Abe fa ricco il Giappone facendo il contrario di noi

Ha imposto alle banche di stampare moneta, punta sul nucleare, vuol riscrivere la Costituzione. E l'economia vola

Gli euroburocrati e i professorini di Bruxelles e dintorni lo avrebbero già internato accusandolo di mettere a repentaglio la stabilità dei mercati e il futuro delle nazioni. Ma per fortuna dei Giapponesi il «folle» Abe se ne frega degli economisti e delle loro teorie. E i fatti gli danno ragione. Ieri dopo aver fatto stampare trilioni di yen facendo raddoppiare l'inflazione, ma facendo anche decollare le esportazioni e l'economia il primo ministro giapponese Shinzo Abe ha vinto le elezioni per la Camera Alta. Ora grazie al controllo di entrambi i rami del Parlamento è pronto a raddoppiare.

Il consenso di cui godono la coalizione di governo e il suo Partito Liberal Democratico potrebbero spingerlo a far ripartire il nucleare, a rivoluzionare ulteriormente le politiche economiche e persino a buttare ai pesci la Costituzione. Abe il «folle» è pronto, insomma, a farsi beffe dei vecchi tromboni pronti, anche da quelle parti a immobilizzare il Paese. Proprio per questo i suoi piani appaiono assai interessanti anche da un punto di vista italiano. Se da noi il rapporto tra debito pubblico e prodotto interno lordo supera quota 127% in Giappone è addirittura al 240%. Quel macigno senza pari nelle altre nazioni industrializzate sembrava vanificare qualsiasi riforma. Dallo scorso dicembre - quando il 58enne Abe ha conquistato il controllo della Camera bassa tornando ad occupare la poltrona di premier - la musica è cambiata. Abe ha innanzitutto imposto agli zelanti custodi della Banca del Giappone robuste emissioni di valuta capaci raddoppiare l'inflazione fino a portarla al 2 per cento. Così mentre i soloni s'indignavano lo yen perdeva un quarto del suo valore sul dollaro, le esportazioni fioccavano e le banche incassavano valuta estera. In pochi mesi l'economia cresceva del 4% e gli indici di borsa del 40%. Quei risultati senza precedenti sono alla base della vittoria di ieri alla Camera Alta con cui Abe s'assicura la garanzia di governare senza problemi fino al 2016. Il meglio però arriva ora. Abe pur di abbattere i costi d'importazione dell'energia - saliti alle stelle dopo la rinuncia al nucleare e la svalutazione dello yen - è pronto a far riaprire le centrali atomiche nel nome dell'interesse nazionale.

E mentre la Banca centrale continuerà ad emettere cartamoneta per circa 500 trilioni di yen all'anno (380 miliardi di euro) il governo stimolerà consumi e produzione abbattendo la tassa sulle società ferma al 36 per cento Per aumentare le entrate e fronteggiare il debito s'innalzeranno invece dal 5 al 10 per cento le imposte sulle vendite. Un ulteriore impulso allo sviluppo e al mercato del lavoro arriverà dagli oltre 90 miliardi di euro che il governo spenderà nel primo trimestre del prossimo anno per ammodernare strade e scuole. Nei piani di Abe la rigenerazione economica deve però andar di pari passo con la rinascita della politica e dell'orgoglio nazionale. Se i numeri della maggioranza glielo consentiranno il premier non esiterà a promuovere un referendum per cambiare la Costituzione e mettere in piedi una Forza armata in grado di garantire una nuova politica di difesa. La cancellazione dei consunti dogmi pacifisti imposti al Giappone sconfitto è indispensabile, secondo Abe, per fermare la minaccia missilistica nord coreana e l'aggressività di una Cina pronta allo scontro per il controllo delle isole Senkaku.

