I filorussi scelgono la secessione e miliziani ucraini sparano ai seggi

Folla ai seggi allestiti dai separatisti nelle regioni di Donetsk e Lugansk, miliziani armati e truppe di Kiev alle porte. A Krasnoarmeisk, 80 chilometri da Donetsk, la “capitale” dei ribelli filo russi, uomini armati legati a Kiev hanno sparato sui civili uccidendone uno. Il racconto esclusivo di una fotografa italiana presente durante gli spari: "Sono salva per miracolo"

Questo articolo è multimediale: le parti in blu fanno riferimento a video esclusivi

Miliziani armati di ka­lashnikov e il teschio come ciondolo al col­lo, famiglie con il figlio in pas­seggino, veterani della secon­da guerra mondiale in unifor­me e sfilza di medaglie sul pet­to, tutti assieme a fare la coda per votare nell’ex casa della Cultura di Slaviansk adibita a seggio. Nel fortino filorusso circondato dall’esercito ucrai­no, dove si è combattuto fino alle prime ore di domenica mattina, i separatisti hanno aperto le urne del referendum per l’indipendenza di una bella fetta dell’Ucraina orientale. Il Donbass, decotto polmo­ne metallurgico e minerario del Paese, al confine con la Russia, è andato a votare e ha scelto di voltare le spalle a Kiev con l’89%, secondo fonti filo-russe da prendere con le pinze, contro poco più del 10% fedele all’Ucraina unita. L’affluenza a Lugansk sareb­be dell’80% e del 74,8% a Do­netsk, le due «capitali» dello strappo che guarda a Mosca. Stella Korosheva, la portavo­ce dei filorussi di Slaviansk, vi­ve il suo giorno del destino: «Oggi ogni cittadino è un mili­ziano. La nostra pistola è la penna per mettere una croce sul sì alla nuova repubblica».

Svetlana, una babuchka di mezza età, pazientemente in fila con il marito per ritirare la scheda elettorale ha le idee chiare: «Votare è l’unico siste­ma per farci ascoltare da Kiev. Se lo faranno garantendo un’ampia autonomia ed il fe­deralismo sarà un bene - spie­ga la signora con i capelli a ca­schetto - . Altrimenti ci pense­rà il presidente russo Putin a di­fenderci ». Al seggio numero 200 arriva­no anche i miliziani in mimeti­ca dalla prima linea, alcuni con i mefisto calati sul volto. «Voglio far sentire la mia voce con il voto, ma devo combatte­re per difendere questa città dove vivo con i figli e la moglie. Se entrano le truppe di Kiev sa­rà una strage» spiega un mili­ziano con gli occhiali neri e il ciondolo di un teschio appeso al collo. Da poche ore Viaceslav Po­nomariov, autoproclamato sindaco di Slaviansk, ha an­nunciato che «i provocatori non verranno più fatti prigio­nieri, ma giustiziati sul posto». Il posto di blocco delle trup­pe ucraine all’ingresso della città assediata di 130mila ani­me è più blando del solito, co­me se i soldati non volessero intromettersi nel referen­dum. Situazione opposta nel­la vicina repubblica di Lugan­sk, che pure vota per l’«autogo­verno ». Una colonna di blinda­ti ucraini appoggiata da due elicotteri sarebbe intervenuta in diversi villaggi per bloccare i seggi e far saltare il referen­dum. L’arteria principale dal fronte nord è costellata di po­sti di blocco con pesanti barri­cate dei miliziani filorussi ar­mati. A Donetsk, la città più grande, il voto si è svolto senza incidenti. «Ho scelto l’indi­pendenza della mia piccola pa­tria, il Donbass, per fermare l’ultranazionalismo di Kiev» spiega Oleg Ivanovic, che par­la italiano.

