Francia, nozze gay a rilento

Solo 596 nei primi tre mesi. Avviata un'inchiesta nei confronti di Marie-Claude Bompard, il sindaco di Bollene che si rifiutò di celebrare un matrimonio tra due giovani donne

Partenza a rilento. 596: questo il numero dei matrimoni gay celebrati in Francia nei primi tre mesi dall'entrata in vigore della legge la cui approvazione ha spaccato il paese. Una partenza molto più lenta rispetto ai Pacs (nel 1999 furono 10.000 solo nel primo mese) e rispetto alle nozze gay in Spagna (4.500 nel primo anno).

Da quando la legge è stata votata, lo scorso maggio, rivela la radio France Inter, le nozze si sono celebrate in 50 città della Francia, le più grandi, che ospitano il 10% della popolazione.  Sul totale delle nozze, quelle fra persone dello stesso sesso rappresentano in Francia l’1%. A schierarsi contro la legge era stata Marie-Claude Bompard, il sindaco di estrema destra della cittadina di Bollene, nel sud-est della Francia, che si era rifiuta di celebrare le nozze gay a una coppia di donne. La procura di Carpentras ha avviato un’inchiesta preliminare nei suoi confronti. La Bompard, si legge su Le Monde, rischia fino a cinque anni di prigione e una multa di 75mila euro.

Commenti
Ritratto di marforio

marforio

Mar, 27/08/2013 - 14:04

Quello che ci vorrebbe per i medici che favoriscono l´ aborto.

chiara 2

Mar, 27/08/2013 - 14:14

Madonna in che mondo viviamo! Altro che nazismo questo.

Luigi Fassone

Mar, 27/08/2013 - 14:15

Alla Signora Marie-Claude Bompard,per quel che può valere,la mia solidarietà. Peccato che non abbia potuto fare come il Re del Belgio,Baldovino,che si dimise da monarca per non avallare con la sua firma una legge che cozzava contro la sua concezione di cristiano cattolico. Perchè lui,dopo la firma mancata,tornò Re e la Sindaco,ormai ex,non potrebbe più farlo...

Ritratto di serjoe

serjoe

Mar, 27/08/2013 - 14:16

E' la prova di quanto siano forti le lobbies omossessuali,tanto da ottenere leggi speciali a dispetto della stragrande maggioranza delle persone normali che la pensano diversamente.

giottin

Mar, 27/08/2013 - 14:21

Ahi ahi, la France si sta italianizzando, carcere ai maledetti obiettori. Piena solidarietà al Sindaco ribelle di una legge altamente ingiusta!!! Facciano un referndum e poi vediamo chi vince, buffoni i francesi e gli italiani che li vogliono a tutti i costi imitare.!!!!

Libertà75

Mar, 27/08/2013 - 14:31

e non è finita, il prossimo passo è ridurre l'assistenza e i contributi alle famiglie eterosessuali, in modo da poter prelevare figli e assegnarli alle coppi omosessuali

Totonno58

Mar, 27/08/2013 - 14:34

Mantengo la mia linea...CHISSENEFREGA

eri75

Mar, 27/08/2013 - 14:39

serjoe, come si fa a chiamare "legge speciale" qualcosa che ESTENDE un diritto anche ad altri?

Libertà75

Mar, 27/08/2013 - 15:37

@eri75, la legge speciale è ad esempio una legge contro l'omofobia, se tu parli contro il matrimonio gay sei punibile per reato di opinione. E se facessero una legge che vieta di parlare male dei partiti? (saremmo di nuovo al fascismo). A parte che il matrimonio non è l'espletamento di un diritto, ma la dichiarazione di assunzione di doveri reciproci. L'uso e abuso della parola matrimonio è solo una scusa per avere pari diritti in fase di adozione, ma da dove prendiamo tutti sti bambini che sono già scarsi per le coppie eterosessuali? Facile, si tolgono i contributi familiari e si prelevano bimbi dalle famiglie in difficoltà. Se due gay vogliono tutelare la loro unione, è giusto che siano previste forme giuridiche a loro favore; estendere il concetto di matrimonio a coppie omosessuali è sicuramente un vilipendio etimologico o se vuole una contraddizione in termini o un ossimoro de facto.

