Altro che Europa: ora a Est rimpiangono il comunismo

Grande successo a Belgrado di una mostra di oggetti della defunta Jugoslavia. Ma anche in altri Paesi orientali c'è chi ricorda volentieri quando si stava peggio

La mitica Zastava, il glorioso passaporto rosso scuro della Federativa, una banconota da 5mila dinari con il faccione di Tito occhialuto sono alcune chicche della Yugonostalgia, in mostra a Belgrado. Alla faccia dell'Europa unita e della globalizzazione i serbi si sono messi in coda, nella centralissima Kneza Mihailova, per rivivere i quarant'anni di socialismo dal 1950 al 1990. Nostalgia canaglia che sta emergendo anche in altri paesi dell'ex Cortina di ferro dalla Romania che sembra rimpiangere il «Conducator» Ceausescu, all'Ostalgia della Germania Est fino al rilancio del marchio «made in Cecoslovacchia». Per non parlare del successo delle serie televisive sugli anni Ottanta del comunismo che vanno di moda a Mosca, ma pure in Bulgaria e addirittura nei Paesi baltici.

Crisi economica, disoccupazione galoppante e pensioni da fame spingono molti nell'Europa dell'Est a rimpiangere i tempi andati. La mostra Yugonostalgica di Belgrado, che ha aperto i battenti prima di Natale, si intitola «Ziveo zivot», «viva la vita». Titolo discutibile, che ti riporta ai tempi di Tito e della bandiera nazionale con la stella rossa in mezzo.

Un'utilitaria Zastava, la 600 del socialismo, è esposta assieme ad una confezione di biscotti Plazma, i Plasmon jugoslavi. Un visitatore ha commentato: «Faccio parte dei fortunati nati nel 1953, quando il nostro passaporto rosso ci permetteva di viaggiare ovunque». Altri pezzi forti sono le magliette ed i ricordi dei campioni di basket della Federativa socialista ai vertici della pallacanestro mondiale.

Non mancano i sedili azzurrini della Jat, la compagnia aerea di Stato, da poco defunta, che volava «su 22 rotte interne e 256 internazionali». I prodotti alimentari dei «Paesi non allineati» si mescolano alle riviste dell'epoca. In copertina sorridono le donnine socialiste, ma con la permanente all'occidentale. Gli hot dog autarchici vengono serviti ad un vero chiosco dell'epoca e si può gustare un caffè socialista al bar spartano del socialismo.

La nostalgia canaglia del passato si sta espandendo a macchia d'olio in molti Paesi dell'Europa orientale. Il 44,7% dei romeni, secondo un recente sondaggio, pensa che il comunismo non era poi così male. Il palazzo più visitato dai turisti a Bucarest è la marmorea «casa del popolo», reggia di Nicolae Ceausescu e signora. Addirittura l'ex caserma di Targoviste, dove il Conducator è stato sbrigativamente fucilato con la moglie, sta diventando un'attrazione turistica. A Praga e Bratislava si riesuma il marchio di esportazione della Cecoslovacchia, preferito dai Paesi africani e asiatici. Lo scorso anno il 32% dei cechi si sono detti convinti che il regime comunista fosse meglio dell'attuale democrazia. In Slovacchia le percentuali sono ancora più alte.

Ostalgie è un neologismo tedesco che indica il rimpianto per la Germania Est e la sua memorabilia. Molte imprese ripropongono marchi obsoleti del periodo comunista come la bevanda Vita-Cola e l'automobile Trabant.

In Ungheria sono tornati di moda l'aperitivo socialista Bambi e i sandali del passato regime. Film come «Goodbye Lenin» sono stati surclassati da serie nostalgiche, che vanno forte grazie al boom delle pay tv nell'Europa dell'Est. In Russia ha grande successo «Gli Ottanta», una commedia sull'ultimo decennio sovietico con la musica occidentale proibita, le lavanderie a vapore ed il mercato nero dei jeans. La serie viene trasmessa anche in Ucraina, Lettonia ed Estonia. In Bulgaria va in onda «Sette ore di differenza», una serie su un ex agente segreto comunista.

