Ttip: il trattato segreto che ci svende agli Usa

Conclusa venerdì la dodicesima tranche di negoziati per la firma del trattato di libero scambio tra Washington e Bruxelles. Ma la fregatura è dietro l'angolo: ecco come Obama si mangerà la nostra economia

Si è chiuso venerdì il dodicesimo round di negoziazioni per il Ttip, il trattato transatlantico di libero scambio tra Usa e Unione Europea.

Un trattato assai contestato soprattuto sulle sponde orientali dell'oceano per la segretezza in cui si sono sinora svolte le trattative e per le clausole fortemente penalizzanti per le economie nazionali dei singoli Paesi europei.

Il trattato, che dovrebbe essere approvato entro la fine del 2016, punta ad abbattere le residue barriere doganali fra Usa e Ue ma anche ad uniformare standard, regolamenti tecnici e linee guida sugli investimenti esteri: un gigantesco accordo sovranazionale che riguarda un'area che produce il 40% del Pil mondiale.

I critici del Ttip, però, ne sottolineano gli svantaggi per l'Europa, che si trova a trattare in posizione di debolezza: la crisi economica, scandali come quello della Volkswagen e della Renault, l'emergenza immigrazione non contribuiscono a consolidare le nostre base di trattativa. Secondo i detrattori del trattato, gli Usa potrebbero imporre i propri standard ai mercati europei, danneggiando le produzioni tipiche e d'eccellenza che costituiscono il tessuto portante dell'imprenditoria europea. Particolarmente dove - come accade in Italia - abbondano le piccole e le medie imprese.

Inoltre si temono gravi ricadute sull'occupazione, in particolare nei comparti agroalimentare, chimico e della carta e del legno.

Infine c'è la famigerata clausola "Isds", la "Investor-State Dispute Settlement": un regolamento fortemente voluto dagli statunitensi per assegnare la competenza della risoluzione delle controverse fra Stati e imprese a un arbitrato internazionale. Un trucco che consentirebbe alle più potenti fra le multinazionali di fare letteralmente causa ai singoli Stati. Che, specie se piccoli, sarebbero facilmente ricattabili, a scapito dei diritti dei cittadini.

Commenti

Mizar00

Lun, 29/02/2016 - 17:56

Finalmente un giornale ne parla!

magisax

Lun, 29/02/2016 - 18:01

Poveri noi, l'anticamera della fine. Quanti morti nelle due guerre mondiali, per nulla. E meno male che hanno dato ad Obama il Nobel a prescindere, mai visto un presidente USA più carogna, senza scrupoli, falso, più di lui. Ai serva Italia...........

Ritratto di michageo

michageo

Lun, 29/02/2016 - 19:11

....e ci rifileranno a commissariarci qualcuno della banda di Soros ed i 40+ ladroni

Massimo Bocci

Lun, 29/02/2016 - 19:16

Trattato secreto??? Chissà se anche gli schiavisti che nel 600, 700 saccheggiavano l'Africa per portare braccianti schiavi, per le coltivazioni del cotone e della canna da zucchero, chiamavano questa deportazione criminale ....trattato.. Si trattato come uno schiavo, e oggi che il cotone e la canna si raccolgono con le macchine, la nostra posizione come schiavi di turno è molto più precaria, non gli serviamo nemmeno da schiavi e allora ci trattano, con real politica per quelli che siamo!!! Inutili!!! Inutilità,di cui disfarsi e a cui propinare i loro avanzi, la Siria 2 anche per noi arriverà presto una loro primavera da schiavi e allora si salvi chi può, l'unica speranza si chiama Trump!!! Per riportare anche lì dove è nata la democrazia occidentale , dopo otto anni di terrore Onlus,democratico dei ladri meticci!!!

vince50_19

Lun, 29/02/2016 - 19:17

E' da più di un anno che lo vado dicendo: Renzi vuole far parte del TTIP ovvero è favorevole alla GLOBALIZZAZIONE che parte da potentati economici americani. Questo ci costerà, alla fine, oltre 1 milione di posti di lavoro e una riduzione notevole degli stipendi, nonché la fagocitazione di moltissime PMI. Insomma è vero: l'obamino glabro di Rignano distruggerà il tessuto socio economico italiano che costituisce il traino della nostra economia a favore di multinazionali in odore di massoneria e coronare sue aspirazioni d'ingresso in certi speciali club per pochi eletti.

