Il Congo blocca le speranze di 24 famiglie italiane

Hanno regolarmente adottato un bambino locale ma non possono portarlo a casa. Nel frattempo Kinshasa ha deciso uno stop: vane le proteste di Roma SOSTIENI IL TUO REPORTAGE

L'Italia è disegnata con il tratto buffo di un bambino. Dei puntini neri indicano Torino, Monza, Treviso, Roma, Reggio Calabria. In rosso, fra Sicilia e Sardegna c'è scritto: «Vogliamo andare a casa!!! I bambini congolesi adottati». Dalle città del disegno spedito al Giornale da Kinshasa arrivano le 24 coppie di genitori italiani, che da oltre un mese stanno vivendo un'odissea, non solo burocratica, in Congo. Ogni famiglia ha regolarmente adottato un bambino del posto, ma non possono portarlo in Italia. Le autorità locali hanno ordinato un draconiano blocco delle adozioni, ma l'iter per molte delle coppie «intrappolate» in Congo si era concluso prima e avevano ricevuto il via libera a partire. E ora c'è il rischio che sei famiglie, con il visto scaduto, vengano sbattute fuori. «Nonostante le assicurazioni da Roma, nelle prossime ore potrebbero consegnarci un foglio di via che ci intima di lasciare subito il Paese» spiega al telefono da Kinshasa Corrado Nota, uno dei papà adottivi.

Ieri il ministro degli Esteri, Emma Bonino, ha convocato l'ambasciatore congolese per protestare, ma è servito a ben poco. Il ministro dell'Interno aveva già ribadito la linea dura sul blocco delle adozioni. «Si sta avvicinando il Natale, ma quest'anno sarà molto triste per la mia famiglia. Dopo più di un mese che siamo in Congo, lunedì mio marito Corrado e il nostro primogenito partiranno per tornare in Italia» scrive Paola Zignone, una delle mamme adottive, in una toccante lettera aperta. E aggiunge: «Io resterò a Kinshasa con il nostro secondogenito, che abbiamo adottato, un bambino stupendo di 7 anni, con tanta voglia di vivere e di avere una famiglia. Passerò il Natale con lui, ma saremo una famiglia divisa e triste». E se non le rinnovano il visto dovrà andarsene subito.

L'odissea ha inizio il 18 novembre quando la coppia arriva in Congo per prendere Julien, un bimbo di 7 anni. Tutte le pratiche sono a posto, compresa la sentenza del tribunale locale. Il 25 settembre il Congo aveva bloccato la adozioni internazionali. A causa di segnalazioni di abusi sui bambini adottati o sulla pratica di cederli a parenti una volta lasciato il Paese. Anche la corruzione ha il suo peso e le adozioni di massa di alcune chiese evangeliche americane. Per gli italiani, che devono rispettare criteri molto rigorosi, si apre uno spiraglio relativo alle pratiche di adozione concluse prima del blocco grazie ad accordi verbali con il ministro per l'Integrazione Cécile Kyenge di origine congolese. AiBi, I Cinque Pani, Enzo B Onlus, le associazioni che hanno seguito l'iter fanno partire 26 famiglie, anche se non per tutte i documenti sono pronti.

I genitori italiani vanno in Congo per prendere i loro figli, ma si ritrovano «intrappolati». A Kinshasa sono bloccate nella stessa situazione anche coppie francesi, belghe, canadesi e americane. Solo due famiglie italiane riescono a superare il blocco. Si mobilitano i politici, ma la situazione non cambia. Il sito degli Amici dei bambini, uno degli enti coinvolti, denuncia: «Si sono mosse in maniera scoordinata e inefficace prima il Ministro dell'Integrazione, Cécile Kyenge, poi il Ministro degli esteri Emma Bonino. E per quanto l'ambasciatore italiano a Kinshasa, Pio Mariani, sia in collegamento con i nostri connazionali, l'azione diplomatica finora è stata un fallimento».

Alessandra e Antonio, della provincia di Roma, erano così sicuri di tornare in poco tempo che hanno lasciato in Italia la figlia Diletta. Francesca e Marco sono una giovane coppia partita da Treviso. La famiglia di Matteo Galbiati vive dal 5 novembre nella stanza di una struttura religiosa con due bambini di 10 e 7 anni. E l'ultima arrivata, la piccola congolese Sifa, di 3 anni, che non può partire per l'Italia. Corrado deve tornare a casa lunedì con il primogenito, ma la moglie Paola vuole restare, a patto che le rinnovino il visto in queste ore.

