Approvata in Francia la legge contro la delocalizzazione degli impianti

Le società che lasciano il Paese rischiano sanzioni e devono cercare un acquirente. Imprenditori e sindacati non sono soddisfatti

Oltre mille fabbriche francesi hanno chiuso negli ultimi tre anni o spostato la loro produzione in località economicamente più vantaggiose. Una corsa alla delocalizzazione che non piace al presidente François Hollande e che ha portato ieri all'approvazione in Parlamento di una legge, la "Florange", che punta a evitare l'esodo continuo delle società transalpine.

La legge, il cui testo è stato modificato più volte, prevede che le imprese con più di mille impiegati che intendono chiudere un impianto cerchino un acquirente per almeno tre mesi. Se la ricerca si rivelasse infruttuosa, i proprietari andrebbero incontro a una multa di 28mila euro per posto di lavoro perso, fino al limite del 2 per cento del fatturato annuo.

L'approvazione delle legge era particolarmente importante per Hollande, che ne aveva fatto uno dei cavalli di battaglia della sua campagna elettorale. L'allora candidato presidente aveva promesso agli elettori di fare qualcosa, contestando il piano di chiusura del polo siderurgico di Florange, nel nord-est del Paese.

Non sono comunque mancate le polemiche. Gli industriali francesi hanno accusato Hollande di contraddire la sua promessa di essere più vicino alle imprese, mentre i sindacati sostengono che la legge non protegge abbastanza i lavoratori.

Commenti
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marforio

Mar, 25/02/2014 - 12:53

Metodi stalinisti .Ma questo e' degno nipote di Joseph.

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gzorzi

Mar, 25/02/2014 - 13:14

Da noi ormai è tardi, sono già andate tutte via.

frabelli1

Mar, 25/02/2014 - 13:17

Ecco il risultato di avere un sinistroide al governo. La fuga in massa di industrie e capitali. come in Italia

gigetto50

Mar, 25/02/2014 - 13:37

....pagano la multa e poi se ne vanno lo stesso...forse

cgf

Mar, 25/02/2014 - 13:39

quindi... Danone si cerca un socio tedesco, poi trasferiscono la sede in Lussemburgo e poco dopo cominciano a chiudere gl'impianti in Francia per aprirli nella repubblica Ceca, che bello!! ora fai una multa se sei capace!! cmq è un invito grande come l'Arco di Trionfo per il nuovo proprietario cinese di PSA

pollicino46

Mar, 25/02/2014 - 13:40

Hollande sei proprio un gonzo!! Non sarà mica con queste leggi che migliorerai la situazione, anzi cosi farai magari fuggire un qualche buon intenzionato. Veramente l'ideologia di sinistra e di una stupidità immensa. Ma in fondo chi vota a favore della sinistra ha anche i governi che si merita..come ad esempio Francia e Italia.

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_alb_

Mar, 25/02/2014 - 13:53

Ok. Ma si fa prima a riconoscere che quest'europa del 'mercato comune' ha fallito e ognuno rimette le sue dogane come è sempre stato? BASTA EUROPA.

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sepen

Mar, 25/02/2014 - 14:37

Come sono scesi in basso i cugini...

Ely Bon

Mar, 25/02/2014 - 14:51

Non so se Hollande sia un gonzo: il problema è tutto suo. Certo è che se lui lo è, in Italia siamo peggio. Alcune regioni hanno addirittura offerto stabilimenti di chiavi in mano a imprenditori che volevano delocalizzare le proprie aziende in Romania e in altri stati. I dazi servono a nulla perché il progresso commerciale non si può arrestare, semmai si può solo rallentare. Ciò che non si è voluto fare nell'operare in direzione di un contenimento del costo del lavoro e nella leva delle imposte in un Paese come il nostro, che non ha ricchezze nel sottosuolo e oggi neppure i mandolini, è stato veramente grave. In più entrare in Europa e nell'euro senza concordare prima una rimodulazione delle norme di produzione e del sistema impositivo è stata di una cecità assoluta. Le grosse aziende degli stati del centro-nord Europa abituati al colonialismo hanno fatto boccone facile delle nostre aziende di dimensioni più modeste, e dopo avere fatto piazza pulita di brevetti e metodi di lavorazione, hanno lasciato centinaio di migliaia di cadaveri (operai) sul campo. Forse se avessimo almeno tentato di difenderle oggi non saremmo qui a recriminare sull'Europa che in linea di principio è cosa buona.

