TERMINI IMERESE

Nell'ex polo Fiat di Termini Imerese si tornerà a produrre automobili, ma non solo. Con l'accordo raggiunto venerdì al termine del vertice (l'ennesimo) al Mise, il Lingotto si prepara a dare l'addio definitivo alla Sicilia, proprio nel giorno in cui le azioni dell'azienda torinese lasciano Piazza Affari per traghettare a Wall Street. L'intesa dà via libera all'iter che dovrebbe portare Grifa, società nata ad aprile con lo scopo di costruire auto ibride a Termini Imerese, a investire 350 milioni di euro e occupare tutto il personale di Fiat e Magneti Marelli. Per far partire il piano, la soluzione individuata è la cessione del ramo d'azienda: Grifa acquisirà la fabbrica e con essa i 756 dipendenti attualmente in cig, mentre le procedure di licenziamento collettivo scatteranno dal 14 ottobre per diventare esecutive entro 75 giorni. Entro fine dicembre il passaggio tra le due società diverrà definitivo, mentre Fiat si occuperà di incentivare i prepensionamenti. Per le tute blu, riunite ieri in assemblea, restano ancora nodi irrisolti: primo, il reimpiego degli oltre 400 operai dell'indotto e dei servizi, al momento esclusi dal piano; secondo, l'affidabilità del progetto Grifa, che prevede, a regime, la produzione di 35mila veicoli l'anno.