Enel offre prezzi fissi per 2 anni

da Milano

La liberalizzazione dell’energia? Va avanti, sostiene l’Enel, che ieri ha lanciato le nuove proposte per le famiglie che intendono passare dalla tariffa di «tutela» stabilita dall’Autorità per l’energia a quella del mercato libero. Ai consumatori viene proposto un contratto per la vendita di elettricità o gas (o tutti e due) a prezzo fisso per due anni: un modo per proteggersi dai continui rincari dell’energia dovuti alla corsa del prezzo del petrolio. Dal luglio al 31 gennaio 800mila famiglie sono passate dalle tariffe vincolate a quelle libere proposte dall’Enel: chi ha accettato allora - ha affermato Francesco Starace, direttore della divisione mercati dell’Enel - si è già messo al riparo da due rincari di luce e gas.
Ora l’Enel propone (con un’offerta che durerà fino a fine aprile) la possibilità di un prezzo del gas congelato per due anni a 0,320 euro per metro cubo e dell’elettricità di 0,088 euro al Kwh. Il prezzo di luce e gas è superiore a quello stabilito dall’Autorità, ma è fisso. Se ci saranno rincari della bolletta a prezzo vincolato (come prevedibile) i clienti che hanno scelto quella a prezzo fisso dell’Enel, risparmieranno. Un ulteriore «risparmio» verrà dai punti-Enel che vengono assegnati in base alla spesa. A queste cifre che coprono il prezzo della produzione, vanno aggiunti i costi stabiliti dall’Autorità per trasporto, dispacciamento e oneri vari: di fatto il prezzo del kilowattora è circa il doppio.
Enel è convinta che sempre più consumatori sceglieranno il prezzo fisso della tariffa liberalizzata: un milione di famiglie hanno fatto questa scelta nel 2007, nel 2008 arriveranno a 3,7 milioni. In gran parte dovrebbero restare clienti Enel, anche perché la concorrenza non è fortissima.