La nostalgia del comunismo è alimentata dalla delusione dell'Europa unita e dei governi democratici spesso corrotti o malfunzionamenti come nel passato. Il settimanale Economist lancia l'allarme: il rischio di disordini sociali e rivolte nell'Europa dell'Est, nel 2014, non ha mai raggiunto livelli così alti dalla caduta del comunismo.

www.gliocchidellaguerra.it

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Commenti
Ritratto di Aulin

Aulin

Sab, 04/01/2014 - 09:40

Basta dir loro di venire in Italia e vedere i danni che il comunismo fa ancora qui tra sindacati, coop, fondazioni rosse, banche fallite, amministratori falliti stile tessera n.1 del PD, stipendifici e parassiti vari che infettano scuola, TV e strutture pubbliche. Così si rinfrescano la memoria. Oppure vanno in Corea del Nord per vedere il concetto di libertà secondo i canoni sovietici.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 04/01/2014 - 09:52

Il popolo serbo è legato a doppio filo a quello russo e certamente non ha nessuna voglia di entrare nell' UE. Ancora una volta sono i politici, venduti, a obbedire al regime atlantico.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 04/01/2014 - 09:54

La guerra al Kossovo del resto fu una trovata americana per aprire la via della droga e dei clandestini in Europa (entrambi strumenti di distruzione dell'Europa).

vittoriomazzucato

Sab, 04/01/2014 - 10:05

Sono Luca. E i ns. Kompagni, cresciuti sotto il tetto delle Botteghe Oscure, si rinchiudono in casa e piangono i "bei tempi". Non lo ammettono pubblicamente, ma per chi sa leggere tra le righe, può percepire questo disagio. D'Alema-Zanda-Pezzopane-Civati-Landini-Camusso-Fazio-Floris-Gruber ecc...hanno ancora gli occhi lucidi. Ecco perché la Merkel vince ancora, cioè vince con il voto della Germania dell'Est. I nostalgici, è presto, sono passati appena 25 anni dalla caduta della URSS. Per MSI ci sono voluti quasi 60 anni per affrancarsi e dimenticarsi di Mussolini Benito. Per dimenticarsi di Krusciov-Breznev ce ne vogliono ancora 35. GRAZIE.

Beaufou

Sab, 04/01/2014 - 10:15

Non mi meraviglia. La gente preferisce avere dei riferimenti sicuri, anche se discutibili, duri e limitanti, alla mancanza di riferimenti, che evidentemente l'EU non ha saputo fornire. Credo che questo fatto sia il segno più tangibile del fatto che l'EU ha perso l'occasione di rinnovare la società europea, e dunque ha fallito.

linoalo1

Sab, 04/01/2014 - 10:15

Ossia,si stava meglio quando si stava peggio?Ed allora,perchè,a quei tempi,si lamentavano?Lino.

Ritratto di Baliano

Baliano

Sab, 04/01/2014 - 10:17

Bene, allora tornate a dividervi la miseria e la fame. Quà i Komunisti ci provano ancora a farlo, pare che qualche successo lo stiano raggiungendo anche senza "piani quinquennali". Gli bastano pochi mesi ancora.

gneo58

Sab, 04/01/2014 - 10:21

erano TUTTI presi dalla culla e accompanati fino alla bara, 90% del popolo nella quasi miseria paragonabile quasi ai nostri poveri che frequentano le mense e un 10% che viveva per cosi' dire "nel lusso" - certo che erano "sfamati" ed un tetto sulla testa lo avevano tutti ma a che prezzo ? - le cose da raccontare sarebbero molte ma una per tutte, chi viveva altrove ed aveva una corrispondenza regolare con gente di quei posti scriveva largo e con grafia enorme in modo da riempire piu' fogli si che si potesse unire i fogli con uno o due aghi da cucire o con degli spilli perche' la' mancava anche questo al "popolo" - queste cose i "comunisti da strapazzo", cattocomunisti, imbecilli col cervello rosso e "democratici" fantoccio non lo sanno o non lo vogliono sapere e sono cose che non ho letto sui libri ma viste in prima persona. Certo che anche il mercato libero ha le sue regole a volte cattive ma e' comunque libero e, fino ad ora se dici qualcosa che ad altri non va' giu' al massimo non ti pubblicano il post o ti mettono un "bavaglio" diverso ma sicuramente non finisci in Siberia in un campo di lavoro per 20 anni e piu' come a tanti e' capitato - saluti