Un primo segnale delle intenzioni del premier lo si vedrà forse già nell'anniversario della sconfitta giapponese del prossimo 15 agosto. La vittoria elettorale di ieri potrebbe spingere Abe a celebrare la ricorrenza con una visita al contestato santuario di Yasukuni. In quel sacrario scintoista sono sepolti, secondo la vulgata comune e la storia scritta dai vincitori, almeno 14 criminali di guerra. Ma lì secondo Abe e tanti giapponesi stufi di fare i conti con il passato, si ricordano semplicemente le anime di milioni di soldati caduti combattendo nel nome dell'imperatore.

Commenti
Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Lun, 22/07/2013 - 09:03

un popolo intelligente ha sempre successo in Italia il nucleare LO COSTRUIAMO AGLI ALTRI PERCHE' E' PERICOLOSO ANCHE SE MUOIONO MOLTE PERSONE DI TABACCO E SMOG CHE DI RADIAZIONI NUCLEARI, INOLTRE AI NOSTRI CONFINI VI STANNO NON MENO DI 8 CENTRALI NUCLEARI DEGLI ALTRI CHE CI VENDONO L'ENERGIA (PERICOLOSA) A CARO PREZZO, NOI COME I BABBEI USIAMO IL CARBONE E PETROLIO SI SA QUESTA E' LA TERRA DI PULCINELLA E PANTALONE.

Ritratto di bergat

bergat

Lun, 22/07/2013 - 09:26

Abe ...il folle??? Forse ci vede fin troppo bene. Magari ad avercelo uno così come presidente del consiglio in Italia.

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cokieIII

Lun, 22/07/2013 - 09:38

franco@trier dove sei ora buffone? Se l'Italia inizia a stampare euro la vostra culona cola a picco!!

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Ausonio

Lun, 22/07/2013 - 10:06

Il Giappone ha la sua moneta sovrana e pubblica. Mica è asservito alla dittatura dei banchieri rossoscudati

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Lun, 22/07/2013 - 10:07

Giappone. Altra storia, altra cultura, altro popolo. Noi non siamo degni neanche di parlarne. L'Europa si salva solo se la Russia lo vorrà. Come sempre.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 22/07/2013 - 10:09

Il Giappone deve farsi la PROPRIA BOMBA ATOMICA: solo questo gli garantirà sicurezza. Come l'atomica nordcoreana e cinese difendono i rispettivi paesi. Lo stesso faccia la Corea del Sud. Via gli occupanti USA che vogliono la guerra in Asia.

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Ausonio

Lun, 22/07/2013 - 10:14

La dittatura delle banche col loro cappio al collo delle nazioni, l'euro, sta semplicemente facendo sparire l'Europa. Dissolta. E' ovviamente tutto voluto dagli ambienti di Wall Street. Palese. Sono loro a continuare a decantare l'euro e loro scelgono i loro burattini ai governi delle colonie europee. E la NATO è l'extrema ratio. Chi volesse uscire finirebbe come Milosevic o Gheddafi.

Baloo

Lun, 22/07/2013 - 10:17

MA i giapponesi non sono minchioni e non si fanno mettere i piedi in testa dalla Germania né dalla Cina.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 22/07/2013 - 10:17

Bene la visita a Yasukuni: il Giappone non dimentica i crimini degli USA né si beve le balle della storiografia dei vincitori-falsificatori. Nessuno dimentica Hiroshima o Tokyo 9 marzo 1945. Il Giappone si faccia l'atomica e stringa subito un rapporto solido con la Cina.

Ritratto di wirtshaus-trier

wirtshaus-trier

Lun, 22/07/2013 - 10:19

io gli suggerire di dichiarare guerra alla Cina così è un imbecille,completo.Cokielll imbecille, potrei stamparli anche io i bigliettoni euro che ti pare? Anzi potremmo stamparli tutti cosi non ci sarebbero più poveri che ti pare?Vero la Italia con le banconote del Monopoli butterebbe giù la Germania, più ti leggo e più mi rendo conto che sei un fesso.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 22/07/2013 - 10:23

Cina e Giappone sono culturalmente FRATELLI, come lo erano e lo sono Roma e Atene. Le contese territoriali e i rancori del passato sono risibili, idiozie, bagatelle fuori dalla logica e dal tempo e ovviamente sono alimentati dagli USA (divide et impera) nel loro tentativo di contenere la Cina. Ma il pragmatismo cinese e la saggezza giapponese non renderanno possibile un simile gioco

