Shell valuta la vendita di 870 distributori in Italia

La compagnia petrolifera medita di abbandonare il businnes nello Stivale per volgere lo sguardo verso lidi più redditizi

Shell potrebbe dire addio ai suoi 870 distributori di benzina. La compagnia petrolifera infatti "sta considerando la potenziale cessione dei business rete, aviazione, supply e distribuzione in Italia".

"I business lubrificanti extra-rete e marina - si legge in una nota -, non fanno parte della vendita, operazione che non ha alcun impatto sui business upstream e gas & power, che offrono consistenti opportunità di crescita per shell in Italia. La potenziale cessione è in linea con la strategia volta a concentrare le attività globali del business downstream dove queste possono essere più competitive e redditizie"

Esempi recenti sono quelli della cessione delle raffinerie nel Regno Unito e in Germania e delle attività downstream in Finlandia e in Svezia, oltre alla costituzione di joint venture in Brasile e in Africa.  L’Italia continua ad essere un Paese importante per il mercato Shell, che non esclude però, come detto, di abbandonare il Belpaese.