Il fuorionda di Medvedev: "Gli alieni sono tra noi"

Il premier russo tra il serio e il faceto: "Insieme alla valigetta che contiene i codici nucleari, al presidente viene dato anche un fascicolo sugli alieni che hanno visitato il nostro Pianeta"

Un fuorionda shock in cui, tra il serio e il faceto, il premier russo Dimitri Medvedev parla con disinvoltura delle prove in suo possesso di una presunta presenza aliena sulla terra. Le premesse farebbero pensare a uno scherzo: "Credo in Babbo Natale, ma non troppo", anche se, "non sono tra quelli che dicono ai bambini che Babbo Natale non esiste", ha detto davanti ai giornalisti attoniti di una delle più importanti televisioni russe. Le telecamere erano già spente ma i microfoni erano tutti accesi e l'audio della conversazione rubata è finito subito in rete e ha fatto il giro del mondo (o dei mondi?). Non pago ha aggiunto che, "insieme alla valigetta che contiene i codici nucleari, al presidente viene consegnato anche un fascicolo top secret sugli alieni che hanno visitato il nostro Pianeta". Il numero degli alieni infiltrati tra gli umani non lo si può dire per non scatenare il panico - ha proseguito il politico - ma esiste "un servizio segreto che controlla gli alieni sul territorio del nostro Paese". I giornalisti lo incalzano e lui taglia corto confondendo ancora di più le acque: "Volete saperne di più? Guardate Men in black"

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Commenti
Ritratto di Reinhard

Reinhard

Sab, 08/12/2012 - 21:15

Ha ragione, gli alieni sono nel parlamento italiano.

Raoul Pontalti

Sab, 08/12/2012 - 21:56

Ha ragione l'ex presidente russo: gli alieni sono tra noi e combinano anche guai, come quello che si spaccia per il Silvio del 94 e e scende in campo per suicidare il centrodestra. Evidentemente costui è sfuggito al controllo di quel servizio segreto di cui pala Medvedev (o è lo stesso servizio segreto che lo pilota? Mevedev parla chiaro! dicci tutta la verità!)

eras

Sab, 08/12/2012 - 22:18

Sta scherzando.

Inu-Yasha

Dom, 09/12/2012 - 00:12

Spettacolo! :-D

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Dom, 09/12/2012 - 01:50

Speriamo che le sue dichiarazioni siano solo frutto di qualche bicchiere di troppo di vodka. Altrimenti ci sarebbe da preoccuparsi. CHE CI STAREBBERO A FARE E PERCHE' DI NASCOSTO?

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Dom, 09/12/2012 - 07:14

I russi arrivano in ritardo,gia' 30 anni fa gli yankees fecero vedere la foto di un alieno prossimo a una autopsia in una rivista top secret.

decespugliatore

Dom, 09/12/2012 - 07:51

Nessuno commenta, ma tanti lo sanno che non scherzava. Si preferisce fare finta di niente e continuare a parlare delle bischerate che ci propinano i nostri politici e i Rothschild vari che di fatto ci governano.

Raoul Pontalti

Dom, 09/12/2012 - 10:29

Ha ragione l'ex presidente russo: gli alieni sono tra noi e combinano anche guai, come quello che si spaccia per il Silvio del 94 e e scende in campo per suicidare il centrodestra. Evidentemente costui è sfuggito al controllo di quel servizio segreto di cui pala Medvedev (o è lo stesso servizio segreto che lo pilota? Mevedev parla chiaro! dicci tutta la verità!)

