Vivi 50 boia di Auschwitz: "Berlino li punirà"

Giudici pronti a incriminare gli ex guardiani del lager, oggi novantenni

Esistono dossier con nomi, cognomi e indirizzi. Si tratta di uomini di ormai oltre 90 anni. Il procuratore generale Kurt Schrimm ha detto al giornale tedesco Westdeutsche Allgemeine Zeitung - Waz - che la sua squadra di inquirenti ha individuato 50 presunti ex guardiani ancora vivi di Auschwitz-Birkenau, il campo di concentramento nella Polonia occupata dai nazisti in cui morirono migliaia di ebrei.
Kurt Schrimm è il direttore del Centro di investigazione dei crimini nazisti di Ludwigsburg. È stato creato nel 1958 dallo Stato tedesco. Da allora, scrive la Waz, gli inquirenti hanno aperto 7.486 inchieste preliminari. Da quando nel 2011 un tribunale di Monaco di Baviera ha condannato a cinque anni di carcere per concorso in omicidio di oltre 20mila ebrei John Demjanjuk, guardiano del campo di sterminio di Sobibor, nella Polonia occupata, il procuratore Schrimm si è convinto di poter portare davanti ai giudici altri uomini che, in qualità di custodi e guardiani di campi di concentramento, hanno partecipato all'orrore dell'Olocausto, ha spiegato. Benché sia difficile a distanza di decenni dai fatti ottenere testimonianze sul ruolo di queste persone, i dossier sono pronti. Secondo Schrimm e la sua squadra si arriverà a un processo. Già nelle prossime settimane le 50 persone sulla lista saranno incriminate per concorso in omicidio.
A 68 anni dalle atrocità della Seconda Guerra mondiale, non si fermano le inchieste, la caccia ai criminali nazisti, né gli studi e le terribili scoperte. L'Holocaust Memorial Museum americano ha infatti da poco pubblicato i risultati di uno studio iniziato 13 anni fa. Secondo gli esperti che per anni hanno lavorato all'individuazione in Europa di campi di concentramento, sterminio, ma anche di lavoro e ghetti, i luoghi dell'orrore nazista dalla Francia alla Polonia erano molti di più di quanto ipotizzato finora: 42.500, dal 1933 al 1945.
Non si ferma anche il costante lavoro degli studiosi dello Yad Vashem, il Memoriale dell'Olocausto di Gerusalemme. Haim Gertner, capo archivista, ha detto al Jerusalem Post che i ricercatori dello Yad Vashem, che finora hanno individuato 4.200.000 nomi di ebrei morti nell'Olocausto - più della metà - spera nei prossimi anni, anche grazie all'apertura degli archivi dei Paesi dell'ex blocco sovietico, di poter completare gran parte dell'elenco mancante.
Proprio in queste ore, con una cerimonia al Memoriale dell'Olocausto, Israele celebra lo Yom HaShoah, il giorno della Shoah. Da oggi al tramonto fino alla sera di lunedì, il Paese si stringe in ricordo di milioni di vittime. C'è qualche apprensione per un annunciato attacco cibernetico da parte di gruppi di hacker anonimi contro il Paese, proprio in un giorno così simbolico.

Commenti
Ritratto di marforio

marforio

Dom, 07/04/2013 - 08:48

Fino ad oggi hanno dormito.ORA che queste persone sono con un piede nella fossa aprono il becco.Tutto cio pubblicato su un giornale appartenente al partito comunista socialdemocratico.Siamo in tempi di propaganda elettorale.

Edith Frolla

Dom, 07/04/2013 - 09:46

Di questo passo nel 2.020 ci verranno a dire che i nazzzzisti di ebrei ne hanno fatti fuori 60 milioni... Quanto è redditizia la memoria per qualcuno..

Ritratto di stegalas

stegalas

Dom, 07/04/2013 - 09:53

Ottimo! Poi tocca agli eredi di Genserico: hanno da rifonderci i danni per il sacco di Roma del 455...

Ritratto di Luigi XX

Luigi XX

Dom, 07/04/2013 - 10:23

I criminali vanno sempre perseguiti.Ma essendo che parliamo della Germania, non dimentichiamo i criminali della Germania comunista, anche essi Hanno le mani lordate di sangue.

Ritratto di Goldglimmer

Goldglimmer

Dom, 07/04/2013 - 10:23

Ed in Italia invece i boia hanno preso poltrone di spicco e godono tuttora di privilegi che noi comuni cittadini ci sognamo.

Ritratto di stock47

stock47

Dom, 07/04/2013 - 10:30

Sì, li metterà in un ospizio!

Ritratto di stock47

stock47

Dom, 07/04/2013 - 10:32

E' probabile che non gli regalino la lapide!

Mario-64

Dom, 07/04/2013 - 10:35

Li puniranno...come? Gli tolgono la flebo??

Ritratto di stenos

stenos

Dom, 07/04/2013 - 10:39

Si svegliano dopo settant'anni. Che buffonata. Gli ifoibatori, i partigiani del triangolo della morte no?

