Tod's regala ai dipendenti bonus e spese mediche

Il patron di Tod's Diego della Valle premia i suoi dipendenti con un contributo straordinario di 1.400 euro, l'assicurazione dei costi sanitari per cure specialistiche e interventi chirurgici e la copertura dei costi per l'acquisto dei libri scolastici dei figli. Un'idea indubbiamente generosa quella di Mr Tod' che gli costerà circa 7-8 milioni di euro e che era stata preannunciata durante l'assemblea dei soci per l'approvazione di aprile. E dunque oltre al bonus, già garantito da tempo, sarebbero arrivate altre misure a favore dei quasi 2 mila dipendenti. Un esempio di imprenditoria illuminata, già perseguita in Italia anche da altre aziende come Luxottica e in passato dall'Olivetti di Adriano Olivetti per cercare di venire incontro alle esigenze dei propri dipendenti. Certo Tod's lo può fare grazie ai risultati che nel primo trimestre dell'anno, a dispetto della crisi dei consumi, ha sfoggiato ricavi ancora in aumento a 263,2 milioni di euro (+8%) e un ebitda di 66,7 milioni (+2,4%). E gli analisti ritengono che nei conti semestrali che il gruppo pubblicherà il prossimo 8 agosto le buone vendite di scarpe e di accessori di lusso di Tod's riusciranno a sovraperformare il mercato compensando l'andamento debole dell'Italia grazie alle buone performance del gruppo nei mercati stranieri.
Ieri Tod's si è comunque portata avanti senza attendere di ratificare al mercato i dati di bilancio. «In un momento particolarmente difficile per l'economia del Paese - ha spiegato la società in un comunicato- che genera forti preoccupazioni fra i lavoratori in merito alle prospettive del loro futuro e alle loro crescenti difficoltà economiche quotidiane».
Le iniziative del gruppo calzaturiero di Diego Della Valle, si legge in una nota dell'azienda, «vanno ad aggiungersi ad altre già attuate e hanno lo scopo di migliorare le condizioni di vita delle famiglie dei propri dipendenti». Come l'assicurazione a copertura dei costi sanitari che vale per i dipendenti e i membri delle loro famiglie nei casi che necessitano di cure specialistiche o di interventi chirurgici rilevanti, con le relative cure pre e post intervento».
Quello di Tod's che è indubbiamente interessante non è però un caso isolato. Alla Ferrari è stato siglato un accordo triennale con la conferma degli investimenti per lo sviluppo, pari al 17% del fatturato, ma anche un premio per la competitività: più l'azienda guadagna più guadagna il dipendente. Così i lavoratori Ferrari potranno spuntare, alla fine dei tre anni, anche il 40% in più rispetto al bonus di produzione pagato nel 2011.

Commenti

nino47

Sab, 28/07/2012 - 07:39

incredibile!

ritina

Dom, 23/09/2012 - 08:45

Un bell'esempio di italianità.