La nostra lingua l’ha «ereditata» dal padre, che durante la seconda guerra mondiale lavorava per un’offi­cina della Fiat a Donetsk, allo­ra Stalino. «La guerra civile non la temo. So che potrà esse­re terribile, ma vinceremo» è convinto il filorusso. Per lui la «grande patria, in cui sono na­to, era l’Unione Sovietica. Per questo la Russia ci protegge­rà ». Nonostante il referendum pre­veda­solo l’auto­governo, molti votanti già guar­dano a Mosca sull’onda del­l’annessione del­la Crimea. «So­no una mamma single e ho pau­ra per quello che sta accadendo. Solo Putin può salvarci» sostie­ne Natasha ad un seggio ricava­to in una scuola di Donetsk. Il governo di Kiev ha bollato il voto come «una farsa criminale» e nessun Paese occidentale rico­noscerà il referendum. La Cnn denuncia brogli con elettori che hanno votato due volte e li­ste degli aventi diritto datate. Una fetta del Donbass non è andata alle urne, a cominciare da chi si schiera con l’Ucraina unita. «Qualcuno vuole com­battere, ma molti hanno pau­ra. È come vivere sotto un’oc­cupazione banditesca. Noi il referendum l’abbiamo boicot­tato » spiega Ghennadi, che ci chiede di non scrivere il cogno­me. L’incontro avviene in un parco attraverso una sosteni­trice del partito Patria, di Yulia Timoshenko, candidata alle presidenziali. I governativi si sono riuniti nelle «Forze pa­triottiche del Donbass» che operano in semiclandestini­tà. Il referendum, di veramente trasparente, ha solo le urne do­ve si ammassano le schede, che gli elettori in molti casi neppure piegano. Facile dare un’occhiata per rendersi con­to che sono tutti sì all’indipen­denza.

Commenti
Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Lun, 12/05/2014 - 08:40

ovviamente non puo' che dar fastidio ai benpensanti di bruxelles e Washington la tenace auto determinazione di un popolo che non vuole piu' , a ragione o torto, far parte di una non-nazione come l'ucraina. la strenua difesa da parte degli apparati burocratici occidentali di cio' che rimane dell'ucraina di oggi e' semplicemente patetica. il sangue di tutti i morti di questa guerra civile ricadono sulle scrivanie dei barroso, Kerry e compagni. meglio sarebbe stato restare neutrali perche' l'est dell ucraina non e' di competenza di alcuno se non di ucraini e russi. Invece no. I pagliacci di bruxelles hanno incoraggiato le proteste a kiev facendo balenare nella mente di povera gente che qui da noi vi fosse il ''bengodi'' della liberta'. Niente di piu' falso.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Lun, 12/05/2014 - 10:05

@marco piccardi,mi associo al suo commento.Una volontà popolare cosi schietta,annulla l'esistenza di qualche inevitabile broglio,dato il momento.Del resto anche in Italia,a suo tempo,quando ci fu il referendum Monarchia-Repubblica,non mi sembra che...Certo che a Bruxelles(e non solo...),se la stanno facendo letteralmente sotto...

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Lun, 12/05/2014 - 10:29

"I filorussi scelgono la secessione e i soldati ucraini sparano ai seggi". Il titolo dell'articolo va rettificato: I filorussi scelgono la secessione ed i soldati ucraini sparano "DEMOCRATICAMENTE" ai seggi. Mai dimenticare che il regime ucraino è culo e camicia con questa Europa di merda!!!

buri

Lun, 12/05/2014 - 10:34

illegale, illegittimo, farsa ecco come i paladini della democrazia e della libertà, di Bruxelles e Washingtin, qualificano un referendum popolare che, guarda caso, non vuole saperne dell'UE e delle sue lobby finanziarie e delle sue multinazionali, e non vuole rimanere cittadini di seconda serie dove la loro lingua non viene più riconosciuta e l'Italia, come al solito gregaria si accoda al coro, dimostrando una volta ancora di non aver le palle

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 12/05/2014 - 10:35

Intanto alla neoborbonica Corte Costituzionale pensano che in Veneto potrebbe succedere la stessa cosa.

onurb

Lun, 12/05/2014 - 10:42

E bravi gli Ucraini dell'est: sono riusciti a far avere un travaso di bile all'UE, a Obama e all'ONU. Tutte organizzazioni che hanno riconosciuto il diritto dei popoli ad autodeterminarsi, ma solo quando fa loro comodo. Tant'è che un referendum sulla UE non lo vedremo mai.

