Emergenza profughi a Roma: in centinaia accampati in via Tiburtina

Siamo stati nella tendopoli nel centro di Roma, dove centinaia di migranti, sbarcati in Sicilia, vivono nel degrado più assoluto in attesa di proseguire il loro viaggio verso le principali città del Nord Italia

"Ieri sono arrivati 45 profughi, l’altro ieri 60 e una quarantina sono andati via: comunque in totale ogni giorno qui ci sono dalle 170 alle 200 persone". Yrgalem è un volontario eritreo che da dodici anni lavora come mediatore culturale per il centro Baobab. Ha in mano una cartellina con scritti i nomi dei migranti che ha appena registrato, e ci informa su quanti sono quelli arrivati stamattina e nelle ultime ore. Siamo in via Tiburtina, nel centro di Roma, dove all’ombra del cimitero monumentale del Verano sono comparse una ventina di tende che fanno da casa alle centinaia di migranti sbarcati in Sicilia nelle scorse settimane, che transitano qui per qualche giorno prima di proseguire il loro viaggio verso le principali città del Nord (guarda la gallery).

I più fortunati dormono in tenda (guarda il video). Gli altri su alcune brandine sistemate sul marciapiede, accanto alle canadesi con dentro i materassi e le coperte termiche. Qualcuno si lava i denti sul ciglio della strada, altri sono in coda dall’altra parte di via Tiburtina, a via Cupa, dove i volontari, una cinquantina in tutto, dell’ex centro Baobab, sgomberato lo scorso dicembre, distribuiscono generi alimentari e beni di prima necessità. Quello di via Tiburtina è praticamente un campo profughi a cielo aperto a pochi metri dalla principale università romana. La maggior parte dei migranti arriva dall’Etiopia, il 30% dall’Eritrea e il 10% dal Sudan. Hanno dai 16 ai 40 anni e scappano dalle proprie terre per motivi politici ed economici. Ci sono anche alcune donne e qualche bambino. Ma i minori, ci dice Yrgalem, vengono spediti subito all’A28, un centro di accoglienza poco lontano, gestito da Intersos. “Questo è diventato un punto di transito, i migranti arrivano tramite il passaparola e si fermano pochi giorni prima di proseguire il loro viaggio verso le città del Nord”, spiega Stefania, volontaria dell’associazione Baobab Experience che incontriamo a via Cupa. Come Abel, sedici anni, eritreo, che ci racconta che sta per partire per raggiungere i suoi parenti in Germania. Altri invece vogliono rimanere qui in Italia e trovare un lavoro.

Tutti sono partiti dalla Libia e sono sbarcati in Sicilia nelle scorse settimane. Merhawi, un ventiquattrenne eritreo, seduto su un materasso sistemato al centro della tendopoli, racconta che per arrivare con un barcone dalla Libia fino alle nostre coste ha pagato 2.200 dollari. “Il traffico di esseri umani è gestito dall’Isis e dalle altre milizie armate”, racconta Yrgalem, che ogni giorno, ci dice, ascolta le storie dei suoi connazionali che arrivano qui. “Alcuni di quelli che sono qui sono superstiti del naufragio in cui sono morte 700 persone la settimana scorsa”, racconta il volontario, “ci hanno raccontato che viaggiavano su due barche, una con il motore e l’altra, senza motore, legata alla prima”. “La prima barca”, continua Yrgalem, “ha avuto un problema al motore, e così per non far naufragare entrambe le barche, gli scafisti hanno scelto di sacrificare la seconda barca, con dentro 450 persone: così hanno tagliato le corde e l’hanno fatta affondare, uccidendo tutti i migranti a bordo, comprese 120 donne”.

Le condizioni igieniche sono al limite. Quattro bagni chimici in mezzo alla strada devono sopperire alle esigenze di circa duecento persone. Samil, un uomo eritreo di quarant’anni, ci spiega che non ci sono le docce e che, per questo, da quando è arrivato al campo, una settimana fa, non si è mai lavato. Un portavoce di Medici per i Diritti Umani (MEDU), associazione che si occupa di fornire assistenza medica ai migranti, ci spiega al telefono che le principali patologie sono legate al viaggio che i migranti hanno affrontato. La più comune tra gli ospiti del campo è la scabbia, che le condizioni igieniche della tendopoli non aiutano a debellare. Ma i medici volontari si trovano ad affrontare anche i traumi psicologici dei migranti. “Più del 50% delle donne sono state violentate, e tutti gli uomini hanno subito torture o violenze fisiche”, dicono dall’ufficio stampa di MEDU. “Nonostante questo”, spiega il portavoce dell’associazione, “non bisogna creare allarmismi, anche se la mancanza di presidi sanitari aggrava i problemi di salute dei singoli e dei gruppi di migranti”.

