Casa Bianca, intercettata lettera velenosa indirizzata a Obama

L’Fbi fa sapere che una lettera inviata al presidente ed intercettata dal Secret Service conteneva ricina, un potente e letale veleno. Lettere tossiche inviate al Senato

Una lettera contenente veleno potenzialmente mortale, la ricina (derivato dai semi del ricino comune) è stata recapitata a Barack Obama. La notizia è stata data dal Secret Service, l’agenzia federale americana del Dipartimento di sicurezza che protegge il presidente americano e la sua famiglia. E' stata scoperta dall’apparato utilizzato per filtrare la posta del presidente, non vicino al complesso presidenziale. I primi test effettuati sulla lettera hanno dato risultati positivi alla ricina. Si tratta della stessa sostanza tossica riscontrata sulla lettera, inviata anch’essa il 16 aprile, al senatore repubblicano Roger Wicker, eletto nel Mississippi. Il portavoce della Casa Bianca, Edwin Donovan, ha reso noto che l'invio delle lettere è un gesto dimostrativo, visto che non avevano alcuna chance di arrivare a destinazione.

Roger Wiker è uno dei 16 senatori "ribelli" che la settimana scorsa, andando contro l’indicazione del suo partito, votò contro l’ostruzionismo promosso dai vertici del Grand Old Party alla riforma della legge sul possesso delle armi. Secondo uno dei protagonisti dell’intesa bipartisan, il democratico Joe Manchin, a poche ore dal voto, sarebbero molti i senatori che dopo la strage di Boston avrebbero cambiato idea, rientrando nei ranghi del partito, pronti ad affondare la riforma. Spunta un’altra lettera sospetta, la terza, inviata ad un senatore. Si tratta del democratico Carl Levin, cui il pacco è stato inviato non agli uffici del Senato di Washington ma nel suo ufficio elettorale di Saginaw in Massachusetts.

Nessun collegamento con Boston

L’Fbi non vede collegamenti tra l’attentato alla maratona di Boston e le lettere recapitate a Obama e due senatori. "Le indagini sulle lettere sospette continuano e altre lettere
potrebbero essere state spedite. Non ci sono indicazioni di un legame con gli attacchi a Boston", si legge in un comunicato. I test preliminari hanno confermato la positività delle lettere alla ricina. Ma per accertare che esse contengano davvero il potente veleno ci vorranno almeno 48 ore, ha riferito l’agenzia Bllomberg.

Senato, allarme rientrato

La polizia del Congresso ha annunciato che è rientrato l’allarme pacco sospetto che aveva portato ad ordinare l’evacuazione dell’Hart Building, sedi di alcuni uffici del Senato sul Campidoglio. Pare si sia trattato di uno dei tanti casi di falso allarme innescati dalla psicosi innescata dopo l'attentato di Boston.


Commenti

aredo

Mer, 17/04/2013 - 19:38

La cellula di Al Qaeda se la deve essere spedita da solo.

Ritratto di stock47

stock47

Mer, 17/04/2013 - 19:55

La faccenda suona sbagliata fin dall'inizio. Subito dopo Boston ecco arrivare la letterina al ricino al Presidente! Somiglia più alla classica "Excusatio non petita, accusatio manifesta" in salsa attentati. In altre parole un modo per far allontanare dal Presidente che, la responsabilità di quanto avvenuto a Boston, sia colpa del suo islamismo. E, tanto per mischiare le carte in tavola, arrivano altre letterine al Senato. Il più cretino degli americani, compresi gli stranieri e terroristi monidali, sanno che la corrispondenza sia del Presidente che quella diretta al Senato è stra controllata. Tutta la faccenda diventa, quindi, piena di falsità, appunto come dicevo prima, excusatio non petita, accusatio manifesta. Vuoi vedere che Obama vuol farsi passare una vittima come le altre? Al posto dei senatori americani io incomincerei a dubitare fortemente del "loro" Presidente e del suo patriottismo!

-cavecanem-

Gio, 18/04/2013 - 08:28

Concordo, Stock47, la faccenda puzza molto...