jakc67

Sab, 04/01/2014 - 10:35

semplicemente, anche con l ausilio di mostre, serie televisive e probabilmente sermoni quotidiani degli "scalfar" locali li stanno preparando ad un ritorno, così come stanno portando noi (vessazione fiscale, giudiziaria e sindacale, legittimazione del controllo di tutti su tutti incentivando la delazione, controlli serrati sulla disponibilità economica di ognuno con relative imposizioni sullo stile di vita, provare ad acquistare un auto che per il governo non ci si può permettere per credere)verso quella sinistramente definita una fantastica esperienza di vita,negata a noi italiani grazie all intervento della chiesa cattolica (denigrata e ridotta sempre più ai minimi termini) e di un america ostile... oggi in america c è l abbronzato: ora o mai più... povera italia..

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gianniverde

Sab, 04/01/2014 - 10:58

Se i paesi komunisti si mettessero a vendere miseria farebbero affari d'oro.Attenzione che anche noi con i kompagni siamo vicini.

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pravda99

Sab, 04/01/2014 - 11:11

Questo articolo sembra un temino di scuola media, fatto da uno bravino, non c'e' che dire, un vocabolario avanzato per un adolescente, pero' zeppo di generalizzazioni e banalizzazioni su fatterelli raccattati qua e la'. Non si capisce dove vada a parare, cosa voglia dimostrare, se non, come al solito, fornire lo spunto ai lettori fedeli, per rigurgitare le loro ansie represse. Se l'avesse pubblicato l'Unita', il Giornale e i suoi commentatori si sarebbero stracciati le vesti, sarebbe stata la pura dimostrazione che il Paese e' ancora in mano comunista, portate i capitali all'estero, etc...Dai, domani e' un altro giorno.

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serjoe

Sab, 04/01/2014 - 11:44

Se la gente vive bene...non gliene importa ch1 e' al potere.Dire che .."era meglio,quando si stava peggio"...non e' una leggenda..ma un perduto preggio.

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stenos

Sab, 04/01/2014 - 11:53

Almeno due patate le mangiavano. Oggi nella florida europa dell'euro c'è chi non mangia nulla.

simone64

Sab, 04/01/2014 - 12:14

@aulin- in Korea del Nord non ci vanno di sicuro, ne' i nostalgici della vecchia Jugoslavia tantomeno i nostri cretinetti gitotondini. Mica sono scemi. Rimangono al calduccio in Europa a sparlare degli States e Israele e farsi le canne (quando fanno i bravi)

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Sab, 04/01/2014 - 12:32

da una dittatura ad un'altra adesso vi stanno i nazi-comunisti massoni al potere gli stessi che finanziarono Hitler stavolta usano le armi dell'economia e finanza infatti la BCE ha sede a Francoforte e non a Bruxelles. L'Unione Europea per mano della BCE si sta comportando come un USURAIO minacciando e vessando gli Stati ed i popoli ai quali ha prestato i soldi stampati in esclusiva ed in regime di monopolio. State attenti italiani avete poco tempo per reagire.

CARLINOB

Sab, 04/01/2014 - 12:56

Per forza!! Se la Democrazia ed il Liberismo sono quelli esercitati da Putin e suggeriti da Berlusconi che per ora non ha pututo fare il Putin , ti credo che si rimpianga fortemente il passato!!

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Sab, 04/01/2014 - 12:57

Certo che nessuno ha avuto la fortuna di un comunismo berlingueriano, che ha tolto dalla schiavitù gli operai, ha portato ricchezza nelle famiglie, cultura ovunque, libertà di pensiero ed espressione.

Ritratto di giuliocapilli

giuliocapilli

Sab, 04/01/2014 - 13:09

Per affermare "SI STAVA MEGLIO, QUANDO SI STAVA PEGGIO", è una conferma che l'Europa ha fallito!!!

