Il fuorionda di Medvedev: "Gli alieni sono tra noi"

Il premier russo tra il serio e il faceto: "Insieme alla valigetta che contiene i codici nucleari, al presidente viene dato anche un fascicolo sugli alieni che hanno visitato il nostro Pianeta"

Il fuorionda di Medvedev: "Gli alieni sono tra noi"

Un fuorionda shock in cui, tra il serio e il faceto, il premier russo Dimitri Medvedev parla con disinvoltura delle prove in suo possesso di una presunta presenza aliena sulla terra. Le premesse farebbero pensare a uno scherzo: "Credo in Babbo Natale, ma non troppo", anche se, "non sono tra quelli che dicono ai bambini che Babbo Natale non esiste", ha detto davanti ai giornalisti attoniti di una delle più importanti televisioni russe. Le telecamere erano già spente ma i microfoni erano tutti accesi e l'audio della conversazione rubata è finito subito in rete e ha fatto il giro del mondo (o dei mondi?). Non pago ha aggiunto che, "insieme alla valigetta che contiene i codici nucleari, al presidente viene consegnato anche un fascicolo top secret sugli alieni che hanno visitato il nostro Pianeta". Il numero degli alieni infiltrati tra gli umani non lo si può dire per non scatenare il panico - ha proseguito il politico - ma esiste "un servizio segreto che controlla gli alieni sul territorio del nostro Paese". I giornalisti lo incalzano e lui taglia corto confondendo ancora di più le acque: "Volete saperne di più? Guardate Men in black"