Boxster65

Lun, 12/05/2014 - 11:02

Hanno ragione gli Ucraini. Punto. Vorrei sapere come mai non andate a fare reportage in Cecenia che da anni chiede l'indipendenza dalla Russia e dove il democratico Putin ha avviato da anni la pulizia etnica...

simone64

Lun, 12/05/2014 - 11:22

Finirà come l'ultima volta - vedi guerra civile nell'ex Jugoslavia. L'unica pulizia etnica rigorosamente giusta e' stata quella della Cecenia, patria di terroristi

Triatec

Lun, 12/05/2014 - 11:36

Mi auguro che per uscire da questa gabbia chiamata Europa non sia necessario arrivare a tanto, ma chi può escluderlo?

Ritratto di Scassa

Scassa

Lun, 12/05/2014 - 11:46

scassa Lunedì 12 maggio 2014 Mi associo a sagovian e marco Piccardi e aggiungo che il sentimento di appartenenza di una popolazione ,che si esplicita in un democratico quanto stramaggioritario referendum ,non deve essere disatteso e tantomeno criminalizzato . Se alla cosiddetta Europa dei burocrati e dei neo dittatori di Bruxelles non sta bene ,se ne faranno una ragione ,e peggio per noi che abbiamo dei governanti servi ,e solo una minoranza con orgoglio nazionale e senza palle ,dalla base al vertice !!! Spero che le madri italiane ricomincino a sfornare Maschi ! Silvana Sassatelli.

Boxster65

Lun, 12/05/2014 - 11:54

@simone64.. ore 11.22 I Ceceni sono diventati terroristi allorquando le loro istanze indipendentistiche sono state represse nel sangue da Putin. Informarsi prima di scrivere. Una pulizia etnica non è mai giusta!!

Ritratto di ettore muti

ettore muti

Lun, 12/05/2014 - 12:11

votazione con teche in vetro e schede elettorali palesemente aperte ......ahahaha per voi bananas non resta che madre russia del nano ghiacciato

Ritratto di Feyerabend

Feyerabend

Lun, 12/05/2014 - 12:14

Vogliamo almeno su questo giornale, che da sempre e' un poco meno allineato con il "politicamente corretto", smetterla di definire "filorussi" i ribelli delle regioni orientali: sono "RUSSI".

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Lun, 12/05/2014 - 12:35

@ettore muti , lei ha la capacita' di banalizzare questioni importanti e trasformare fatti banali in questioni importanti.

marina.panetta

Lun, 12/05/2014 - 12:57

Ma che cosa ci tocca vedere! Un capovolgimento di alleanze impensabile finché c'è stata l'URSS: la sinistra europeista tifa per la secessione ucraina che porterà al parlamento europeo una destra vivacemente nazionalista e la destra tradizionale è costretta a difendere o almeno a comprendere le ragioni di Putin!

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Lun, 12/05/2014 - 12:59

E' così che intendono la democrazia quelli di Kiev ed i loro alleati (Obama e Merkel) complimenti vivissimi.

