare almeno sulla carta dei bollettini.

Ritratto di alex333al

alex333al

Ven, 10/04/2015 - 00:58

QUESTO E' UN REGIME COMUNISTA DI MxxxA ANTI ITALIANO. NON HO MAI CAPITO IL PERCHE' LE BANCARELLE DEGLI EXTRA-COMUNITARI NON VENGONO NEPPURE GUARDATE E NON PAGANO NEMMENO TASSE. E' UNO STATO CHE CI STA PORTANDO ALLA RIVOLUZIONE CIVILE, NON PASSERA' MOLTO.

Ritratto di centocinque

centocinque

Ven, 10/04/2015 - 13:59

il fruttivendolo deve sostenere di essere uno zingaro, possibilmente non Italiano, a questo proposito può fornire false generalità (reato depenalizzato)e continuare trnquillamente la propria attività.

sermun

Ven, 10/04/2015 - 22:25

pe perchè non vanno anche al mercato di CAMPO DI FIORI a Roma ? l'igiene inesistente....... p.s. il fruttivendolo era italiano ?

sermun

Ven, 10/04/2015 - 22:25

pe perchè non vanno anche al mercato di CAMPO DI FIORI a Roma ? l'igiene inesistente....... p.s. il fruttivendolo era italiano ?

sermun

Ven, 10/04/2015 - 22:25

pe perchè non vanno anche al mercato di CAMPO DI FIORI a Roma ? l'igene inesistente....... p.s. il fruttivendolo era italiano ?

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Sab, 11/04/2015 - 09:41

commercianti!! Voi che avete i vucumprà davanti al negozio e le autorità non ascoltano le vostre lamentele, fate una bella cosa, chiudete la saracinesca e l'aprite quando i vigili li avranno cacciati per sempre. Altrimenti nessuno vi ascolta.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Sab, 11/04/2015 - 09:42

dimenticavo: meglio giorni da leone che anni da pecora.