Sia prende T-Frutta e fa e-commerce

Sia, società specializzata nella gestione di pagamenti per il mondo bancario, entra nel mercato delle promozioni commerciali acquistando Ubiq-T-Frutta, una start up al servizio dei consumatori più evoluti. Funziona così: si scarica una app gratuita, attraverso la quale si riceve l'elenco delle offerte di prodotti di marca; l'acquisto può avvenire in qualunque negozio; fatto l'acquisto, il consumatore fotografa lo scontrino con lo smatphone e lo invia a T-Frutta; questa «restituisce» immediatamente l'importo dello sconto su un conto apposito, che può essere monetizzato con accredito sul conto corrente o su carta di credito. A 7 mesi dal lancio, gli utenti attivi sono 35mila, Ubiq ha fatturato 800mila euro e «restituito» 300mila euro. L'obiettivo del 2016 è di 100mila utenti, ma gli spazi di sviluppo sono ampi visto che il mondo dei coupon vale 70 milioni di euro e che il grado di automazione di T-Frutta non ha rivali nemmeno all'estero.Sia ha acquistato il 69% di Ubiq nel quadro di una strategia di innovazione e diversificazione. L'ad Massimo Arrighetti ha confermato che «siamo interessati ad acquisizioni e ci guardiamo in giro». Recentemente il nome di Sia è stato associato a quello della britannica VocaLink. Quanto alla quotazione in Borsa, resta un obiettivo.PStef