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Lun, 12/05/2014 - 13:19

QUINDI LA SINISTRA ITALIANA è CONTRO LA RUSSIA CHE GLI HA DATO DA MANGIARE FINO AD IERI, SI E' MESSA CON I MASSONI ED I LORO COMPARI DI MERENDA AMERICANI ? CASPITA CASPITA CHE COERENZA ED INTEGRITA' MORALE, TANTO IL POPOLO BABBEO LI VOTA COMUNQUE, ADESSO LA RUSSIA E' CATTIVA COME BERLUSONI, MI FATE PENA E COMPASSIONE CHE ANDATE A FARE A SCUOLA SE NON SAPETE USARE IL CERVELLO ?

andri75

Lun, 12/05/2014 - 13:24

Nell'est dell'Ucraina ha votato meno del 30% della popolazione e di questi neppure tutti hanno vato per il si. Il resto è rimasto a casa, indifferente, cosi come era indifferente a Maidan ma come non sarebbe indifferente a Putin. Di questo 30% vorrebbe Putin e la Russia solo una minima parte, gli altri vorrebbero solo più autonomia dal Governo di Kyiv. Non c'è nessuna tenace autodeterminazione ma solo gruppi di criminali e ex poliziotti (o meglio mercenari visto che venivano reclutati anche sui giornali del mercatino dell'usato) che vengono armati e pagati in parte dal deposto ex-Presidente scappato all'estero con i miliardi rubati dalle casse dello Stato e in parte dalla Russia che punta a destabilizzare il Paese per farlo piombare nella guerra civile in modo da non perdere la sua influenza soprattutto ora che in Ucraina sono stati scoperti i più grandi giacimenti di gas d'Europa. Andate a chiedere agli Ucraini che vivono in quelle zone, soprattutto nei villaggi, che considerazione hanno per i separatisti armati e perchè se ne stanno barricati in casa.

cloroalclero

Lun, 12/05/2014 - 13:25

beh allora i tanti che, come me, vorrebbero la secessione da roma possono imbracciare le armi..qui siete tutti favorevoli alla secessione dei filorussi..

Ritratto di diversamentedidestra

diversamentedidestra

Lun, 12/05/2014 - 13:48

I cattivoni americani, europei e ucraini non vorrebbero riconoscere un referendum democratico organizzata dalla santa madre russia. Solo perchè ci sia il sospetto di grossi brogli elettorali. E perchè mai! Cosa sarebbero mai le 100000 schede trovate già votate, quando le urne non erano ancora aperte. Per non parlare dai miliziani armati presenti nei seggi a controllare i votanti. E che male c'è se i passaporti nella maggior parte dei casi non vengono nemmeno richiesti. Si vuole poi vietare le schede multiple (fino a 10) messe nei box dal singolo elettorale? Il voto è democratico e libero. E se è libero ciascun filorusso può allora votare anche dieci volte in un seggio, salvo poi recarsi in quello successivo e votare ancora 10 volte. Questa è la democrazia russa. Poi non c'è bisogno di piegare e chiudere le schede. Tutto dev'essere fatto alla luce del giorno. Non si nascondono mica le intenzioni di voto in una regione pacifica e serena come quella del donbass. E a che servono gli osservatori esterni internazionali. I russi sono delle persone oneste. Non farebbero mai dei brogli. E se qualcuno ne dubita, questi cattivono sospettosi possono essere sempre impiccati a qualche albero, come è successo al capo della polizia. Non è assoltuamente vero che nell' ucraina dell'est si parla il russo perchè in passato occupato dagli zar, che vietarono l'uso dell'ucraino. Non è assolutamente vero che il 50% della popolazione di etnia ucraina non ami putin e i fratelli russi. E non è vero che stalin deporto gli ucraini verso la siberia, lasciando il vuoto nelle regioni orientali, riempito poi con l'arrivo massicio di russi dall'interno. E quando mai stalin sarebbe interessato alle più grandi riserve di gas scoperte in europa nell'ucraina orientale. Dunque è chiaro che anche la popolazione di etnia ucraina delle regioni orientali (50%) ha votato per la santa madre russia e vuole la protezione di putin contro i cattivi fratelli ucraina dell'ovest