vince50_19

Lun, 29/02/2016 - 19:17

Dimenticavo: non c'è niente di segreto, su..

zen39

Lun, 29/02/2016 - 19:38

Finalmente sono venuti allo scoperto. Che la rovina dell'UE fosse stata studiata a tavolino da diversi anni è un fatto noto. Per i governanti USA o meglio per i soci del NWO nata in loco un'UE politicamnte forte non mai stata nelle previsione. Un club di banche sì perchè facilmente governabile come è accaduto. I popoli d'Europa sono stati tenuti all'oscuro di tutto. Tutti dormono ! Buona notte !

Ritratto di Chichi

Chichi

Lun, 29/02/2016 - 19:55

Dall’Europa partirà per Obama un altro nobel a futura eventuale motivazione. Chi sarà il vaso di coccio, in questo trattato TRUFFALDINO di libero scambio, tra tanti vasi d’acciaio lo sappiamo. Sarà l’Italia. Non a caso ne parla quasi solo “il Giornale”, messo all’indice dalle sinistre. Stesso oscuramento è toccato anche alle notizie venute dagli USA sulla volontà del pci di rovinare Berlusconi. E addetti a nascondere temo che i volta gabbana ne abbiano lasciati anche tra i moderatori di questo forum. I motivi per cui l’Italia nel TTIP è il pollo da spennare designato sono gli stessi che permisero la massiccia aggressione giudiziaria e diffamatoria contro il Cavaliere.(Continua…2)

Ritratto di Chichi

Chichi

Lun, 29/02/2016 - 20:00

(… 2) li riporto qui da un commento REGOLARMENTE finito nel cestino: A Berlusconi «è mancato solo che un SICARIO gli fracassasse il cranio con la PICCOZZA. Ma all’Italia è toccato anche di peggio: Una magistratura, a partire dagli arbitri supremi, i presidenti del CSM, impegnata a sgombrare il campo dagli avversari politici del pci-pds-pd. Ha cominciato mani pulite, asfaltando il pentapartito, per «appianare la via» alla gioiosa macchia da guerra. Calcoli sbagliati come sempre. Non imparano; continuano incattiviti più che mai. Il conto, salatissimo, lo pagano gli italiani. Non c’è UE che tenga; non vale l’intraprendenza, la bravura e la propensione al risparmio degli italiani. A nulla serve il nostro patrimonio naturale, archeologico e artistico. Condannati ad essere una larva di nazione come quelle aggiogate al carro della defunta URSS.» Aggiungo: la sinistra ci vuole proletari, nullatenenti ai quali può togliere, se non ubbidiscono, anche il poco che da.

areolensis

Lun, 29/02/2016 - 20:05

E' interesse di tutti noi cittadini comuni fare attenzione all'identità dei venditori della nostra sovranità, in questo caso non a uno Stato estero ma addirittura a dei privati! Individuiamoli e ricordiamocene!

Ritratto di bobirons

bobirons

Lun, 29/02/2016 - 20:09

La domanda é: Perché i nostri governanti, nazionali e comunitari, hanno trattato le clausole che, secondo l'articolo, sono vere e proprie ghigliottine per noi europei. Se ne erano inconsapevoli vanno buttati fuori per incapacità, se sapevano quel che facevano vanno processati per alto tradimento.

FRANCO1

Lun, 29/02/2016 - 20:10

Ai kompagni gli va di lusso.

linoalo1

Lun, 29/02/2016 - 20:18

Anche questa è una conseguenza dell'Operato di Napolitano nel 2011||Prima o poi,qualcuno gliela farà pagare,almeno a parole?????

