Enrica Bonaccorti «gioca» all’asilo Tollot

Inaugurati ieri il parco e la mensa del rinnovato istituto per l’infanzia

Chiara Ennas

Simpatica inaugurazione ieri per il piccolo parco giochi e la mensa dell’asilo Tollot; presenti un’ex alunna d’eccezione, Enrica Bonaccorti, il sindaco Giuseppe Pericu, il presidente della Regione Claudio Burlando, il cardinale Tarcisio Bertone, il presidente della Fondazione Carige Vincenzo Lorenzelli e il commissario straordinario della Fondazione Tollot Pierluigi Vinai. Naturalmente molti i bambini presenti, felici dei loro recentissimi giochi, «sorvegliati» nel loro entusiasmo dalle mamme e dal personale della scuola. Come Vinai ha sottolineato più volte, la ristrutturazione dell’edificio che ospita il Tollot è stata «un’impresa, vista la situazione disastrosa di decadenza in cui versava il complesso alla fine del 1999», con l’aiuto di «coloro che vi hanno creduto fin da subito e degli architetti e geometri che hanno organizzato e seguito i lavori».
Accanto all’asilo anche una zona commerciale e residenziale, entrambe ristrutturate e vendute, e con i proventi si aiuteranno i bambini genovesi più poveri, proseguendo così la strada già percorsa e indicata dalla marchesa Tollot. Enrica Bonaccorti, molto emozionata, insieme ai bambini ha tagliato i nastri di cartacrespa colorata che cingevano i giochi, dando voce ai ricordi personali, subito materializzatisi nelle copie delle pagelle e dei giudizi ricevuti cinquant’anni prima. Presente anche la sovrintendente per i Beni archeologici, Piera Melli, che ha fatto il punto degli scavi, ancora da concludere, e dei ritrovamenti nelle fondamenta di quello che molto tempo fa era il monastero di Santo Spirito, che aveva la funzione anche di ospedale. «Più si va avanti e si scende in basso, meno sono i reperti - ha spiegato - ma è ugualmente interessante poter ricostruire la pianta dell’edificio del XII secolo». Per quanto riguarda gli scheletri trovati, «gli studi proseguono e si prospettano tempi assai lunghi».