telli

Mar, 27/08/2013 - 15:43

Tanto di cappello a Marie-Claude Bompard!

eri75

Mar, 27/08/2013 - 16:02

@Libertà75, informati bene: nessuno ha mai pensato di fare una legge apposita per punire l'opinione che il matrimonio gay sia sbagliato. L'ultima proposta di legge, peraltro molto "ammorbidita" chiede semplicemente che venga aggiunta anche l'omofobia ai motivi religiosi e razziali come ispiratori di violenza e come aggravanti. In sostanza, se picchi un senegalese urlando "maledetto negro" la razza è un'aggravante del pestaggio; se picchi un prete urlando "maledetto pretaccio" la religione è un'aggravente; se picchi un gay urlando "maledetto frocio" ora come ora non cambia nulla: la proposta prevede che anche l'orientamento sessuale venga considerato aggravante. Potrai tranquillamente continuare ad andare in giro a dire che il matrimonio gay è sbagliato senza che nessuno ti metta dentro per questo, puoi stare tranquillo ;-)

Pierofco

Mar, 27/08/2013 - 16:36

Ieri avevo inviato questo post, che non è stato pubblicato. Riproviamo... Un Sindaco, quindi un Pubblico Ufficiale, si rifiuta di applicare una legge dello Stato? Può farlo benissimo, ma immediatamente dopo deve rassegnare le dimissioni, essendosi automaticamente posto al di fuori delle regole con le quali egli stesso è stato eletto. Non vuole neanche delegare a qualcun altro l'ingrato compito? Allora potrebbe essere inquisito per sospensione di servizio...Ricordo infine ai sedicenti liberali qui scatenati con bischerate sulla natura, etica e religione, che una democrazia compiuta è quella che tutela le minoranze e consente che un diritto personale, purchè non leda le altrui libertà, debba poter essere agito a prescindere dalla religione, etica e morale altrui, anche se maggioritaria nel Paese. Il contrario, cioè il rafforzamento della maggioranza, ha un altro nome: si chiama fascismo!

Ritratto di cape code

cape code

Mar, 27/08/2013 - 16:44

Bompard uno di noi. Continua ad opporti a questo abominio dei matrimoni gay.

ilbarzo

Mar, 27/08/2013 - 16:44

Spero che altri sindaci e non solo della Francia prendano esempio dal sindaco di Bollene.

Ritratto di serjoe

serjoe

Mar, 27/08/2013 - 17:00

eri75,di leggi speciali si tratta e ci stanno ingabbiando sempre piu' tentando di toglierci liberta' di espressione,ma non possono quella di pensiero. Se colpisco un nero e gli grido "sporco negro" dovrebbe essere il giudice che ha gia' la discrezione di assegnare la pena a deciderne l'ammontare che va da un minimo ad un massimo in base alla legge universale e non in base ad una legge costruita su misura appositamente su gruppi etnici,o preferenze sessuali ecc.Si sono inventati anche il femminicidio e l'omofobia pensando di imprigionare il pensiero,perche' pensano gli idioti che per legge si puo' imporre di amare,di rispettare e di non pensare.

Ritratto di Goldglimmer

Goldglimmer

Mar, 27/08/2013 - 17:20

Ma chi si crede di essere questa di estrema destra?.....medievale e islamista. In galera per sempre, questa gente non impara mai, altro che 5 anni. Le metterei anche la cintura di castità a vita, così forse impara.