Raoul Pontalti

Dom, 07/04/2013 - 10:55

E' un tedesco quel magistrato e non dovrebbe aver difficoltà a leggere i documenti nella sua lingua. E' bene che si legga, prima di fare corbellerie, come funzionavano i campi di concentramento tedeschi, in particolare quello di Auschwitz-Birkenau. I militi delle SS di guardia non avevano contatti con i prigionieri, solo chi attendeva a particolari servizi aveva a che fare con i prigionieri ma in genere attraverso la mediazione dei "kapo" i quali erano prigionieri essi stessi e incaricati di governare gli altri detenuti. Ad usare la violenza, concordi tutte le testimonianze, erano proprio i kapo, a Birkenau specialmente quelli polacchi. I vecchietti saranno molestati fino alla loro scomparsa per cause naturali e senza condanne che non potranno essere inflitte su dicerie o su falsi assiomi (non potevano non aver partecipato, non potevano non sapere, etc.). l'aver fatto il guardiano ad Auschwitz non è di per sé una prova di colpevolezza, così come non lo è per i guardiani di Guantanamo o quelli di Abu Ghraib l'aver prestato servizio in quei luoghi di tortura: erano comandati e basta e la maggior parte di loro delle torture nulla sapeva. le responsabilità penali sono individuali e vanno ricercate a carico di ciascuno singolarmente, non possono essere presunte collettivamente sulla base di una divisa.

simone64

Dom, 07/04/2013 - 10:55

@LuigiXX - giustissimo !!! Non dimentichiamo la dittatura della DDR, che in quanto a ferocia, non aveva niente da invidiare alle varie dittature comuniste. Anzi Le dirò di più.... Sotto le vesti di questi sedicenti "comunisti democratici" ci celavano gli stessi nazisti scampati alla forca, che trovavano in quel nuovo regime la naturale continuità del terrore nero. Questo dimostra quanto siano ipocriti tutti quelli che si professano comunisti. Per concludere su questo articolo, i boia a mio avviso sono da punire a qualsisi età, anzi più sono anziani e più diventa per loro umiliante.

maninblack

Dom, 07/04/2013 - 11:10

per quale m0tivo il procuratore generale tedesco Schrimm ci ha messo oltre 50 anni per individuare questi criminali di guerra?Questi tedeschi che sono cosi' precisi e puntigliosi non sapevano dove erano nascosti questi avanzi della natura?la verita' forse e' che questa marmaglia viveva comodamente sotto copertura offerta dal governo tedesco.VERGOGNATEVI:LA STORIA FORTUNATAMENTE NON SI CANCELLA.

dadaumpa

Dom, 07/04/2013 - 11:29

...IN QUESTI COMMENTI SI LEGGE ANCORA QUALCUNO CHE STORCE IL NASO SE SI PARLA MALE DEL NAZISMO....CHE SCHIFO...POI SONO GLI STESSI CHE VANNO A TRANS E COMPRANO COCA DAGLI SPACCIATORI, IPOCRITA DI MERDA.

Ritratto di stock47

stock47

Dom, 07/04/2013 - 11:39

50 Boia ancora in vita? Facendo due conti risultano trascorsi, dal 1945, 68 anni. Ammesso che costoro all'epoca avessero solo 20 anni, cosa che mi sembra strana per un Boia a cui attribuirei, come minimo un età di 30 anni almeno ma sicuramente di più, anche nell'ipotesi dei 20 anni avrebbero 88 anni! Mi viene difficile credere che ci siano ben 50 di costoro ancora in vita! Non è che saranno figli di Matusalemme? Inoltre, come scherzavo prima, come vogliono punire costoro alle soglie della tomba? Mi sembra perfino ridicolo parlarne.

Ritratto di stegalas

stegalas

Dom, 07/04/2013 - 11:43

La vergogna di tutta questa pagliacciata sta nel fatto che la Germania si mostra inflessibile nel perseguire gli aguzzini, dopo però aver rifiutato di indennizzare i deportati nei campi di concentramento, tra i quali mio nonno ed un cugino di mia madre. Pensate che mio nonno è stato a Dachau e Mauthausen e non s'è mai accorto che fossero "campi di sterminio" come sono stati ribattezzati negli anni '90. Non era neppure ebreo ma un semplice deportato politico, sarà per questo che gli è sfuggito quello che ora tutti questi grandi ricercatori hanno scoperto. Loro, che nel 1944 non erano nemmeno nati, ne sanno sicuramente molto più di chi c'è stato...

eloi

Dom, 07/04/2013 - 11:46

La stampa tedesca farebbe più bella figura a tacere. Nel merito ha renurta la testa per sessantotto anni sotto la sabbia. Si fanno vivi adeesso dopo che si sono accorti che noi europei non li sopportiamo più. Che pena per la loro memoria storica. Forse fino ad adesso sarebbero stati censurati, allora silenzio

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Dom, 07/04/2013 - 12:02

#Mario-64. ...ed il cambio di pannolone sarà effettuato soltanto con cadenza settimanale...

rita gianni

Dom, 07/04/2013 - 12:14

@stegalas: PERFETTO! Una risata li seppellirà!!!

Ilgenerale

Dom, 07/04/2013 - 12:43

Hahahaha, ma che buffoni, ma quanto gli piace vivere di rendita a questi qua!? Leggetevi "l'industria dell'olocausto" lo ha scritto niente meno che da un Ebreo , scoprirete che affare immenso sia dal punto di vista economico e politico l'olocausto e scoprirete le menzogne dette per 70 anni! Detto ciò, considerando che dai fatti sono passati 68/70 anni e che le guardie dei campi erano generalmente tutti sopra i 40 (i giovani venivano mandati al fronte) quanti anni dovrebbero avere questi spietati assassini?!? A questa gente Pinocchio je fa na pippa!!!

LUCIME

Dom, 07/04/2013 - 12:43

lO STERMINIO dei nazisti ha portato alla luce solo una piccola parrte dei criminali di guerra. Grazie a visintainer gli Ebrei hanno ottenuto una parziale giustizia. Ma che dire dei criminali italiano che nessuno è stato giudicato per i crimini in ex Jugoslavia , in eritrea in libia . Il generale graziani, badoglio ecc sono responsabili di accidi peggiori di quelli di hitler ma poichè hanno "pateggiato" con Inghilterra e usa il loro tradimento non sono stati processati insieme a molti loro Camerati traditori. I problemi etnici dello scontro che hanno innescato tra serbi e croati , ma in genere in tutta la ex Jugoslavia , e anche in Africa non potrà mai essere risolto se non si farà un processo storico-militare-religioso e politico sui fatti avvenuti. Gli impuniti si sentiranno sempre liberi di reiterare il reato . NON FARE IL PROCESSO A QUESTI CRIMINALI VUUOL DIRE CHE NON POTREMMO MAI CAPIRE LE STRAGI AVVENUTE IN TUTTI QUESTI ANNI

CONDOR

Dom, 07/04/2013 - 12:50

tedeschi di merda. popolo schifoso, siete nazisti nel dna.li avete lasciati vivere tranquilli per quasi 70 anni. andate affancxlen.