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ilsaturato

Mar, 25/02/2014 - 15:25

Per fortuna che ogni tanto il bolscevico (ovvero comunista rivoluzionario e intransigente) Hollande, idolatrato dai nostri "diversamente bolscevichi", ci ricorda la vera indegna e mortale tara dell'ideologia violenta, settaria e dispotica che è nel DNA di ogni "rosso". E' vero che i "diversamente rossi" italici si confermano ogni volta per ciò che sono (mistificatori di se stessi, trasformisti, camaleontici simulatori, inventori seriali di nomi e simboli senza che cambi mai la sostanza, entusiasti sostenitori di qualunque cosa ne mantenga poltrone e rendite, ecc...), ma sottopelle restano rossi fino al midollo e, se possibile, ancora più pericolosi e affossatori degli Hollande-tipo. Ma vi rendete conto di cosa sono riusciti a fare Hollande e compagni (che se si andasse a votare adesso, forse, prenderebbero la metà dei voti che presero)? Dopo aver spinto/obbligato, con le loro politiche succhiasoldi-parassitarie-paralizzanti, migliaia di aziende (private, ovviamente) a spostarsi all'estero per riuscire a sopravvivere, gli "eroi rossi" HANNO FATTO UNA "L E G G E" per proibire l'esodo della disperazione. Dunque, se tu proprietario della TUA azienda decidi, per qualsiasi motivo (potrebbe anche essere, al limite, perché hai i reumatismi e vuoi trasferire LA TUA azienda in Arabia Saudita), che non vuoi più stare in Francia, non puoi più liberamente farlo!!! Non spetta più a te decidere cosa fare delle TUE cose PRIVATE... te lo dice lo Stato! E ti dice che prima di spostarti DEVI provare a vendere LA TUA azienda (a che prezzo non si sa; probabilmente i "diversamente quello-che-è-mio-è-mio e quello-che-è-tuo-è-mio" troveranno il modo di obbligare a prezzi da fallimento)... e se non riesci a venderla, beh allora ti multo (?!?!) per ogni posto di lavoro perso! Come dite? Che se l'azienda non si può trasferire, è destinata comunque alla chiusura con conseguente perdita di TUTTI i posti di lavoro? E cosa volete che ne freghi ai "diversamente untori della recessione"? L'importante è colpire le imprese, gli imprenditori, i "porci capitalisti" che si ammazzano di lavoro e rischiano sempre di tasca loro (lasciate stare le eccezioni che ci sono da sempre in ogni situazione umana, per favore) e fare sempre più contenta la marea montante e inarrestabile di disoccupati, fancazzisti, sindacalisti, sinceri democratici "col c..., scusate, col portafoglio degli altri". Un piccolo post-it dalla storia: Lenin affermava che la coscienza di classe non si sviluppa spontaneamente tra gli operai, ma dall’esterno, a opera del partito rivoluzionario, un’avanguardia capace di alternare propaganda legale e illegale, partecipazione alla vita parlamentare e lotta rivoluzionaria, per impadronirsi del potere, instaurare la dittatura del proletariato e avviare la trasformazione della società. Dopo la Rivoluzione del 1917 i menscevichi (la maggioranza tra i "rivoluzionari") rimasero legati a una visione democratico-parlamentare, convinti che soltanto un pieno sviluppo della società e delle istituzioni borghesi avrebbe potuto creare le condizioni per una futura rivoluzione socialista in Russia. Invece i bolscevichi, a partire da Aprile, si convertirono alla prospettiva, indicata da Lenin, di un rapido passaggio alla fase socialista della rivoluzione. La rivoluzione d’ottobre in Russia, realizzata fondamentalmente attraverso la dittatura del partito bolscevico, tradusse in pratica la prospettiva di Lenin. Nell’Assemblea costituente, democraticamente eletta, i bolscevichi erano in minoranza, disponendo soltanto di 185 seggi contro i 495 dei socialisti rivoluzionari: i bolscevichi la sciolsero quindi con la forza il giorno stesso della sua convocazione, giudicando intollerabile l’arresto del processo rivoluzionario per decisione delle masse rurali più arretrate. Nel 1918 i bolscevichi assunsero il nome di Partito comunista russo (bolscevico), poi trasformatosi (1925) in Partito comunista (bolscevico) dell’Unione sovietica. Vi ricordano niente queste vicende? A parte che, state certi, i patrioti del Pci-Pds-Ds-Pd presenteranno subito una proposta di legge simile (non sanno inventare niente, ma nel copiare ogni indecenza sono campioni), gli Hollande, i Fassina, Civati, Vendola, Bersani, D'Alema, Delrio, giù-giù fino agli indecenti rossi che vengono qui a sbavare il loro astio ogni giorno e alla banda di comunisti-cammuffati dei grillini, secondo voi sono menscevichi o bolscevichi? Povero Renzi, ma soprattutto POVERI NOI! Stanno, per l'ennesima volta, solo pensando quale altro colpo "sinceramente democratico" affibbiare all'Italia e poi, stavolta, temo sarà..... scacco matto, siamo morti!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mar, 25/02/2014 - 15:26

