L'India vuole impiccare i marò

Indiscrezioni di stampa (non smentite): sarà applicata la legge che prevede un'unica pena: quella capitale

Il ministero dell'Interno indiano ha dato il via libera all'applicazione della famigerata legge anti pirateria contro i marò, che prevede la pena capitale. Non ci sono ancora conferme ufficiali, ma la notizia è stata resa nota dal Times of India, uno dei giornali indiani più attendibili.
Una minaccia gravissima, che già la scorsa settimana aveva convinto l'Italia a presentare una petizione alla Corte suprema per sventarla. Se verrà confermata l'applicazione della legge («Sua Act») con la pena di morte sarà l'ennesimo oltraggio politico al nostro Paese dettato da ragioni di politica interna indiana in vista delle elezioni nazionali di primavera. Non a caso la richiesta di affidare le indagini su Massimiliano Latorre e Salvatore Girone alla Nia, la polizia antiterrorismo, che vuole applicare la legge del patibolo, era arrivata dal Bjp, il partito nazionalista indù favorito nei sondaggi.
Ieri presso la Corte suprema, l'accusa ha ammesso che ci sono divergenze all'interno del governo, fra Esteri ed Interni, su quale legge applicare nel caso dei marò. La Corte ha dato tempo fino al 3 febbraio per dirimere il caso e «dare una risposta coerente» formulando le imputazioni definitive. Poche ore dopo è arrivata la notizia del via libera della legge che prevede la pena di morte. In realtà la fonte della Nia aveva rivelato venerdì sera al Times of India il via libera del ministero dell'Interno, ma si attendevano le mosse della Corte suprema.
«Per noi il “Sua Act”è una linea rossa inaccettabile» ripete Staffan De Mistura, inviato speciale del governo italiano. Alla stessa Corte suprema verrà chiesto di pronunciarsi per fermare la minaccia. Se non bastasse contro il «Sua Act» il governo sarebbe finalmente pronto a non riconoscere la giurisdizione indiana chiedendo l'arbitrato internazionale. Altre ritorsioni sono in cantiere come il blocco del negoziato di libero scambio fra Ue e India.
Un'altra possibilità è che le indagini passino dalla Nia, di fatto obbligata ad applicare il «Sua Act», alla polizia Cbi, che invece utilizza il codice penale indiano con una gamma di pene al di sotto di quella capitale, in caso di omicidio.
«Staremo a vedere cosa succede, ma per il governo la data che rappresenta un solco è quella del 15 febbraio, quando i marò saranno trattenuti in India da due anni» spiega De Mistura al Giornale. Non si sbilancia su cosa bolle in pentola, ma l'impressione è che in assenza di svolte positive la fallimentare linea morbida, che ci ha portato in un pantano giudiziario, verrà abbandonata. Da Bruxelles, il ministro degli Esteri, Emma Bonino, ha ribadito che «indubbiamente, se a due anni dai fatti, non si è neppure in grado di stabilire un capo di accusa, risulta evidente che si tratta di una violazione di qualunque idea di giustizia adeguata».
Al momento, però, il pericolo concreto, mille volte ufficialmente smentito, è l'applicazione della legge che prevede il patibolo. Il «Sua Act» è inequivocabile su un punto cruciale: chi in mare «causa la morte a qualsiasi persona deve essere punito con la morte». Se viene provata la colpevolezza non c'è l'alternativa dell'ergastolo o altre pene. Non solo: i marò rischiano anche la libertà provvisoria su cauzione. E la legge anti pirateria ribalta l'onere della prova sull'imputato, ovvero i fucilieri di Marina.
Domenica dovrebbe partire per l'India una delegazione parlamentare per far visita a Latorre e Girone. Si spera che a Delhi incontrino pure i deputati indiani. E magari potrebbero cercare di far cambiare idea all'opposizione nazionalista, che vuole la testa dei marò.