CONDOR

Dom, 07/04/2013 - 12:56

x raoul pontalti. ma che dici? metti sullo stesso piano guantanamo e aushwitz???? per guantanamo ti posso dar ragione riguardo alle responsabilità personali dei singoli soldati, che possono anche non conoscere eventuali torture o maltrattamenti capitati durante degli interrogatori o altro. AD AUSHWITZ E NEI LAGER HANNO STERMINATO PER ANNI MILIONI DI PERSONE. MIGLIAIA AL GIORNO. NON DICIAMO CAZZATE RIGUARDO ALLE RESPONSABILITA' O IGNORANZA DEI SINGOLI SOLDATI DELLE SS PER FAVORE.

Ritratto di stock47

stock47

Dom, 07/04/2013 - 12:58

Queste notizie sono divertenti per la loro assurdità. Facendo due conti della massaia, sono passati ben 68 anni dal 1945, fine della guerra. Considerando che questi Boia avevano all'epoca solo 20 anni oggi ne dovrebbero avere 88 di anni! Tuttavia non ce li vedo pischelli di 20 anni, e meno, fare il Boia professionista di massa, immagino che costoro avessero almeno un 30 anni all'epoca e forse anche di più, di conseguenza i 50 Boia dovrebbero avere almeno 98 anni l'uno! Statisticamente mi sembra impossibile che, un numero esiguo di individui messi a fare i Boia, abbiano raggiunto tutti quanti questa "verde" età e siano ancora tutti quanti vivi. Verrebbe da pensare o che sono i figli di Matusalemme o che fare il Boia, per qualche ragione scientifica, allunghi la propria vita nel mentre accorciano la vita altrui. Una notizia del genre, di conseguenza, non può che essere solo che spazzatura, di là degli spiriti di vendetta che, leggo, animano assurdamente gente che con la storia non vedo cosa abbiano a che fare.

Ilgenerale

Dom, 07/04/2013 - 13:14

Stegalas, tu pensa che il mio bisnonno era il comandante dello scalo ferroviario di Roma, ebbene si era un gerarca fascista e con importanti responsabilità . Lui mi raccontava poco prima di morire di vecchiaia negli anni 90 come i Tedeschi fossero sempre alla continua ricerca di manodopera e che non aveva mai sentito parlare di sterminio degli Ebrei per tutta la guerra , anzi mi diceva che quella ebrea era la manodopera più ambita perché erano molto meticolosi nel loro lavoro! Sapete perché hanno inventato questa favola dell'orrore? Gli Stati Uniti per vincere la guerra sputarono sull'Europa milioni di tonnellate di bombe, distruggendo proprietà private e uccidendo MILIONI DI CIVILI che nulla centravano con la guerra. Per giustificare questa mattanza e per non risarcire milioni di famiglie hanno inventato l'olocausto! Gli ebrei che morirono nei campi furono poche migliaia e morirono a causa delle condizioni proibitive che si erano venute a creare alla fine della guerra proprio a causa dei bombardamenti americani!

astice2009

Dom, 07/04/2013 - 13:19

Stegalas : forse suo nonno non si e' accorto dei campi di sterminio perche' magari aiutava le SS.....

janry 45

Dom, 07/04/2013 - 13:22

Lucime, hai inquadrato bene il problema e dato che ci sei, tra i criminali di guerra ci dovresti mettere anche gli americani,gli inglesi e i russi che dovrebbero essere processati insieme agli altri da un autorevole tribunale neutrale,immagina però quale potrebbe essere.

DonatoDS

Dom, 07/04/2013 - 13:35

Leggo nel testo dell'articolo: "...Auschwitz-Birkenau, il campo di concentramento nella Polonia occupata dai nazisti in cui morirono migliaia di ebrei." ECCO, QUESTO E' NEGAZIONISMO!!!