Ritratto di cokieIII

cokieIII

Lun, 22/07/2013 - 10:38

@wirtshaus-trier: vedo che di spread non hai capito ancora niente. Ne riparliamo a settembre quando alle politiche la tua culona prende un calcio nel didietro tale da finire in orbita geostazionaria...

linoalo1

Lun, 22/07/2013 - 10:38

Purtroppo,anche da noi,ci sono troppi Tromboni e,troppi Italiani che gli credono!Quindi,solo Euro,niente Nucleare,No al Ponte e no TAV!Se fosse per questi Ignorantoni,dovremmo tornare a vivere nelle Caverne!Lino.

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deep purple

Lun, 22/07/2013 - 10:43

Vorrei ricordare a tutti che se in Italia non abbiamo il nucleare, non è certo per colpa della classe politica di centrodestra, ma dei cittadini comuni (operai, impiegati, ecc.) che disinformati sulla tragedia di Fukushima (o come si scrive) e per ripicca politica, lo scorso anno hanno votato contro il nucleare. Convinti, facendo così, di punire la nostra classe politica, la punizione invece l'hanno subita loro. Un po' come è successo a Milano che per antipatia nei confronti della Moratti, si sono astenuti e hanno fatto vincere Piasapia pur sapendo che era molto peggio (infatti: invasione di rom, tasse triplicate, ecc.). I milanesi si sono dimostrati molto ipocriti e soprattutto molto irrtitanti, nello schierarsi con Dolce & Gabbana, d'altronde, permettendo la vittoria di Pisapia si sapeva che sarebbe finita così. E come dimenticarsi il referendum sul federalismo del 2006 che prevedeva la riduzione del numero di parlamentari? Lì, la gente del sud, per paura di perdere i finanziamenti, ha fatto sì che fosse bocciato. Visti questi casi, viene voglia che venga introdotta una legge che vieti a tutti gli italiani di parlare male del prorpio paese e di raccontarne i problemi, anche perchè, questa situazione è stata creata da loro con le loro scelte sconsiderate di voto.

Duka

Lun, 22/07/2013 - 10:45

E si ma per loro è facile NON HANNO IL MONTI PENSIERO. A dirla tutta non hanno avuto nemmeno il mortadella, lo smacchiatore, la Bindi, lo skipper del tavoliere, i Penati, i Lusi, i Bassolino, i Fiorito, gli Scajola .... l'elenco è lunghissimo e loro, i giapponesi, non li hanno avuti perciò è facile; sempre per loro.

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Lun, 22/07/2013 - 10:49

gli italiani hanno costruito le centrali nucleari in Francia, se scoppia una di queste tutta l'Italia del Nord sarà interessata.

swiller

Lun, 22/07/2013 - 10:52

Purtroppo noi abbiamo degli emeriti imbecilli.

Zizzigo

Lun, 22/07/2013 - 10:57

Solo noi abbiamo il primato dei cretini per eccesso d'ignoranza!

ZannaMax

Lun, 22/07/2013 - 10:58

@wirtshaus e franco: fate semplicemente ridere. Siete italiani e sputate sugli italiani. In pratica sputate contro vento..(spero riuscirete a capire). Non capisco questa vostra voglia di commentare su di un giornale italiano. Abitando nella lussureggiante Germania, non sapete scrivere in tedesco? Il Giappone ha fatto benissimo. Il problema è che questa Europa che guarda in un solo senso, non può funzionare. Fate ridere.. ogni mattina mentre leggo i vostri commenti, mi rallegrate la giornata. Avrete sicuramente un futuro come comici.

pinolino

Lun, 22/07/2013 - 11:01

Il tasso di interesse medio sul nostro 127% è intorno al 4%, il tasso di interesse medio sul 240% del giappone è intorno al 1%. Vogliamo uscire dall'euro e stampare moneta? Anche fregandosene dell'inflazione, a quale tasso d'interesse?