Ilgenerale

Sab, 04/01/2014 - 13:09

IDDIOZIE!!! Io vivo in Polonia e commercio in tutta l'Europa dell'Est . Non so da dove hanno tirato fuori questi dati ma da queste parti il comunismo lo ODIANO, in Polonia poi e' inlegale! I Russi invece con mia grande sorpresa non lo sono mai stati, adorano il denaro e la liberta!!

migrante

Sab, 04/01/2014 - 13:30

interessante vedere molti commentatori credere di vivere in un mondo "libero", parlare di "leggi di mercato" e di "liberta`" di espressione...mah !!!...siete proprio sicuri di questo ? avete l'impressione che i governi che eleggette mettano in atto quanto vi avevano promesso ? avete l'impressione che il "mercato" venga regolamentato da quelle leggine che avete letto sui libri di economia ? siete proprio sicuri che siete "liberi" di esprimere cio` che pensate e che cio` si riverberi in un effettivo potere decisionale ?...beh, se pensate cio` siete piu` illusi di questi poveracci di comunisti nostalgici !!!

blackcat51

Sab, 04/01/2014 - 13:33

chiedete alla slovenia e la croazia se rimpiangono il comunismo solo begrado e i serbi possano farlo visto che in quei tempi tutto andava al governo centrale come noi ancora oggi succede nel nostro paese

Ritratto di serjoe

serjoe

Sab, 04/01/2014 - 14:39

Se la gente vive bene...non gliene importa chi e' al potere.Dire che .."era meglio,quando si stava peggio"...non e' una leggenda..ma un perduto preggio.

profpietromelis...

Sab, 04/01/2014 - 14:50

Il paragone con la falsa sinistra in Italia non regge. Il PD non ha alcunché di sinistra. E' europeista, capitalista, vuole il matrimonio degli omosessuali. Meglio l'Unione Sovietica dove non vi erano i ricchi e dove tutti avevano un lavoro assicurato perché obbligatorio. E dove l'omosessualità era persino considerata un reato. Non vi era la delinquenza finanziaria e quella comune. Si sono fatti abbacinare dal mito della ricchezza e poi si sono accorti che la riccheza era di pochi e che il capitalismo viveva necessariamente sull'esercito di riserva (Marx) dei disoccupati. Adesso se ne stanno accorgendo nel mingere.

Ritratto di stufo

stufo

Sab, 04/01/2014 - 14:51

Vivo al confine con la defunta. Probabilmente hanno nostalgìa dei vent'anni, quando non dovevano lottare con l'artrosi ed il colesterolo.

maxaureli

Sab, 04/01/2014 - 14:54

migrante... 100% esatto il suo commento!

mila

Sab, 04/01/2014 - 18:14

@ ilGenerale -Si sa che i Polacchi, a causa di vicende storiche secolari, odiano i Russi. I dati riportati dall'articolo non riguardano la Polonia e naturalmente si tratta di un articolo provocatorio. Il problema non e' la "nostalgia" per il passato, ma il malcontento verso l'Europa attuale. Intanto i Polacchi forse sono gli unici furbi e non entrano nell'Euro.

mila

Sab, 04/01/2014 - 18:24

Dai commenti precedenti mi sembra di capire che, lasciando stare l'Europa dell'Est, noi Italiani non sappiamo in che tipo di Paese viviamo, se in un Paese dove regnano la liberta'(di chiacchierare su internet, almeno per ora), il benessere e il capitalismo o in una societa' inesorabilmente avviata, sotto la direzione di ex comunisti (per altro ben visti a Washington) verso un comunismo peggiore di quello sovietico.

killkoms

Sab, 04/01/2014 - 19:22

@ilgenerale,loro odiano il comunismo(reale)perché lo hanno sperimentato sulla"loro"pelle!facile per i nostri d'alema,camusso, epifani,bertinotti e co.,fare i comunisti in un paese occidentale,ricco di beni di consumo!dovevano provare a fare i comunisti in un paese d'oltrecortina ai tenpi della guerra fredda,quando per avere qualcjhe grammo di burro in più sulle tante mense collettive bisognava aspettare il successivo piano quinquennale!

killkoms

Sab, 04/01/2014 - 19:26

@simone64,e nemmeno a cuba andrebbero,anche se fa più caldo!

mila

Dom, 05/01/2014 - 01:50

@ ilgenerale -Naturalmente l'articolo e' provocatorio. Vuole solo dire che il malcontento verso la UE e il capitalismo selvaggio ha raggiunto livelli preoccupanti.

killkoms

Dom, 05/01/2014 - 12:24

@luigipiso,quando mai berlinguer è stato presidente del consiglio mo0 della repubblica?