Sotto l'albero un carico di tasse per gli italiani: 200 scadenze a dicembre

Duecento scadenze previste in questo mese. Entro martedi Imu e Tasi da pagare

Duecento adempimenti entro la fine di dicembre. Li prevede il fisco italiani. E occhio a chi sgarra o, magari preso dal clima natalizio, si distrae: le sanzioni potrebbero essere un'ulteriore mazzata. Ma andiamo con ordine: entro martedì si deve pagare l'Imu e la Tasi. Previsti 44 miliardi di incasso per l'Erario. Non sono bruscolini. Il governo ha deciso di dare un contentino agli italiani: congelati (per il 2015) gli aumenti delle tasse sulla casa. Le aliquote sono state "congelate" grazie a un emendamento alla legge di Stabilità passato ieri. Invariato anche il canone Rai: ma non doveva essere spostato sulla bolletta elettrica e diminuire, passando dagli attuali 113,50 euro a 60-65? Per ora Palazzo Chigi si ferma agli annunci. Il "record" come numero di pagamenti e adempimenti (100) a fine anno va agli artigiani e alle imprese. Da anni commercialisti e consulenti chiedono ai governi di semplificare, evitando di concentrare in un solo periodo tutte le scadenze. Ma per ora, al di là delle promesse, nulla cambia. 

I proprietari di immobili dovranno pagare Imu e Tasi (leggi la guida su come e quanto pagare). Per i calcoli bisogna verificare le delibere del Comune in cui si trova l'immobile e tenere conto di eventuali variazioni avvenute nel 2014. Il 29 dicembre è la data che devono segnare sul calendario i professionisti: i titolari di partita Iva dovranno calcolare (e versare) l'acconto sul saldo dovuto allo Stato per il 2014. Chi è che deve pagare: liberi professionisti, artigiani e imprenditori. Sono tenuti a pagare l'88% di quanto versato l'anno precedente. Oppure, fatti i dovuti calcoli, si può pagare di meno (ma attenzione ai conteggi). Il primo metodo si chiama "previsionale" (tiene conto di una stima del fatturato). Il secondo, invece, è un calcolo analitico, che tiene conto delle effettive entrate e uscite fino al 20 dicembre.

Prima della fine dell'anno è necessario versare l'imposta di registro annuale sulle locazioni. Sono tenuti al pagamento proprietari e conduttori dei locali. Stessa scadenza per comunicare le operazioni soggette ai controlli per contatti coi Paesi che compaiono nella "lista nera", i cosiddetti paradisi fiscali, superiori a 500 euro. Sempre entro il 31 dicembre è il termine ultimo per convocare l'assemblea nel caso in cui si voglia sciogliere una società entro il 2014: il verbale va depositato al Registro delle imprese entro il 30 gennaio 2015. 

Commenti

luigi.muzzi

Dom, 14/12/2014 - 14:29

Inutile fare conteggi: con saldo in conto disponibile di 200€ non potró MAI pagarne 3.000, lo stato se ne faccia una ragione, le imprese non riescono a pagare (non "non vogliono"), mi mandino la cartella che rateizzo (sempre se riusciró a pagarne anche le rate)

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Dragon_Lord

Dom, 14/12/2014 - 14:33

speriamo che gli Italiani comprino sempre di meno sopratutto alimentari e vestiario. Siata felici con l'Euro, portatore di prosperità e ricchezza ricordandovi CHE VE LO HA IMPOSTO SENZA REFERENDUM IL COMPAGNO PRODI DEI SINISTRA METTENDOVI ANCHE UNA TASSA A DIMOSTRAZIONE DI QUANTO SIETE UN POPOLO DI BABBEI E BIMBOMINKIA

gio 42

Dom, 14/12/2014 - 16:23

Buonasera il mio non è un discorso DC,PSI,PCI, io sono cattolico quindi, ma dico che la DC ha distrutto questo paese consegnandolo alle sinistre. Aggiungo però, che a suo tempo l'ICI la intromise un ministro socialista ( e le case sono li e si vedono) con il benestare dei comunisti. Mai la DC si era permessa di toccare un bene SACRO per gli italiani (costruito con grossi sacrifici) come la casa. Questo a tutti i commentatori di qualsiasi fede politica dovrebbe far pensare e molto. E non siamo che all'inizio. Saluti