decimalegione

Dom, 07/04/2013 - 13:36

Vita nei Lager‎ > ‎ Esperimenti sugli ebrei Durante la guerra, nei campi di concentramento nazisti, furono effettuati esperimenti medici sui prigionieri. Questi esperimenti vennero fatti con lo scopo dichiarato di condurre ricerche e di mettere a punto metodi che permettessero di migliorare la possibilità di sopravvivenza e di guarigione dei soldati tedeschi in guerra, ma anche di migliorare la “razza ariana”. Per gli internati e per le loro sofferenze, che quasi sempre avevano fine soltanto con la morte, nessuno degli autori di questi esperimenti mostrò la minima preoccupazione. Gli esperimenti erano di ogni tipo; quelli che seguono sono solo alcuni esempi. Esperimenti sulla sopravvivenza in condizioni estreme Tra i primi a essere messi a punto furono gli esperimenti condotti a grandi altezze o a basse temperature. Il protrarsi del conflitto con la Gran Bretagna e la battaglia aerea fecero sorgere, infatti, alcuni interrogativi. Si voleva capire, ad esempio, se un aviatore si poteva lanciare con il paracadute da un’altezza superiore al limite normale del respiro; quanto era possibile sopravvivere in acque gelate e come poteva essere rianimato un aviatore congelato. La maggior parte di questi esperimenti furono condotti a Dachau, in camere di decompressione, sotto la direzione di Hans Wolfgang Romberg e Sigmund Rascher, i quali ottennero senza problemi da Himmler il consenso per usare cavie umane prelevate dai campi di concentramento. Con l’aiuto del dottor Hipper e del professor Holzlöner e, soprattutto, con la supervisione dell’Istituto tedesco per le ricerche sul volo, si provocò l’abbassamento della temperatura di prigionieri immersi in acqua, ai quali erano state fatte indossare tute da aviatore. Ai medici sperimentatori non rimase che constatare il decesso di gran parte delle cavie. Tuttavia, nonostante l’enorme numero di vittime, i medici giunsero molto tardi alla ovvia conclusione che era necessario brevettare tute di aviazione che potessero riparare meglio gli aviatori a temperature così basse. Nel tentativo di valutare diversi metodi di riscaldamento, si notò che un bagno caldo poteva servire dopo il congelamento, anche se questo i medici lo sapevano fin dalla fine dell’Ottocento. Si sperimentò anche il cosi detto “riscaldamento umano”, durante il quale i corpi congelati venivano messi a contatto con i corpi di altre due donne, provenienti dal campo di Ravensbrück. I prigionieri che non morivano durante l’esperimento erano soggetti a ulteriori test per verificare se fosse più proficuo tentare la rianimazione post-congelamento per mezzo di medicinali anziché tramite procedimenti fisici. Ma con questo tipo di esperimento non si arrivò a nessuna conclusione. Altri esperimenti riguardarono la potabilità dell’acqua, allo scopo di capire in che modo un aviatore tedesco poteva sopravvivere dopo aver terminato i due litri che gli erano dati in dotazione nel kit di salvataggio. Questa quantità, infatti, risultò insufficiente e si sperimentarono fondamentalmente due principali tipi di esperimenti, detti “Berka” e “Schäfer” dal nome dei loro ideatori. Il primo consisteva nel rendere l’acqua di mare di sapore gradevole, mentre il secondo era una vera e propria desalinizzazione dell’acqua marina. Entrambi i metodi risultarono inefficaci. Migliorare la razza: gli studi sui gemelli Uno degli obiettivi primari del progetto nazista era difendere la “razza ariana” e favorirne la crescita; proprio per questo si studiarono a fondo tutte le strade per arrivare a questo obbiettivo. Tra i primi a occuparsi di genetica ci furono Freiherr Otmar von Verschuer e il suo assistente Josef Mengele, i quali effettuarono ricerche pseudoscientifiche sui gemelli che arrivavano da tutta Europa nei campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau. I gemelli venivano fotografati, sottoposti ai raggi X e a una lunga serie di esami, alcuni dei quali dolorosissimi, quindi se ne provocava la morte repentina con una iniezione di cloroformio al cuore o con un colpo alla testa. I loro organi interni venivano poi attentamente studiati. Pare che circa il 15% dei gemelli sia stato ucciso in questo modo atroce, mentre molti altri decedettero durante le molteplici operazioni chirurgiche; nessuno di questi sembra sia stato ucciso nelle camere a gas. Josef Mengele, in particolare, condusse esperimenti del tutto inutili per trovare il metodo di influire sulla colorazione degli occhi, ad esempio per renderli azzurri. L’unico risultato fu la cecità delle vittime. Lo stesso Mengele studiò trasfusioni di sangue di tipo differente tra i gemelli e fece esperimenti sul midollo osseo. Annientare le razze: le sterilizzazioni forzate Uno dei cardini principali dell’ideologia nazista era la crescita della popolazione tedesca ma, contemporaneamente, si considerava indispensabile ostacolare l’aumento demografico di ebrei, slavi e zingari. In questa prospettiva nacquero gli esperimenti sulla sterilizzazione nei campi di concentramento. Prima della guerra erano già stati sperimentati alcuni metodi, risultati però troppo dispendiosi; perciò se ne studiarono altri, come l’uso dei raggi X, dal momento che ora era disponibile un gran numero di cavie: i deportati nei campi di concentramento. Furono condotti fondamentalmente tre tipi di esperimenti che presero il nome dai professori che li seguirono: Clauberg, Schumann, Madaus. Carl Clauberg era un noto ginecologo, il quale concepì un metodo che consisteva nell’introduzione nella cervice uterina di sostanze irritanti tramite una siringa, ostruendo così le tube di Falloppio. Dopo numerosi tentativi, effettuati nel campo di Auschwitz, Clauberg riferì a Himmler che il suo metodo era ormai a punto e che l’operazione poteva venire effettuata senza che le pazienti si accorgessero di nulla, mascherando l’operazione come visita ginecologica. In realtà, dalle testimonianze di alcune sue pazienti risulta che esse vennero sottoposte a cure prolungate e dolorosissime, che comportarono fino a cinquanta iniezioni. Il metodo, inoltre, non sembrava praticabile su larga scala. Secondo Horst Schumann, invece, il metodo dei raggi X era il migliore per sterilizzare un gran numero di persone senza che esse se ne rendessero conto. Gli esperimenti si svolsero dapprima nel campo di Auschwitz e in seguito nel campo di Ravensbrück, dove Schumann operò su bambine zingare di 13-14 anni. Schumann ideò dei banconi per nascondere i macchinari; le vittime venivano fatte passare