Unicredit dice addio a Mediobanca: venduto sul mercato l'8,4%

Decisione in linea "con la strategia di cessione degli asset non strategici". Leonardo Del Vecchio diventa il primo azionista di Piazzetta Cuccia

Unicredit vende sul mercato l'intera quota dell'8,4% che detiene in Mediobanca: stando ai prezzi attuali in Borsa, il valore totale sarebbe di circa 800 milioni di euro. Considerando la chiusura del titolo a Piazza Affari a 10,78 euro per azione, l'incasso dovrebbe essere tra i 785 e gli 805 milioni; la plusvalenza lorda dovrebbe attestarsi attorno ai 50 milioni di euro sulla base del valore per azione detenuta a bilancio 2018 (pari a 9,89 euro per azione). Leonardo Del Vecchio diventerà così il primo azionista di Piazzetta Cuccia. A questo punto non è assolutamente da escludere una mossa da parte della Delfin, fino a oggi secondo maggior azionista subito dopo Unicredit, che potrebbe acquistare la quota lasciata sul mercato da Mustier per arrivare al 20% della quota azionaria di Mediobanca. Tra i principali soci di Mediobanca si segnalano Mediolanum con il 3,3%, Edizione (famiglia Benetton) con il 2,1%, Fin.Priv con l'1,6% e Fininvest 1%.

La decisione

In una nota diramata dall'istituto guidato dal manager francese Jean Pierre Mustier, si legge che la decisione è "in linea con la strategia di cessione degli asset non strategici". Unicredit ha tenuto a precisare di "essere impegnata nel sostengno dell'economia reale dei suoi diversi mercati" e contestualmente che "i ricavati della vendita saranno reinvestiti nello sviluppo delle attività dei propri clienti".

Negli ultimi tre mesi ha guadagnato poco meno del 25% e nell'ultimo anno il rialzo sfiora il 39%: questo trand ha permesso di avere un margine per effettuare la vendita senza avere minusvalenze a bilancio. Per questa operazione Unicredit si è rivolta a più istituti: BofA Securities, Morgan Stanley e Unicredit Corporate & Investment Banking in qualità di Joint Bookrunners per l'offerta. È stato richiesto di procedere a un collocamento diversificato agli investitori, impegnandosi a non interferire con l'allocazione delle azioni. L'offerta sarà realizzata attraverso una procedura immediata di accelerated bookbuilding rivolta a determinati investitori istituzionali. Unicredit si riserva il diritto di variare i termini e i tempi dell'offerta in qualsiasi momento.

La Delfin risulterà dunque la prima azionista di Mediobanca con il 7,52% del capitale con il quale si è presentato all'ultima assemblea; alcune indiscrezioni lo vorrebbero già prossimo al 10%. Il gruppo del finanziere francese Vincent Bolloré si colloca immediatamente alle sue spalle con il pacchetto del 6,73% dichiarato lo scorso 28 ottobre, quando aveva appunto ufficializzato la limatura dal precedente 7,85%.