Commenti

Renee59

Mar, 21/01/2014 - 09:13

L'Italia deve ritirarsi subito dalle missioni anti pirateria. Ecco cosa succede a fare favori a certa gente.

viento2

Mar, 21/01/2014 - 09:33

cosa aspettano a ritirare tutti i soldati in missione x l'ONU visto che questi se ne fregano dei nostri due fucilieri di marina che vada il segretario ONU a fare le missioni visto il trattamento che hanno i soldati che svolgono queste missioni

goorka

Mar, 21/01/2014 - 09:44

Fuori dall'Afghanistan teatro strategicamente primario per l'India. Blitz per salvarli. Ricordiamoci che é ll'India...

mborrielli

Mar, 21/01/2014 - 09:45

Fateli tornare indietro, sotto falso nome, in incognito... metteteli su una barchetta di pescatori e fateli uscire in acque internazionali dove passa qualche nave italiana: se gli indiani non rispettano i patti, perché dovremmo noi? Un po di dignità, e che diamine.

Ritratto di Andrea B.

Andrea B.

Mar, 21/01/2014 - 09:50

Non mi addentro in questioni di diritto internazionale (anche se la descrizione fatta nell'articolo di questo Sua Act, tra pena di morte, inversione dell'onere della prova etc etc mi sembra un po' raffazzonata). Piuttosto penso che l'azione dell'Italia è stata un crescendo di concessioni e dimostrazioni di debolezza: non si doveva far tornare indietro la petroliera e lo si è fatto; non si doveva far sbarcare in stato di arresto i nostri uomini e lo si è permesso; si doveva partecipare alle prove balistiche e siamo stati messi alla porta; dovevamo fermamente protestare in via diplomatica contro la distruzione delle prove ed in generale contro la loro "raccolta" che è così ridicola da essere oltraggiosa ed abbiamo lasciato tutto nelle mani di un avvocato locale di cui non si hanno notizie; siamo partiti reclamando la giurisdizione italiana, poi abbiamo lasciato perdere, idem l'idea di rivolgersi ad un arbitrato internazionale e di fatto abbiamo accettato che vengano processati in India, perché tanto "siamo stati rassicurati che non verrà applicata la pena di morte" (da chi? dal governo indiano ? per farci dire poi "sorry, ma il potere giudiziario è indipendente e sovrano anche da noi, sapete? ). Ora protestiamo contro l'eventuale applicazione contro la pena di morte e cosa ci aspettiamo che accada ? Quando gli condanneranno CON PROVE RIDICOLE ED ARTEFATTE" (cosa chiederemo ? Che il boia

max.cerri.79

Mar, 21/01/2014 - 09:52

Le prendiamo da dei fachiri che si lavano con lo sterco di vacca, mi vergogno sempre più di essere italiano

Ritratto di Andrea B.

Andrea B.

Mar, 21/01/2014 - 09:53

Scusate ...è partito il messaggio prima di terminarlo...quando condanneranno i nostri due fucilieri cosa chiederemo...che il boia almeno insaponi bene la corda ? Non ascolteranno ugualmente.

Mario-64

Mar, 21/01/2014 - 10:07

"Chi causa la morte deve essere punito con la morte" ,ricorda molto il codice di Hammurabi ,scritto quasi quaranta secoli fa', che prevedeva appunto la legge del taglione. Il problema e' che probabilmente la mentalita' degli indiani e' piu' simile a quella dei babilonesi di allora che a quella di un paese moderno. Mettere armi atomiche in mano ad un popolo del genere e' come dare una pistola carica ad un bambino di tre anni.