davanti a questi banconi e irrorate di raggi x. In questo modo venivano sterilizzate circa 3000-4000 persone al giorno. Al termine dei suoi esperimenti, e dopo aver fatto morire un numero altissimo di vittime sottoponendole a interventi chirurgici, il medico nazista concluse che a parer suo l’unico metodo efficace era la sterilizzazione chirurgica. Dopo il crollo del nazismo, pur essendo stato riconosciuto criminale di guerra, Schumann riuscì a evitare il processo, prima fuggendo in Africa, poi adducendo motivi di salute. Morì in Germania nel 1983, libero. Gerhard Madaus inventò invece un metodo del tutto nuovo. Egli, infatti, aveva condotto diversi esperimenti su ratti e topi e sosteneva che con la somministrazione di estratto della pianta sudamericana di Caladium Seguinum si poteva provocare l’effetto della sterilizzazione. Questi esperimenti si arenarono in breve tempo, a causa delle difficoltà nel coltivare la pianta. Gli esperimenti sulle malattie infettive Per alcune malattie, come la dissenteria, la malaria, la tubercolosi e la febbre gialla, che venivano contratte dai soldati tedeschi durante le battaglie e che in alcuni casi si erano mostrate fatali, era necessario trovare una cura rapida che potesse far guarire in pochi giorni le persone che ne erano affette. Gli esperimenti sulla dissenteria vennero condotti nel campo di sterminio di Auschwitz da medici come Josef Mengele e Heinz Thilo: i malati venivano vivisezionati, perché - si affermava – questo era l’unico modo per studiare le lesioni interne. Nel campo di Dachau vennero invece fatti esperimenti per trovare un vaccino contro la malaria. Le vittime venivano infettate con zanzare portatrici della malattia, quindi veniva somministrato loro ogni tipo di farmaco. È importante sottolineare che nel campo di Dachau solo 30 prigionieri morirono di malaria, mentre 270 morirono a causa delle medicine utilizzate. Per quanto riguarda invece la febbre gialla, il vaccino era già in circolazione, ma il problema che ci si poneva era riuscire a misurare le capacità lavorative dopo la vaccinazione. Questi esperimenti, in realtà, vennero condotti per conto degli alleati giapponesi, nel campo di Buchenwald. La tubercolosi era una grave malattia che colpiva sempre più spesso i soldati al fronte. Vennero condotti esperimenti nei campi di Dachau, di Neuengamme e di Auschwitz; uno dei medici che se ne occuparono fu Kurt Heissmeyer. Anche questi esperimenti, promossi dalla Bayer, non portarono a nessun risultato significativo, ma ebbero come conseguenza la morte delle persone usate come cavie. A Neuengamme, Heissmeyer tentò di stimolare una reazione immunitaria inoculando tubercolina, nonostante che più di un medico avesse già dimostrato che tale reazione non era possibile; così torturò – tra gli altri – venti bambini provenienti da Auschwitz, facendoli ammalare di tubercolosi e asportando loro le ghiandole linfatiche. L’esperimento non riuscì e, poiché il crollo del Reich era imminente, Heissmeyer ordinò che i bambini – ormai prove imbarazzanti del suo operato criminale – venissero uccisi. Furono tutti impiccati nei sotterranei di una scuola di Amburgo e i loro corpi vennero cremati, in modo da non lasciare alcuna traccia. Esperimenti con sostanze tossiche Già durante la Prima Guerra Mondiale erano stati sperimentati diversi gas nocivi, tra i quali il fosgene e l’iprite. Il fosgene era un gas asfissiante che provocava edemi pomonari e, sotto forma di liquido, produceva gravissime ustioni sulla pelle. L’iprite invece era un potente aggressivo chimico, tossico e vescicatorio. Gli esperimenti vennero compiuti nel campo di Struthof-Natzweiler, e il medico che se ne occupò fu August Hirt. L’esperimento consisteva nel versare sul braccio del detenuto alcune gocce di fosgene, che provocavano ustioni gravissime. Dopo solo alcuni giorni dall’esperimento quasi la metà delle vittime diventava cieca a causa dei vapori del fosgene, quindi moriva, e il dottore poteva infine eseguire le autopsie. Un altro medico, Otto Bickenbach, sperimentò – prevalentemente su zingari – gli effetti immunizzanti dell’urotropina, ma per far ciò provocò la morte di almeno metà dei deportati oggetto delle sue sperimentazioni. Poiché ai medici interessava anche sapere in quanto tempo si potevano recuperare le forze, gli individui sopravvissuti venivano fatti correre e frustati. Ravensbrück: gli esperimenti sulle ossa A Ravensbrück, il dottor Fischer venne incaricato di sperimentare su tessuti muscolari, ossa e nervi. In questo atroce compito lo aiutarono la dottoressa Oberheuser, che era incaricata di selezionare le prigioniere, e il dottor Gebhardt, che era il responsabile egli esperimenti. Le operazioni consistevano nell’incidere le gambe delle prigioniere e nel rimuovere chirurgicamente ossa, muscoli e pezzi di nervi. Le finalità di questi esperimenti erano lo studio dei trapianti, delle fratturazioni, delle ingessature e delle infezioni ossee. Ogni vittima poteva subire questi interventi anche fino a sei volte. Moltissime donne morirono, altre rimasero storpie; tutte furono operate senza sterilizzare gli strumenti e senza lavare le parti da operare. Alcune di loro testimoniarono al processo che si tenne a Norimberga, tra il dicembre del 1946 e l’agosto del 1947, contro i medici nazisti. Alla fine del processo, Gebhardt venne condannato a morte per impiccagione, Fischer all’ergastolo e Oberheuser a vent’anni di carcere. Molti, ancora, sono gli esempi della pseudoscienza nazista. A Buchenwald si metteva veleno nel cibo e si studiava l’effetto di proiettili avvelenati. Nello stesso lager un medico danese arruolatosi nelle SS, Carl Peter Vaernet, sottopose molti omosessuali a cure ormonali; l’omosessualità era considerata, infatti, una malattia da curare. Ancora a Buchenwald, Hans Eisele e il dottor Neumann studiarono il meccanismo del vomito mediante la vivisezione, mentre altri “medici” sperimentavano gli effetti mortali di trasfusioni di gruppi sanguigni diversi. Ci furono psichiatri che studiarono l’effetto dell’elettroshock, altri che tentarono di praticare lavaggi del cervello mediante la somministrazione – quasi sempre letale - di morfina o barbiturici. Esperimenti inutili sul ciclo mestruale furono effettuati a Ravensbrück da Hermann Stieve, che finì per constatare come la paura provocasse nelle donne perdite simili a quelle mestruali. Heinrich Bering arrivò a studiare la morte per fame.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Dom, 07/04/2013 - 13:43

