Troppe tasse: le famiglie rinunciano a mangiare

Secondo la Cia, le famiglie tagliano sul cibo per poter rispettare le scadenze fiscali

Gli italiani preferiscono non mangiare per poter pagare le tasse. A dare l'allarme è la Confederazione italiana agricoltori secondo cui a settembre c'è stato un tracollo nelle vendite di cibo e bevande proprio in coicidenza con le scadenze fiscali.

"Oggi due famiglie su tre riescono ad arrivare a fine mese solo grazie a tagli radicali sugli acquisti, compresi quelli alimentari", sottolineano dalla Cia, "Di fatto, il 53% delle famiglie gira più negozi alla ricerca di sconti, promozioni e offerte speciali; il 42% privilegia le grandi confezioni o formati convenienza; il 32% abbandona i grandi brand per marche sconosciute ma convenienti, i cosiddetti prodotti di primo prezzo; il 24% ricomincia a fare cucina di recupero con gli avanzi della cucina, per evitare del tutto gli sprechi". Un dramma, secondo l'associazione che è "la conseguenza del progressivo calo di potere d’acquisto e reddito disponibile da un lato e inasprimento fiscale dall’altro"

Commenti

angelal82

Gio, 08/11/2012 - 17:03

Se anche fosse vero, e certamente non lo é, finalmente non saremo costretti a vedere certi scempi in giro. Grazie alla crisi allora!

chiara 2

Gio, 08/11/2012 - 17:03

Assolutamente vero. Nel supermercato dove vado io hanno affisso un cartello di fianco alla bilancia "Si avvisa la spettabile clientela che la Direzione siriserva il diritto di controllare la correttezza del peso della verdura/frutta" GRAZIE MONTI, SENZA DI TE L'ITALIA SAREBBE GIA' FUORI DALLA RECESSIONE

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Gio, 08/11/2012 - 17:17

Ma siete la 7a potenza mondiale cosi diceva Silvietto.Beh non mangiate voi per lasciare mangiare i vostri politici,qualcuna mangia...

Ritratto di Cinghiale

Cinghiale

Gio, 08/11/2012 - 17:33

"...il 24% ricomincia a fare cucina di recupero con gli avanzi della cucina,..." questa parte dell'articolo l'ho sempre fatta anche io, non per colpa della crisi. Il pane di questa sera è buono anche domani e dopodomani si grattugia per la panatura del pollo o si infila nella frittata. In molti hanno buttato cibo buono per anni e adesso "rinsaviscono". Invece di comprare la confezione extralarge di qualunque prodotto, compra quella più piccola e non consumerai niente, a vivere nell'opulenza gli Italiani si sono abituati male sotto questo punto di vista.

gianni.g699

Gio, 08/11/2012 - 18:24

Ringraziate l'euro e monti !!! e continuate pure a dargli spazio ...

Ritratto di Goldglimmer

Goldglimmer

Gio, 08/11/2012 - 18:25

Dal punto di vista agrario, l'Italia è ricchissima e potrebbe sfamare almeno 200 milioni di persone. Il nostro sistema politico non è in grado di garantire una buona e sana alimentazione a 60 milioni di cittadini. Questo non è la prova che nel nostro sistema turbo-capitalista qualcosa non funziona?

blackbird

Gio, 08/11/2012 - 18:34

Per risparmiare sulla spesa un paio di persone perlustrano quotinianamente i cassonetti delle immondizie davanti casa mia. E se ne vanno con la borsa piena e senza spendere un soldo!

Ritratto di pasquale cafiero

pasquale cafiero

Gio, 08/11/2012 - 18:46

Si vede anche dai cassonetti dei rifiuti, che sono sempre mezzi vuoti.Forse ridurranno la TARSU ???

chiara2012

Gio, 08/11/2012 - 19:00

non è questione di fare la ribollita con il pane raffermo.non è questione catoniana di antiqui mores,qui ci affamano e ci portano a morire di miseria .SVEGLIAMOCI

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Gio, 08/11/2012 - 19:23

Quello che non ha fatto l'educazione alimentare ha fatto la crisi. Bene.

gentlemen

Gio, 08/11/2012 - 19:35

Ancora grazie,Monti!(Sempre con la speranza di vederlo come abbellimento di un lampione)

vitripas

Gio, 08/11/2012 - 20:58

che bella notizia tanta iva ed irpef in meno per lo Stato Massone sostenuto dai ladroni io per protesta non voglio neanche gli scontrini e fatture tanto non le scarico dal modello unico quindi non le cerco nemmeno almeno non faccio chiudere per tasse i negozi e liberi professionisti.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Gio, 08/11/2012 - 21:39

A sentire molti commentatori bisogna ringraziare rigor Montis per la resipiscenza alimentare degli italiani. Non ci resta, a questo punto, che auspicare un ulteriore giro di vite fiscale per accrescere l'intelligenza nazionale, e , di questo passo avremo tutti un Q.I. pari o superiore a quello di Einstein. Semprechè si riesca a sopravvivere all'afrore del materiale biologico prodotto da coloro (e ne intravedo molti,qui) che ritengono un punto d'onore...farla fuori dal vaso.