LAMBRO

Mar, 21/01/2014 - 10:12

PORTIAMOLI A CASA POI MADIAMO GLI INDIANI A QUEL PAESE.......

v duchodu

Mar, 21/01/2014 - 10:13

Perchè non incominciamo a far chiudere tutte le attività commerciali gestite da indiani,rimandare tutti gli indiani a casa loro entro 48 ore e chiudere le importazioni dall'India ?

vince50

Mar, 21/01/2014 - 10:25

Se non li impiccheranno sarà soltanto perchè NON gli converrà farlo,in ogni caso la pena sarà pesantissima.Se "mai" ciò dovesse accadere dovremmo ammettere che ne siamo i diretti responsabili,in quanto sin dall'inizio in modo assolutamente demenziale li abbiamo messi nelle loro mani.Di noi non hanno ne paura ne rispetto,e senza dubbio lo meritiamo ampiamente.

Ritratto di unpincopallino

unpincopallino

Mar, 21/01/2014 - 10:47

Quante cose sono cambiate... Un tempo questi lustravano le scarpe agli inglesi, adesso giocano come il gatto col topo con due uomini della Marina Italiana. Dov'è finita la dignità del nostro Paese?!

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mar, 21/01/2014 - 10:52

«Per noi il “Sua Act”è una linea rossa inaccettabile» ripete Staffan De Mistura. Ovvero il ruggito del coniglio. Cui fa da contrappunto il soddisfatto grugnito dei porci nostrani. Non pochi, per la verità.

scric

Mar, 21/01/2014 - 11:05

Non abbiamo le palle con il cav non sarebbe successo. Chi ha l'ordine alla nave di avvicinarsi alla costa indiana? E' lui il colpevole di tutta questa storia, VERGOGNA da Napolitano in giù Ma perché non facciamo uno scambio diamogli qualche politico

marcothai

Mar, 21/01/2014 - 11:05

SUGGERIMENTO 1)preparare un commando per liberare i due militari 2)una volta liberati espellere tutti e dico tutti gli indiani dall'italia entro 48 ore e confiscare ogni bene, ambasciata e consolati inclusi 3)rompere ogni rapporto con l'india 4) chissenefrega della finmeccanica e dei suoi elicotteri 5)vietare lo spazio aereo a qualsiasi compagnia indiana ....ma secondo voi l'italia avrebbe le palle per fare una cosa del genere, preferisce mandare un aereo di stato a prelevare i corpi dei due maro'

Ritratto di Sergio Sanguineti

Sergio Sanguineti

Mar, 21/01/2014 - 11:14

Giungano a tanto!.... Che fanno gli USA con la VI flotta? Facciamo parte della NATO, oppure no? Che aspettiamo a congelare TUTTI i beni di questi baluba in Italia, buttar fuori tutti i loro connazionali, revocare passaporto ad ambasciatore indiano e consoli indiani in Italia? Altro che "azione antipirateria"! I fucilieri avrebbero dovuto sparare anche sui poliziotti indiani che, l'incauto comandante, fece salire a bordo della nave, dopo aver commesso la leggerezza di accettare di entrare in rada!...

lento

Mar, 21/01/2014 - 11:20

E' un'affare troppo fastidioso per i nostri politici.Che se la sbrigassero da soli i maro'.

maurizio50

Mar, 21/01/2014 - 11:30

Quando un popolo ha governanti che invece di bloccare l'invasione dal terzo mondo, accolgono tutti gli sbandati del mondo, viene considerato da tutti meno che zero! La vicenda dei due marò ce lo insegna. E adesso il Primo Ministro Lecca vada pure a piangere sulla morte dei poveri clandestini che non sono arrivati sani e salvi nel BelPaese!. In compenso lasciamo due soldati in mano ai cialtroni adoratori di Vacche!!!!!

babilonia

Mar, 21/01/2014 - 11:34

Mi chiedo perché non vanno in India, come ostaggi Napolitano e Monti, i quali a suo tempo hanno calorosamente caldeggiato il ritorno nella terra di Gandhi dei due marinai, quando essi erano, mi sembra per breve tempo tornati in Italia.

estinto

Mar, 21/01/2014 - 11:37

Rispediamo a casa con un bel calcio in culo tutti gli indiani attualmente in italia, e già che ci siamo mandiamoci anche Monti and Co.