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Lun, 22/07/2013 - 11:07

@Dragon_Lord - 1. a parte la sardegna, tutta l'Italia è interessata da livelli di sismicità più o meno elevari 2. in Italia non si riesce neanche a gestire la raccolta della mondezza e tu vuoi fare gestire una centrale nucleare agli italiani ? 3. riguardo la Francia, probabilmente non ne conosci bene l'orografia: se dovesse saltare una centrale nel centro della Francia, salvo condizioni meteo specifiche, gli inquinanti finirebbero in Svizzera incanalati nella valle del Rodano.

Ritratto di cokieIII

cokieIII

Lun, 22/07/2013 - 11:21

@pinolino: prima stampiamo Euro, cosi' ad esempio le aziende creditrici dello stato vengono pagate e possono produrre di nuovo al 100%; la produttivita' cresce, il pil pure, la credibilita' sui mercati, si ottiene denaro a condizioni piu' vantaggiose, ... L'importante e' spezzare questo stato di sudditanza economica con la germania.

Libertà75

Lun, 22/07/2013 - 12:11

@trier noto che lei non è laureato in economia o se lo fosse, dovrebbe rifarla, glielo consiglio caldamente prima di dimostrare che lei non è neanche in grado di commentare correttamente (stampa la banca centrale, non chiunque, eviti di dire stupidaggini perfavore, e il Giappone non ha stampato per azzerare il suo debito, ma per rilanciare l'economia, ma guardi che le cose sono differenti, perfavore un commento opportuno no?) @pinolino, in Giappone il debito è mutualizzato, fosse così anche in Italia si risparmierebbero 60miliardi di euro l'anno. Si ricordi poi che l'inflazione esiste, va moderata, non azzerata, uno degli elementi che portano a recessione (reale e non quella virtuale di cui parla trier che non sa di economia) è la spasmodica ricerca di comprimere l'inflazione sotto un livello di normale accettabilità. Se l'Italia uscisse dall'euro potrebbe mutualizzare al 3% il debito e favorire un'inflazione al 5%, secondo lei chi ci guadagna e chi ci perde? glielo dico, ci guadagna chi è sul mercato del lavoro e ci perde chi è sul mercato della finanza. Faccia lei.

Ritratto di wirtshaus-trier

wirtshaus-trier

Lun, 22/07/2013 - 12:19

cocckiell per ora calci di dietro ve li sta dando la vostra culona aspetta che liberino le carceri e lascino liberi i delinquenti poi mi dirai.

Ritratto di wirtshaus-trier

wirtshaus-trier

Lun, 22/07/2013 - 12:23

Zana Max a me fa piacere rallegrarvi tutte le mattine facendo il comico,io invece mi rallegro pensando che in Italia avete dei comici professionisti al governo.Libertà 75 se sono cosi furbi perchè non andate a vivere in Giappone? Io sto qui per mia volontà voi andate dove si sta meglio o aspettate il crack dell'Italia?

Ritratto di marino.birocco

marino.birocco

Lun, 22/07/2013 - 12:31

Ma questo ABE sicuramente non è di Forza Italia e sicuramente neanche di Forza Giappone.

Ritratto di bassfox

bassfox

Lun, 22/07/2013 - 12:33

Ausonio, non parlare di cose che non conosci: la divisione tra giappone e cina è fortissima ed il risentimento di Pechino nei confronti del Giappone lo è altrettanto.. qui sopra parlate a vanvera di qualunque argomento...

FerguSSon

Lun, 22/07/2013 - 12:35

stampate Yen e vedremo il giappone implodere. stampare moneta impoverisce i cittadini (ladrocinio legalizzato), alza l'inflazione e di conseguenza anche i tassi di interesse sul debito pubblico. se già adesso il giappone fa fatica a pagarli con le atuale entrate fiscali figuriamoci quando questi tassi si alzaranno epr via dell'inflazione... molta paura. poveri giapponesi.

laura bianchi

Lun, 22/07/2013 - 12:39

Un grande popolo;sotto tutti i punti di vista.Daparte mia;grande ammirazione, riconoscere l'intelligenza altrui e un pò come riconoscere la propria!!!