Nella lettera-appello inviata al Giornale si chiede come farà, assieme agli altri genitori, a spiegare ai figli adottivi che non potranno partire tutti assieme per l'Italia a causa di problemi burocratici. «Come si fa a tradirli in questo modo - scrive Paola -. Vivremo il nostro Natale con questo macigno sulla testa, chiedendoci se mai nostro figlio capirà perché dobbiamo lasciarlo a Kinshasa e se mai ci potrà perdonare».

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Commenti

ianix

Ven, 20/12/2013 - 08:23

Perchè non puntare il dito contro i veri colpevoli? Contro coloro che all'estero si sono fatti beffe delle leggi congolesi e hanno concluso quelle che a tutti gli effetti sono diventate adozioni da parte di coppie omosessuali. Forse perchè non è politicamente corretto trattare gli omossessuali come tutti gli altri quando hanno torto? Loro hanno sempre e solo ragione e non è "il caso" di rendere pubblico che la loro lotta contro il sistema danneggia altri?

Ritratto di rapax

rapax

Ven, 20/12/2013 - 09:00

Adottate bimbi ITALIANI!! e lo Stato faciliti la cosa!! ps la congolese\ ministra a riguardo che dice??

vince50

Ven, 20/12/2013 - 11:43

Per quale c***o di ragione bisogna adottare bambini congolesi,dovrebbe essere addirittura proibito.Probabilmente per distinguersi esibendoli,come dire guarda io me lo posso permettere e tu no.Il mondo è pieno anzi più che saturo si grandissime teste di mich*ia.

Bruno Pamfili

Ven, 20/12/2013 - 12:20

Va bene che non riusciamo a farci sentire dalla Germania. Va bene che non riusciamo a farci sentire dall'India. Ma anche dal Congo!!! Bruno Pamfili

viento2

Ven, 20/12/2013 - 12:27

adottare bambini italiani no vero?

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Ven, 20/12/2013 - 12:28

Ma c'è bisogno d'andare in Congo per adottare un bambino?

paspas

Ven, 20/12/2013 - 12:35

FINALMENTE UN GOVERNO AFRICANO CHE PRENDE UN GIUSTO PROVVEDIMENTO. HO VISSUTO 42 ANNI IN AFRICA E CREDO CHE SE SI VUOLE AIUTARE I BAMBINI AFRICANI CI SONO MILLE ALTRI MODI AL DI FUORI DI PORTARLI VIA DAL LORO AMBIENTE E CULTURA. IN ITALIA SI PARLA TANTO DI RISPETTO PER LE CULTURE DEI BAMBINI FINO A PROIBIRE AI NOSTRI BAMBINI DI ALLESTIRE UN PRESEPIO NELLE SCUOLE PER NON VIOLENTARE LE CULTURE DEGLI IMMIGRATI E POI.....DIFENDIAMO QUESTE ADOZIONI CHE NELLA MAGGIORANZA DEI CASI SONO DI PURO EGOISMO. nON BASTASSE QUESTO, NON SIAMO CAPACI DI EDUCARLI E LI VIZIAMO(poverino,poverino,poverino) ed alla fine creiamo i "Balotelli" tipico esempio di mala educazione non conoscendo la cultura Africana. La colpa dei "Balotelli" non e' loro ma nostra di noi Italiani che vogliamo educare all'Italiana chi non possiede la cultura italiana. Ho corrispondenza con molti di loro e...so quanto soffrono fuori del loro abitat naturale. Non una sofferenza materiale affatto anzi ma sofferenza intima psicologica. ATTENTI DUNQUE

mbotawy'

Ven, 20/12/2013 - 12:47

Sembra questa cosi' chiamata adozione, l'acquisto di cagnolini di razza rara.Quanti bambini italiani nei nostri orfanatrofi attendono una famiglia che li adotti? Di piu' c'e' il grande interessamento su questo ridicolo caso della Bonino,dimenticando i nostri due Maro'in pericolo di essere sacrificati.Giustamente il governo congolese ne rifiuta la esportazione,non trattandosi di souvenirs.