Ritratto di diversamentedidestra

diversamentedidestra

Lun, 12/05/2014 - 14:05

Ops...volevo dire che putin non e'assolutamente interessato ai piu'grandi giacimenti di gas in europa scoperti in ucraina orienatle

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Lun, 12/05/2014 - 14:31

Gli euroscettici, i secessionisti voglio che succeda questo anche in Italia. Morte e distruzione

gesmund@

Lun, 12/05/2014 - 14:58

Obama, Merkel, Holland e Schulz non provano sdegno alcuno di fronte a questi fatti? Secondo questi maestri della democrazia, è perfettamente lecito che i miliziani ucraini sparino sui civili che stanno votando? Ah, ma si tratta di elezioni "illegali"...

james baker

Lun, 12/05/2014 - 15:18

"" NO Putin, Merkel - SI Berlusconi ""

onurb

Lun, 12/05/2014 - 15:20

andri75. I TG hanno parlato di un 70% di votanti.

Nerone2

Lun, 12/05/2014 - 15:23

diversamentedisinistra.... una volta tanto mi hai fatto ammazza' dalle risate!!! LOL LOL

russa

Lun, 12/05/2014 - 15:29

@ andri75. Perche lei è andato a chiedere agli ucraini in quelle zone? Da dove arriva la cifra che ha votato il 30% " e di questi neppure tutti hanno votato di si"..Quindi i cosi detti separatisti sono un mucchietto di delinquenti e basta? Allora perche occupare e sparare ai seggi? Tanto sono in pochi, il referendum è fallito e viva il governo golpe di Kiev!...Non tornano i conti. Ho dei miei zii,il nonno e cugina a Lugansk. Hanno votato tutti di SI ieri. Vuole magari convincermi che sono separatisti? L' articolo qui sopra è verosimile a quello che mi raccontano i miei parenti. Saluti.

elio2

Lun, 12/05/2014 - 16:01

Al guerrafondaio americano, ai suoi criminali colleghi europei, e ai nostri comunisti, non importa nulla di quello che vuole la gente, la loro democrazia, non lo contempla. Vorrei vedere qualche bandiera arcobaleno sventolare, ma gli idioti che al tempo dei governi berlusconi, la mettevano anche nella minestra, oggi dove sono? Forse gli ordini del komintern sono cambiati e devono metterla via facendo finta di niente?.

andri75

Lun, 12/05/2014 - 16:07

I TG hanno parlato della dichiarazione da parte dei separatisti che sostengono che avrebbe votato il 70% della popolazione avente diritto. Il mio conteggio sul 30% viene moltiplicando le città e i villaggi dove si è votato per la percentuale che normalmente vota nell'est del Paese. Peraltro mi pare singolare che esattamente 57 minuti dalla chiusura dei seggi fossero già noti i risultati visto che avrebbero dovuto scrutinare a mano oltre 3 milioni di schede e che il numero dei seggi aperti era, per ammissione degli stessi organizzatori, meno di un decimo del normale e gli scrutinatori ancora meno (da notare che normalmente ci mettono 2-3 giorni a scrutinare a mano le schede). Io in Ucraina ci abito e da molti anni e, oltre a quello che vedo con i miei occhi, ho parenti, amici sia tra i filorussi che tra i filoucraini e vi assicuro che c'è tantissima propaganda sia da una parte che dell'altra. La verità, come spesso capita, è nel mezzo e ossia che c'è un forte movimento nell'est che non vuole l'attuale Governo ma neppure la Russia. Questo movimento non rappresenta però la maggioranza della popolazione che non abita in città ma nelle campagne e vorrebbe solo tranquillità e sicurezza. Riguardo ai separatisti in armi sicuramente c'è anche chi, in buona fede, crede di aver sposato una causa ma voi conoscete la storia dell'autoproclamato sindaco di Sloviansk o l'autoproclamato Governatore di Lygansk ? Sapete che molti degli uomini in mimetica e armati fino ai denti sono ex poliziotti della Berkut, veri mercenari reclutati a suon di stipendio di 4 volte superiore a quello di un poliziotto normale (nulla a che vedere con i 250 uomini che componevano la vera Berkut qualche anno fa) ?

