Tornano le voci di nozze per Wind 3 e Fastweb

Banche d'affari in campo per valutare la società del gruppo Swisscom. Lasciano dodici dirigenti

Tornano le voci di una possibile vendita di Fastweb da parte degli azionisti svizzeri di Swisscom. Di questa possibilità si parla da molto tempo, fin dal 2014 quando la cessione del gestore di telefonia fissa a Vodafone sembrava cosa fatta. Ora il pretendente sarebbero i cinesi di Hutchison, ossia i maggiori azionisti di Wind Tre, guidata in Italia da Jeffrey Hedberg. Secondo indiscrezioni sarebbe in corso una due diligence, con in campo alcune banche, per valutare Fastweb. Il campanello d'allarme tra i dipendenti sarebbe scattato quando alcuni tra loro, tra cui 12 dirigenti, hanno dato le dimissioni. Il capo del Regolatorio, Giovanni Moglia, è approdato a Tim per gestire il complicato scorporo della rete ma anche altri hanno trovato nuovi impieghi. Il fatto sarebbe però legato alle contingenze del mercato italiano, dato che oltre a Open Fiber, che sta creando una società della rete in fibra alternativa a quella di Telecom, sta preparando la sua entrata sul mercato un nuovo operatore fisso: Sky Italia. La pay tv sta, infatti, creando una sua offerta per la connessione a Internet. In questo modo potrà proporre ai suoi clienti pay tv anche servizi di connessione in rete, come del resto, sta già facendo in Inghilterra.

Per creare una rete efficiente ci vogliono persone competenti. E molte tra loro sono state prese da Fastweb, il gestore fisso a banda ultralarga per eccellenza. Inoltre Fastweb ha una caratteristica molto importante per Sky: da molti anni vende, oltre alla connessione in rete a banda ultralarga e alle chiamate da rete fissa, anche gli abbonamenti a Sky. Fastweb, comunque, si è lanciata nel mondo della telefonia mobile come operatore virtuale e ha acquisito una quota, 40 MHz di spettro intorno ai 3,5 GHz, da Tiscali per realizzare una sua rete 5G.

Tanto che, proprio ieri, ha formalizzato con Cellnex un accordo per realizzare la rete 5G. Cellnex metterà a disposizione le sue torri per sperimentare la nuova tecnologia a Roma, Genova, Bari e Matera. Questa società, di proprietà del gruppo Benetton, quando ancora si chiamava Abertis aveva acquistato un pacchetto di torri proprio da Wind. Ora è in corsa per comperare un nuovo pacchetto sempre da Wind Tre che vuole fare cassa per fronteggiare l'esborso per le frequenze 5G. Wind Tre ha parecchie torri: circa 15mila, numero a cui si è arrivati dopo la fusione tra le due società di telefonia mobile. Fastweb detiene circa il 15% del mercato per quanto riguarda le connessioni da linea fissa a Internet, come Vodafone e Wind Tre (Infostrada), ed è ben sotto Tim che arriva al 50% circa delle quote. Un'acquisizione da parte di Wind Tre porterebbe quest'ultima a diventare il secondo operatore nel mercato delle linee fisse.