Zizzigo

Mar, 21/01/2014 - 11:38

Se gli indiani, come s'era capito immediatamente, hanno deciso che i marò hanno ucciso i loro compatrioti, non c'è nulla da fare... per loro è valida solo la legge del taglione. E i nostri eminenti calabrache, mancano degli attributi per opporsi!

Ritratto di miladicodro

miladicodro

Mar, 21/01/2014 - 11:38

Rinviare tutti gli Indiani a casa loro e barattare i due maro con napolitano,monti,e la cariatide bonino.

zecchini

Mar, 21/01/2014 - 11:52

Sarebbe ora di cominciare a mostrare gli attributi, o restituiscono i marò, sottoposti a un processo farsa,oppure nel giro di poco tempo vengano espulsi i primi duemila indiani residenti in Italia, come soggetti non graditi, dopo questi duemila se le cose non cambiassero, espulsione per altri duemila e così via. E' mai possibile che dopo quasi due anni ,questo processo farsa venga rimandato di mese in mese. Dov'è questa europa che foraggiamo annualmente con decine di miliardi. Finiamola di farci prendere in giro da questi buffoni.

BeppeZak

Mar, 21/01/2014 - 11:53

l'onu e' sempre stata una macchina mangiasoldi. si distingue per inettitudine e incapacita' nel risolvere i problemi. quindi qualcuno mi spieghi il motivo del suo mantenimento in vita.

blackbird

Mar, 21/01/2014 - 11:53

Condivido le critiche (quelle più feroci) all'azione dei governicchi italiani in questa vicenda. Ma parliamoci charo: dove ha la fabbrica la Piaggio? E qualcuno pensa che Letta faccia uno sgarbo a Colaninno? Mi spiace per i marò, ma da quando li hanno arrestati ho sempre temuto il peggio: gli indiani non possono sbuggiardare i loro investigatori, i due saranno condannati. C'è da sperare che rinviino tutto ad un'altra autorità, così riapriranno l'inchiesta e tra un anno o due arriveranno al processo. Chissà forse per allora l'opinione pubblica indiana si sarà dimenticata della vicenda e i nostri saranno mandati in italia a scontare la pena. Forse.

Ritratto di indi

indi

Mar, 21/01/2014 - 11:56

Bombardate l'India e lasciate in piedi solo l'Ambasciata Italiana.

fantomas

Mar, 21/01/2014 - 11:58

Questi indiani non capiscono niente e noi gli andiamo dietro.Vogliono incriminare i nostri marò per atti di pirateria!! Ma,ammesso che centrino qualcosa,al massimo hanno commesso un atto di ANTIpirateria in quanto difendevano la nave da dei possibili pirati. L'Europa deve mettere l'embargo sui prodotti indiani e non esportare più nulla.I militari sono tutelati da leggi internazionali ben precise e gli indiani devono rispettarle!!

Ritratto di Giuseppe.EFC

Giuseppe.EFC

Mar, 21/01/2014 - 12:02

Sono stato a Mumbai nel 2009: e devo dire che la città non mi ha fatto una bella impressione. Fogne a cielo aperto, miseria ovunque. L'India sarà ancora un paese emergente: ma di strada da fare sicuramente ne ha ancora molta. Professionalmente. ho dovuto sperimentare un'aspetto di cui tutti mi parlavano ma che, dall'Italia, non riuscivo a misurare. Corruzione ovunque. Qualunque cosa tu voglia, devi versare una bustarella. Ed eccoci a noi: quanta buona fede c'è nell'India nella vicenda? Secondo me, assai poca. L'ipotesi più ottimistica è che se l'Italia versasse la bustarella alla persona giusta ( e qui torno nella mia esperienza) la cosa si risolverebbe in men che non si dica; la peggiore è che, proprio perché la corruzione è generalizzata, il governo debba dare un contentino all'opinione pubblica. Ed in questo caso i nostri ragazzi sono solo capri espiatori, e quindi indifendibili. Perché sono colpevoli a priori. Per concludere mi chiedo solo: ma se una cosa simile avesse coinvolto militari francesi, inglesi o statunitensi; come sarebbe finita?