IO; CREDO ALLA DEMOCRAZIA É ODIO OGNI DITTATURA SIA ESSA DI DX O DI SX, É MI CHIEDO QUANDO SARÁ CHE VERRANNO PUNITI I MASSACRI PERPETRATI DAI CRIMINALI KOMUNISTI????!.

marco963

Dom, 07/04/2013 - 13:49

Quando i Tedeschi cominceranno a punire i veri aguzzini, ebrei provenienti dall'Europa orientale per niente semiti che commettono da oltre 70 anni ogni genere di abominio ai danni dei semiti, i Palestinesi ?

kkkkkarlo

Dom, 07/04/2013 - 14:00

solo 5 anni per concorso in omicidio di 20.000 persone??? ma che giustizia è? se questi sono i risultati delle lunghissime indagini dei crucchi tanto vale che lascino perdere!!!

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Dom, 07/04/2013 - 14:05

I boia che hanno servito tutte le dittature di ogni colore, rosse, nere (e anche bianche e arcobaleno, travestite da democrazia, che hanno provocato suicidi a non finire), portatrici di dolore e sciagure inimmaginabili, anche se sfuggono, più o meno “volutamente” alla giustizia umana, non hanno scampo davanti alla giustizia divina.

agosvac

Dom, 07/04/2013 - 14:13

Francamente condannare a 5 anni una persona che ha contribuito allo sterminio di 20mila ebrei mi sembra quasi una barzelletta!!!!! Forse per condannarli all'ergastolo avrebbe dovuto contribuire alla morte di 100mila ebrei?????????????????Questi tedeschi sono proprio crucchi.

lamwolf

Dom, 07/04/2013 - 14:31

Come allora, poi nel dopo guerra e ancora adesso i tedeschi hanno e fanno finta che nulla è successo o poco più di qualche cosa. Si accorgono ora che ci sono ancora aguzzini e boia che dall'epoca conducono una vita normale. Ultranoventenni, adesso si giudicano perchè non potrranno andare in galera. VERGOGNATEVIIIIIIII!!!!!!!!!

horatio caine

Dom, 07/04/2013 - 14:52

Vedo commenti tendenzialmente a favore dei nazisti, probabilmente personaggi che non hanno mai visitato un campo di concentramento. Se non ricordo male fu Eisenhower a ordinare di fotografare e raccogliere prove sostenendo che prima o poi sarebbe arrivato un idiota a sostenere che tutto ciò non è mai accaduto. Certo poi sarebbe stato interessante vedere e processare ciò che è successo oltre la cortina di ferro, ma i comunisti erano tra i vincitori della seconda guerra mondiale e quindi non si potevano processare.

Ritratto di Reinhard

Reinhard

Dom, 07/04/2013 - 14:58

Mi fa ridere che la Germania ora si mette a processare i guardiani dei campi di sterminio... Quelli all'epoca lavoravano per la Germania, e quello che facevano, per la Germania era LEGALE.

etabeta1949

Dom, 07/04/2013 - 15:52

Che colpa hanno ? Erano stati comandati a fare quello che hanno fatto. Se si fossero rifiutati, probabilmente sarebbero stati fucilati. Ed al loro posto sarebbero stati comandati altri, a fare i guardiani. Non hanno colpe, erano l' ultimo anello di una catena. Sono altri i responsabili, quelli che comandavano. Che probabilmente hanno vissuto gli ultimi loro anni in paesi del sudamerica, protetti dai governi militari, vivendo con quello che sono riusciti a rubare prima di scappare dalla Germania...

Paolo Perticaroli

Dom, 07/04/2013 - 16:19

L'ipocrisia è la moneta scambio di una società infarcita di menzogna. Per farne cessare il corso legale basterebbe portare finalmente alla luce la decima parte soltanto delle atrocità perpetrate dai regimi comunisti. Nesuno fiaterebbe più, ma poi dovrebbero inventare qualcos'altro per continuare a definirsi buoni e giusti. Poveracci.Farebbero anche pena se non fossero "allievi" della Merkel.

Ritratto di ANGELO POLI

ANGELO POLI

Dom, 07/04/2013 - 16:23

Ho letto alla fine del titolo dell'articolo:"...La Germania li punirà". Io avrei preferito leggere:"...La Germania li punirà?", perchè se aspetta ancora un poco, deve farlo alla memoria.

Ritratto di GiovanniBagheria

GiovanniBagheria

Dom, 07/04/2013 - 17:21

A quando i processi commessi dagli Alleati contro i tedeschi e gli italiani durante la II guerra mondiale? Dove sono stati seppelliti i dossier sulle stragi commesse dagli americani contro civili e militari italiani dopo lo sbarco in Sicilia? La magistratura tace....

gpl_srl@yahoo.it

Dom, 07/04/2013 - 18:19

da oramai oltre 65 anni la germania dice di voler punire: non lo ha mai fatto e mai lo farà perché altrimenti avrebbe pagato certi debiti di guerra che ancor oggi rifiuta di riconoscere

Ritratto di TizianoDaMilano

TizianoDaMilano

Dom, 07/04/2013 - 18:30

I boia di di Auschwitz sono come i garibaldini e i partigiani.. ce ne sarà sempre ancora qualcuno vivo.

Ritratto di marforio

marforio

Dom, 07/04/2013 - 19:18

xcondor-SE vogliamo commentare perlomeno scriviamo auschwitz correttamente.

Ritratto di marforio

marforio

Dom, 07/04/2013 - 19:30

xstock48-Be qualcosa di vero puo anche esserci .Mastro TITTA mori anche con 90 anni .Certamente ad ogni esecuzione riceveva una linfa di vita.

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Dom, 07/04/2013 - 19:38

il Male muore, il Bene è immortale, basta pochissima luce per illuminare una stanza e una goccia di caffè per contaminare 10 litri di latte bianco.