Ritratto di oldpeterjazz

oldpeterjazz

Ven, 20/12/2013 - 12:57

Ma tornatevene a casa e mandateli tutti a fare in c**o !!!

berserker2

Ven, 20/12/2013 - 13:15

Così, sommessamente, senza offendere nessuno eh......GLI STA BENE!!!! Anzi, che se la prendano in culo!!!! Per il momento alcuni di questi italianuzzi brava ggente, si sono presi malaria e scabbia, ma è tutto quello che riporteranno in Italia. Di immigrati clandestini ne abbiamo già a bizzeffe, non serve ulteriore accrescimento pseudo-legale. Forse i nostri concittadini, beati e pasciuti, pensavano all'africa come a un bel supermercato dove andare a scegliere e comprare esseri umani. Un bel discount di poveri bimbi da scegliere in base al prezzo e alla qualità. Alcuni approfittavano anche del 3X2, sconti, offerte, mazzette, mancette, tutto fa brodo! E invece non è così. Non mi risulta che i circuiti internazionali delle adozioni prevedano che uno deve andare in loco ad effettuare "l'acquisto". Se si vuole aiutare bambini bisognosi, e non invece velicare il proprio egoismo, o il proprio narcisimo "politicamente corretto", si fa l'adozione a distanza, si aiutano a casa loro. A parte che poveri bambini italiani a migliaia vivono e languono in orfanotrofi, perchè leggi assurde (da cambiare subisittimo) non permettono una adozione qui in italia per italiani. Requisiti assurdi e infami lo rendono del tutto impossibile. E allora ci si rivolge al mercato estero, come fosse un'automobile. E fa tanto chic accaparrarsi il negretto con i suoi begli occhioni sgranati, da mostrare agli amici solidali e democratici. Se proprio si vuole l'est europa è strapieno di poveri bimbi da adottare, con meno rischi, ma si sa, non è chic, sono come i nostri bambini, non si capisce subito la differnza, di quanto sia accogliente e democratica la coppia che li ha adottati. Dopo la Russia adesso un bel calcio in culo e una lezione persino dagli africani ci tocca subire. Ex comunisti e nuove risorse così differenti tra loro ma così identici a prendere per il culo l'Italia e gli italiani. Ma sempre a noi succede? Deve essere per i nostri politici ridicoli e nullafacenti se il mondo normale non ci rispetta.

Ritratto di Giuseppe da Basilea

Giuseppe da Basilea

Ven, 20/12/2013 - 13:20

Ma questi Cretini, devono andare nel Congo per adottare dei Bambini ? e poi dopo i 12 anni farne dei complessati, e infelici ? perche`diciamo la verita`fin tanto sono piccoli, sono tanto belli ma dopo i 12 anni la gente incomincia a vederli con altri occhi.La nostra Societa^e bianca,mettetevelo bene in testa, e loro sono neri.Capitoooo.

berserker2

Ven, 20/12/2013 - 13:30

Presto, fate intervenire il padre della congolese ministra, della Kashettun. Lì in congo è una autorità stimata e riverita. Quando non deve dare il mangime ai polli amminsitra anche la giustizia del suo villaggio. Ma perchè non ci abbiamo pensato subito! Ma che ve la devo dire io la soluzione. Vabbè, datemi il numero che lo faccio chiamare da un congolese clandestino che urina sempre sul muro della chiesa vicino alla stazione. Un pò di italiano lo capisce, gli spiego la situazione e in 4 e 4 otto si risolve sta situazione.

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Ven, 20/12/2013 - 13:41

guarda. ce ne frega meno ancora di quelli là che giocano con la pompa dell'acqua.

plaunad

Ven, 20/12/2013 - 13:43

Devo dire la verità. La notizia mi fa piacere. Mi chiedo per quale idiota esibizionismo politically correct hanno dovuto andare in Africa a comprarsi qualche negretto. Perché non hanno addottato bambini italiani sti deficenti?

plaunad

Ven, 20/12/2013 - 13:45

x paspas Giustissimo !!! approvo e condivido in toto.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Ven, 20/12/2013 - 13:53

Xpaspas grande il suo commento perfettamente d'accordo.

