Enav, Casini: "Accuse lunari"Tremonti: "Ho visto Colasolamente una volta"

Il leader Udc replica alle accuse di finanziamento illecito nell'<strong><a href="http://www.ilgiornale.it/interni/i_soldi_mazzetta_erano_destinati_casini... target="_blank">inchiesta sugli appalti</a></strong> Enav-Finmeccanica. <strong><a href="http://www.ilgiornale.it/interni/inchiesta_appalti_enavguargaglini_respi... target="_blank">Guarguaglini: mai creato fondi neri</a></strong>

Pierferdinando Casini respinge ogni accusa sui presunti finanziamenti illeciti destinati ai vertici dell'Udc, emersi nell'ambito dell'inchiesta Enav-Finmeccanica: "Non ho mai visto né conosciuto Tommaso Di Lernia" (il suo principale accusatore, ndr). "Nella vita - ha aggiunto - bisogna essere sereni. Io sono sempre stato fortunato, se c’è da soffrire ingiustamente vuol dire che migliorerò".

Secondo il leader Udc l’accusa di aver preso dei soldi in contanti è "una cosa lunare". A quanti gli chiedono conto della presunta mazzetta di 200mila euro che avrebbe incassato il tesoriere del partito, Giuseppe Naro, Casini risponde così: "Mi fido di quello che dice Naro". Poi, per ribadire la propria estraneità da ogni possibile accusa, chiarisce: "Io non ho un ufficio al partito. Ho piena fiducia nella magistratura come è giusto che sia". Quando infine gli domandano se pensi a un complotto contro il suo partito, Casini risponde: "Non c’è nessun complotto".

Anche Francesco Rutelli spezza una lancia in favore del suo alleato nel Terzo Polo: "Ho fiducia nella magistratura perchèéaccerti e sanzioni ogni violazione della legalità. Fiducia nella correttezza degli amici Udc e, ovviamente, completa amicizia e fiducia verso Pier Ferdinando Casini".

Il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, evita di prendere di mira in modo diretto Casini, ma si lamenta: "Non c’è nulla di nuovo sotto il sole perché sono gli stessi gli obiettivi, le modalità e i personaggi". L’ex pm ha poi spiegato che ai tempi di Mani pulite "si parlava di finanziamenti illeciti ai partiti per dare una sorta di giustificazione morale a un sistema di tangenti che finivano nelle mani di singole persone". Gli chiedono se secondo lui Casini debba dimettersi. E lui risponde così: "Oggi faremo una riflessione sul concetto attuato da Mani pulite, non poteva non sapere, molti hanno cercato di screditarlo, ma è tuttora alla base della prova logica come prova giudiziaria". Non è proprio una scomunica, nei confronti di Casini, ma poco ci manca.

Davanti ai pm è andato oggi anche Giulio Tremonti che sostiene di aver avuto "un solo ed unico incontro con Cola nello studio di Andreotti dove ero stato invitato a parlare di Europa" e che "Fattami dal Cola l’ipotesi di un viaggio negli Stati Uniti d’America ho cortesemente declinato avendo in quel Paese altre, diverse opportunità di incontro"

Massimo Garbini, attuale direttore generale di Enav, intanto è stato nominato nuovo amministratore unico della società per il triennio 2011-2013.