Da "piedi neri" a "folletto", così parla il nuovo 007

Lo scandalo Snowden costringe gli agenti segreti a cambiare il linguaggio in codice. Spuntano 45 soprannomi: "Muscular" per i programmi di spionaggio più potenti

Piedi neri, cicuta, folletto, cinque occhi e perdido sono alcuni dei nomi in codice di operazioni segrete, spionaggio elettronico e alleanze di 007 saltate fuori dalle rivelazioni degli ultimi mesi della super talpa Edward Snowden. Quarantacinque nickname, messi assieme dal quotidiano inglese Guardian, che hanno cambiato il vocabolario obsoleto di James Bond fermo alla guerra fredda.

Il 28 gennaio, prima del classico discorso sullo stato dell'Unione, il presidente americano Barack Obama dovrebbe annunciare la riforma della Nsa, l'agenzia della sicurezza nazionale, che ha partorito il nuovo dizionario delle spie.

Non sarà un caso che il nome in codice dell'operazione di spionaggio elettronico della nostra ambasciata a Washington fosse «Cicuta». Gli americani hanno «infiltrato» 38 ambasciate. Per la delegazione francese era stato utilizzato il nome «Blackfoot», piedi neri, forse dal nome di una famosa tribù indiana. Potrebbe anche riferirsi ai Pied-Noirs, i nativi francesi nati nelle colonie oltremare a cominciare dall'Algeria.

Per l'ambasciata greca a Washington l'operazione di spionaggio è stata battezzata «Klondike», dalla regione canadese della corsa all'oro. Ancor più romantico e avventuroso, «Perdido», il nickname scelto per intercettare la missione dell'Unione europea. Le spie Usa erano riuscite a inserire una cimice nei fax utilizzati dai funzionari della Ue all'Onu e a copiare tutto quello che passava per il disco rigido di un computer «bersaglio». Folletto (Genie) è il nome in codice di un'operazione di spionaggio oltreoceano grazie a sistemi elettronici remoti in ambasciate e obiettivi stranieri.

Marina, comune nome femminile, è il gigantesco database della Nsa che per 12 mesi immagazzina una valanga di dati che circolano su internet. E ha la possibilità di incrociarli con altri programmi che raccolgono i metadati delle telefonate (numero chiamante e ricevente, orario e durata) o delle mail gestite da colossi come Vodafone o British Telecom. Se alcune comunicazioni sono criptate entra in gioco «Bullrun», dal nome di un torrente dove si è svolta una sanguinosa battaglia della guerra civile americana. Uno dei programmi segreti più «muscolosi» in rete è «Muscular», che intercetta a strascico il traffico della posta elettronica di Yahoo e Google. Gli inglesi usano «Tempora», parola latina che indica le quattro stagioni oppure la frase di Cicerone «O tempora, o mores». Oggi viene utilizzata in tono ironico o sarcastico in perfetto humour britannico. La figura geometrica del Prisma è stata presa in prestito per un'operazione di raccolta dati da colossi come Google, Microsoft, Facebook ed Apple. Una specie di aspirapolvere che registra informazioni come mittente, destinatario e orario di trasmissione di una mail.

I «Five Eyes», cinque occhi, sono il grande club dei paesi di lingua inglese (Stati Uniti, Canada, Gran Bretagna, Australia e Nuova Zelanda), che condividono le informazioni raccolte con questi nuovi sistemi di spionaggio. Ogni tanto si torna ai vecchi nomi che hanno il profumo della guerra fredda. «Operazione socialista» è l'attacco informatico delle spie britanniche alla compagnia telefonica europea Belgacom. Un altro nome da vecchi tempi è «Rampart-T» il «vallo» eretto chissà come per spiare i leader cinesi, russi e di diversi paesi dell'Europa dell'Est.

L'operazione più vicina all'immaginario di 007 è «Royal Concierge» (portiere reale), un piano per sorvegliare i movimenti dei diplomatici stranieri di alto livello infiltrandosi nei sistemi di prenotazione degli alberghi a cinque stelle. «Buco della serratura» è il prosaico nome in codice per le immagini scattate dai satelliti spia. E nonostante lo strapotere dello spionaggio elettronico, resta ancora saldo Humint, l'abbreviazione di «human intelligence», il vecchio e sano agente sul terreno come James Bond.

Le talpe non sono più gli infiltrati nei servizi segreti, come nei romanzi di Le Carré, ma personaggi stile Snowden, uno specialista dei computer che lavorava per la Nsa e non ha mai operato come 007. Dopo le rivelazioni e lo scandalo ha trovato riparo in Russia, ma negli Stati Uniti si sta infuocando il dibattito se concedergli o meno la grazia. Janet Napolitano, ex segretario alla sicurezza nazionale, è stata l'ultima a dire no. Molti intellettuali radical chic sono invece favorevoli a perdonarlo. E il senatore Usa, Rand Paul, sta raccogliendo firme per fare causa alla Casa Bianca. Tutti quelli che hanno un cellulare potrebbero venir spiati e solo l'eventualità violerebbe il quarto emendamento della Costituzione sul rispetto della privacy. Il tema è talmente dibattuto che diverse corti si contraddicono sulla legalità dei sistemi della Nsa. Lo scontro rischia di finire davanti alla Corte Suprema.