berserker2

Ven, 20/12/2013 - 13:56

Ma pensa te.....il CONGO!!!! Noi i congolesi clandestini e incompetenti, che vengono a rubare lo stipendio in Italia li facciamo ministri!!!! E questi invece, a italianuzzi "benefattori", che hanno pagato quello che hanno pagato, che tutto sommato sono andati a fare del bene, a togliere dal carico sociale del congo (ammesso che ce lo abbiano e sappiano cosa sia), il mantenimento e la cura di, penso orfanelli, e questo è il ringraziamento. E la ministra congolese che fa, che dice, coi suoi occhioni sempre sgranati, con quella fissità di espressione tra il trasognante e il dopo sbornia, avrà telefonato ai suoi concittadini africani e s'è messa a urlare in conghese, avrà scritto proteste di fuoco contro quel turpe governo che è anche il suo, o è capace a farlo solo in Italia contro gli italiani, al calduccio, strapagata e senza rischi, con le telecamere accese e ossequianti e con i suoi concittadini conghiani si è limitata a balbettare impaurita (perchè lei ce lo sa altrimenti cosa gli fanno).

susanna_a

Ven, 20/12/2013 - 14:06

ma siete matti?

lorenzo464

Ven, 20/12/2013 - 14:23

bravo paspas

max.cerri.79

Ven, 20/12/2013 - 14:35

Berserker2 mi fai morire dal ridere, leggo con più piacere i tuoi interventi che le notizie...x quanto riguarda l'articolo, è semplice. Se arrivano in italia diventano italiani e perdono ogni privilegio, il governo (?) Congolese ci tiene al suo popolo e non lo permette, vuole invece che vengano spediti soldi x adottare a distanza bambini probabilmente pure finti, ma con quei soldi possono prima di tutto ingrassare il loro deretano, e poi pagare il viaggio alla feccia della loro società mandandola sa noi a farsi pagare cellulari e ricariche con le quali sputtanarci alla prima occasione

berserker2

Ven, 20/12/2013 - 15:16

max.....bravo! Ma lo sai che non ci avevo pensato. E' così si. Eppure sono sempre molto attento, questo aspetto non lo avevo considerato e a differenza dei catto/sinistrati prima di parlare di solito mi informo e ho tutto per valutare una notizia o un fatto. Grazie dello spunto. Ulteriore freccia nei nostri archi.

svevo

Ven, 20/12/2013 - 15:19

Queste persone non sono genitori e non vanno assolutamente aiutate a fare shopping sulla pelle dei cittadini africani in difficoltà economica. Se costoro fossero animati da un vero senso di altruismo, avrebbero fatto il possibile per aiutare i bambini e le loro famiglie ad avere un futuro nella loro terra. L'idea che tutte le nazioni diventino "america", é ormai tramontata, sconfitta dalla realtà nuda e cruda e dal buon senso dei cittadini occidentali che prendono posizione contro lo sfascio dei popoli. Ogni popolo ha il diritto di vivere nel proprio territorio tutelando gli interessi e la dignità dei singoli.Un bambino può vivere felice anche senza lo scintillio abbagliante delle nostre città: aiutale a vivere nella sua terra se avete cuore.

Ritratto di marforio

marforio

Ven, 20/12/2013 - 15:32

Ci sono tanti bambini in sudamerica , belli sfortunati e cristiani; facili da adottare. Ma chi casso ve lo fa a fare andare in africa ?

Ritratto di marforio

marforio

Ven, 20/12/2013 - 15:40

@svevo-Quello che dico anche io .Ognuno a casa sua non vogliamo gente che viene qui solo perche aiuta i nostri sinistrucoli a rimanere a galla con futuri voti.

angriff

Ven, 20/12/2013 - 15:44

Spero che le autorità congolesi non cedano a queste famiglie e associazioni predatori di bambini.Questi sono autentici crimini.

Ritratto di hernando45

hernando45

Ven, 20/12/2013 - 16:02

E il KASETTUN ? Dov'è ???? Saludos

mbotawy'

Ven, 20/12/2013 - 16:04

Perche' andare in Congo per adottare un bambino o una bambina? E la insistenza al giusto rifiuto dello stato congolese? Appare un affare sospettoso, quando in Italia esistono orfanatrofi e creature in attesa di adozione.Spero che i nostri politici si rendano conto della finalita' di questa insistente adozione.