Nadia Vouch

Gio, 08/11/2012 - 21:51

Mi riallaccio a @chiara 2. Ormai, nei supermercati, molte confezioni di alimenti hanno la targhetta antifurto. Parliamo di carni per esempio, di oggetti vari. Un tempo, la targhetta veniva applicata solo ai liquori, ai profumi e cose considerate voluttuarie. Adesso, anche ai generi considerati di prima necessità. Evidentemente, ci sono furti di cibo. Triste. Non so come fanno coloro che hanno bimbi e poco reddito. Da giovani, si ha voglia di mangiare. Da più vecchi, ci si può anche accontentare. Non è tanto la questione della quantità di cibo, che si può ridurre solo se gli alimenti sono di alto valore nutritivo. Mangiare solo pasta, non dà adeguato nutrimento. E stanca. Trovo assurdo che frutta e verdure e carni abbiano prezzi assai elevati quando vengono presentati come freschi, per finire poi alla sera nella spazzatura. Il Governo, a questo punto, dovrebbe intervenire per ragioni di necessità ed urgenza, a fissare un prezzo massimo per i generi di prima necessità. Inoltre, propongo a tutti coloro di buona volontà, di organizzarsi, per esempio nei condomini, o tra colleghi di lavoro, per acquistare in società i cibi. Se ci aiutiamo tra noi, nessuno dovrà sentirsi umiliato, vergognarsi, per desiderare di mangiare e non poterlo fare. Poi, chi invece per suo pudore vuole apparire ciò che non è e non può e si rifiuta, perchè ha vergogna di dire che non ce la fa a comprare da mangiare, ci rifletta. Non c'è da vergognarsi. Non c'è proprio niente da vergognarsi, perché oggi a me e domani a te. Così va il mondo, specialmente adesso e chissà per quanto a venire.

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Gio, 08/11/2012 - 23:51

Mangiare poco fa bene al corpo io per esempio sono a dieta e mi sento meglio,cercate di mangiare meno e starete tutti meglio e lasciate che si abbuffino i vostri politici.

pajoe

Ven, 09/11/2012 - 08:28

Più o meno si sta ritornando economicamente,ai tristi tempi della II Guerra e dell'immediato dopo Guerra, mancano solo le Tessere Annonarie ed il contrabando di generi alimentari.I 67 anni di "bum", fasullo e politicamente scorretto,stanno emergendo con tutta la loro sofferenza morale e sociale ,in particolare nel Sud e le Isole.

fabio cova

Ven, 09/11/2012 - 09:02

Tutto questo grazie a Monti e soprattutto al precedente governo di centro destra che in circa un ventennio di incompetenza ora ci sta facendo pagare il conto, tramite Monti!!!

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Ven, 09/11/2012 - 11:22

Anche Monti non mangia molto non vedete che bell'ometto longilineo arzillo che e?Copiate da lui.

pajoe

Ven, 09/11/2012 - 13:02

L'Islanda è stato uno dei primi Paesi Europei ad essere investito dalla crisi in modo catastrofico,il Governo ha lasciato che le banche fallissero invece di salvarle, si è assicurato che ai risparmiatori venisse restituito il proprio denaro, ha ridotto il debito a quanti lottavano per estinguere i mutui ed ha sovvenzionato le aziende in procinto di fallire, oggi l'economia dell'Islanda è in pieno boom.I Media pero,' continuano il loro blackout su questo Paese.

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Ven, 09/11/2012 - 13:38

gentlemen purtroppo i bei tempi sono passati bisogna rassegnarsi a prendere quello che viene,per ora goditi Monti ,pardon PROFESSORE Monti.

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Ven, 09/11/2012 - 14:26

Nadia se parlassi cosi con un politico italiano ti direbbe oggi a te e domani nuovamente a te sempre a te.

chiara2012

Ven, 09/11/2012 - 19:04

trier,sa cosa fanno i troll di quella sua bandiera?redazione,pessimi.