Alabama, strage al campusÈ una carneficina: tre mortiPolizia sulle tracce del killer

Sparatoria in un appartamento nel complesso residenziale della University Heigths di Auburn. Almeno tre i morti. Tra le vittime tre ex giocatori dei Tigers

Un'altra sparatoria. E negli Stati Uniti torna il panico. La terribile carneficina è avvenuta all'interno di una residenza universitaria ad Auburn, in Alabama. Il bilancio non è ancora certo ma la polizia, che sta cercando l'autore della strage, ha parlato di almeno tre vittime (guarda le immagini).

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, la sparatoria sarebbe avvenuta la scorsa notte all'interno di un appartamento di un complesso residenziale abitato da studenti. Tutto sarebbe iniziato quando, durante una festa in piscina, alcune persone hanno iniziato a litigare per una donna. Ad un certo punto sarebbero spuntate le armi. La polizia non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali. Tuttavia, le forze dell'ordine hanno confermato che ci sono state diverse vittime nel complesso residenziale della University Heigths di Auburn. Tra i morti Ed Christian e LaDarius Phillips, due ex giocatori dei Tigers, la squadra di football dell'università. Un terzo giocatore, Eric Mack, sarebbe rimasto ferito in modo molto grave.

Sul posto sono subito intervenute decine di auto della polizia, ambulanze e camion dei pompieri. L'intera area  è stata schermata per essere protetta dalle incuriosi dei cuoriosi ma anche per permettere alla polizia di trovare il carnefice.

Commenti
Ritratto di cartastraccia

cartastraccia

Dom, 10/06/2012 - 11:37

Ecco l' ulteriore conseguenza delle politiche troppo permissive in fatto di armi. Gli americani ringrazino la NRA e la loro lobby di assassini.

Ritratto di cartastraccia

cartastraccia

Dom, 10/06/2012 - 11:37

Ecco l' ulteriore conseguenza delle politiche troppo permissive in fatto di armi. Gli americani ringrazino la NRA e la loro lobby di assassini.

Ritratto di serjoe

serjoe

Dom, 10/06/2012 - 11:47

Accade troppo spesso perche' uno non si domandi: non sara' che piu' di qualche studene interpreti l'interventismo americano all'estero come esempio didattico che le armi risovano i problemi ?

Ritratto di serjoe

serjoe

Dom, 10/06/2012 - 11:47

Accade troppo spesso perche' uno non si domandi: non sara' che piu' di qualche studene interpreti l'interventismo americano all'estero come esempio didattico che le armi risovano i problemi ?

Ritratto di marforio

marforio

Dom, 10/06/2012 - 11:59

SE no c erano le pistole come te cartastraccia , si usavano le armi bianche.

Ritratto di marforio

marforio

Dom, 10/06/2012 - 11:59

SE no c erano le pistole come te cartastraccia , si usavano le armi bianche.

cescofranx

Dom, 10/06/2012 - 12:02

E' proprio vero è colpa delle multinazionali delle bombole di gpl! Ma suvvia, le armi non c'entrano nulla.. E' la cultura... Quella americana poi basato su estetica, denaro e popolarità. Se non hai queste tre caratteristiche sei emarginato.. La chiesa american piena di pedofili.. Quale fiducia possono avere queste persone nel futuro? Nessuna..

cescofranx

Dom, 10/06/2012 - 12:02

E' proprio vero è colpa delle multinazionali delle bombole di gpl! Ma suvvia, le armi non c'entrano nulla.. E' la cultura... Quella americana poi basato su estetica, denaro e popolarità. Se non hai queste tre caratteristiche sei emarginato.. La chiesa american piena di pedofili.. Quale fiducia possono avere queste persone nel futuro? Nessuna..

ilPavo

Dom, 10/06/2012 - 13:14

Se nonostante il ripetersi di episodi del genere gli americani continuano a non regolamentare la vendita e porto di armi da fuoco vorrà dire che lo ritengono un buon modo di aiutare la selezione naturale della popolazione, non se ne capisce altro motivo.

ilPavo

Dom, 10/06/2012 - 13:25

@marforio con solo armi bianche non si fanno gli stessi danni e anche la polizia avrebbe modo di intervenire più tempestivamente e con meno rischi. E' incontestabile che in USA sia troppo semplice procurarsi, anche legalmente, un'arma e che la NRA sia una delle lobby più potenti e che ha fatto ogni cosa per impedire che si regolamentasse la materia.

andrea24

Dom, 10/06/2012 - 14:08

Gente che ammazza e mangia i corpi,gente che spara come niente fosse,soldati americani che si suicidano,uno al giorno dall'inizio dell'anno. Gente che dall'alto della piramide massonica decide di sdoganare le droghe per ottenebrare le menti del popolo.La lista può essere molto lunga. La realtà è peggiore della fiction.

Ritratto di marforio

marforio

Dom, 10/06/2012 - 18:41

6il pavo- VEDI , solo che cartastraccia vede in cio , non la pericolosita delle armi ma bensi ogni occasione buona contro la societa occidentale. Non dico americana.Ho vissuto 6 mesi in america , e certi atteggiamenti non li sradichi neanche se proibisci l uso delle armi.Certo armi bianche non provocano la morte istantanea della persona , specialmente perche devi avvicinarti alla tua vittima anche se in quel momento sei scusato come folle, ,e la cosa non e cosi semplice.Con i milioni di americani che usano armi che ci sia un pazzo frequentemente puo anche starci. Possedere armi non significa e giustifica usarle. L unica cosa da fare sarebbe di non vendere le medesime come se fossero caramelle.