Ritratto di bassfox

bassfox

Lun, 22/07/2013 - 12:42

ma cosa parlate di economia, che appena silvio riceve uno dei tanti avvisi di garanzia, le uniche notizie che contano sono i suoi processi! e noi impantanati per lui...

Ritratto di cokieIII

cokieIII

Lun, 22/07/2013 - 12:44

@wirtshaus-trier: (ecco che inizia a farneticare) Non farti di quella roba che non ti fa bene! A proposito, anch'io sono emigrato dove si sta meglio, ma il mio paese lo difendo quando e' nel giusto. Tu invece sei un disertore, traditore (e infame)

ALPHA 2001

Lun, 22/07/2013 - 12:45

Tutti in giappone!!!!!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 22/07/2013 - 12:46

Le centrali nucleari basterebbe montarle sulle navi o su piattaforme off-shore così se succede un incidente non c'è neanche bisogno di pompare acqua di mare per raffreddarle.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 22/07/2013 - 12:53

Finchè personaggi primitivi come Di Pietro, parlando di scienze che non conoscono, fanno campagne d'odio e spaventano tutti come se giocassero a guardie e ladri, il progresso non andrà mai avanti.

CARLINOB

Lun, 22/07/2013 - 13:21

In Italia di nucleare ha deciso e tutt'ora parla chi veramente non capisce un cazzo . Ma nel paese di Pulcinella ormai non vengono più bene neanche le barzellette. Il paese va dato in mano a gente competente , a gente competente e non ai principi del bla bla bla !!

CARLINOB

Lun, 22/07/2013 - 13:23

Ma un Ministro che nel nostro Governo habbia un minimo di competenza sul suo Ministero c'è ? Ma proviamo a pensare e vedrete che non ce ne uno neanche a morire!!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 22/07/2013 - 13:34

In quanto a Progresso e civiltà, i primitivi che scappano dall'Africa non è che si fermano dalle parti di Montenero di Bisaccia perché sarebbe come passare dalla padella dell'Africa alla brace della bassitalia mafia-magistraturata.

Ritratto di Ban@nas republic...

Ban@nas republic...

Lun, 22/07/2013 - 13:49

piccolo particolare, il Giappone diversamente dalla nostra republic non è una colonia

MagoGi

Lun, 22/07/2013 - 13:53

Possiamo applaudire alla capacità di Abe di concepire e dare il via ad un piano di questa portata, per i risultati occorrerà attendere qualche anno. Anche in Italia nel 2008 un premier si è trovato con la maggioranza in entrambe le camere, ma non ha combinato nulla di sostanziale purtroppo.

Mr Blonde

Lun, 22/07/2013 - 13:55

E tra l'altro hanno un debito/pil oltre il 200% senza nessun trauma, finche' c'e' la merckel e la bundesbank siamo costretti a queste politiche di rigore. Da notare che la politica del giappone e' di tipo espansivo storicamente di sinistra ma fatta dai libdem, da noi il rigore di bilancio tipicamente reaganiano thatcheriano e' piu' di tutti supportato dalla sinistra. Mah

roseg

Lun, 22/07/2013 - 14:02

per loro fortuna non hanno saggi e bocconiani...

