La Crimea: referendum per staccarsi da Kiev. Obama: "Inaccettabile"

Centinaia di cosacchi occupano Simferopoli. E dopo l'annuncio del voto per il 16 marzo, Europa e Stati Uniti alzano la voce: "Secessione illegittima"

Questo articolo è multimediale: le parti in blu fanno riferimento a video e foto esclusivi

Simferopoli (Crimea) - L'urlo di guerra dei cosacchi che presidiano l'aeroporto scaturisce dall'annuncio che il Parlamento della Crimea ha votato a stragrande maggioranza l'unione con la Russia. La notizia arriva da Vladimir Mierzalov, mimetica e pelata alla Kojak, consigliere per la sicurezza del premier filo Mosca della penisola. «Il 16 marzo terremo il referendum per chiedere alla popolazione della Crimea se vuole far parte della Federazione russa - spiega Mierzalov - o tornare alla costituzione del 1992», che garantisce grande autonomia alla penisola ribelle. All'aeroporto si è portato dietro un alto ufficiale di polizia per coordinarsi con i cosacchi «sul mantenimento dell'ordine». (guarda il video)

Uomini armati, come gli antichi cavalieri dello Zar, hanno fermato all'ingresso dall'Ucraina il convoglio dell'Organizzazione per la sicurezza e cooperazione in Europa. A bordo 35 osservatori militari, compresi due italiani, che dovrebbero controllare la presenza di truppe russe in Crimea, vengono rimandati indietro. Nella capitale, Simferopoli, l'ordine di Mosca si espande. I miliziani filo russi occupano manu militari radio e tv Crimea bloccando le trasmissioni e mandando in onda il canale all news di Mosca. Un gruppetto di attiviste Femen, nella piazza principale, fa il proprio show contro il presidente russo, Vladimir Putin, ma viene malmenato. Il leader della minoranza tartara (12% della popolazione), Refat Chubarov, annuncia il boicottaggio del referendum per unirsi alla Russia bollando come «pazzi» i membri del parlamento. Il capo tartaro è convinto che si tratti «di una catastrofe» che potrebbe portare alla guerra.

A 100 chilometri dalla capitale della Crimea, verso ovest, la flotta russa del Mar Nero mostra i muscoli davanti alla baia di Donoslav. Il capitano di vascello, Alexander Stepanov, è rimasto fedele al governo di Kiev assieme agli uomini nella base della marina con il dito sul grilletto dietro i sacchetti di sabbia. «Martedì sette unità da guerra russe si sono schierate davanti allo stretto della baia e hanno affondato una loro nave trainata da Sebastopoli, la Ochakov, per bloccare l'ingresso» racconta l'ufficiale con il gruppo sanguigno A positivo sulla mimetica. Soldati russi hanno intimato la resa alle basi strategiche della zona, ma almeno un paio sono ancora in mano agli ucraini. A un certo punto ulula la sirena dell'allarme. Alcune macchine con miliziani filo russi a bordo si stanno avvicinando.
La Ochakov è riversa su un fianco, affondata, ma a metà ancora fuori dall'acqua, come se fosse un pachiderma del mare ferito a morte. Vecchia ferraglia che serve a bloccare lo stretto tagliando fuori le basi della Marina ucraina. (guarda il video) Al largo si staglia inconfondibile l'ammiraglia della flotta russa di Sebastopoli, l'incrociatore lanciamissili Moskva, riconoscibile dal numero 121 sulla fiancata grigia. Altre due navi di scorta presidiano le acque del Mar Nero, dove è in arrivo il cacciatorpediniere Usa Truxtun per un'esercitazione con bulgari e romeni.

Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, dichiara che «il referendum sulla secessione della Crimea viola la costituzione ucraina e la legge internazionale». E spiega che «è finita da tempo l'epoca in cui i confini potevano essere ridisegnati passando sulla testa dei leader democraticamente eletti». Dopo che il Dipartimento di Stato ha bloccato i visti di ingresso e congelato i beni a personalità russe e ucraine, il presidente firma anche un ordine esecutivo che permette di imporre ulteriori sanzioni economiche «a individui ed entità responsabili per le attività che hanno indebolito il processo democratico e le istituzioni in Ucraina». Il suo ex segretario di Stato, Hillary Clinton, paragona di fatto il presidente Putin a Hitler per l'intervento in Crimea.
La cancelliera tedesca, Angela Merkel, considera «illegittimo» il referendum per l'annessione alla Russia e l'Unione Europea ed è pronta ad applicare sanzioni. Il presidente del Consiglio italiano, Matteo Renzi, debutta al vertice straordinario europeo sull'escalation della crisi. A Bruxelles, il premier ucraino Arseny Yatseniuk si dice «determinato a firmare al più presto l'accordo di associazione». Nel parlamento di Kiev raccolgono firme per aderire alla Nato e la discussa eroina politica ucraina, Yulia Tymoshenko, vuole rivedere gli accordi con i russi sulla flotta del Mar Nero. Il procuratore generale emette due mandati di cattura per il premier e il presidente del parlamentino della Crimea, Serghei Aksionov e Vladimir Kostantinov. Nell'est del paese viene arrestato Pavel Gubarev, il capo della milizia filo Mosca a Donetsk ed è altra benzina sul fuoco.
A Sebastopoli, roccaforte russa in Crimea, compare l'avanguardia dei paramilitari serbi del «Movimento cetnico». Veterani della guerra in Kossovo del 1999 che vogliono dare una mano ai cosacchi. Milutin Malisic, che li guida è convinto che in Ucraina si stia ripetendo il copione della Serbia: «Gli occidentali finanziano l'opposizione dicendo che è fantastico entrare nell'Unione Europea, ma sono bugie».

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Commenti
Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Ven, 07/03/2014 - 08:57

Il Nuovo Ordine vuole scatenare una guerra globale solo i popoli schiavizzati dall'euro potranno sventarla se si renderanno conto del pericolo che stanno correndo, i cattivi sono UE e USA ormai comandati da questi "Illuminati" che vi SPENGONO IL FUTURO E LE LIBERTA' QUESTI PAZZI MASSONI HAN PAGATO LA FOLLA UCRAINA PER SCENDERE IN PIAZZA 15 EURO AL GIORNO, E CECCHINI PER DARE LA COLPA AL GOVERNO, ANDATE A VERIFICARE SU WEB O SE AVETE AMICI IN ZONA NON CREDETE AI MEDIA CHE VI STANNO LAVANDO IL CERVELLO.

Ilpassatorcortese

Ven, 07/03/2014 - 09:06

Ma cosa vuoi alzare la voce?Sembra che non abbiano ben capito chi si trovano davanti.L'Europa poi..

Ritratto di rapax

rapax

Ven, 07/03/2014 - 09:17

Ma, fatemi capire, decidono loro, se e quando qualcosa e' democratico?? Quando ci sono casini di piazza "artefatti" contro il governo legittimo, atto asollevarlo, e' democrazia, quando si indice un referendum per staccarsi dalla nazione in cui c'e stato un golpe di piazza..non e' legittimo?? Ma scherziamo?? Che faccia di tolla

ro.di.mento

Ven, 07/03/2014 - 09:32

ma come non c'è l'autodeterminazione dei popoli ? o questa vale solo per alcuni e solo se fa comodo alla ue e agli usa ? stiamo veramente esagerando e quindi non essendo più credibili stiamo andando verso il torto marcio !! la prossima guerra la faremo fare ai governanti della ue in prima linea !!! obama è riuscito a far massacrare i siriani ed è bene che al più presto venga cacciato.

luigiMis

Ven, 07/03/2014 - 09:40

Qualcuno dica a Obama che la guerra fredda è finita, gli USA non hanno più la patente per definire che cosa è legittimo e che cosa no. Da che pulpito, poi ... Il governo provvisorio di Kiev è nato da una rivolta di piazza: questo è legittimo? Attenzione, perchè in Italia i forconi potrebbero assaltare Palazzo Chigi :) e chi potrebbe dargli torto? ;)

jeanlage

Ven, 07/03/2014 - 09:50

Sono pasati 3 anni da quando abbiamo unanimemente (tranne sottoscritto e pochi altri) inneggiato all'unità d'Italia ed aspetto con disgusta quando, fra sei anni, celebreremo l'annessione di Roma allo Stato Sabaudo. Ricordo che in tutta la storia della cosiddetta unità d'Italia (che prima delle guerre piemontesi era molto più unita di adesso) prima è entrato l'esercito, quello regolare come i bersaglieri a Roma o quello irregolare, finanziato dalla massoneria britannica, come i garibaldini, poi, sotto il cotrollo militare, sono stati fatti i plebisciti. Condanniamo pure la Russia ma, con un minimo di coerenza, sciogliamo questo Stato che ha portato al fallimento, prima culturale e morale, poi economico, quella che era un faro di cultura e civiltà per il mondo: la nazione italiana, che ormai non esiste più.