HappyFuture

Lun, 29/02/2016 - 20:38

Viene presentato come una "liberalizzazione" del commercio fra di noi e gli USA. E' una "regolamentazione" del traffico fra noi e gli USA. Noi, principalmente noi Italiani, che vogliamo esportare in nome della libera concorrenza. Ma allora se è una liberalizzazione nei commerci fra Europa e USA, ma allora che bisogno c'è di mantenere in piedi la "becera" UE? L'UE è superata! Superata dal TTIP! Sfasciamo l'UE!

vianprimerano

Lun, 29/02/2016 - 21:11

La Merkel e' stata una delle piu' grandi sostenitrici del TTIP. In Germania i cittadini sono piu' informati e allora una marcia di protesta dopo l'altra sia contro TTIP che contro le scie chimiche. A quel punto il parlamento tedesco (a quanto mi risulta unico caso in Europa) ha deciso di bloccare (almeno momentaneamente su pressione dei cittadini) l'adesione della Germania al TTIP. La stessa cosa aveva fatto in passato sulla gendarmeria europea Eurogendfor. I politici in questi ultimi anni sono sxxxxxi dapertutto, i cittadini invece variano da nazione a nazione ed e' interessante come in quest'ultimo caso il divario tra Italia e altre nazioni europee sia veramente abissale (ovvero l'Italia e' diventata una terra di caproni pigri, ignoranti e paurosi).

routier

Lun, 29/02/2016 - 21:18

Finiremo mai di ripianare i debiti di guerra? Sono settanta anni che gli USA ci impongono la loro politica MILITARE (patto Atlantico), MONETARIO (il dollaro come moneta obbligatoria per gli scambi internazionali), TERRITORIALE (circa un centinaio di istallazioni militari USA in Italia), CULTURALE (un esempio per tutti: i festeggiamenti di Halloween), GIUDIZIARIO (i crimini commessi dai militari USA di stanza in Italia sono di pertinenza della magistratura militare americana; es: la tragedia del Cermis) ed ora: ECONOMICO/COMMERCIALE (trattato T.T.I.P.). Tutto questo come lo vogliamo chiamare: Sudditanza o schiavitù?

Mr Blonde

Lun, 29/02/2016 - 21:29

CoNdivido parte delle preoccupazioni soprattutto x la parte relativa agli std alimentari, pero poi la solita retorica, e' un trattato che sistudia da un decennio spinto anche e direi soprattutto dai popolari liberali europei oltre che da cameron, che ricordo sono maggioranza,. Se poi anche questo e' colpa di renzi ok fate voi

idleproc

Lun, 29/02/2016 - 23:43

Aggiungo un altro... Finalmente. Coraggio che siete gli ultimi giornalisti rimasti in Italia che fanno i c. degli interessi del popolo italiano. Una posizione di monopolio, in questo caso, del tutto legittima. Gli altri fanno solo propaganda a tromboni spiegati.

eras

Lun, 29/02/2016 - 23:54

Macchè inconsapevoli questi sono tutto meno che l'autorità legittima... governo schiavo di poteri occulti.

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Mar, 01/03/2016 - 01:37

Putin....pensaci tu!

Luigi Farinelli

Mar, 01/03/2016 - 02:01

Come si può vedere, tutto è passato attraverso un "intenso" scambio dialettico coi cittadini. Viva la democrazia! Ma tanto è un pezzo che spingono in tal senso. Sai come si divertiranno Rockefeller e Bill Gates, la Monsanto e la Syngenta a imporre i loro semi ogm "brevettati" per sostituire quelli naturali sempre usati dai contadini, provvedenti a usare quelli dell'anno prima per il raccolto successivo? Ora ci sono i semi che "si suicidano" dopo il raccolto (Terminator) per cui i contadini dovranno per forza comperarne di brevettati: si chiama "agricoltura della globalizzazione" e promette guadagni astronomici ai soliti noti. Sai che bello vedere le colline marchigiane trasformate da giardino a lande rapate a zero per far posto all'agricoltura industriale! E' la globalizzazione, bellezza. Una cosa molto democratica.

Luigi Farinelli

Mar, 01/03/2016 - 12:29

routier-21.18: Si chiama proprio così! Con l'Ue a fare da apripista.