Ritratto di marforio

marforio

Dom, 07/04/2013 - 19:43

xdecima legione-Scusami ma le fonti di sterilizzare 3000-4000 persone al giorno da quale fonte le hai prese?

Ritratto di Papapeppe

Papapeppe

Dom, 07/04/2013 - 20:07

I morti del nazismo , sono più morti degli altri! Se parliamo di numeri il top è Beppe baffone, ma non c'è nessuno che si straccia le vesti.....comunque vanno puniti, basta budino!

DonatoDS

Dom, 07/04/2013 - 20:30

E' quasi finita la commemorazione per le vittime della SHOAH a Yad Vashem e anche questa volta cari negazionisti lo avete preso nel CXX@. Rilevo che il vostro odio aumenta ogni anno di più e la vostra rabbia pure. Sono passati quasi 5800 anni e liberarsi di voi sarà come togliersi una caccola dagli occhi al mattino quando di fronte a una bella giornata ci si stropiccia gli occhi e si gode del primo raggio di sole. Capito caccole?

Paolo Perticaroli

Dom, 07/04/2013 - 20:53

Senz'altro vero quello che decimalegione scrive a proposito della "vita" nei lager. Viene però da domandarsi come mai simili abomini non abbiano impedito ad americani e russi di proteggere gli ingegneri nazisti che avevano sperimentato e fatto volare le famose bombe V1 e V2, al fine di acquisirne il know-how e vincere la cd. corsa alla luna. Se a questo aggiungiamo che i tanto democratici americani sono quelli che hanno commesso il primo genocidio della storia moderna, cioè lo sterminio sistematizzato degli indiani nativi d'america e relativa deportazione nelle cd.riserve -che altro non erano se non lager a cielo aperto e senza filo spinato in quanto inutile,essendo circondate da deserto- e sono altresì gli unici sulla terra ad aver sinora "sperimentato" l'arma atomica sull'uomo - a proposito di forni nei lager nazisti: considera che Hiroshima e Nagasaki al momento dell'esposione e con la temperatura a migliaia di gradi altro non furono che forni a cielo aperto; se,infine, riassumiamo tutte le pagine di civiltà dell'ex URSS -una su tutte:Katyn- con il termine onnicomprensivo di comunismo, allora, tutto questo considerato e ponderato, dovremmo soltanto stendere un velo pietoso e tacere. Tutti:dx,sx,up & down. Altro che pipponi annuali sulla memoria, sempre quella e solo quella. Troppo comodo e troppo noioso.

churchill

Dom, 07/04/2013 - 22:06

Un po' tardi. Ma non vi preoccupate, il boia islamico, con l'aiuto dell'utile idiota occidentale di sinistra (codardo, vile e benpensante) sta gia' mettendo in atto la continuazione dell'opera Tedesca. DImenticavo, questa volta le vittime non sono solo gli Ebrei ma anche i Cristiani, i Protestanti e tutti coloro che non si inchinano 5 volte al giorno davanti a maometto. Riflettere prego.

cgf

Dom, 07/04/2013 - 22:40

buffoni! non ci hanno pensato gli israeliani.... giusto contro dei novantenni possono fare la voce grossa! il 'ricco' popolo tedesco! facevano più bella figura a stare zitti, proprio vero che stanno emergendo problemi [econominici e non] e si stanno inventando 'diversivi' affinché la gente non ci pensi.

Raoul Pontalti

Dom, 07/04/2013 - 23:39

per CONDOR. Non so quanti tra i commentatori di questi forum si siano presi la briga come me di visitare Auschwitz-Stammlager in più riprese, Auschwitz-Birkenau, Auschwitz-Monowitz (dove praticamente non rimane più nulla), Treblinka (non rimane nulla) Sobibòr (idem), Kulmhof (Chelmno, idem), Belzec (idem), Majdanek, Danzig-Stutthof tutti in Polonia e Mauthausen in Austria tutti definiti campi di sterminio e di leggersi negli annessi musei taluni documenti in lingua tedesca. Ti ricordo, o uomo che usi come pseudonimo l'appellativo di un noto mangiatore di cadaveri, che io mi firmo per esteso e non sono così imbecille da scrivere di cose di cui non so nulla così per fregola di apparire. Ti informo anche che ho appreso oltre che dai documenti anche dalla viva voce di superstiti italiani (anche della mia terra) di quei campi, di Auschwitz Monowitz e Birkenau in particolare, ma anche di altri campi come quelli della Prussia Orientale e di altre regioni del Nord della Polonia (in genere però campi di prigionia per IMI e campi di lavoro) come funzionavano i campi stessi e cosa vi avveniva realmente. Tutto quello che si legge ordinariamente sono balle e per rendersene conto bastano observatio et ratio sui luoghi citati, oltre che la lettura critica di documenti e testimonianze. Chi si sveglia oggi e definisce boia i guardiani del campo di Auschwitz -Birkenau è un interdetto perché non sa quello che dice e se lo sa allora è anche un criminale. I veri responsabili di certi episodi sono morti o hanno età vicino ai 100 anni più che ai 90 e molti sono di nazionalità non tedesca, bensì polacca in primo luogo, poi ucraina, ceca, bielorussa, lituana etc. Il significato dell'iniziativa di cui all'articolo al momento non mi è del tutto chiaro, anche se si iscrive nella serie di persecuzioni mirate (verso gli indifesi, ché i veri criminali negli effetti l'hanno fatta franca con la benedizione degli Alleati, Sovietici compresi) per giustificare la verginità ritrovata dell'attuale Bundesrepublik Deutschland.