Pazzo d'amore per la sua faccia smorta contagia la psichiatria all' economia francese.

Massimo Bocci

Mar, 25/02/2014 - 15:29

Ha ragione il Napoleonico,by socio (di minoranza) nell'associazione adelinquere Crucca (UE-Euro), nella Grandeur,un misero!!! Imprenditore che si vuol levare (dalle palle) Delocalizzare, ma dove crede di essere (il meschino) nella colonia penale UE Italiana!!!, Loro sono i Napoleonici Giacobini (della MINCHIA!!!) Mica dei POLLI!!! Da ASSERVIMENTO!!! ITALIANI,che proni PAGANO!!! Silenti!!! estorsioni, gabelle, vessazioni,imposizioni da ASSERVITI Euro, un popolicchio a REGIME COMUNISTA-STALINISTA, che gli pagano FURBI!!! Il PIZZO/I sulla corrente del 50%, a questi cucinasti (della grandeur di MERDA!!! - MERD!!!) prodotta (a doc) in centrali nucleari obsolete e piazzate per la bisogna a 100 metri dal NOSTRO pseudo confine, e che con i proventi del PIZZO ENERGETICO vengono a fare sciopping, delle nostre migliori aziende agro alimentari (per rivederci così TAROCCATI i loro prodotti di infima qualità, però taroccati made in ITALY) e della moda, cioè i cuginastri galletti, bombardatori umanitari per PROFITTO!!!, (vedi Libia,che fanno di tutto e di più per TRUFFARE gli autoctoni e noi asserviti per gattonarci il petrolio) D'altronde ora che son schiantati tutti i tappi Napoleonici dell'impero della MINCHIA!!! Vivono solo di TRUFFE EURO, e di coglioni come noi che gli paghiamo IL PIZZO/I UE!!!!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mar, 25/02/2014 - 15:30

Forse vuole anche frustare sulla schiena gli imprenditori che non vogliono lavorare sotto di lui.

krgferr

Mar, 25/02/2014 - 16:00

Attenzione! Stiamo perdendo anche una delle ultime posizioni di vetta di cui potevamo ancora godere in Europa: quella di avere la classe politica più idiota del continente. Saluti. Piero