Ritratto di scappato

scappato

Lun, 11/06/2012 - 08:53

@4 cescofranx: le chiese americane hanno di gran numero meno pedofili che hanno le chiese italiani. I pedofili al 99% si trovano nelle chiesa Cattolica ROMANA. Usa il cevello prima di scrivere caxxxxxx.

Albert1

Lun, 11/06/2012 - 09:05

@ #1 cartastraccia Non iniziamo con le solite menate. Guardate all'Italia. Prendere un porto d'armi è, se sei un cittadino qualunque, un'impresa quasi impossibile, mio padre ci provò e per averlo ci mise 11 mesi, peccato che dopo uno doveva rinnovarlo!! Ha in casa un paio di fucili da caccia ma non ha mai sparato a nessuno. Se non sei un mezzo criminale non spari!! In compenso alcuni miei conoscenti un pò "allegri", non criminali eh, già alle medie, a Bologna, riuscivano a procurarsi un'arma, e me la fecero vedere vantandosene! Le leggi e le difficoltà per impedire a qualcuno di fare qualcosa, tipo procurarsi un'arma, valgono solo per le persone normali ed oneste! I criminali se ne fregano. Se sei uno che ha il coraggio e la "demenza" di sparare ad un'altra persona, non fai il porto d'armi e la pistola la trovi "per strada". Magari "pulita" così puoi liberartene se scotta. In compenso se sei un povero cristo che vuole proteggersi, qui non puoi, in America si. W gli Stati Uniti.

Albert1

Lun, 11/06/2012 - 10:25

@ #7 andrea24 Gli USA sono grandi, ci sono milioni di persone, se ogni giorno ne morissero, esagerando spudoratamente, un migliaio solo per quei motivi che elenchi, sarebbe lo 0,000003 per cento!! Cioè nulla. Non dico che quelle morti siano di serie B ma che è una percentuale talmente bassa che nelle statistiche manco si nota. Bisogna avere un metro di paragone. Se in un giorno muoiono, nel mondo, 80/100 mila persone, la stragrande maggioranza senza alcun legame con le armi, quei 1000 sono niente. L'America è sempre stata vista come terra di conquista, e la proprietà privata come una delle verità assolute. Se tu rubi una macchina ad una mericano non è come se la rubi qui in Italia. Là ti sparano. Resta comunque il fatto che se anche tu chiudessi tutti i rivenditori di armi degli States, chi non ha tanti scrupoli, un'arma la trova sempre. Magari costerebbe di più, quindi oltre al danno delle migliaia di posti di lavoro persi, la beffa di dare più soldi alla criminalità.

ilPavo

Lun, 11/06/2012 - 14:59

@ marforio - Io ho vissuto negli USA 5 anni, negli anni '80. Dopo l'attentato a Reagan sembrava la volta buona che limitassero le vendite e regolamentassero il porto d'arma. Purtroppo non fu così e nel momento di collera di chiunque fa una bella differenza tirare un posacenere o andare in garage, prendere la pistola e sparare a tutti... son convinto che anche da noi, se ti vendessero un'arma con la facilità con cui avviene in America, gli omicidi aumenterebbero esponenzialmente e non si potrebbe circolare per strada...

ilPavo

Lun, 11/06/2012 - 15:11

Il problema delle armi è politico. Andrebbe emendata la costituzione degli Stati Uniti che prevede sin dal 1791 nel Bill of Rights il diritto di possedere e portare (addosso) armi. Solo il secondo emendamento ha regolamentato in senso minimamente restrittivo la cosa, ma in certi stati si circola ancora con il cinturone.

Albert1

Lun, 11/06/2012 - 16:58

@ #13 ilPavo Da noi fanno notizia come da loro fa notizia che sia così facile qui in Italia mettere 2 bombole del gas piene di esplosivo in un cassonetto davanti ad una scuola perchè si è arrabbiati con il mondo!! Quanti in america, fuori dai grandi centri urbani, girano con il fucile agganciato al vetro posteriore del pick up? Non mi risulta che siano una manica di criminali. Se facessimo una statistica di quanti commettono queste cose in relazione a tutti quelli che possiedono un'arma, non sarei stupito se venisse fuori che in Europa, in proporzione, si spara di più.

ilPavo

Mer, 13/06/2012 - 22:20

@ Alberti - Da Reuters - Gli USA sono la nazione più armata con 90 armi da fuoco ogni 100 abitanti. Aggiungo che sono tra i maggiori consumatori di droghe, alccol e psicofarmaci ed ecco che il mix diventa esplosivo. Consideri inoltre che ci arriva una minima parte dei fatti di cronaca... Non sono più gli anni della Frontiera, sarebbe opportuno tutelare maggiormente chi non vuole dover difendere i propri diritti con le armi

ilPavo

Mer, 13/06/2012 - 22:15

@ Alberti - Ho qualche dubbio... Da Reuters - "Gli USA sono la nazione più armata con 90 armi da fuoco ogni 100 abitanti". I numeri sono osceni. Aggiungo che sono tra i maggiori consumatori di droghe, alcool e psicofarmaci ed ecco che il mix diventa esplosivo. Consideri inoltre che ci arriva una minima parte dei fatti di cronaca... Non sono più gli anni della Frontiera, sarebbe opportuno tutelare maggiormente chi non vuole dover difendere i propri diritti con le armi