“Dalle istituzioni non ci sono state risposte concrete”, spiega Stefania, “ma crediamo che sia meglio che i migranti rimangano qui nella tendopoli dove sono controllati, piuttosto che disperdersi in giro per la città”. Mentre ce ne andiamo passa una volante della polizia, ed un agente scende per controllare la situazione. Chiede quanti sono i nuovi arrivati. Così, mentre i romani si preparano ad eleggere il nuovo sindaco, la città torna a confrontarsi con un’emergenza che non sembra pronta ad affrontare, con centinaia di persone che rimangono a dormire in mezzo alla strada, nel degrado più assoluto.

Commenti
Ritratto di mbferno

mbferno

Dom, 05/06/2016 - 18:27

Quando

antonmessina

Dom, 05/06/2016 - 18:30

non ci sono docce? perche in africa si lavavano tutti i giornoi? e queste pseudo organizzazioni che si trastullano con sti clandestini cosa ci guadagnano? perche non vanno a dar da mangiare ai tantissimi italiani in difficolta? perche dobbiamo farci carico a vita di fannulloni che non scappano da nulla? piano k alergi in pieno ... e abbiate una volta tanto il coraggio di pèubblicare e di informare la gente tutta sul piano Ka lergi

Ritratto di mbferno

mbferno

Dom, 05/06/2016 - 18:31

Quando questa gente si rendera' conto che venire in italia è un affare solo per scafisti e coop, perchè una volta qui vivono in condizioni non molto diverse da quelle da cui scappano, allora forse scatteranno foto delle tendopoli dove vivono e le manderanno ai loro rispettivi paesi per non far partire gli altri.....allora forse il gioco si fermera'.

killkoms

Dom, 05/06/2016 - 18:38

dovrebbero accamparsi davanti al vaticano,così vedremmo se continueranno a dire "..accogliamo(pardon,accogliete) tutti"..!

Ritratto di hernando45

hernando45

Dom, 05/06/2016 - 18:43

C'è qualcosa che NON riesco a capire. Ma non dovrebbero stare negli HOT-SPOT che HALF-ANO ha organizato (secondo lui) o nei centri. Cosa fanno li identificano e poi li mollano o addirittura come penso (pensar male in Italia è NORMALE) non li identificano neanche e li lasciano andare dove vogliono??? Se sono PROFUGHI (come si ostinano a chiamarli) devono stare RINCHIUSI nei CAMPI PROFUGHI, se invece come ben sappiamo sono PRO-FURBI devono esserre rispediti al LORO paese. Ma dato che siamo (IETE) il paese di PULCINELLA c'è da aspettarsi questo ed altro. POORA ITALIAAA in che mani sei.

Una-mattina-mi-...

Dom, 05/06/2016 - 18:51

Non SOLO: SESONDO IL NIGUARDA uno su tre DEI RICHIEDENTI ASILO ha PROBLEMI MENTALI. Dice, sempre il Niguarda che "quel che preoccupa di più è la mancanza di risorse. Perché più aumentano gli sbarchi, più gli immigrati con problemi mentali vengono lasciati a sé". MA PER RENZI NON C'E' NESSUNA EMERGENZA, solo guferie e vario antiboldrinismo. Ovviamente chi non è d'accordo con lui è cinico.

venco

Dom, 05/06/2016 - 18:56

Sono stati invitati da Bergoglio, accompagnarli tutti in piazza S.Pietro a piantar le tende.

Ritratto di libere

libere

Dom, 05/06/2016 - 18:58

Già che era in argomento, la giornalista avrebbe potuto chiedere: ma i 2.200 dollari come li ha pagati? Con carta di credito? Oppure ha fatto un bonifico? Non ci dicano che, partiti dal Corno d'Africa, attraversano frontiere presidiate da poliziotti corrotti, deserti infestati da predoni e terroristi, stamberghe fatiscenti di una promiscuità vomitevole, carceri libiche dove le donne sono violentate e gli uomini subiscono violenze fisiche... eppure nessuno tocca il loro prezioso gruzzolo! A meno che non mi dimostrino che il posto ponte si prenota direttamente a Mogadiscio, e il check-in si fa con la app sul cellulare da mostrare al trafficante, qui c'è qualcosa che non mi quadra....