Maurizio Fiorelli

Lun, 12/05/2014 - 16:18

Incomprensibile questo accanimento contro i filorussi che votano per essere indipendenti dall'Ukraina.Non molti anni fà non si sentiva parlare che di autodeterminazione dei popoli (Ex Jugoslavia ecc.)mentre ora,essendo alcuni contrari all'Europa e all'occidente in generale,il referedum è falsato,non possono,è antidemocratico e via dicendo.Se continuano a sparare sui referendari filorussi largamente maggioritari non vedo come la Russia non potrà intervenire per proteggerli.In Europa non abbiamo abbastanza beghe in cui siamo impantanati,ne cerchiamo una supplementare che non ci riguarda.

simone64

Lun, 12/05/2014 - 16:20

boxster65@ - quindi secondo Lei gli attentati compiuti dalle nasute aquiline mussulmane sono tutti giustificati ??? saro' anche male informato ma se fossi in Lei prima di giustificare chi assassina dei civili peraltro incolpevoli ci penserei due volte.

cloroalclero

Lun, 12/05/2014 - 16:31

fa sempre effetto leggere i bananas che tifano per il comunista putin..solo i comunisti italiani sono brutti e cattivi..poveri bananas

simone64

Lun, 12/05/2014 - 16:32

Fanno solo ridere i commentatori di questo giornale che danno del comunista al presidente statunitense: poveri illusi!!! In primis il partito comunista negli States non esiste, in secondo luogo quello che scambiate x atteggiamento filocomunista e' solo un comportamento da neocolonialista (peccato non poterlo avere questo atteggiamento che i nostri repubblichini si sono sempre sognati e sempre sogneranno), terzo la differenza rimane che Putin e' il dittatore di uno staterello di disperati morti di fame con qualche ricco cafone (ma neanche troppo ricco) mentre il colorato e' alla guida di una superpotenza che riesce a vivere da ricca anche quando le mancano i mezzi cadendo sempre in piedi (e può sempre contare su super ricchi super cafoni che da' sempre fanno un paiolo a tutti. Il vostro semplicemente livore + invidia. Viva gli States e Israele

russa

Lun, 12/05/2014 - 16:47

@andri75. Per fare i calcoli relativi ai referendum di ierei non si può appoggiarsi alle statistiche degli anni precedenti perche le condizioni di oggi,come lei sa se ci abita, sono ben diversi. Non si può sapere neanche del numero esatto dei seggi visto che ce ne sono anche quelli ambulanti. Per quanto riguarda il resultato, ci sono sempre i dati approssimativi il giorno dopo del voto, gli exit pull etc. I Berkut armato a Lugansk? Vogliamo parlare del governo di Kiev? È normale che la gente vuole vivere in pace e che accetterebbe anche il governo nazista perche semplicemente non sono informate ( parlo quelli dei villaggi).Ma quando troveranno il paese spolpato dagli "amici democratici" sarà tardi. Le auguro comunque la pace e serenità. Saluti.

Nerone2

Lun, 12/05/2014 - 16:53

simone64... il partito comunista negli states non esiste? Quando mai?? Ma lei e' fuori di testa? E' da piu di un secolo che il Communist Party USA e' vivo e vegeto. Compagnio, legga nelle pagine del sito chi ha finanziato e preparato per ben due volte la campgnia presidenziale di Mr Obuma - http://www.cpusa.org/

