Enti, banche e imprese: «Fare squadra per un Lazio competitivo»

Primo passo un protocollo per la legalità negli appalti

Monia Baldascino

La parola d’ordine è «fare squadra»: enti territoriali, istituti di credito e imprenditori marceranno uniti per rilanciare l’innovazione e la competitività del Lazio. Questo l’impegno preso dai rappresentanti delle tre categorie nel corso del convegno «Banca e impresa nel sistema delle costruzioni: nuove opportunità per lo sviluppo del territorio» ospitato nel Tempio di Adriano dalla Camera di Commercio di Roma.
Una volontà di dialogare e collaborare che ha già dato i primi frutti concreti: un «Protocollo per la legalità, la trasparenza e la concertazione» firmato dalla Regione Lazio, da Confindustria Lazio e dall’Urcel, l’Unione regionale dei costruttori edili. «È un progetto innovativo - ha spiegato Giancarlo Elia Valori, presidente degli industriali del Lazio - finalizzato a prevenire il fenomeno delle infiltrazioni della criminalità comune e organizzata all’interno di appalti pubblici». Ma anche un tavolo di concertazione per promuovere gli interventi infrastruttrali: «Non c’è dubbio che una delle principali emergenze sia rappresentata dai ritardi accumulati nella modernizzazione delle strutture logistiche - ha sottolineato il governatore Piero Marrazzo -. Ci metteremo immediatamente al lavoro: il nostro territorio ha delle potenzialità e noi andremo a coglierle». Sulla necessità di creare una rete viaria che garantisca l’accesso alle principali aree urbane e ai grandi nodi come porti, aeroporti o scali ferroviari, ha posto l’accento anche Giancarlo Elia Valori: «C’è l’urgenza - ha precisato - di potenziare itinerari incompleti e inadeguati al soddisfacimento di una domanda di mobilità in forte crescita a causa di uno sviluppo esponenziale tanto di insediamenti residenziali quanto di attività economiche».
Dai lavori per il corridoio tirrenico meridionale della Pontina agli ammodernamenti del porto di Gaeta, dalla messa a punto del polo tecnologico della Tiburtina al potenziamento delle arterie ferroviarie, i progetti in cantiere sono tanti. Per la loro realizzazione, un ruolo fondamentale sarà svolto dalle Banche. «Il credito e la finanza - ha auspicato Claudio Sette, presidente dell’Urcel - possono rappresentare fattori propulsivi di primaria importanza per la valorizzazione della regione». «In un panorama nazionale di crisi - ha puntualizzato Andrea Mondello, presidente della Camera di Commercio di Roma - il Lazio esprime una buona capacità di tenuta proprio perché sa lavorare in un’ottica di sistema».