berserker2

Ven, 20/12/2013 - 16:05

Poi scopro che molti, i figli propri già ce li hanno. Quindi non è nemmeno una questione di egoismo da appagare, avere un giocattolino da esibire quale simulacro di "famiglia" come di solito fanno i sinistrati. No, questi i figli già ce li hanno, e allora è roba da catto/rincoglioniti, nonostante i figli veri, vogliono proprio (credono) fare del bene. E infatti si appoggiano a "strutture religiose" ettepareva che c'entravano pure loro. Poveracci, bene che gli va si troveranno dei balotelli qualsiasi, male che gli va, avranno distrutto la famiglia (e se ne accorgeranno). Ultima considerazione, ma ve pare che una ministra della integrazione (che non c'entra un cazzo co sta materia), si fida di "accordi verbali"......ahahah per telefono e a parole si è fidata, per una cosa così delicata. Quelli in congo ancora ridono. Le hanno chiesto “ma sei italiana o congolese” e lei..... (pausa) IDALIANA!!!! Ahahahha…. e le hanno messo giù il telefono in faccia.

max.cerri.79

Ven, 20/12/2013 - 16:28

Idaliana...AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHH

angriff

Ven, 20/12/2013 - 16:39

Se non glieli lasciano portare in Italia,per star vicino ai bambini,potrebbero traslocare in Congo le famiglie italiane adottatrici,sarebbe meglio per tutti.

berserker2

Ven, 20/12/2013 - 16:47

L'occhione sgranato, la letterina, il Natale triste, la stanzetta vuota, i sorrisi mesti, matteprego su!!!! Che dice la letterina? (scritta da qualche scaltra mammuzza per indurre alla lacrimuccia....o pensate che noi si creda che un congolese di 5 anni scrive o parla in italiano) "Vogliamo andare a casa!!!! I bimbi congolesi adottati.....", embè, appunto, vi hanno accontentati! A casa vostra state, ovvero in congo. Se invece volevate andare a casa di altri, a casa nostra, "vogliamo andare a ricca Italia" dovevate scrivere. Che ridicola retorica. Il bello è che molti ritengono, credono di essere nel giusto. Quando si parla di bambini, alcuni pensano di poter fare come gli pare e tutto è concesso. E invece non è così.

Ritratto di stenos

stenos

Ven, 20/12/2013 - 17:36

Molto bene. Rispedite in Italia sti egoisti.

berserker2

Ven, 20/12/2013 - 17:44

Di questi italiani benestanti, progressisti, illuminati, tolleranti, egoisti, catto/sinistrati fancazzisti e solidali possiamo benissimo fare a meno. Parcheggeremo meglio e staremo più larghi. Si vede che hanno soldi da buttare loro. Potrebbero aiutare i pensionati che frugano nei cassonetti, o contribuire ad altre famiglie italiane che hanno bisogno, e a differenza de sti 4 egoisti, con i figli veri loro, no raccattati chissà dove. Pensavano di farsi il Natale "esotico" loro, ai figli veri lasciati in Italia, avranno detto....."che sarebbero tornati con il fratellino nero nero e la sorellina con le treccioline".... Senza chiedere il parere loro, li hanno mollati e sono andati "a fare del bene". Squallidi e ipocriti. La malaria vi siete presi per adesso, qualcuna anche un paio di malattie veneree (già che si trovavano lì, perchè non unire l'utile al dilettevole....). In Italia se passate per lampedusa evitate le Coop.Rosse che vi lessano il culo all'aperto, se invece pensate di importare malattie debellate da secoli dalla civile Europa, fate prima a chiedere la residenza al villaggio della Kashettun. Per terra nel tucul tanto ci entrate tutti.

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Ven, 20/12/2013 - 21:09

Li cercate in Congo per pavoneggiare il vostro altruismo ? vi sono tantissimi bimbi italiani orfani e affamati, stupidi esibizionisti siate patriottici una volta nella vita.

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Ven, 20/12/2013 - 22:24

Quando non si conosce il contendere sarebbe bene esimersi dall'esporsi sconsideratamente. Non è nel mio costume rispondere in modo offensivo a chi non è del mio parere, ma molti commenti me ne offrono il destro e per una volta lo faccio volentieri. Prima di dire stupidaggini si rifletta e, soprattutto, ci si documenti. E' di tutta evidenza che la maggior parte non sa cosa vuol dire adottare un bimbo oltre a mostrare un elevato grado di gretta piccineria. Niente saluti

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Ven, 20/12/2013 - 22:34

@BERSERKER2: Lei merita un trattamento a parte: la meschinità, che mi pare detenga in abbondanza, non è una gran qualità. Se ne faccia una ragione. Non posso trattarla meglio: me ne scuso, ma non mi lascia alternative.