franco@Trier -DE

Dom, 07/04/2013 - 23:56

Dovrebbero essere giudicati come fanno in Italia da giudici italiani ovvero arresti domiciliari,però sono tedeschi non italiani.Gpl baccalà chi non ha voluto reclamare per i crimini commessi da certi nazisti in Italia sono stati l'Allora Martino e Taviani per non rompere le relazioni tra Germania e Italia per l'Unione Europea hanno lasciato correre archiviando il tutto studiati la storia.Comunque sono tornato dopo una settimana dalla Italia una crisi nera povera Italia paese del 3zo mondo è diventata siete molto mal messi, voi siete i nipotini di Togliatti vi ha sistemato per bene.Paese di maledetti comunisti li avete al governo a capo della Italia li cercate con il lanternino poi li mettete a governare la Italia.Dimenticavo la Germania li punirà e l'Italia punirà i relativi alleati della Germania quelli che partecipavano al massacro si perchè non erano solamente tedeschi ma c'erano anche gli italiani insieme non dimentichiamolo.

mila

Lun, 08/04/2013 - 01:14

@ Paolo Perticaroli -Anche se non mi sono mai piaciuti i regimi comunisti, penso che, quanto a orrori, il nazismo resti vincente.

Ritratto di marforio

marforio

Lun, 08/04/2013 - 08:17

Ricordo che in germania ci saranno in autunno le votazioni.IL giudice rosso vuole portare acqua al mulino , anche perche fara solo rumore , non avendo nessuna prova contro di queste persone.Quindi come i nostri comunistucoli,hanno piu o meno le stesse usanze per voler vincere a tutti i costi.

gpl_srl@yahoo.it

Lun, 08/04/2013 - 09:43

il governo tedesco lo sapeva da anni ma solo ora si accorgono di essersene dimenticati: questi allegri vecchietti di oltre novant'anni di certo in prigione alla fine non ci andranno e la nostra cara signora Merkel cercherà di dimostrare al mondo intero la sua grande buona fede ed il suo amore per la vera democrazia e giustizia: farebbe molto meglio a cominciare a pagare i debiti di guerra non ancora pagati alla grecia , all' italia ed ad altri stati quali anche la Polonia: poi si potrà riparlare della sua grande buona fede

franco@Trier -DE

Lun, 08/04/2013 - 09:47

decimalegione e compagni,perch' questi esperimenti li hanno fatti solamente i nazisti? E quelli dei maledetti yankees cosa erano regali? Apri qui e ascolta: http://www.youtube.com/watch?v=Xzh3aVI6ORg

franco@Trier -DE

Lun, 08/04/2013 - 14:07

janry45 lascia gli yankees quelli possono ammazzare torturare eccetera SONO I VOSTRI PADRONI UN PO DI RISPETTO.

franco@Trier -DE

Lun, 08/04/2013 - 14:09

stock 47 i vincitori possono scrivere tutto anche delle menzogne comandano loro,li avete voluti? GODETEVELI.

Ritratto di Tora

Tora

Lun, 08/04/2013 - 15:08

Nessuno può negare che vi fu persecuzione nei confronti degli ebrei. Essa fu talmente evidente che i nazionalsocialisti ne fecero un vanto, simbolo della rivincita tedesca avverso gli speculatori, banchieri e finanzieri ebrei e lobbies politico industriali capeggiate da ebrei. Fu ancora più evidente l'intenzione di perseguirli che vennero costruite ex novo strutture capienti, attrezzate, enormi complessi costruiti per detenere migliaia di persone. Di ognuna di queste strutture esistono ovviamente i progetti, non avrebbero potuto costruirle senza, data anche la notoria meticolosità tedesca. Ogni ingresso, data appunto la meticolosità di cui sopra, veniva registrato oltre al periodo di detenzione e alla causa di un'eventuale uscita. Ogni minuto della detenzione è stato meticolosamente registrato. Non serve l'Holocaust Museum, finanziato da ebrei, e i suoi "esperti" al lavoro per 13 anni, per compiere un'operazione a costo zero di immediata realizzazione, leggere progetti e registri e tutta la storia apparirebbe nella sua "semplice" e forse anche drammatica realtà. La maggior parte di questi documenti sono però ben nascosti ad uso e consumo di chi ovviamente vuole trarre da una condanna senza appello del nazionalsocialismo il massimo vantaggio. Altrimenti avremmo potuto leggerli tranquillamente da anni. In quanto ai filmati e alle foto é facile inquadrare una massa di cadaveri morti per tifo e addebitare tale morte, senza diritto di replica, a gasazione. Per alcuni anni ho fatto il soldato, anche fuori area, e nella concitazione degli avvenimenti so per esperienza personale essere molto facile scambiare lucciole per lanterne. Mi chiedo una cosa, come mai sono così sicuri che i morti siano sei milioni se non ne conoscono i nomi? Vuol dire che per anni ci hanno preso per i fondelli? Come mai oggi ci dicono che sono arrivati a 4.200.000 nomi dicendo che presto arriveranno a 6.000.000...perché si fermeranno a sei? Non è che stanno raccattando nomi tanto per confermare un numero che nel corso degli ultimi decenni hanno continuamente recitato come una nenia? Non potrebbero scoprirne 20.000.000 e perché no 30 o 100? Una cosa così importante dovrebbe coinvolgere tutti, anche chi negli anni ha cercato di rivedere con l'ausilio di nuovi dati e strumenti scientifici verità date per certe, vedi il caso di Katyn. Altrimenti sembra soltanto la solita propaganda. Viviamo da schiavi, ammazzati dalle tasse per finanziare utopie di mondi dove l'uomo non esiste più, ma esistono le filosofie, i concetti, i sogni obluminanti. Hanno paura che le genti si risveglino, che rivendichino la propria dignità. E' per questo che ogni giorno da settant'anni continuano a dirci che chi cerca di ribellarsi è un criminale. E se proprio pretendono di compiere un'azione degna e giusta, che condannino anche coloro i quali hanno massacrato milioni di civili tedeschi. O forse i tedeschi sono meno importanti? Non saranno un pochino razzisti?