andri75

Lun, 12/05/2014 - 17:29

@russa. Sono d'accordo che non sia possibile usare le statistiche precedenti ma il 70% è assolutamente impossibile, inoltre il risultato dato non è un exit poll ma un risultato definitivo. Gli exit poll non gli ha fatti nessuno. Più della metà dei centri abitati sono controllati da polizia e guardia nazionale che non ha fatto mettere neppure un banco e veramente tantissimi amici (la grande maggioranza) anche a Donetsk e Lygansk non escono in casa da giorni. Io sono anche favorevole ad un referendum per sapere cosa ne pensa la popolazione (non separatista perchè contrario al diritto internazionale ma anche per un'indipendenza economica e politica con l'elezione diretta del Governatore) ma in condizioni normali, senza uomini armati in strada, con le liste elettorali (vi assicuro che si poteva votare anche solo dando il nome inventato di un vicino di casa senza il passaporto) e con degli osservatori, sia Russi che UE per stare tranquilli. Personalmente non sono per nulla favorevole all'attuale Governo di Kyiv, cosi come non lo ero per Yanykovich (faccio l'imprenditore ed era un insopportabile sussegguirsi di mazzette, molto peggio che qualsiasi Presidente precedente). Chi è in strada a Lygansk con le armi in mano, cosi come a Lygansk sono in gran parte ex Berkyt venuti peraltro anche da altre Regioni. La fase finale penso che ci metta d'accordo tutti : la gente è stufa tanto di Maidan quanto della Russia e delle sue tariffe del gas e dell'IMF e dei suoi prestiti capestro, vogliono vivere in pace in un Paese normale senza corruzione e senza conflitti etnici visto che alla fine sono tutti Ucraini. Conosco tanti che hanno partecipato a Maidan e non lo hanno fatto di certo per la UE o gli Stati Uniti. Di questi Paesi vorrebbero solo la libertà di parlare, di curarsi, di garantire un futuro ai propri figli, non ne vogliono di certo le burocrazia asfissiante o le regole finanziarie.

mila

Lun, 12/05/2014 - 17:29

@andri75 -E' verosimile che i risultati di un referendum fatto in una situazione di semi guerra civile siano piu' o meno falsati, e che la popolazione voglia la pace. Ma come fa a vivere in pace con un governo golpista e eterodiretto come quello di Kiev? Chi ha incominciato a usare la violenza? E chi dice di volere la liberta', ma di entrare nella UE (2 cose totalmente contraddittorie)?

Ritratto di Feyerabend

Feyerabend

Lun, 12/05/2014 - 17:45

per andri75 Visto che lei sembra sapere tutto. Mi spiega molto semplicemente perche' se i "cattivi" come lei dice sono i "filorussi" (io li chiamo semplicemente "russi", che 'e quello che sono) come mai a lasciarci le penne sono praticamente solo loro. Putin sta dimostrando equilibrio e pazienza al di la' di ogni immaginazione. Lei abitera' pure in Ucraina, ma cio' non le garantisce la comprensione di cio' che le succede intorno.

mila

Lun, 12/05/2014 - 17:45

@ boxster -In Cecenia c'e' stata una repressione abbastanza violenta, ma i Russi non avevano altra scelta, se non volevano una zona dedita al terrorismo islamico ai propri confini. E non c'e' stata una vera pulizia etnica, altrimenti come mai nella Repubblica autonoma di Cecenia, governata da Ceceni, ci sono ancora tanti Ceceni e non ci sono Russi? E' vero che forse e' troppo autonoma, per cui vi si favorisce la religione islamica, sia pure nella sua forma non terroristica. Cmq, se a Lei interessano tanto i Ceceni puo' andare negli USA, dove ci sono molte associazioni, finanziate non si sa da chi, di Ceceni esuli perche' troppo democratici e pacifici, come per es. quelli che hanno organizzato gli attentati di Boston (a volte gli Americani non riescono a tenerli sotto controllo)