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Lun, 22/07/2013 - 14:15

Noi occidentali, ma soprattutto noi devastati Italiani, non riusciamo neanche lontanamente a capire come una enorme potenza economica come il Giappone sia riuscita a reagire e a porre solidissime basi per vincere la battaglia devastante innescata dalla crisi mondiale (che invece ha ormai quasi ucciso tutti NOI e la NOSTRA ITALIA). Ci sono mille dotte e tecniche spiegazioni che gli economisti e i politici dell'asfittico occidente tentano di propinare alle rispettive opinioni pubbliche... io non sono dotto e nemmeno un tecnico/esperto economico-finanziario, però continua a rimbombarmi in testa una cosa; i Giapponesi, pur combattendo anche loro con le spietate leggi economico-finanziare di un mondo ormai globalizzato, hanno un vantaggio enorme e decennale su di noi: non hanno mai dovuto subire la guerriglia e paralisi interna portata scelleratamente avanti dai Berlinguer-sama, dagli Occhetto-san, D'Alema-san, Prodi-sensei, Bersani-san, Lama/Carniti/Benvenuto/Cofferati/Epifani/Camusso-san, DiPietro/Boccassini/BrutiLiberati/Gatto/Turri-sama, Grillo-san, Casaleggio-sama, e altri mille personaggi che hanno fatto CONTRO DI NOI una moltitudine di crociate destinate all'affermazione personale e delle sinistre e provocanti la paralisi, la recessione e l'agonia di tutti noi e del potenzialmente potentissimo "sistema Italia". Noi sfoggiamo da anni orgogliosamente all'ingresso di ogni paese "comune denuclearizzato", loro beneficiano dal dopoguerra di questa infinita ed economica fonte di energia e nemmeno l'incidente del 2011 a Fukushima (dovuto a cause assolutamente eccezionali e "fuori controllo" di chiunque) li ha fatti desistere, anzi raddoppiano. Hanno una banca centrale che se ne può strafottere dei micidiali piani di annichilimento di intere nazioni attuati da Bruxelles, anzi: inflazione galoppante con esplosione della produzione, dell'export e dei consumi. Hanno un debito pubblico enorme (il doppio del nostro in rapporto al PIL) ma se ne sbattono e, anzi, lo usano per pungolare banche e istituzioni finanziarie a "darsi una mossa". Hanno capito che la loro Costituzione, così com'è, è una palla al piede (e pensare che non è stata nemmeno scritta dai nostri eroici partigiani rossi...) e non esitano a metterla in discussione e cambiarla. Sono stufi di sopportare inermi le minaccia continue che gli arrivano da Cina e Korea e semplicemente decidono di armarsi adeguatamente. Ma soprattutto hanno una cosa che per noi non esiste più da anni (cancellata da inostacolate politiche di infangamento e delegittimazione violenta dell'Italia e di tutti noi, proditoriamente e scelleratamente portate avanti dai "diversamente comunisti" che impestano la nostra società dal dopoguerra)... un'enorme orgoglio nazionale, una inattaccabile dignità e un "senso comune dello Stato" che ha pochi eguali nel mondo. Che posso aggiungere... beati e loro e "poveretti" noi, poveri schiavi-bestie da macello degli intoccabili sinistri che presto (guidati da magnificenze tipo Boldrini, Kyenge, Vendola, ecc...) verremo anche fatti sparire come Popolo, per far posto alle "preziose risorse" che in Giappone non sanno neanche cosa sono. Sayoonara Italia!