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Mar, 27/08/2013 - 17:22

Invece di ricoverarli e curarli gli omosessuali gli diamo diritti e lobbies, ma che senso ha votare se poi, fanno sempre quello che vuole l'Unione Europea ovvero una succursale del Nuovo Ordine Mondiale

Linus8080

Mar, 27/08/2013 - 17:26

Bravissimo Bompard!!!!

paomoto

Mar, 27/08/2013 - 17:33

Grazie sindaco!!

titina

Mar, 27/08/2013 - 17:47

Se la legge è stata approvata, il sindaco deve seguirla, anche se lei non è d'accordo. Ma capisco il suo rifiuto.

eri75

Mar, 27/08/2013 - 17:57

serjoe, benissimo: allora togliamo tutti i tipi di aggravanti, come la razza e la religione... già che ci siamo cancelliamo anche il reato di blasfemia, visto che tutela la sensibilità solo di una parte della popolazione, quindi è una legge "speciale"...

giusemau

Mar, 27/08/2013 - 18:07

obiezione di coscienza ...mi sembra lecita ... q

Ritratto di Il Ghepardo

Il Ghepardo

Mar, 27/08/2013 - 18:31

Ma di che ci stupiamo? Già da anni i tribunali di mezza Europa sottraggono i figli alle coppie vicine ai partiti antieuropeisti, col pretesto del razzismo, per assegnarli alle coppie gay! E per di più circolano ancora dementi quali il nostro amico Goldglimmer che ci ricorda, correttamente, che dissentire dall'opinione dominante deve essere considerato reato. Grazie, non ce n'eravamo accorti da soli che auspicate lo stato di polizia, per giunta etico... massima solidarietà al sindaco Bompard e a quanti saranno costretti a subire le medesime persecuzioni!

Ritratto di serjoe

serjoe

Mar, 27/08/2013 - 18:57

eri75,la blasfemia e' anche una legge speciale qui in Italia,perche' difende solo i musulmani, mentre per le altre religioni inclusa quella cristiana le puoi tranquillamente dileggiare offendendo i credenti.In Europa c'e' solo la Russia che difende le religioni e ben hanno fatto a sbattere in galera quelle puttanelle di Pussy Riot.Per me sono stati anche troppo clementi.

Ritratto di serjoe

serjoe

Mar, 27/08/2013 - 19:07

@titina,le leggi non e' che "dobbiamo seguirle",possiamo usare il nostro libero arbitrio se reputiamo che sono sbagliate. In tal caso ne paghiamo le conseguenze.Anche quelle dei nazisti erano leggi votate,ma non per questo "dovevano" essere osservate.Chi non le osservava era un eroe e pagava pesantemente anche con la vita la sua libera scelta. Le leggi non le fa padreterno e se non vengono eseguite probabilmente sono leggi cattive inaccettabili e da rigettare.

RSK

Mar, 27/08/2013 - 19:45

@Dragon_Lord. Mi scusi, ma mi spiega per quale motivo dovrei farmi ricoverare o curare in quanto frocio? Poi un giorno Le spiego anche cosa siano i diritti e le lobby, per ora provi solo a rispondere al mio quesito precedente, ma secondo basi scientifiche, please, eviti di affermare qualcosa che derivi semplicemente dalla sua ignoranza in materia, altrimenti perdiamo del tempo entrambi. La ringrazio. Tante care cose. RSK

electric

Mar, 27/08/2013 - 20:03

Marie-Claude Bompard e'una eroina dei nostri tempi.

Ivano66

Mar, 27/08/2013 - 20:16

Come sempre, quanto omosessuali repressi ci sono tra gli autori dei commenti.

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Mar, 27/08/2013 - 21:06

RSK è un disturbo della personalità, per gli uomini è più evidente mentre per le donne lo è di meno. Se curato in età puberale vi sono buone probabilità di guarigione. Spesso all'origine di questa patologia vi sta la famiglia, la timidezza ed un cattivo svezzamento. Se tutti gli esseri umani diventassero omosessuali non potendo generare figli si estinguerebbe in circa 100 anni a meno che non venissero "fabbricati" artificialmente presso laboratori specializzati e non credo sia un bel futuro per l'umanità.

