Tsipras accontenta Bruxelles: venderà il Pireo

La vendita potrebbe permettere al governo di raccogliere fino a 800 milioni di euro

Il premier greco Alexis Tsipras sembra aver cambiato idea su un punto della massima importanza: la privatizzazione del Porto del Pireo, il più grande del Paese.

Come confermato espressamente da un portavoce del governo al Wall Street Journal, l'esecutivo avrebbe infatti deciso di portare avanti il progetto di cessione della quota del 67% nella Piraeus Port Authority. Una misura già corcordate nei mesi scorsi con la Troika come condizione per ottenere il piano di aiuti. Dopo essere salito al governo e aver indicato di voler rallentare sensibilmente i programmi di vendita di asset statali, il governo Tsipras, che sta trattando freneticamente con la comunità internazionale per ottenere i finanziamenti necessari per tenere il paese ha galla, avrebbe invece deciso di mutare rotta. "La vendita del Pireo è ancora sul tavolo - ha spiegato un portavoce del ministero delle finanze al quotidiano newyorkese - e procederà come da piani". Un annuncio ufficiale in tal senso dovrebbe arrivare nel corso delle prossime ore dal ministro delle Finanze Yanis Varoufakis nell’ambito degli incontri dell’Eurogruppo.

Secondo alcune fonti vicine al governo greco, la vendita potrebbe permettere al governo di raccogliere fino a 800 milioni di euro. Proprio questa apertura del governo di Tsipras contribuisce a spingere al rialzo la Borsa di Atene che in questo momento guadagna oltre l’8%.

Commenti

metalelf0

Mer, 11/02/2015 - 11:18

tenere il paese ha galla? HA GALLA? Ma non vi vergognate neanche un po'?

Ritratto di centocinque

centocinque

Mer, 11/02/2015 - 17:56

HAhahahahahahahah!