Dani55

Ven, 07/03/2014 - 09:52

Finora non avevo letto il testo della telefonata intercettata dai Russi con grande riprovazione di Obama, tra la vice segretario di Stato americana e l'ambasciatore americano a Kiev, cercatelo in rete vi assicuro che è pazzesca! La telefonata è stata ricordata per l'espressione arrogante e maleducata verso l'unione europea: "Fuck UE", si fotta l'Unione Europea! ma in realtà dice molto di più, dimostra chiaramente che di golpe si è trattato e che gli USA si sono accordati con alcuni leader dell'opposizione - il nazista e Yatseniuk - e con la benedizione dell'iviato dell'ONU, ignorando gli interessi europei, per evitare a tutti i costi che un altro rappresentante dell'opposizione, l'ex pugile Klitchko diventasse vice di Yanukovich in un governo di transizione in attesa delle elezioni anticipate (questo fatto non è detto esplicitamente, ma in effetti ci fu un momento in cui tutti i media riportavano questa notizia). Lo definiscono "elettrone impazzito" perché voleva accordarsi con Yanukovich per trovare una via d'uscita pacifica alla crisi. Il testo di questa lettera è stato come al solito ignorato dalla stampa italiana, sarebbe utile invece farlo girare per dimostrare quanto poco gli USA siano preoccupati delle sorti dei popoli e del futuro della UE, a cui poi toccherà l'onere del risanamento dell'Ucraina

Ritratto di stenos

stenos

Ven, 07/03/2014 - 09:52

Il negro dopo aver ordito il golpe vuole tutta la posta. Spero che Putin non molli e gli schiaffi davanti 50000 carri. L'Europa poi e' una barzelletta, la kulona alza il tiro, purtroppo per lei questa volta non ha di fronte Italia Grecia e Spagna.

buri

Ven, 07/03/2014 - 09:57

na volta negli anni 30 e 40 del secolo scorso c'era un tale Adolf Hitler che faceva grando discorsi sull'ordine nuovo, il che significava che tutti dovevano adeguarsi ai suoi ordini, ora abbiamo un altro profeta dell'ordine nuovo si chiama Barack Obama, decide lui se quello che fanno gli altri a casa loro è o non è legittimo, ovviamente la rivoluzione pilotata di Kiev non va come vorrebbe, e con la storia dei cechini pagati dei ribelli, come la mettiamo? è legittimo?

gianrico45

Ven, 07/03/2014 - 09:58

Obama a quale legalità si riferisce,a quella massonica?lui riconosce e sostiene un governo, che ha rovesciato con la violenza un governo legittimo con l'aiuto di mercenari pagati e dice che le elezioni di Putin non sono legali.

Ritratto di cldfdr

cldfdr

Ven, 07/03/2014 - 10:13

Ma il meticcio e la Culona si ricordano cosa hanno fatto USA ed EUROPA in Kossovo? Là il referendum era democrazia, dopo aver bombardato per bene la Serbia,inviato I militariper garantire il distacco del Kossovo, sotto la copertura della protezione dei monasteri serbi, e c'eravamo anche noi italiani!!! Ora in Crimea è antidemocratico ed illegale un referendum analogo! Putin minacci di chiudere I rubinetti del gas e di bloccare I rapport economici con Germania e Italia e poi vediamo se la Culona ed il linguetta italico seguiranno il meticcio nelle sue sparate. Ci siamo già fregati una volta, con la Libia, a fare gli interessi USA, inglesi e francesi, adesso basta!