Ritratto di stock47

stock47

Mar, 21/01/2014 - 12:06

Cosa dire ancora? Questa storia da ridicola ed umiliante sta diventando tragica e al limite del fanatismo esterofobico di popoli che pensano d'emergere in questa maniera assurda. Sulle nostre istituzioni è meglio scendere un velo pietoso, sono dei peracottari. In quanto all'esercito, salvo i soldati, gli ufficiali e lo Stato Maggiore sono senza spina dorsale, dei veri invertebrati!

swiller

Mar, 21/01/2014 - 12:14

Ma cosa pretendiamo siamo governati da dei coglionazzi.

Ritratto di PELOBICI

PELOBICI

Mar, 21/01/2014 - 12:16

Se c'era lui caro lei!

Romolo48

Mar, 21/01/2014 - 12:19

Prelevateli con la FORZA

Ritratto di ventavog

ventavog

Mar, 21/01/2014 - 12:30

so di andare controcorrente, ma non credo che arriveranno a tanto. L'India sa benissimo di non potersi permettere atti di forza di questo genere, sia pure contro un acconto di Stato come il nostro; si verrebbe a creare un precedente gravissimo, che non mancherebbe di creare malanimo nei loro confronti da parte di Stati ben più importanti; faranno la voce grossa, magari li condanneranno pure, ma state ragionevolmente certi che interverrà un provvidenziale atto di clemenza per salvarli e rispedirli a casa.

Ritratto di corvo rosso

corvo rosso

Mar, 21/01/2014 - 12:32

Via i militari dalle missioni internazionali, chiusura delle frontiere Italiane, espulsione degli stranieri non in regola, Problema risolto! Poi si ricomincia con un po' di sale in zucca. Ma dobbiamo essere sempre i più pirla! Dobbiamo farci prendere per il culo da tutti! Mi chiedo se il ministro della difesa abbia fatto almeno il servizio militare, quello degli esteri no di sicuro, sembra che abbiano fatto solamente i Boy scout, ma nel mondo, ogni tanto bisogna incazzarsi ,agitarsi e minacciare, lo fanno tutti, anche se non è "policaly correct"

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mar, 21/01/2014 - 12:44

l'Italia ha sempre da perdere, liberi scambi ma la India può comprare dalla Francia dalla Germania quello che non comprerebbe dalla Italia, la Bonino? mandatela al posto dei marò si potrebbe fare questa proposta di scambio, la manderemo subito in un carcere indiano invece di scassare i coglioni con la Europa Unita , ma se è veramente unita allora che intervengano tutti i membri della Comunità.Max.cerri si fachiri con la bomba atomica.

moshe

Mar, 21/01/2014 - 12:47

L'India vuole impiccare i marò ..... ..... ..... e noi impiccheremo per strada tutti gli indiani presenti in Italia!

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mar, 21/01/2014 - 12:49

Sergio.Sanguineti,cosa c'entrano gli USA con la flotta? Per quel che ne sappiamo portebbero essere loro a istigare a condannare i due italiani, tu non hai idea che figli di puttane sono gli yankees, per interessi venderebbero la madre.

Ritratto di mr.cavalcavia

mr.cavalcavia

Mar, 21/01/2014 - 12:52

Intervenire immediatamente MANU MILITARI in territorio indiano!!!!!

