La stretta sui rimborsi del 730

Con il decreto fiscale pronta una doppia stretta sulle indebite compensazioni che riguarderà, oltre ai crediti delle imposte dirette e dell'Irap, anche i rimborsi del 730

Una doppia stretta sulle indebite compensazioni che riguarderà, oltre ai crediti delle imposte dirette e dell'Irap, anche i rimborsi del 730.

La bozza del decreto fiscale che accompagnerà la prossima manovra di bilancio è pronta e aspetta soltanto la luce verde del consiglio dei ministri. Il cuore della manovra è il pacchetto antievasione con il quale il governo spera di recuperare quanti più soldi possibili dei circa 7 miliardi di euro che rientrano sotto la voce lotta all’evasione.

La sensazione è che a rimetterci maggiormente saranno pensionati e semplici cittadini più che ladri e furbetti, e lo si capisce da una prima lettura della bozza del decreto fiscale.

Per combattere le cosiddette indebite compensazioni le autorità punteranno sull'incrocio delle banche dati già in possesso dell’amministrazione finanziaria. Ma non è finita qui, perché il minuzioso controllo tecnologico sarà integrato ad altre misure.

La stretta sul 730

Nel mirino del Fisco finiranno sia i crediti delle imposte dirette, come Irpef, Ires e Irap, sia le somme richieste come rimborso dai cittadini con i modelli 730 e Redditi.

Secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore, nel primo caso c'è l'ipotesi di estendere a tutte le compensazioni le regole attualmente in vigore per quelle Iva. Cosa significa? Che il contribuente dovrà indicare in dichiarazione un credito Irpef, Ires o Irap superiore ai 5 mila euro nel caso in cui volesse recuperarlo in compensazione.

Per quanto riguarda invece il 730, il decreto prevede la possibilità per il Fisco di ridurre l'importo dei rimborsi spettanti nel caso in cui il contribuente è debitore. Per fare un esempio, chi ha diritto a un rimborso di 1000 euro per decurtazioni (quali le spese mediche), ma allo stesso tempo ha un debito pendente di 500 euro, riceverà la metà del dovuto.

Commenti
Ritratto di Flex

Flex

Gio, 10/10/2019 - 12:22

Siamo alle solite, invece di preoccuparsi degli sprechi frenano i rimborsi. Perchè nessuno si chiede come mai le "opere pubbliche" da noi costano dalle tre alle cinque volte e forse più rispetto agli altri Paesi Europei? e come sappiamo non è certo la qualità che fa la differenza.

bernardo47

Gio, 10/10/2019 - 12:25

va beh..se uno e' debitore verso lo stato, percepira' la sola differenza del dovuto.Mi sembra elementare e giusto.

inventocolori

Gio, 10/10/2019 - 12:45

ma se io sono un debitore e non presento il 730 perché non sono dovuto??

Celcap

Gio, 10/10/2019 - 13:52

Siamo l’unico paese al mondo che intasca centinaia di miliardi di tasse e li investe in inutilità e di ritorno si cittadini al posto dei servizi e diminuzione delle tasse solo le Raggi le Appendino e similari. Soldi dei cittadini buttati dalla finestra senza ritorno. Però c’è Di Maio che è bravo e fa diminuire i parlamentari (risparmio di 20 milioni di euro su un debito di 2 mila miliardi) e ne fa una bandiera della sua personale campagna elettorale come se la gente fosse tutta stupida.

marc59

Gio, 10/10/2019 - 14:15

Anche perchè facendo il contrario, il cittadino prende il credito per rimborso e gli altri italiani pagano il suo debito con lo Stato.

EliSerena

Gio, 10/10/2019 - 17:27

Sarebbe questa la stretta? se ho un debito e un credito credo sia giusto che siano compensati. Ma il vostro rosicare non ha limiti.

salmodiante

Ven, 11/10/2019 - 04:36

con la frenesia di ripianare i fallimenti dell' azione di enti parassitari, nonché un ormai evidente e inevitabile declino dell' industria ed artigianato, ci ingegna e impegna solo dal lato fiscale. Ci si dimentica delle sollevazioni del 2011 che portarono al governo Renzi,del fisco amico. Con quanto prospettato non ci sarà nenche la possibilità di ricorrere contro inique multe, la correzione di errori, addio alla semplificazione fiscale dello strumento della compensazione. La liquidazione dei crediti dei cittadini dovrà sottostare ai tempi e ai modi dei burocrati di palazzo?

salmodiante

Ven, 11/10/2019 - 04:42

Dai commenti letti, penso che nessuno abbia capito un accidente. Lo stato trattiene in assenza di contraddittorio, non è una semplice partita di giro. Quando devono ricevere è sempre dovuto, quando bisogna essere rimborsati...forse, ma dopo mille peripezie e produzione di carte e scartoffie?