Ritratto di xulxul

xulxul

Mar, 27/08/2013 - 22:17

Onore alla sig.ra sindaco. Esempio plastico di obiezione di coscienza, meritoria davanti a Dio. @RSK: studi? Eccoli. reversibilità dell'omosessualità: Spitzer 2001, Karten 2003, Jones e Yarhouse 2007, Dettore e Lambiase 2011. Sono studi assai seri, si fidi, e non certo di papisti. Il DSM (arma spuntata) ha perso ormai ogni credibilità (se mai l'abbia avuta), vuoi per la sudditanza alla lobby farmaceutica, vuoi per aver voluto declassare, dopo l'omosessualità, anche la pedofilia a disturbo mentale. Quindi, per poter ridisegnare la società, la lobby gay ha bisogno di provvedimenti ad hoc che conculchino le libertà dei cittadini introducendo il reato di opinione e creando disparità e disuguaglianza dei cittadini davanti alla legge. Quando non si hanno fondamenti naturali, in qualche maniera bisogna inventarseli. Con buona pace della verità e della legge naturale.

Ritratto di Alberto86

Alberto86

Mar, 27/08/2013 - 23:10

Il mio rispetto per questa sindachessa. Spero che la prossima volta i francesi scelgano meglio chi votare e spero che queste leggi scellerate vengano presto abolite.

GRILLO6391

Mer, 28/08/2013 - 09:18

Di tutto questo parlare, quello che non capisco è quale libertà o diritto una unione gay va a ledere agli eterosessuali. Sono contrario all'adozione da parte di coppie gay, trovo forse la parola "matrimonio" forzata, preferirei unione, ma oltre questo non capisco questa paura da parte di tanta gente dell'apertura alle nozze gay. Cosa può succedere? Gli eterosessuali non si sposeranno più? Le famiglie "normali" si sfasceranno per questo motivo? Poi i numeri sono questi alla fine, cosa si pensava, che milioni di persone si sarebbero presentati nei comuni? Sono assolutamente d'accordo che due persone dello stesso sesso che trascorrono gran parte della loro vita insieme debbano poter avere gli stessi diritti delle coppie eterosessuali legalmente unite. E questo, a chi crea dei danni?

Ritratto di marforio

marforio

Mer, 28/08/2013 - 09:34

xIvano66-Sempre il solito ritornello.Non sa mettere un commento che non sia quello di omo repressi , in quanto omofobici.Cambi disco mi faccia questo favore.Un omo depresso.

Ritratto di stenos

stenos

Mer, 28/08/2013 - 09:38

Come dice Chiara, questo omai e ' nazismo.

RSK

Mer, 28/08/2013 - 11:09

@Dragon_Lord. Come immaginavo mi fa solo perdere tempo. In tutto ciò che scrive non c'è alcun riferimento scientifico, teorico o empirico, alla materia. Le sue sono affermazioni puramente legate alle sue convinzioni. Io, essendo frocio, ho avuto modo di conoscere piuttosto bene la materia, sia teoricamente che empiricamente; non ha idea in fase adolescenziale di quanto mi sarebbe piaciuto non essere attratto dalle persone del mio stesso sesso, ho sempre sperato che forse qualcosa sarebbe potuto cambiare, finché non ho compreso che alla natura non si comanda, e questa è la mia natura. @xulxul. Carissimo La informo che Bob Spitzer ha ritrattato i risultati delle sue teorie, ammettendo che le critiche ricevute sono in gran parte corrette; non conosco gli studi di Karten, mentre gli stessi Jones e Yarhouse, legati agli ambienti evangelici statunitensi, affermano che il cambiamento è, forse, possibile per alcuni soggetti; gli studi di Dettore e Lambiase sono invece talmente privi di fondamento scientifico da non essere neanche presi in considerazione al di fuori dell'ambito italiano della psicologia di base cattolica. Come vede sono studi tutt'altro che attendibili, spesso per affermazione, a distanza di anni, degli stessi fautori (i casi in cui vi sono state delle ritrattazioni non si contano più). Mi chiedo perché sia così difficile da accettare che negli uomini, come in svariate altre specie animali, possano nascere naturalmente degli esemplari attratti per sesso/affetto da altri esemplari dello stesso sesso. Inoltre vi ripeto: non avete idea di quanti froci incontrate quotidinamente, e neanche ve ne accorgete, perché è giusto così, non devo presentarmi dicendo "ciao, sono Caio e sono frocio". Ma che fastidio vi do, solo perché amo un altro uomo? Vivete più serenamente. E tante care cose. RSK