Raoul Pontalti

Mar, 21/01/2014 - 13:04

"chi in mare «causa la morte a qualsiasi persona deve essere punito con la morte»" riferisce l'articolo citando un passo dell'art. 3 del SUA Act India 2002 e se la norma stesse davvero in questi termini l'ottimo Mario-64 avrebbe pienamente ragione a rimembrare il codice di Hammurabi (e anche la legge del taglione di biblica memoria), ma non è proprio così...Nel testo ufficiale inglese la norma suona esattamente come segue: "Whoever unlawfully and intentionally -" (omissis) "(i) causes death to any person shall be punished with death;" che non è la stessa cosa perché l'atto criminoso deve essere compiuto illecitamente e intenzionalmente. Ma i marò non agirono nel pieno adempimento del proprio dovere e spararono in acqua non con l'intenzione di uccidere ma di intimidire? Se si è certi di questa versione sempre sbambanata che timori vi sono? O...non si è più certi? Affiorano ora dubbi? Proprio da parte nostra? Non sia mai! In ogni caso l'irrogazione della pena di morte nell'ultimo decennio in India è stato evento "rarest of the rare" e infine, come ricordai in altri commenti, esiste l'istituto della grazia e della commutazione della pena da parte del capo dello Stato. La verità è un'altra: l'India gioca una partita in cui i marò in sé contano poco, sono solo un pretesto occasionale capitato in un certo qual modo come il cacio sui maccheroni per affermare la giurisdizione piena dell'India su ZEE e zona contigua facendo chiarezza, dal suo punto di vista, sulla questione invero un po' confusa sulla base dell'UNCLOS. L'evocazione del SUA Act serve a questo, mentre le norme penali ordinarie possono comportare limitazioni (ad esempio di giurisdizione), pur prevedendo il codice indiano la pena di morte per l'omicidio volontario. Oscura mi pare francamente la questione dell'inversione dell'onere della prova di cui nel SUA Act non ho trovato traccia, ma può essere un mio difetto di lettura...

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Mar, 21/01/2014 - 13:05

Ma questi ns. politici la vogliono smettere di fare i codardi ed i coglionazzi?? Sono bravissimi ad inventare nuove tasse per le loro bramosie di soldi, ma non sono in grado d'impegnarsi per imporre a questi incivili il riportare a casa due militari che hanno fatto il lavoro per cui sono stati comandati. Ma dove stà lo stato maggiore dell'eservito italiano? Gli pseudo generali sono anche loro presi a dividersi le tortillas. Che schifo.

Edda Buti

Mar, 21/01/2014 - 13:15

Rimandiamo al loro paese tutti gli indiani che sono in Italia. Compresi i vari consoli, addetti nelle ambasciate e altri. E ritiriamo tutti i nostri militari messi a difesa delle terre asiatiche.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mar, 21/01/2014 - 13:17

corvo roso se facessero quello che scrivi tu sai quanti politici italiani perderebbero dei soldi? Macchè incazzarvi , dovete saper chi votare e i comunisti che attualmente avete non sono il fior fiore della politica italiana.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mar, 21/01/2014 - 13:17

E' tutta colpa del becero del Quirinale. L'India trattiene i marò per far capire al Napolitano che non lo cagano neanche di striscio e, come diplomaticamente direbbe Staffan de Mistura, lo pigliano per il culo. Tutt'altra immagine, tutt'altro prestigio, aveva l'Italia con l'eletto Premier Berlusconi a palazzo Chigi. Ora, per rimediare i disastri del napolitanismo bisogna che il cav. vada lui al Quirinale.

meloni.bruno@ya...

Mar, 21/01/2014 - 13:29

Se c'è un responsabile che dovrebbe pagare,è il comandante della nave (un secondo Schettino!)che ha obbedito agli Indiani di rientrare in porto!