Ritratto di giangol

giangol

Dom, 05/06/2016 - 19:20

dategli fuoco

Linucs

Dom, 05/06/2016 - 19:23

Madonna che tormento.

amedeov

Dom, 05/06/2016 - 19:37

Il papa nero cosa dice?perchè non li ospita in vaticano?

Ritratto di caster

caster

Dom, 05/06/2016 - 19:46

Che bella questa accoglienza organizzata e responsabile Avanti Africa che c'è posto per tutti (e in molti si ingrassano.)

lukas1

Dom, 05/06/2016 - 20:07

A casa della Boldrini o al quirinale Mummiarella

lukas1

Dom, 05/06/2016 - 20:23

Mandarli da Galantino

Tuthankamon

Dom, 05/06/2016 - 20:27

A suo tempo avevo fatto un esposto alla Prefettura di Roma su alcuni accampamenti di nomadi/zingari, non mi hanno nemmeno degnato di una risposta. Questo fenomeno, seppure in scala diversa, è ormai presente in molte città. Però ... "sto sereno", perchè Renzi, Alfano e Boldrini hanno detto che è un'invenzione elettorale. Ironia a parte, fiumi di chiacchiere continuano a travolgerci dai nostri politic(ant)i e dalla UE, senza alcuna parvenza di miglioramento. Ha ragione l'Austria, chi non presenta preventivamente una richiesta di asilo ai singoli Paesi o alle agenzie ONU, arrivando clandestinamente deve perdere ogni diritto per la richiesta!

carpa1

Dom, 05/06/2016 - 20:29

Come fanno a comprarsi tante tende ed a vivere comunque in queste condizioni per giorni o mesi? Chi ne è coinvolto? Certamente i no-tutto e quegli i.dioti che consentono questo degrado (non faccio nomi, tanto sappiamo tutti chi sono).

moshe

Dom, 05/06/2016 - 20:30

... emergenza ... ... ... chiamate il cialtrone, lui risolverà tutto !!!

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Dom, 05/06/2016 - 20:37

CAUSA EFFETTO, VI PIACE FREGARVENE E RESTARE SUL DIVENO A VEDERE LA PARTITA ? ADESSO GODETEVI IL VOSTRO FUTURO. SIETE UN POPOLO BUE E STOLTO

Ritratto di bandog

bandog

Dom, 05/06/2016 - 20:42

E' solo l'inizio,quando si saranno messi d'accordo su come "integrarvi" ne vedrò delle belle,sinistroidi e comunistardi!!

People

Dom, 05/06/2016 - 20:59

Tutti nei letti dei buonisti sinistrati sinistroidi anarcoidi vari e cattocomunisti, assieme a loro mentre fanno la nanna.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Dom, 05/06/2016 - 22:56

primo, bisogna chiedere come avevano 2200 dollari. Secondo, le donne violentate che vengano sterilizzate o che facciano l'aborto. Terzo che spiegano se sono loro che partono o sono prelevati dalle associazioni deliquenziali.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Dom, 05/06/2016 - 23:02

quelli di Roma vadano a prendere la Boldrini per le orecchie e la portino in mezzo ai zulù, se tanto piace viverci insieme.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Dom, 05/06/2016 - 23:47

Il bubbone si sta gonfiando sempre più. Siamo solo agli inizi dell'estate e la marea di clandestini DEVE ANCORA ARRIVARE.

Ritratto di giorgio.peire

giorgio.peire

Lun, 06/06/2016 - 06:58

Siamo alla sfascio completo. Oramai l'Italia è diventata......

Zorronero

Lun, 06/06/2016 - 09:01

la tiburtina è bella lungha.. a voglia a spazio!!! venite venite

wrights

Lun, 06/06/2016 - 09:09

"Yrgalem è un volontario eritreo che da dodici anni lavora come mediatore culturale per il centro Baobab". Lavoratore volontario!!!!!

Ritratto di MARKOSS

MARKOSS

Lun, 06/06/2016 - 09:27

Tranquilli adesso se li portano tutti a casa loro gli elettori della Raggi

Ritratto di stenos

stenos

Lun, 06/06/2016 - 09:29

Vedrete dopo che il pd avra' riconquistato il sindaco. I romani si divertiranno con i campi profughi.