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mar, 25/02/2014 - 16:03

@ilsaturato,la Francia(che in qualche modo,con il suo "amato" presidente,ci precede,in questo "storico progressismo" di sinistra),si stanno cristallizzando,le circostanze di una nuova rivoluzione....Speriamo che la cosa,presto,porti benefici anche a noi,altrimenti,come lei conclude,siamo morti.

ro.di.mento

Mar, 25/02/2014 - 16:28

se noi siamo dei cretini non so proprio come definire i francesi! basta socialisti-comunisti ! basta unione europea del cavolo, visto che loro pretendono di dettare le regole per tutti e noi le dobbiamo subire perchè i nostri governanti del ca... non rispondono per le rime ! dovevamo fare come svezia e danimarca = siamo in ue ma non vogliamo l'euro, quindi i nostri bilanci li facciamo noi e voi non li potete neppure contestare ! ITALIANI FESSI, CRETINI E FANCAZZ....

Ritratto di moshe

moshe

Mar, 25/02/2014 - 16:32

In Europa lo stalinismo impera. Se le destre non si danno una sveglia, finiremo sotto la frusta di stalin.

Ritratto di danutaki

danutaki

Mar, 25/02/2014 - 16:37

@ ilsaturato ...Complimenti per l'analisi...!! Finale triste ma prevedibile però !!

Roberto Casnati

Mar, 25/02/2014 - 17:04

Davvero una cretineria che peggio non si può, oltretutto contro ogni principio di libera concorrenza e, a pagare, saranno sempre i lavoratori perchè , con questa idiozia, le aziende chiuderanno, lasceranno sul lastrico i lavoratori e, poi, riapriranno all'estero. E' come se si obbligasse ad amare qualcuno con una legge! Idioti! Invece di sparare certe idiozie, fate in modo che le aziende siano invogliate ad investire in Europa in barba a quella culona della Merkel!

michele lascaro

Mar, 25/02/2014 - 17:07

Però se lo stesso provvedimento, stile ruberie napoleoniche, o quelle attuali di LVHM, si griderebbe allo scandalo.

vittoriomazzucato

Mar, 25/02/2014 - 17:11

Sono Luca. Hollande vieni in Italia a far contenti Camusso-Landini. GRAZIE.

Ritratto di Giuseppe.EFC

Giuseppe.EFC

Mar, 25/02/2014 - 17:14

Finalmente una legge come si deve! beh, certo: d'ora in poi un'impresa ci penserà mille volte prima di aprire in Francia, quelle che ci sono licenzieranno tutto il personale che eccede le mille persone oppure faranno contratti a termine. E tutti saranno contenti. Mal comune mezzo gaudio: è bello vedere che l'economia ideologica della sinistra non fa danni solo in Italia. E' ora che anche i francesi si becchino la loro dose di incapaci al governo, e che anche la Francia subisca un po' di danni. Perché solo noi dovremmo?