Ritratto di gino5730

gino5730

Mar, 21/01/2014 - 13:39

prima,secondo i sinistri,l'Italia doveva vergognarsi per avere come premier Berlusconi,e adesso con i governi Monti e Letta c'è da nascondersi in cantina per la figura che facciamo con i due fucilieri di Marina. Ci decidiamo o no a minacciare ritorsioni o continuiamo ad andare con il cappello in mano ? Ritiriamo l'ambasciatore e cacciamo quello indiano seguito da tutti gli indiani dal nostro Paese,smettiamo qualsiasi contatto economico e richiediamoli con decisione.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Mar, 21/01/2014 - 13:42

MA; IL CAPO DELLE FORZE ARMATE NAPOLITANO CHE COSA HA FATTO FINO AD ORA? LUI CHE HA MOSSO MARI É MONTI PER FAR LIBERARE LE SIMONE E LA SGRENA NON HA MOSSO UN DITO PER FAR LIBERARE QUESTI 2 INNOCENTI SOLDATI CHE SONO PRIGIONIERI DI UNO STATO CHE HA CALPESTATO NORME INTERNAZIONALI; É LA PAROLA DATA CHE PER I 2 MARÓ NON SAREBE STATA APPLICATA LA PENA DI MORTE!. QUESTO, PRESIDENTE É UNA VERGOGNA SIA COME CAPO DI STATO CHE COME CAPO DELLE FORZE ARMATE; LUI E SOLO CAPACE DI FARE LA SCENEGGIATA QUANDO DEVE SALUTARE LE SALME DEI SOLDATI CADUTI NELLE MISSIONI ALL;ESTERO; MA QUANDO DEVE INTERVENIRE PER AIUTARE I SUOI SOLDATI IN DIFFICOLTA NON FÁ UN CAXXO DI NIENTE!.

Ritratto di giorgiogavi

giorgiogavi

Mar, 21/01/2014 - 13:44

Sarebbe bastato un intervento della magistratura, quale organo indipendente, al loro arrivo in Italia. Dovevano essere accolti dai carabinieri, arrestati e processati in Italia, con le vere prove s'intende, in quanto i fatti sono avvenuti in acque internazionali e quindi non di giurisdizione indiana. In quel modo si salvavano i maro da questa farsa e la nostra faccia.

Ritratto di bracco

bracco

Mar, 21/01/2014 - 13:50

Raoul Pontalti venditore di fumo, chiacchere e chiacchere, di un ciancione e pifferaio del nulla, come lo è stato in primis il governo Monti e a seguire quello Letta che non hanno mai fatto un kazzo per risolvere la questione

mauralombardia

Mar, 21/01/2014 - 13:52

Agli SCHIFOSI interessa solo di cancellare il reato di clandestinità.

Ritratto di mina2612

mina2612

Mar, 21/01/2014 - 14:10

Una domanda a chi ne sa più di me: - Se i nostri Marò sono o se fossero all'interno della nostra Ambasciata, che è vietato agli agenti dello Stato accreditario di accedervi, potrebbero essere prelevati comunque dalla polizia indiana?

alex54

Mar, 21/01/2014 - 14:13

La vergogna che provo nel sentire le notizie riguardanti i nostri militari prigionieri e le intercettazioni di totò riina al telegiornale è immensa.La speranza di far parte di una nazione non esiste più.siamo in mano e circondati da una massa di quaquaraquà travestiti in giacca e cravatta ma mafiosi ,codardi nel DNA a tutti i livelli.Un solo commento :fate proprio schifo!

Ritratto di zanzaratigre

zanzaratigre

Mar, 21/01/2014 - 14:18

Nel marzo 2013, l'allora Ministro degli Affari Esteri, Giulio Terzi, si dimise perché inascoltato volendo trattenere i due Marò e non rispedirli in India come poi avvenne; ora dobbiamo ringraziare quegli indegni personaggi che non lo ascoltarono e ai quali auguro ogni male possibile!

theand

Mar, 21/01/2014 - 14:25

Alzi la mano chi non avrebbe avuto piacere a processare in Italia, secondo le leggi italiane, i piloti USAF responsabili (e due processi lo hanno poi stabilito, uno in Ialia ed uno negli USA) della strage del Cermis (20 morti). Io ne alzo due. I nostri nobilissimi maró hanno probabilmente fatto una minchiata e - nel caso - devono pagare.

