Elezioni, Di Pietro al Pd: "Alleanza confermata"

Pace fatta in vista delle amministrative. Il leader Idv depone l'ascia di guerra e rinnova il "contratto" con i democratici: "Non intendo più fare polemiche. Confermo l'alleanza". E nel Pd si fa nuovamente avanti Massimo D'Alema: "Pronto a dare il mio contributo"

Roma - Pace fatta in vista delle amministrative. E' nero su bianco. Al momento del voto il centrosinistra si ricompatta per raccattare più voti. E' il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, a fare il primo passo. "Non intendo fare più polemiche", garantisce l'ex pm rinnovando l'antico patto con il segretario democratico, Dario Franceschini. Intanto nel Pd si fa nuovamente avanti Massimo D'Alema: "Pronto a dare il mio contributo".

Il patto Di Pietro-Franceschini "Non intendo più fare polemiche con il segretario del Pd, Dario Franceschini, al quale serenamente riconfermo, essendo egli evidentemente stato informato male, che Idv ha realizzato alleanze con il Pd nella quasi totalità delle amministrazioni provinciali e comunali dove si andrà a votare", si legge in una nota diffusa da Di Pietro. "Tutto ciò - aggiunge - può essere testimoniato, anche oggi, dalla mia presenza in Veneto, dove si sono svolte numerose manifestazioni congiunte con i candidati a sindaco e a Presidente di provincia del Pd. La mia presenza a queste manifestazioni ne è una testimonianza. Infatti, mentre scrivo di getto questa precisazione, ho accanto a me, in un'iniziativa elettorale a Mestre, il candidato Presidente alla provincia di Venezia, Davide Zoggia".

Il ritorno di D'Alema Il Pd è in un momento difficile, sta "navigando contro vento", e se serve la "vecchia guardia" Massimo D’Alema è pronto a fare la sua parte. In una intervista al Tg4, D’Alema usa una metafora velistica per spiegare la situazione del partito e mette a disposizione il suo "contributo". Dice D’Alema: "Il Pd sta navigando contro vento, in termini velistici. Sta faticosamente risalendo il vento. Ma sono momenti in cui si misura la qualità dell’equipaggio". Quando gli viene chiesto cosa farà in futuro, D’Alema risponde: "Se si crea situazione particolarmente difficile, se c’è la necessità di buttare nella mischia la vecchia guardia, certamente darò il mio contributo".