Bruno Pamfili

Ven, 20/12/2013 - 23:34

Anche se qualcuno dei commenti, ancorche` non proprio civilissimi, non e` del tutto privo di validita` (ad es quando dicono che e` meglio aiutare gli abitanti del terzo mondo a casa loro piuttosto che farli venire a casa nostra), dato che non siamo capaci ne` di aiutarli a casa loro ne` di costringere i loro governanti a pensare ai loro cittadini piuttosto che a fare i propri interessi, magari in combutta con affaristi nostrani, e` un fatto che quelli che adottano bimbi di colore in molti casi sono effettivamente spinti da motivi nobili e probabilmente adotterebbero piu` volentieri bimbi italiani se solo le nostre leggi non fossero cosi` idiote da renderlo estremamente difficile. Bruno Pamfili

timoty martin

Ven, 20/12/2013 - 23:57

Prima adottiamo tutti i bambini Italiani e poi, penseremo anche a quelli dell'Africa.

Ritratto di abj14

abj14

Sab, 21/12/2013 - 02:04

berserker2 20/12 13:30 scrive: "Presto, fate intervenire il padre della congolese ministra, della Kashettun. Lì in congo è una autorità stimata e riverita" - - - Non so se sia una buona idea. Ho il vago sospetto che le Autorità congolesi facciano apposta a burocratizzare il tutto allo spasimo anche (se non proprio) per fare un dispetto alla loro (ex ?) paesana Kienge Kashetu Cécile.

Ritratto di abj14

abj14

Sab, 21/12/2013 - 02:23

x max.cerri.79 14:35 e berserker2 15:16 - - - Letto su Mattinoonline 15 maggio 2013 : “Immondizie” - Diplomatico del Congo a Ginevra durissimo contro immigrati africani. - IMMIGRAZIONE – Serge Boret Bokwango, diplomatico del Congo a Ginevra: “Buona parte degli Africani che arrivano in Italia rappresentano l’immondizia dell’Africa. Non dovrebbero stare in Europa”. Il membro della missione dell’Onu a Ginevra,Serge Boret Bokwango, ha diffuso una lettera aperta dai contenuti decisamente duri nella quale critica con fermezza alcuni suoi connazionali. In particolare si riferisce agli immigrati presenti nell’Italia meridionale e osserva lapidario: L’Italia del sud non riceve solo le Immondizie del Nord ma anche Quelle dell’Africa (gli Africani immigrati, venditori ambulanti e mendicanti per le strade)”. Gli Africani che mi capita di vedere in Italia mentre vendono di tutto e di più e si prostituiscono, rappresentano l’Immondizia dell’Africa. Questi uomini, venditori ambulanti sulle spiagge e per le strade delle città, non rappresentano in alcun caso gli Africani che vivono in Africa e si battono per la ricostruzione e lo sviluppo dei loro paesi. Mi chiedo perché i paesi dell’Europa autorizzino e tollerino la presenza di questi individui sul proprio suolo nazionale. Forse per umiliare ancora una volta l’Africa o per distrazione? Provo un forte sentimento di onta e di rabbia nei confronti di questi Africani immigrati che si comportano come ratti che infestano le città. Provo forti sentimenti di onta e rabbia anche nei confronti dei Governi Africani che favoriscono le partenze di massa dei loro rifiuti verso l’Italia, l’Europa e l’Arabia. Reagiamo!!”

NON RASSEGNATO

Sab, 21/12/2013 - 07:22

Con tanti bambini italiani , si deve proprio andarseli a cercare in Congo?

jeanlage

Sab, 21/12/2013 - 09:13

Trovo corretto che i Congolesi restino nel Congo. Si tengano i bambini e si riprendano la Kyenge.