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Lun, 22/07/2013 - 14:24

Noi occidentali, ma soprattutto noi devastati Italiani, non riusciamo neanche lontanamente a capire come una enorme potenza economica come il Giappone sia riuscita a reagire e a porre solidissime basi per vincere la battaglia devastante innescata dalla crisi mondiale (che invece ha ormai quasi ucciso tutti NOI e la NOSTRA ITALIA). Ci sono mille dotte e tecniche spiegazioni che gli economisti e i politici dell'asfittico occidente tentano di propinare alle rispettive opinioni pubbliche... io non sono dotto e nemmeno un tecnico/esperto economico-finanziario, però continua a rimbombarmi in testa una cosa; i Giapponesi, pur combattendo anche loro con le spietate leggi economico-finanziare di un mondo ormai globalizzato, hanno un vantaggio enorme e decennale su di noi: non hanno mai dovuto subire la guerriglia e paralisi interna portata scelleratamente avanti dai Berlinguer-sama, dagli Occhetto-san, D'Alema-san, Prodi-sensei, Bersani-san, Lama/Carniti/Benvenuto/Cofferati/Epifani/Camusso-san, DiPietro/Boccassini/BrutiLiberati/Gatto/Turri-sama, Grillo-san, Casaleggio-sama, e altri mille personaggi che hanno fatto CONTRO DI NOI una moltitudine di crociate destinate all'affermazione personale e delle sinistre e provocanti la paralisi, la recessione e l'agonia di tutti noi e del potenzialmente potentissimo "sistema Italia". Noi sfoggiamo da anni orgogliosamente all'ingresso di ogni paese "comune denuclearizzato", loro beneficiano dal dopoguerra di questa infinita ed economica fonte di energia e nemmeno l'incidente del 2011 a Fukushima (dovuto a cause assolutamente eccezionali e "fuori controllo" di chiunque) li ha fatti desistere, anzi raddoppiano. Hanno una banca centrale che se ne può strafottere dei micidiali piani di annichilimento di intere nazioni attuati da Bruxelles, anzi: inflazione galoppante con esplosione della produzione, dell'export e dei consumi. Hanno un debito pubblico enorme (il doppio del nostro in rapporto al PIL) ma se ne sbattono e, anzi, lo usano per pungolare banche e istituzioni finanziarie a "darsi una mossa". Hanno capito che la loro Costituzione, così com'è, è una palla al piede (e pensare che non è stata nemmeno scritta dai nostri eroici partigiani rossi...) e non esitano a metterla in discussione e cambiarla. Sono stufi di sopportare inermi le minacce continue che gli arrivano da Cina e Korea e semplicemente decidono di armarsi adeguatamente. Ma soprattutto hanno una cosa che per noi non esiste più da anni (cancellata da inostacolate politiche di infangamento e delegittimazione violenta dell'Italia e di tutti noi, proditoriamente e scelleratamente portate avanti dai "diversamente comunisti" che impestano la nostra società dal dopoguerra)... un'enorme orgoglio nazionale, una inattaccabile dignità e un "senso comune dello Stato" che ha pochi eguali nel mondo. Che posso aggiungere... beati e loro e "poveretti" noi, poveri schiavi-bestie da macello degli intoccabili sinistri che presto (guidati da magnificenze tipo Boldrini, Kyenge, Vendola, ecc...) verremo anche fatti sparire come Popolo, per far posto alle "preziose risorse" che in Giappone non sanno neanche cosa sono. Sayoonara Italia!

Libertà75

Lun, 22/07/2013 - 14:28

@trier non sono un esterofilo, quindi non devo andare a vivere in Giappone, faccio solo commenti cercando di rimanere in un limite di opportunità con il tema trattato. @Fergusson quella è una bella favoletta, la usano molto in alta finanza per non vedersi impoveriti da manovre di espansione monetaria. Se i tassi sul tuo debito aumentano, ma restano inferiori al tasso d'inflazione avviene che ci si ripaga il debito non con le tasse ma con la crescita del paese. Guardi che in Europa nel 1500-1600 ci fu una perdita del valore dell'oro (metallo prezioso e non carta stampata) solo perché dalle scoperte delle americhe proveniva tanto oro (che è la stessa cosa di stampare). A parte che non so dove trova l'informazione che il Giappone non riesce a pagarsi i debiti, hanno un'economia 4 volte quella italiana, il doppio della popolazione e hanno la stessa esposizione annuale di interessi da pagare. Nel suo schema noi saremmo giù tutti morti. L'euro oggi è sopravvalutato di un buon 15-20% e questo si risolve o tagliando gli stipendi reali alla gente (aumento tasse, blocco aumento stipendi, riduzione servizi, ecc...) oppure svalutando la moneta. Veda lei cosa è socialmente più sostenibile.

redy_t

Lun, 22/07/2013 - 14:28

So poco di finanza, quindi non mi esprimo. Però a giudicare dai risultati dell'attuale politica "del rigore" non mi pare che le scelte fatte siano buonissime. Vedo il nostro Paese che si inpoverisce ogni giorno che passa e vedo centinaia di aziende che chiudono e muoiono lasciando sul lastrico migliaia di famiglie. Però forse dimentico che noi abbiamo i "SAGGI" che vigilano. Dunque non dovrei preoccuparmi. Loro sanno qual'è il mio bene ..........