Boxster65

Lun, 12/05/2014 - 17:58

@simone64... ore 16.32. Non mi sembra di aver giustificato in nessun modo il terrorismo, qualsiasi sia la sua matrice. Ho solo dato una visione differente (e non di poco) di cosa è successo in Cecenia. La Cecenia (guarda caso come l'Ucraina) è una piccola regione, ricca di idrocarburi. La stessa è abitata da una popolazione (non di etnia russa) che già ai tempi della costituzione dell'Unione Sovietica era contraria all'annessione. Alla dissoluzione della stessa (anni '90) ha cercato di proclamarsi repubblica. La Russia di Eltsin prima e di Putin dopo, fu così contenta della decisione di autodeterminazione del popolo Ceceno, che scatenò una guerra contro il popolo ceceno, guerra durata oltre un ventennio che ha determinato una durissima pulizia etnica e la deportazione di decine di migliaia di Ceceni. Il terrorismo Ceceno è nato in risposta agli eccipi perpetrati dai russi in Cecenia (non lo giustifico, ma si è trattata di una reazione ad atti criminosi dei Russi). Quindi ribadisco il concetto, la cosa è assai differente, così come è assai differente l'atteggiamento di Putin che è sensibile alle istanze dei popoli dell'Ex URSS a seconda degli interessi economici che rivestono le singole nazioni coinvolte.

angelomaria

Lun, 12/05/2014 - 18:24

LA VERGOGNA DI CRIMINALI CHE COL SUO AIUTO ED A NOME SUO STANNO RIPETENDO LA VERA STORIA RUSSA D'INTOLLERANZA IGNORARANZA E LO ZAR CHE GUIDA LE TRUPPE "20014"LUI TORNA ALL'OSCURANTISMO NEL CUORE D'EUROPA !!!VILE?DITEMELO VOI!!!!

Nerone2

Lun, 12/05/2014 - 19:11

Lugansk e Donetsk People's Republics si dichiarano Stati Sovrani. ... Voi continuate a discurere e metteteci una pezza! LOL LOL

Ritratto di diversamentedidestra

diversamentedidestra

Lun, 12/05/2014 - 19:14

X mila, lei lo sa che la cecenia e'solo una delle tante realta'diverse all'interno della russia e che la stessa e'piena di minoranze ( mongoloide, turche, finlandesi, bulgare, caucasichwe, baltiche ecc). Inoltre ci vivono quasi 5000000 di ucraini.

russa

Lun, 12/05/2014 - 23:00

@andri75 Sinceramente trovo sempre più discordanza in quello che scrive. " Più della metà dei centri abitativi sono controllate dalla polizia e guardia nazionale( quelli nazisti DOC?) che non hanno fatto mettere neanche un banco". Invece le autorità di Kiev hanno confermato ufficialmente che non controllano l'est del paese. "I Berkut armati che sono venturi da altre regioni"...come fa a sapere che sono i Berkut?! " La gente è stuffa delle tariffe del gas della Russia". Il prezzo del gas per l' Ucraina era gia' agevolato. Che cosa vuol dire stuffi? Che lo prendino gratis allora. Perche no? Roba da pazzi. Saluti.

Ritratto di laisa1942

laisa1942

Lun, 12/05/2014 - 23:54

...allora chi sono gli eroi...???Se gli USA e tutti gli altri fossero statu fuori da questa vicenda la soluzione la avrebbero gia' trovata...., ma gia', Putin non piace a obama

Ritratto di laisa1942

laisa1942

Mar, 13/05/2014 - 00:05

in Cecenia c'era , c'e' un problema di religione!!!...come fate a non vedere la differenza?

mila

Mar, 13/05/2014 - 06:19

@ boxster65 -17.58 -Al tempo di Eltsin la Cecenia di fatto (magari perche' la Russia era debole) fu indipendente per qualche anno, durante i quali i Ceceni si dedicarono alla pulizia etnica nei confronti dei Russi, nonche' al narcotraffico e ai rapimenti. Poverini, non avevano altri mezzi di sostentamento.