TruthWarrior1

Sab, 21/12/2013 - 09:32

In una società sana, questi genitori adottivi sarebbero sottoposti ad accertamenti psicologici rigorosi prima di fare una richiesta del genere. Ma siccome la gran parte dei psicologi in italia sono di un certo orientamento politico, il risultato che abbiamo è quest'aberrazione. Che vogliono fare sti benpensanti? Vogliono creare tanti 'Balotelli Syndrome'? Invece, brave le autorità congolese. Sola una cosa da chiederle: 'Ma avete bisogno di un buon medico di nome Kyenge che conosce la vostra lingua?' In somma, i rifiuti loro li mandono a noi.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Sab, 21/12/2013 - 09:45

brutti falsi di italiani,ci sono bambini italiani rimasti orfani da adottare invece di incrementare la popolazione di extracomunitari che non sapete da dove vengono, prima non volete gli extracomunitari in Italia poi andate sul luogo per adottarli , voi date i numeri.Dovreste rispedire la negra in Congo non farli entrare in Italia.

gibuizza

Sab, 21/12/2013 - 09:50

Bravi congolesi, non fatevi portar via il vostro futuro. Se qualcuno vuole aiutare questi bimbi facciano adozioni a distanza, offrano lavoro, tempo, denaro in Congo e non in Italia.

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Sab, 21/12/2013 - 10:01

Prima di parlare, avete idea di quello che aspetta una coppia che intenda adottare un bimbo italiano? Tenendo presente che già l'adozione internazionale è un impervio percorso ad ostacoli.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Sab, 21/12/2013 - 10:39

comunque ci pensa il ministro negra a incrementare la popolazione italiana, lei si sentirà come a casa fra qualche anno casa in Congo dico

buri

Sab, 21/12/2013 - 11:56

Più che le speranze di 24 famiglie italiane, il Congo blocca le speranze di una vita migliore a 24 bambini congolesi

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Sab, 21/12/2013 - 13:54

paspas non direi a me sembra che in Italia questi negri si siano insediati molto bene, dici che sei stato in Africa, io sono stato, ma però non sai che in molti stati là vige il cannibalismo come Nigeria, Congo paese della vostra ministro, Angola e paese di Amin e qualche altro.Altro che non si adattano alla vita italiana.

Ritratto di Soldato di Lucera

Soldato di Lucera

Sab, 21/12/2013 - 19:04

@berserker, ancora due post e ti offro una vacanza nella mia casa al mare! Sono troppo d'accordo :-)

angelomaria

Mer, 25/12/2013 - 23:05

lei fa'grande a spese nostre ma g'Itagliani a casa sua di quelli sene'sbatte altamente degna della bonino e boldini che ci sono tanti italiani senza mangiare no immigrati prima chi ospita puo'soffrire e pagare pe farlo un bravo BRAVO!

angelomaria

Mer, 25/12/2013 - 23:13

e per quelli come lei che scappano che i bambini congolesi sono quasi o una buonissima parte ORFANI DI QUELLE guerra dacui tu e fMGLIA SIETE SCAPPATI VIGLIACCHIINVECE DI RIMANEREECOMBATTER PER UNA GIUSTA CAUSA!! E ORA HAI CORAGGIO DI APRIRE BOCCA VRGOGNE SU VERGONE SU DI TE' E NO C'E' UOMO DELLA MEDICINA O VOODU VARI CHE TELA POSSANO TOGLIEE IL MARCIO E'TROPPO PROFONDO!!

piedilucy

Gio, 26/12/2013 - 14:33

non bastano quelli che sbarcano e manteniamo vanno pure a cercarsi i bambini da adottare....

Ritratto di elidec

elidec

Gio, 26/12/2013 - 21:16

Carissimo berserker2, vince50 e viento2 e compagnia bella del suo stesso ignobile stampo, sono una mamma adottiva. Mio marito ed io pur avendo già un figlio biologico e potendo averne altri abbiamo adottato. Non è nemmeno una attenuante il fatto che non sapete di cosa si parla, che non conoscete probabilmente l'estenuante percorso di una adozione internazionale. Alla vostra meschinità non c'è giustificazione, spiegazione. Spero onestamente che vi si apra una voragine sotto i piedi ed immediatamente si richiuda. saluti

mbotawy'

Ven, 27/12/2013 - 15:35

Dalla foto di questo bambino congolese, uno si rende conto del desiderio di importare in Italia questa razza per un miglioramento genetico della nostra latina!

moshe

Sab, 11/01/2014 - 13:29

Adottateli in Italia, sarà meno esotico ma andrebbe meglio per tutti noi!

moshe

Sab, 11/01/2014 - 13:31

Sono più importanti i nostri MARO' dimenticati dai governi di re giorgio!

moshe

Sab, 11/01/2014 - 13:32

Mandiamo la negra in congo, chissà mai che qualche straniero la adotti.