Ritratto di stock47

stock47

Dom, 09/12/2012 - 12:56

Medvedev deve avere scherzato altrimenti c'è solo che da preoccuparsi per la sicurezza internazionale. Avere uno sfasato a capo della Russia è solo che preoccupante. Immaginate se si dovesse convincere che deve combattere gli alieni che si trovano in USA o in Cina o in Europa con le armi nucleari che ha a disposizione. Non ci troverei più niente da ridere su questa sua incapacità a vivere nella realtà, così come tutti coloro che ne fossero coinvolti. E' preoccupante che in Russia non abbiano un sistema sanitario di controllo dei premier destinati a salire nelle cariche politiche.

alberto_his

Dom, 09/12/2012 - 14:02

Penso non scherzasse

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Dom, 09/12/2012 - 19:14

AQUARIUS E ALPHACOM Il Project Aquarius era inserito in un progetto più ampio chiamato ALPHACOM (dove ALPHA sta per "prima" essendo la lettera iniziale dell'alfabeto greco e COM per 'Comunicazione"). Nato nel 1953 con il nome di Project GLEEM, era sotto il controllo dei NSC/MJ12 (National Security Council/Maiestic12) e doveva raccogliere ogni tipo di informazione tecnologica, scientifica, storica sugli UFO/IACs. Solo nel 1966 gli venne assegnato il nome di Aquarius. Oltre al crash di Roswell, nell'indice viene menzionato un ennesimo incidente avvenuto sempre in New Mexico nel 1949. Uno degli alieni sopravvisse allo schianto e fu trasferito in una base sita anch'essa in New Mexico. Ci furono dei tentativi di dialogo che portarono dopo qualche tempo allo sviluppo di un sistema di comunicazione chiamato "Picturegraphics". Il linguaggio della EBE veniva direttamente tradotto in immagini su di un video. Vennero ottenute una serie di informazioni circa il pianeta di provenienza dell'EBE (non menzionato nell'indice). L'alieno morì il 18 giugno 1952 per cause ignote. Nel 1958, l'indice riporta l'atterraggio di due UFO nel deserto dello Utah. Uno dei due oggetti venne volontariamente abbandonato dall'equipaggio, al fine di lasciarlo nelle mani degli Americani. Una sorta di test d'intelligenza che impegnò numerosi scienziati, da cui si ottennero numerose e preziose informazioni. Nel 1964 ebbe luogo il primo contatto organizzato con delle EBE. Un alto ufficiale fu addestrato a comunicare telepaticamente in lingua EBE. Dall'incontro si appurò che la prima visita delle EBE risaliva a 5.000 anni fa, mentre 2.000 anni fa venne mandato un uomo per innalzare la coscienza dei genere umano. Nella sezione iniziale dei documenti ALPHACOM/Aquarius si specifica che la natura di questi oggetti si era dimostrata totalmente non aggressiva ed i loro occupanti erano preoccupati per il proliferare dei nucleare. Più volte essi avevano sorvolato e stazionato su basi militari dotate di testate nucleari, disattivandone i sistemi di controllo. Venne in tal modo varato un programma per evitare i diversi tipi di influenza di questi oggetti sugli armamenti atomici.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Lun, 10/12/2012 - 01:41

Un consiglio sincero a Raoul Pontalti. Si faccia visitare perché deve essere stato colpito da "paranoia berlusconiana". Un virus diffuso tra i trinariciuti. Si consoli, è mortale solo per il suo cervello. Tutte le altre facoltà vitali non ne risentono.

mbotawy'

Lun, 10/12/2012 - 02:13

E'solamente la conseguenza di qualche bicchierino in piu' di vodka. Una volta la grande scoperta bellica fu' la polvere da sparo, oggi la reazione atomica, e'da pensare che se esistesse una altra civilizzazione extraterrestre piu evoluta..disporrebbe di altro "aggeggio" piu' aggiornato.

Raoul Pontalti

Lun, 10/12/2012 - 11:13

Runasimi Tu contnua a sognare cene eleganti con prostitute straniere e anche minorenni, a mantenere le Minetti&C nelle istituzioni, a moltiplicarle anzi, e dato che ci sei a inneggiare agli agenti Betulla e infami consimili e vedi magari anche se Ti riesce di eseguire una performance oratoria come quella dell'on. Isidori (prima però devi conseguire una laurea in Albania, non è necessario invece aprire un conto corrente in Tanzania, ma non guasta, dando un tocco di imprenditorialità internazionale).

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mar, 11/12/2012 - 00:51

Di nuovo a Raoul Pontalti. Da quanto ha risposto si conferma la mia diagnosi. I danni al cervello sono evidenti. Irreversibili.