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Mar, 25/02/2014 - 17:26

@Zagovian. Chissà, forse lei ha ragione; dalla Francia stanno arrivando davvero segnali che fanno pensare al preludio dello scoppio del bubbone della disperazione. Poi, prevedere di che segno e di quale livello sarà l'incombente "rivoluzione" è davvero arduo da dire. Quello che so, è che da noi la rivoluzione c'è già stata... solo che è stata gestita "all'italiana". Siamo ormai alle battute finali, ma pochi ormai se ne rendono conto. E' stata spalmata in 70 anni; è cominciata con le esecuzioni sommarie attuate dagli "eroici partigiani rossi" e con la loro spartizione delle poltrone e delle cariche della prima repubblica. E' pazientemente continuata con la lenta e sistematica sistemazione a una a una delle pedine chiave (sindacato, magistratura, amministrazioni locali, parastato, cooperative, banche, associazioni, scuola, utile eversione rossa, intrecci a doppio filo -e finanziamenti- con l'USSR di Stalin, ecc...), con l'erosione dall'interno del "sistema Stato" di ogni risorsa, di ogni spinta attiva del privato, di ogni ricavo da lavoro vero, con l'esplosione dimensionale e numerica di ogni ambito della pubblica amministrazione (utilizzata per "comprarsi" voti eterni), con l'occupazione di ogni mezzo d'informazione e di ogni "arte" e "kultura" (nel senso che se non eri -e non sei- un menestrello del sol dell'avvenire, semplicemente non hai spazio, non esisti e vieni infangato/emarginato). Vigliaccamante incapaci di "metterci la faccia", anche se in realtà avevano in mano praticamente tutte le "stanze dei bottoni", hanno lasciato che l'ingordigia democristiana esponesse un'intera classe politica (indecente anche lei) a ciò che stavano preparando ("mani pulite") per chiudere il cerchio e permettere alla "gioiosa armata" di blindarsi al potere. Purtroppo per loro, gli è scoppiato in faccia il "fulmine" Berlusconi e così hanno dovuto ricominciare il piazzamento delle pedine e l'azionamento della macchina rivoluzionaria sotterranea... Ci hanno messo 20 anni, ma alla fine sono riusciti (quasi.... vedremo) nel loro bieco intento di eliminare anche questo fastidiosissimo e tenace baluardo al "bandiera rossa la trionferà". Dal 2011 ci hanno anche già sottratto 3 volte il diritto di avere democratiche elezioni e adesso "hanno messo lì" il nuovissimo burattino "nuovo", che parla bene, che finge di "essere in attrito" con "alcuni elementi"del partito rosso, che proclama la "rottamazione" della vecchia classe politica (quando in effetti, quella rossa, è ancora tutta lì senza neanche doverci "mettere la faccia"), che fa promesse bellissime ma clamorosamente inattuabili, che si guarda bene dal dire che per prima cosa va calata una mannaia pesantissima e micidiale sui costi dello Stato ma si riempie la bocca di "spending review" (revisione della spesa, per noi comuni mortali) che equivale a una limatina alle unghie quando invece occorrerebbe amputare braccia e gambe per salvare l' "organismo" Italia... Il buon Renzi mi ricorda quei vitelli che vengono lasciati muggire, zampettare, dare qualche innocua testata attorno, quando all'orecchio i suoi "padroni" gli hanno già attaccato il cartellino con data di soppressione e indirizzo del macello a cui è destinato (dove ci saremo anche tutti noi, naturalmente). Non è questo il posto per lunghe trattazioni dell'argomento "cosa si DEVE davvero fare per venircene fuori", ma è certo che un inizio senza un micidiale-drastico-imponente tagli ai costi dello Stato e senza l'immediata uscita dall'Euro, sarà solo un prolungare una dolorosa agonia che inesorabilmente è comunque destinata alla morte definitiva.

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Giuseppe.EFC

Mar, 25/02/2014 - 17:43

@ ilsaturato Faccio una cosa che non faccio mai: un secondo commento. Purtroppo devo. Sono d'accordo con lei sul primo commento, ma addirittura il secondo commento rispecchia talmente fedelmente il mio pensiero che vorrei denunciarla per plagio. Se un giorno io scoprissi di avere un gemello verrò a cercarla.

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ilsaturato

Mar, 25/02/2014 - 17:51

PS: scusate, ma nella foga mi sono dimenticato di aggiungere (alla fine del mio commento delle 17.26) che un micidiale-drastico-imponente taglio va dato anche all'apparato burocratico statale con relativa e indispensabile "rimozione" (e va bene, "avvicendamento"... per i deboli di cuore) dei mille "capi-burocrati" che, in ogni ambito, letteralmente mummificano da decenni l'Italia attiva e impermeabili, intoccabili, quasi-anonimi, strapagati, potentissimi, ciechi-sordi-incapaci, galleggiano tra le varie legislature e si "vendono" di volta in volta alla fazione potente di turno (indovinate di quale "fazione" si tratta nella stragrande maggioranza dei casi.... okay, vi suggerisco un aiutino: ha più o meno il colore dei papaveri.....)

