Lo studio: 4 acquisti con la carta di credito per rivelare i dati personali

Bastano quattro acquisti con una crat di credito perché gli hacker entrino in possesso dei nostri dati personali

Bastano quattro acquisti con una crat di credito perché gli hacker entrino in possesso dei nostri dati personali. A rivelarlo è uno studio apparso su Science e rilanciato da Focus online. Yves-Alexandre de Montjoye, scienziato informatico del MIT di Boston ha analizzato, insieme ai colleghi della Aarhus University in Danimarca, tre mesi di estratti conto di carta di credito di 1,1 milioni di utenti anonimi in una non meglio specificata nazione industrializzata. La maggior parte delle persone, il 90% è risultato individuabile dopo solo quattro acquisti (a seconda della merce comprata e anche della località in cui ha effettuato la spesa). In pratica incrociando tutti questi dati è stato possibile ricondurre l'avatar elettronico del compratore, per esempio al suo nome. Ma a giocare un ruolo importante nell'identificazione degli acquirenti sono i social network. Di fatto sono i principali veicoli per far associare il nome all'acquisto.

Il prezzo esatto pagato per un acquisto in un determinato negozio, la possibilità di risalire all'identità di un solo compratore su 1,1 milioni di persone del 22%. Ma se l'acquirente pubblica tweet, fotto su instagram e si tagga in un luogo, diventa ancora più facile.