Ritratto di Giuseppe.EFC

Giuseppe.EFC

Ven, 07/03/2014 - 10:37

"Obama: inaccettabile". Che fine ha fatto la Primavera araba? A Genova si dice "Fare il buliccio con il sedere degli altri". L'Europa e Obama sono sempre pronti ad intervenire: Obama ignorando l'opinione dei suoi stessi amministrati, e l'Europa fregandosene del fatto che oltre il 50% dei suoi cittadini si staccherebbe domani per farsi annettere dalla Russia. Se solo servisse a migliorare la situazione, cosa che l'Europa si è dimostrata in evidente incapacità di fare. Obama interviene in Libia, ecché schifezza 'sto regime di Gheddafi. Adesso in Libia c'è il caos e la guerra civile: a lui frega qualcosa? I barconi hanno ricominciato ad arenarsi in Italia. Che gli importa? L'America sta a duemila miglia di distanza. La Merkel dice, la Merkel minaccia: la Merkel minaccia anche noi, quando proviamo a fare le nostre ragioni. E' veramente un esempio da additare ad esempio? I nostri Marò sono prigionieri da due anni in un paese, l'India, che non muove un dito per combattere la pirateria. Quando mai la NATO ha fatto sentire la sua voce? I clandestini entrano in Italia e protestano perché l'aria condizionata nei Centri Accoglienza non è a 24 gradi. Magari Putin mandasse i carri armati a schiacciarli sotto i cingoli! Fate un referendum per chiedere agli italiani se vogliono l'annessione alla Russia: i risultati vi sorprenderanno. Ed a me, come elettore di centro destra, fa arrabbiare anche un'altra cosa: i commenti degli ucraini, di cui alcuni pubblicati anche da voi, che per chiedere il nostro aiuto non trovano di meglio che rinfacciarci l'amicizia di Putin con Berlusconi. Sono tutti schierati per la propaganda del PD: perché dovrei usare le mie tasse per loro?

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Ven, 07/03/2014 - 10:53

Si decide , caso per caso, quale referendum abbia i crismi della democrazia e quale sia...fascista. E, soprattutto, a seconda delle convenienze del caso. Esattamente come ci si è affrettati a scomunicare il referendum svizzero sull'immigrazione. In quanto non gradito dal nuovo ordine planetario.

