Stop Consob all'Opa di Fri-El sulla Alerion

Nuovo colpo di scena nella battaglia per il vento italiano. La Consob infatti ha sospeso in via cautelare l'approvazione del documento d'offerta pubblica di scambio promossa da Fri-El su Alerion al termine dello scontro che l'aveva vista, nei fatti, vincitrice rispetto alla cordata Eolo, formata da Edison ed F2i, nonostante potesse contare su una minore presa sul capitale azionario della società. L'offerta a 3 euro per azione, in obbligazioni Fri-El, avrebbe dovuto partire a metà maggio, almeno nelle intenzioni di Josef Gostner, presidente e ad di Alerion e numero uno di Fri-El. Ma qualcosa è andato storto.

Per l'Authority guidata da Giuseppe Vega potrebbe esserci stata un'azione di «concerto» tra Fri-El, azionista al 29% del capitale e la stessa Alerion, protagonista lo scorso inverno di una guerra a colpi d'Opa terminata con Eolo al 39% del capitale. A sorpresa tuttavia, a gennaio, Fri-El era riuscita a eleggere il cda di Alerion, raccogliendo in assemblea il 53% dei voti. In questo scenario Consob ha sospeso i lavori anche se il provvedimento potrà essere impugnato al Tar del Lazio entro 60 giorni. Alerion ha chiuso la seduta in calo dell'1,5% a 2,9 euro.

Alerion, lo scorso inverno, era stata al centro di una guerra a colpi di Opa. La prima a muoversi era stata Fri-El con un'offerta di 1,9 euro per azione per il 29,9% del capitale, seguita dall'ingresso nella partita di Eolo che aveva dato avvio all'escalation.