Stretta sulle partite Iva: ecco chi ci guadagna e chi ci rimette

Al centro della manovra ci sono gli autonomi e i professionisti: ecco cosa cambia sulle tasse e sul Fisco

Nuovi limiti, il ritorno al sistema analitico nel calcolo del reddito e tante altre possibili novità, tra cui l'introduzione di una flat tax a fasce. Il futuro delle partite Iva è ancora in balia del destino, e tutto dipende dalle (eventuali) modifiche apportate dal governo alla controversa manovra.

Se appena un anno fa il popolo delle partite Iva ha beneficiato dell’allargamento dell'estensione della soglia di ricavi e compensi a 65 mila euro, dell'eliminazione di vari vincoli e del divieto di ingresso per chi aveva reddito da lavoro dipendente di oltre 30 mila euro annui, adesso, per l'ennesima volta, cambia tutto. E per alcuni potrebbe cambiare in peggio.

Secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore, l'attuale governo giallorosso dovrebbe riproporre i vecchi limiti, anche se pare per ora accantonata l'idea della reintroduzione del sistema analitico di calcolo del reddito.

L'ipotesi più probabile e che potrebbe accontentare buona parte della maggioranza – M5s e Pd in primis – è la cosiddetta flat tax a fasce. Se da un lato è stato trovato l'accordo per evitare l'introduzione del calcolo analitico per le partite Iva con fatturato sotto i 65mila euro restano da risolvere alcuni dettagli a partire dal limite relativo ai beni strumentali.

Chi ci guadagna e chi ci rimette

È già ufficiale la cancellazione del secondo tempo della flat tax: dunque, niente aliquota agevolata al 20% per partite Iva appartenenti alla fascia compresa tra 65 mila e 100 mila euro. Al suo posto viene introdotto un maxi scalone.

Ogni lavoratore autonomo dovrà fare un paio di conti e capire se il suo compenso resterà o meno al di sotto della fatidica soglia dei 65 mila euro annui. Inoltre occhio alle spese messe in programma, perché potrebbe essere conveniente rimandarle all’anno prossimo.

Commenti

hectorre

Mar, 22/10/2019 - 10:31

fare la lotta alle partite iva è un suicidio economico, sia per i lavoratori che per l’italia...quando capiranno che le p. iva sono il motore del paese, sarà troppo tardi!!!...d’altronde sono sinistri, impossibile aspettarsi che usino il cervello!!!!

Ritratto di mvasconi

mvasconi

Mar, 22/10/2019 - 10:33

Flat tax a fasce? Quasi pari alle convergenze parallele dei tempi andati...

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mortimermouse

Mar, 22/10/2019 - 10:56

presto vi renderete conto tutti quanti, quanto grande è stato lo sbaglio a votare per il M5S :-)

Giorgio5819

Mar, 22/10/2019 - 10:57

Il solito mantra dei comunisti, colpire chi lavora e produce, a beneficio di fancazzisti e mantenuti storici.

Ritratto di Sergio Sanguineti

Sergio Sanguineti

Mar, 22/10/2019 - 11:01

Beh!... Non è una novità la notizia che vede i comunisti dare addosso agli autonomi ed alle imprese... Il vizietto dell'appiattimento economico e le trovate economiche contenute nei fallimentari piani quinquennali sovietici sono elementi già passati alla Storia con la disastrosa gestione sovietica marxista laddove esistettero (od ancora esistano) le zecche rosse al potere...