L'Anonimo

Ven, 07/03/2014 - 12:19

Si potrebbe dire che la caduta dell’URSS poteva aprire un periodo di grandi prospettive in Europa e nel mondo superando tanti decenni di Guerra Fredda. Purtroppo, per scelta degli USA, ha finito solo per svelare che non è vero che in Occidente si viveva nel migliore dei mondi possibili. Gli USA hanno visto l’occasione per controllare il Mondo e certamente non volevano l’instaurarsi di una stretta sinergia tra UE e Russia. Pertanto hanno nella sostanza costretto la UE a fagocitare rapidamente tutti gli stati dell’ex area di influenza sovietica creando all’interno della unione una situazione insostenibile e politicamente e finanziariamente e facendo naufragare la creazione di una entità sovranazionale omogenea, integrata e gestibile. La Russia durante l’era Eltsin era diventata l’ombra di se stessa con tutte le risorse controllate dall’Occidente tramite oligarchi prestanomi finanziati da gruppi bancari e finanziari angloamericani. Putin ha riportato le risorse economiche sotto il controllo russo e incarcerato gli oligarchi pescecani che non volevano fare un passo indietro. La Russia ha pagato questo con l’essere bollata come stato non democratico e il suo Presidente è stato dipinto come un dittatore. Gli USA sono solo uno potere aggressivo che nascondendosi dietro il termine democrazia perseguono una politica meramente imperialistica e neocoloniale su scala globale. Quello che sorprende è il controllo dell’opinione pubblica la quale vede negli USA i campioni di libertà e democrazia nonostante le continue guerre/rivoluzioni scatenate o organizzate in ogni parte del mondo dove ci sono risorse da saccheggiare o interessi geopolitici. Gli avvenimenti in Ucraina sono emblematici. Yanukovic quando prepara i termini dell’accordo di associazione e libero scambio alla UE era riverito da tutti i governi occidentali: era democratico ed eletto dal popolo. A far data dal 29.11.2013 diventa un dittatore perché decide di non firmare gli accordi. Scatta allora il piano B che nel frattempo era stato da anni preparato dagli USA con la collaborazione della UE. E’ lo schema tipico delle finte rivoluzioni organizzate dagli USA tramite le ONG controllate dalla Open Society di George Soros. Come già in occasione della crisi in Georgia si sfruttano le Olimpiadi per fare esplodere la rivoluzione e mettere in una situazione complicata la Russia, che in quei giorni tace. Gli USA dopo avere fatto firmare il 21.2.2014 un accordo che prevedeva elezioni e la fine delle violenze degli ultranazionalisti ucraini filo nazionalsocialisti, prima del termine delle Olimpiadi gli USA ordinano di dare la spallata finale creando il caso dei cecchini che sparano sulla folla e sulla polizia (anche questa è una tecnica già utilizzata nelle altre finte rivoluzioni a marchio USA). I primi atti del governo rivoluzionario sono l’abolizione della lingua russa per i russofoni, lo scioglimento della polizia, l’abolizione della chiesa ortodossa che segue il Patriarcato di Mosca. In Occidente si tace sulle violenze che si scatenano nei luoghi dove il governo rivoluzionario ucraino trova resistenze. Ora tutto quanto da me brevemente sintetizzato potrebbe apparire una mera teoria del complotto se non esistessero le due telefonate intercettate: la prima tra Victoria Nuland (la vice del segretario di Stato John Kerry) e Geoffrey Pyatt (l'ambasciatore statunitense in Ucraina) che svela il complotto ordito da USA e UE per cambiare regime a Kiev; la seconda tra Urmas Paet (il ministro degli esteri estone) e Catherine Ashton (l'alto commissario per gli Affari Esteri della Ue), rivela che i cecchini che hanno sparato su manifestanti e poliziotti nella piazza Maidan erano probabilmente provocatori provenienti dalle fila dei rivoltosi ucraini. Naturalmente il liberale occidente minimizza sulle telefonate. La prima diventa famosa solo per l’ingiuria della Nuland verso la UE e la seconda trova difficoltà a essere pubblicata. Ma c’è di più. Sul giornale israeliano, Haaretz si trova un articolo di JTA che parla di un militare israeliano che ha guidato gli attacchi di un gruppo di rivoltosi contro le forze di polizia ucraina. L'articolo in un certo qual modo conferma le voci che le milizie paramilitari ucraine siano state addestrate anche in Israele, dove molti ufficiali israeliani sono immigrati dallo spazio ex-URSS, oltre che nei campi NATO estoni fin dal 2006. La stampa occidentale tace sul fatto che ieri l’altro sono arrivati a Kiev 300 contractor (mercenari) della statunitense ACADEMI (ex- BLACKWATER WORLDWIDE, BLACKWATER USA, XE SERVICES LLC), una delle più importanti compagnie militari private statunitensi, fondata nel 1997 da Erik Prince. La BLACKWATER-ACADEMI è nota per le stragi compiute contro i civili a Falluja e Baghdad e poi anche in Afghanistan. L'area di dislocazione dei mercenari della Academi sarebbe l'Ucraina sud-orientale, proprio dove più forti sono le proteste contro il governo rivoluzionario di Kiev. In queste regioni infatti capita sempre più di frequente che le amministrazioni locali non riconoscano il nuovo potere centrale voluto dagli USA, e gli oligarchi nominati governatori dal governo rivoluzionario non stanno riuscendo a incanalare e contenere le proteste. Nonostante tutto questo sulla stampa riecheggiano le accuse degli ottimi buoni USA contro la Russia nuovo male assoluto. Inaccettabile che qualcuno si ribelli alle prepotenze USA! Via le mani dalla Crimea (Nikita Sergeevič Chruščëv ucraino e leader sovietico nel 1954, regalò, senza chiedere nulla agli abitanti, la Crimea all’Ucraina per commemorare il trattato di Pereiaslav del 1654 tra Moscovia e cosacchi ucraini). Ma non sono stati gli USA con la complicità UE a violare il diritto internazionale staccando il Kosovo dalla Serbia e installarvi uno stato indipendente, tra l’altro divenuto una centrale mafiosa di ogni tipo di traffici? Mi chiedo come la gente possa continuare a chiudere occhi ed orecchi e credere alla favole degli USA difensori della democrazia...

L'Anonimo

Ven, 07/03/2014 - 12:31

@ Memphis35 - Ven, 07/03/2014 - 10:53 – il problema è che I massoni USA hanno trasformato il termine democrazia da giuridico-politico a “etico”. A parte che la democrazia in sé non esiste, tanto è vero che ad essa viene di solito sempre associato un aggettivo che la limita. Liberal-democrazia, democrazia rappresentativa, democrazia parlamentare, democrazia popolare, democrazia cristiana e via discorrendo. Democrazia nella sostanza è semplicemente che il popolo tramite uno strumento o una architettura costituzionale esprime il suo parere. Purtroppo la concezione “etica” della democrazia vuole che il popolo non sia autorizzato a decidere qualcosa di diverso rispetto a quello che le elite al potere vogliono. Ovviamente è una etica artefatta e a doppio standard, utilizzata per fini imperialistici e neocoloniali per creare un mondo governato da ideali massonici … un mondo che ricorda quello di certi film di fantascienza degli anni settanta o l’ordine politico che si intravede in Blade Runner o sotto certi aspetti in Matrix… questo per dire che la realtà può ben superare ogni fantasia…