Ritratto di xulxul

xulxul

Mer, 28/08/2013 - 11:28

@Ivano66: non dica bestialità. E pensi prima scrivere. Le riporto il pensiero di Lohr, autore insieme a Olatunji dello studio sugli eventuali legami tra paura ed atteggiamenti omofobici,: “Se il disprezzo e il disgusto guidano l’omofobia, essa sembra più un problema morale o sociale che un problema psicopatologico. Se cominciamo a considerare patologici gli atteggiamenti negativi – con l’implicazione che c’è qualcosa di sbagliato dal punto di vista medico nelle persone con pregiudizi, che essi sono in qualche modo malati nei loro atteggiamenti –, ciò mi sembra aberrante”. Quindi egregio, rifletta primi di dire idiozie.

Ritratto di xulxul

xulxul

Mer, 28/08/2013 - 14:43

@Rsk: quindi si deve dedurre che solo gli studi commissionati dalla lobby siano "scientifici"..... lasci perdere. Ormai si procede solo con intimidazioni (vedi dsm, ordine degli psicologi in Italia, che da organo amministrativo quale deve essere si picca di autorità scientifica che non ha...). Lasciateci voi in pace. L'omosessualità non è genetica (omosessuali si diventa non si nasce) e il più delle volte reversibile (questo la lobby non lo accetterà mai, ma tant'è). La genesi è psicologica. Nessuno verrà mai a sindacare quello che lei fa a casa sua. Viceversa si vuole introdurre il reato di opinione millantando discriminazioni omofobiche che non esistono. Solo casi di delinquenza comune di cui ahimè sono vittime anche gli eterosessuali, che non cercano protezioni incostituzionali con leggi demenziali quali appunto quella contro l'omofobia (categoria inesistente creata a tavolino per dare consistenza ad una tesi insostenibile, quella della discriminazione dei gay). Saluti a lei.

RSK

Mer, 28/08/2013 - 15:30

@xulxul. Semplicemente non vi è scientificamente alcuna teoria che riesca a controbattere la naturalezza dell'omosessualità. Il punto è semplicemente questo. Al contrario gli studi (e suvvià non le fa onore mettere sempre in campo la lobby gay...) che affermano l'esistenza in natura dell'omosessualità hanno basi assai più solide. Io, purtroppo, sono nato frocio, non lo sono diventato, e proprio non comprendo l'arroganza (mi passi il termine) con cui Lei può affermare il contrario, senza alcuna base, né teorica né empirica. Guardi, di froci ne conosco tantissimi, e sono rarissimi i casi in cui qualcuno afferma di essere "diventato" frocio, e, comunque, anche in questi casi la sensazione di essere "diversi" è insita anche nel periodo "etero". Di leggi per il resto me ne frega poco, semplicemente mi sembra assurdo che ancora oggi ci sia qualcuno che possa pensare si tratti di una malattia, una devianza, di un vizio o di una moda (magari!). Purtroppo finché questi pensieri esisteranno ci sarà qualcuno che, giustamente, insisterà nel chiedere delle leggi apposite. Tante care cose.