Ritratto di Giusto1910R

Giusto1910R

Mar, 22/10/2019 - 11:08

Sembrerebbe un paradosso ma é così:le Partire Iva sono gli unici soggetti o Società che pagano le tasse,xché dai soldi guadagnati e denunciati ne sottraggono una parte per depositarla nelle casse dello Stato.Le tasse dei lavoratori dipendenti invece non sono pagate da un soggetto fisico ma da un automatismo.Questo automatismo é un enorme privilegio in termini di costi e di responsabilità di cui beneficiano i dipendenti.Gli autonomi invece non beneficiano di niente ed hanno un fardello enorme e costosissimo sulle spalle di burocrazia e di responsabilità.Questo meccanismo é stato studiato ad arte,e sostenuto (soprattutto da sindacati in malafede e sinistre) per dividere la Società tra evasori e non evasori.(E le lezioni private in nero dei professori?E il doppio lavoro degli statali?E i cartellini timbrati a cui non segue il lavoro?E decoratori,idraulici,falegnami etc. pagati dalla maggioranza dei cittadini in nero per risparmiare l'IVA?)

Riccardo111

Mar, 22/10/2019 - 11:16

Governo di codardi e vigliacchi. Autonomi e professionisti devono essere colpiti, mentre le multinazionali possono pagare le tasse nei paradisi fiscali quando vogliono con super flat-tax come in Olanda o Lussemburgo. I piccoli che non si possono spostare vengono vessati, i grandi e quelli che eludono invece vengono applauditi. Povera Italia, il mondo al contrario.

moichiodi

Mar, 22/10/2019 - 11:18

Il futuro delle partite ice è ancora in balìa del destino! Boom!

maxfan74

Mar, 22/10/2019 - 11:19

Questi politici hanno messo in evidenza tutta la loro totale incompetenza, mi auguro che alle prossime elezioni regionali prendano una batosta elettorale in tutte le Regioni di Italia che vanno al voto. Le persone che hanno aperto la partita Iva avevano delle condizioni, ora queste vengono cambiate, molte persone verranno licenziate per coprire i costi sempre più alti del sistema lavoro, un grande applauso a chi ha votato questi partiti.

flgio

Mar, 22/10/2019 - 11:20

Paragonare 1 euro di fatturato con 1 euro di retribuzione lorda è il più grande inganno mediatico perpetrato da sempre. Sono due sistemi opposti, due visioni del mondo differenti. In mezzo ci sta il "rischio di impresa" diretto per gli uni e indiretto per gli altri. Il resto è la solita boutade dei politici di turno.

cecco61

Mar, 22/10/2019 - 13:14

Come scrive Giusto solita frittata comunista. A breve attendo i commenti dei soliti che difendono sempre e solo i "dipendenti". Vorrei vedere i dipendenti, unici "lavoratori" secondo le zecche rosse, senza ferie pagate, senza 13esima e 14esima, senza malattie, congedi matrimoniali, permessi retribuiti, Legge 104 e senza neppure la pausa caffè.

cir

Mar, 22/10/2019 - 18:21

Mar, 22/10/2019 - 11:20 qualcuno ha capito nulla , come la maggior parte dei lettori ,con il contributo vago ed evasivo sulla realta', fatto a proposito dal Giornale . 65mila euro , che sono il limite entro il quale si puo' scegliere per ora il regime forfettario sono ne lordi ne netti, ma rappresentano il fatturato entrante , il ricavo totale annuo. Scegliendo questa versione non si devono portare spese a detrazione di nessun tipo . SEGUE...

cir

Mar, 22/10/2019 - 18:22

da prima... su questa cifra di entrata a seconda dei casi e della categoria si considera un ipotetico guadagno che varia secondo ' attivita svolta , che puo' essere del 15..20 ..25 % -Prendiamo a caso il 20 %. Su 65.mila euro lo stato dice che hai guadagnato il 20 % ovvero 13.000 euro che diventa l' imponibile da tassare , e te la cavi con 2500 euro all' anno circa ...Se non ci stai puoi benissimo scegliere il regime contabile , scarichi tutte le spese consentite , ti paghi l' attivita' piena di un commercialista , oppure ti fai i conti da solo e risparmi il commercialiata . chiaro cosa e' adesso ?? se non ti basta leggi : http://www.professioneefisco.it/category/regime-forfettario-per-i-liberi-professionisti/