Barbara_LV

Ven, 07/03/2014 - 12:53

Mia madre è ucraina, ho anche i parenti in questo paese. E' UNA VERGOGNA per come è descritta dai "Massmedia" la situazione in Ucraina. Gran parte del popolo ucraino è terrorizzato. L'attuale capo della National Security Ucraina (polizia) è Dmitro Yarosh. Informastevi su internet circa questo personaggio. E' fondatore del partito "Svoboda" (in traduzione "Libertà"), un partito di estrema destra, nazionalista, sciovinista e anti-semita, alleato con il Partito Neo Nazista. Quel famoso discorso tra Paeta e Ashton è avvenuto già una settimana fa; l'UE è pienamente a conosenza di quello che sta succedendo realmente in Ucraina,non capisco dove vogliano arrivare appoggiando l'attuale governo pro fascista.

Dani55

Ven, 07/03/2014 - 13:36

Quoto al 100% quello che dice L'Anonimo, e confermo che liberal e progressisti vari di fronte a fatti simili minimizzano e accusano chi cerca di divulgarli di complottismo, paranoia e ideologismo. Aggiungo due note biografiche prese dal sito del Dipartimento di Stato sui due "intercettati" Pyatt e la Nuland; queste notizie mi confermano che finché esisterà la NATO l'unione politca dell'Europa sarà una pia illusione e che Obama è la foglia di fico di un potere oligarchico occulto. Pyatt prima che in Ucraina ha lavorato come diplomatico in Centro America (il cortile di casa) e in Pakistan (dove il servizio segreto locale ha allevato i Talebani e Bin Laden), la Nuland oltre ad essere la moglie di Robert Kagan (superfalco e teorico del Nuovo Secolo Americano) è stata ambasciatrice permanente alla NATO e in questo contesto "si è concentrata sul rafforzamento del supporto degli alleati alla missione ISAF in Afghanistan, sulle questioni Russia-NATO e sulle partnership globali e l'espansione della NATO". Inoltre è stata consigliere per la sicurezza del vice di George W. Bush, Dick Cheney (amico "fraterno" del marito. "Vice ambasciatrice straordinaria presso gli stati indipendenti dell'ex URSS, con responsabilità primarie nella politica americana verso la Russia e il Caucaso". A questo punto se il progetto era quello di evitare un governo di unità nazionale e perseguire a tutti i costi la deposizione di Yanukovich, l'ipotesi dei cecchini "free lance" non è poi così fantascientifica.

Barbara_LV

Ven, 07/03/2014 - 14:30

Anch'io quoto in pieno L'Anonimo. Bravo, solo i fatti.

Ritratto di Aulin

Aulin

Ven, 07/03/2014 - 15:34

Obama ha la faccia come il culo, prima fa asfaltare il nordafrica dal nano francese e l'inesistente mangialimoni britannico mettendo in un angolo il nostro governo grazie al PD, e poi fa il moralista con l'Ucraina. Questi sinistri sono da eliminare dovunque siano, fuori o dentro l'Italia.

piedilucy

Ven, 07/03/2014 - 19:43

ma ibama fatti icazzi tua

piedilucy

Ven, 07/03/2014 - 19:51

l'ucraina non ci serve in europa che se la tenga putin non abbiamo bisogno di essere invasi anche poi dai delinquenti dell'ucraina come già successo con i rumeni, spero che putin abbia il pugno di ferro e rimetta in riga il colorato...con la culona

Ritratto di jasper

jasper

Ven, 07/03/2014 - 20:48

Se si accetta il principio del Referendum per staccarsi da una Paese, allora prepariamoci a vedere prossimamente tale richiesta anche da noi da parte dei Sudtirolesi.

jakc67

Sab, 08/03/2014 - 13:44

jasper@@ i sudtirolesi hanno un problema: l austria non li vuole... comunque, secondo le sue lucide teorie, forse sinistre, comunque obamiane, gli ex paesi jugoslavi sono da riunire... o forse no, ma l ucraina e la crimea per avere la medesima legittimazione devono attuare una bella guerra, sanguinosa, provocata, ormai è risaputo, dal famoso nobel per la pace "abbronzato" e galoppini al seguito...