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ilsaturato

Mar, 25/02/2014 - 17:58

@Giuseppe.EFC. Faccio anch'io una cosa che non faccio praticamente mai: rispondo a un commentatore che mi ha citato. La ringrazio per le sue parole e mi auguro davvero davvero davvero che di gemelli suoi e miei, in Italia, ce ne siano ancora milioni e abbiano ancora la forza di ribellarsi all'ultimo minuto al cancro rosso.

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stenos

Mar, 25/02/2014 - 18:03

Ci stiamo fottendo con le nostre mani. E con la UE garante del declino.

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stenos

Mar, 25/02/2014 - 18:10

@ilsaturato. La denuncio anch.'io per plagio delle mie idee. L'unica cosa che voglio aggiungere e' che tutto questo e' successo per la vigliaccheria infame di quell'accozzaglia di porci democristiani senza coraggio e dignità' , che pur governando per 50 anni hanno permesso tutto quanto da lei descritto, pensando solo a magnare e arraffare.

fedele50

Mar, 25/02/2014 - 18:29

ecco questo popolo ha chi li amministra uno con le palle , anche semi ci sta su.

cecco61

Mar, 25/02/2014 - 19:16

E poi i sinistri ancora parlano di libertà! A quando il nuovo muro di Berlino, anzi no, scusate, il Muro di Parigi. I comunisti cambiano nome ma restano sempre uguali: liberticidi e dittatori.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mar, 25/02/2014 - 20:48

Ricordo un pò a tutti(non tanto a quelli "intonati" con me,ma agli "altri":tra le righe del famigerato "Fiscal Compact", oltre al rapporto del 3% fra deficit pubblico e Pil, rapporto che ci viene ricordato ogni due,tre giorni, è prevista anche la riduzione del debito pubblico fino a che lo stesso non raggiunga il 60% del PIL; Eurostat ha certificato, che nel secondo trimestre 2013 il nostro rapporto è al 133.3%. Quindi bisogna più che dimezzare il rapporto nei prossimi vent’anni. E qui viene la sorpresa grossa perché, sottovoce, mentre la Gran Bretagna, ad esempio, conta di raggiungere l’obiettivo nel 2025 aumentando le tasse di 20 e tagliando le spese per 80 (fatto 100 la percentuale di ripartizione fra tasse e spese), noi(il ns governo) ci siamo impegnati a tagliare il traguardo nel 2030, ma con un rapporto che vede l’incremento di tasse di 65 e i tagli alle spese per solo 35. Siamo, tra i Paesi che hanno sottoscritto l’accordo, quelli con il più alto incremento di tasse e, conseguentemente, il minor taglio di spesa!!Cosa prevede in tale senso Renzi?Propone,sente l'esigenza di un diverso sistema politico,basato non più sulla verticalità dei partiti,ma sulle esigenze trasversali della gente?Niente!...Il Paese,soffoca,muore.

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kanamara

Mer, 26/02/2014 - 12:33

Non so che opinione o che rapproti abbia Hollande con la mafia della sua nazione, ma se la mafia non paga le tasse è normale che poi si arrivi a queste situazioni... comunque leggo con felicità che il Narcos più ricecato del Mondo è stato arrestate ieri in Messico (e, quindi, si potrebbe iniziare a far pagare i nostri debiti pubblici (siccome la Francia non è esente dal debito pubblico) a quesi mafiosi-violenti del Terzo Mondo che hanno vissuto a spese di noi onesti fino a pochi mesi fa (la situazione Ucraina non l'ho capita e quindi non mi esprimo su accuse di mafia-Ucraina).

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mer, 26/02/2014 - 15:02

Non mi avete pubblicato il commento dell'imbecille che gioca con la ghigliottina, però la Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino", del 1789, Hollande potrebbe leggersela lo stesso.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 27/02/2014 - 12:04

Pare che la smortina di Hollande lo mandi in bianco e tra poco si farà avanti la Daddario.