Ritratto di xulxul

xulxul

Mer, 28/08/2013 - 17:00

@RSK: premetto che faccio sempre salva dignità delle persone e che quello che contesto è il disegno destabilizzante che la danarosa lobby a livello planetario sta risolutamente conducendo con la connivenza di governi e media. Ha notato la netta censura nei mass media a qualsiasi obiezione all'omofilia dilagante? Solo lei non lo riesce a vedere? Bene, non è questo il punto. All'uopo riposto una parte di un mio precedente post in materia. Oggi non è assolutamente sostenibile una genesi innata dell'omosessualità. Quindi qualsiasi affermazione di "naturalezza" della stessa è quantomai azzardata e non sostenibile scientificamente. Allora, visto che per lei essere un serio professionista credente, è già indice di inattendibilità, vediamo se questi studi, non certo confessionali, possono essere da lei presi in considerazione: La scienza (seria e non quella al soldo della testè citata lobby) dice, ne più nè meno, il contrario di quello che si vuole far credere al rieducando popolo bue (naturalezza dell'omosessualità nda). Tra i tanti contributi vedasi Simon Le Vay: "Ripetutamente sono stato indicato come colui che ha dimostrato il fondamento genetico dell'omosessualità... Non ho mai asserito questo" (The Sexual Brain, 1991, 122). La rivista scientifica Science sottolinea che "non vi è nessuna componente genetica [dell'omosessualità], ma piuttosto una componente ambientale condivisa nelle famiglie" (24/12/1993, n° 262). G. Rice ha ribadito che i risultati ottenuti dai suoi studi "non avallano l'esistenza di un gene alla base dell'omosessualità maschile" (cfr. “Male Homosexuality: Absence of Linkage to Microsatellite Markers at Xq28” in: Science 284, 1999). Bailey e Pillard (quando si dice che molti "studi" sono artefatti e organici alla lobby) hanno condotto uno studio molto parziale e fazioso sui gemelli, costruendo il campione con inserzioni su riviste gay (sic!). Insomma, gli studi seri dicono tutti che omosessuali si diventa, non si nasce. Poi, ripeto e chiudo, a casa loro gli omosessuali possono fare quello che vogliono. Ma da lì a veder riconosciuti diritti già ben tutelati dal codice civile ce ne passa. Questo bailamme ha solo una matrice ideologica volta a scardinare l'ordine naturale. E questo nessuna legge lo può prevedere. Salvo violare i diritti della coscienza che nessuna legge umana potrà mai coartare. Saluti

RSK

Gio, 29/08/2013 - 15:30

@xulxul. Carissimo, non so se volontariamente o no, ha indicato studi che risalgono almeno a 14 anni fa. "Casualmente" proprio gli ultimi 15 anni hanno dato alla ricerca fortunatissimi frutti. In particolare gli studi che comprovano l'esistenza in natura dell'omosessualità. Sono almeno 1500 le specie in cui è certificato il comportamento omosessuale, ma studi ancor più recenti testimoniano una portata assai più vasta. Le consiglio di informarsi attraverso gli scritti di Bruce Bagemihl, Simon Levay (2011), Paul Vasey e Kate Douglas, solo per citarne alcuni, ma le assicuro che gli studi nel campo sono di notevole entità e spessore scientifico. Difficile credere che esistano lobby di froci anche tra le pecore o i delfini (mi passi la battuta, non volevo prenderLa in giro). Di particolare interesse anche il fatto che le percentuali statisticamente accertate siano in molti casi similari a quel 5-8% che molti ricercatori assegnano alla popolazione umana di orientamento omosessuale. Percentuale che tra l'altro ha non molte variabili nelle varie aree geografiche terrestri, a testimoniare quanto l'ambito culturale abbia poca o nulla influenza sulla frociaggine. Se provasse a conoscere di più l'ambiente scoprirebbe che di froci ce ne sono di infinite razze, estrazioni sociali, politiche e culturale. Sulle leggi, ripeto, non me ne frega molto, e sinceramente mi continua a sembrare ridicola la paura di uno scardinamento dell'ordine naturale. Purtroppo facciamo parte della natura, che lo si voglia o no (e le assicuro che nessuno frocio è proprio così contento di esserlo quando inizia a comprenderlo), e la rappresentiamo con tutte le sue diversità e fascinazioni, altro che scardinamento. Semplicemente negli ultimi vent'anni abbiamo meno voglia di nascondere i nostri affetti, tutto qui. Tante care cose. RSK.... SETTIMO INVIO