Quella tassa "nascosta" su benzina ed e-fattura

Una tassa tra 40 centesimi e 1,5 euro per coprire i costi dell'emissione della fattura elettronica. Il caso delle pompe di benzina

Una tassa tra 40 centesimi e 1,5 euro per coprire i costi dell'emissione della fattura elettronica. A quanto pare i gestori di alcune pompe rilasciano il documento ma applicando un sovrapprezzo che a volte può anche toccare 1,5 euro. Insomma alcuni benzinai di fatto stanno reagendo in questo modo, come sottolinea laVerità all'ingresso sul campo della fattura elettronica. Una contromisura quella intrapresa dai benzinai che poi finisce per colpire le tasche degli italiani.

Insomma se viene richiesta la fattura elettronica in un punto vendita di carburanti allora scatta la richiesta di un sovrapprezzo. “Sul carburante non ho margine di guadagno e quindi sono costretto a mettere quell’euro e cinquanta di oneri amministrativi", rivela un benzinaio veneto a "Quarta Repubblica", il tak show condotto da Nicola Porro su Rete 4. Il presidente dei benzinai di Confcommercio Treviso spiega anche qul è il motivo di questo "rincaro": "L’errore da parte dello Stato e dei rappresentanti dei gestori è quello di non avere considerato i costi aggiuntivi che i benzinai hanno con la fatturazione elettronica". Su questo punto è intervenuto anche Salvatore Basile, coordinatore regionale Faib (Federazione autonoma benzinai Italia) Sicilia che a la Verità afferma: "Il sovraprezzo va a coprire i costi necessari che i benzinai hanno nell' emettere la fattura elettronica e che a livello di sindacato stanno lavorando per «verificare la legittimità della sovrattassa". Insomma a quanto pare la fattura elettronica è diventata una sorta di "tassa nascosta" sulla benzina...

Commenti

andrea53

Mer, 30/01/2019 - 14:20

E' la solita stora: allo stato non interessa semplificare o digitalizzare ma solo ad incassare ulteriori balzelli. I benzinai (come tutti gli altri) sono costretti a ricorrere a commercialisti, costretti a loro volta a fatturare (pertanto maggiori incassi per lo stato iva e irpef). Ricordate l'bbligo della revisione periodica delle auto? Lo stato non lo ha fatto per tutelare la salute degli italiani, bensì per incassare di più (chi non faceva la revisione prima non la neppure ora). Beh è la stessa storia. A quando la prossima? E chi ci guadagna, alla fine sono le banche!

il veniero

Mer, 30/01/2019 - 18:09

la solita italianata a spese di chi lavora . inoltre sarà di limitata utilità . Insomma la montagna ha partorito un topolino ...

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mer, 30/01/2019 - 18:11

Adesso l'aumentano e va bene, diamogli pure ragione, ma se un domani dovessero eliminare i costi, quanto ci scommettiamo che il prezzo non la abbassano?

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mer, 30/01/2019 - 19:46

Il mio benzinaio sta bestemmiando ancora.

JosefSezzinger

Mer, 30/01/2019 - 21:16

TELECOM ITALIA carica in fattura Euro 3,90 a titolo di "Servizio di produzione e spedizione fattura", che può essere azzerato solo se si sceglie di domiciliare il pagamento della fattura. Pratica illegale ?