Ritratto di romy

romy

Lun, 22/07/2013 - 14:47

Nemmeno Abe potrebbe fare qualcosa in Italia,all'Italia hanno messo le manette quelli dell'Europa dell'Euro,quando alcuni lo capiranno sarà un grande evento,questo è stato il motivo della critica a Berlusconi,pervenuta dai grandi d'Europa,se non ci fossero gli stupidi al mondo,verrebbero costruiti,a favore dei furbi.

Ritratto di Dr.Dux 87

Dr.Dux 87

Lun, 22/07/2013 - 14:52

"bergat" e si che ci vorrebbe!magari ci fosse!!purtroppo la zavorra chiamata costituzione,insieme alla corte costituzionale e i dissidenti di sinistra bloccherebbero tutto anche se avremo il numero uno al mondo come presidente in campo economico e finanziario...questa è la verità...ad oggi anche se ci fosse ancora un Mussolini potrebbe fare ben poco a causa della costituzione che con leggi assurde e vecchie di 60 anni e più non permette riforme,e nel caso qualcosa passa la consulta cancella tutto ecco come siamo messi...io la riscriverei da capo la costituzione

Ritratto di Dr.Dux 87

Dr.Dux 87

Lun, 22/07/2013 - 14:55

"ausonio" concordo,è stata una vigliaccheria buttare l'atomica su un paese militarmente inferiore e soprattutto che non aveva l'atomica...da vigliacchi proprio!come un bullo grande e grosso che picchia un ragazzino esile...stessa cosa!vigliaccheria e null'altro!

Ritratto di romy

romy

Lun, 22/07/2013 - 14:57

Si fa presto a dire tagliare di quà tagliare di là,poi quando è il momento di tagliare sul serio,ecco i sindacati di questi e quelli,che dicono :no quì non tagliare......,ma allora che ca..cchio si vuole in Italia,che a prenderlo in quel posto siano sempre i soliti sciocchi,questo è un vecchio film,che mai passa di moda.Dormite pure che presto arriva Sarchiapone.

Ritratto di Dr.Dux 87

Dr.Dux 87

Lun, 22/07/2013 - 14:58

Contro il nucleare e l'euro che ci ha impoveriti ci sono anche io...peró il ponte sullo stretto e la tav dai sono opere che portano cose positive alla popolazione ma ovviamente le sinistre si oppongono

Ritratto di wirtshaus-trier

wirtshaus-trier

Lun, 22/07/2013 - 15:32

bergat perchè in Italia fate sempre il contrario dei nostri alleati? Contrari alla Germania contrari con il Giappone eppure eppure loro si che la guerra la hanno persa veramente invece in Italia la avete vinta? E siete rimasti dei coglio.ni.

Ritratto di romy

romy

Lun, 22/07/2013 - 15:41

Il colpo mortale all'economia dell'Italia,impedire alla Banca D'Italia di stampare moneta,ma non di portare spese.E'come chiudere pian pianino la valvola dell'ossigeno,alla fine muori lentamente che quasi non te ne accorgi,mentre i fessi continuano a darsi addosso,in nome di questo o di quest'altro.Allora dico, un popolo,una nazione con i suoi politici,che si alternano al potere,se non sono capaci di capire certe cose,mentre altri Stati le capiscono benissimo,allora dico che è giusto sparire dalle carte geografiche.Siamo arrivati al:si fà l'Italia,come si deve,o si muore.

Ritratto di wirtshaus-trier

wirtshaus-trier

Lun, 22/07/2013 - 23:28

Ausonio paragonare un cinese con un giapponese e come mettere insieme un gatto e un topo, la Cina ha ancora i ricordi freschi della occupazione giapponese in Cina i crimini che commisero i giapponesi i cinesi non li hanno dimenticati.

Ritratto di il bona

il bona

Mar, 23/07/2013 - 14:38

In Giappone non c'è l'egemonia sindacale che c'è qui.