Raoul Pontalti

Mar, 21/01/2014 - 14:41

Sì pseudobracco che mostri immagine di cane da lecca per signora e quindi sei un falso ontologico, continua a credere alla bufala degli eroici militi che spararono a pescatori disarmati per difendere la Patria e che restano prigionieri a causa delle vari elezioni locali in India e che ora rischiano la morte per beghe tra ministri indiani e per l'ignavia degli itali governanti. Invece di parlare a vanvera di cose che non conosci prenditi la briga di leggere il famigerato rapporto inviato dalla Enrica Lexie dopo la criminale sparatoria: la condanna dei marò è scritta in quelle imbecillissime righe scritte da allucinati cui per rinsavire non basterebbe una vita ai lavori forzati.

Cinghiale

Mar, 21/01/2014 - 14:47

L'ho detto fin dal primo giorno, questi li fanno fuori. E pensare che erano qui in Italia e sono stati rispediti indietro da quel degenerato di Monti.

Mario-64

Mar, 21/01/2014 - 15:09

mina2612 ,l'ambasciata italiana ,dove i maro' vivono ,gode della cosiddetta immunita' territoriale ,ritengo che senza il consenso dell'ambasciatore la polizia indiana non possa neanche entrare. Raoul Pontalti ,grazie per "l'ottimo"!

opinionej

Mar, 21/01/2014 - 15:12

non dovevamo lasciarli lì fin dall'inizio. sarebbero dovuti rientrare fin dal primo giorno dall'evento. se fosse successo ad americani, erano a casa da un bel pezzo. Riportateli a casa! fuori il coraggio

lamwolf

Mar, 21/01/2014 - 15:14

Amanda l'abbiamo spedita in America con tante scuse nonostante quella sera a quell'ora era nella stessa stanza dove è stato consumato un omicidio efferato, malvagio e di una violenza inaudita. Noi invece abbiamo adottato la linea morbida. Ma andate af.....incompetenti. Li avevamo a casa e Monti il tassaiolo degli italiani con l'aiuto di altri incompetenti li hanno mandati verso il patibolo indiano. Se avete le palle a qualsiasi costo riportateli a casa e spedite al mittente tutta la feccia indiana che ce ne è in abbondanza. L'India un paese che non conosce il significato di civiltà basta pensare agli innumerevoli omicidi al giorno specie su giovanissime bambine violentate e torturate. Via dall'Italia non siete ben accetti.

Raoul Pontalti

Mar, 21/01/2014 - 15:16

Per mina2612: a'sensi del comma 1 dell'articolo 22 della Convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche conchiusa a Vienna il 18 aprile 1961 e ratificata anche dall'India l'ambasciata e le sue pertinenze godono del privilegio dell'inviolabilità ("Le stanze della missione sono inviolabili. Senza il consenso del capomissione, è vietato agli agenti dello Stato accreditatario accedere alle stesse."). I marò sono ospiti dell'ambasciata con l'alto compito di contare le mosche e altri ditteri e quindi non possono essere arrestati finché rimangono all'interno dell'ambasciata stessa. Anni fa un militare USA condannato da una corte di Manila ad una lunga pene detentiva se ne stette degli annetti nella sua ambasciata senza che le autorità filippine potessero arrestarlo; uscì per rientrare negli USA quando fu riformata la sentenza. Quest'ultima notazione è a beneficio dei bananas che ricorrono ad argomenti come: se erano americani o inglesi i marò sarebbero fuori...

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Mar, 21/01/2014 - 15:22

Chiamiamo le Ferrari le dos pistoleros.

Marzio00

Mar, 21/01/2014 - 15:51

Problema di semplice soluzione: prendiamo 200 indiani sul territorio nazionale e li scambiamo con i nostri 2 Marò. Un semplice scambio di ostaggi e finiamo di farci prendere in giro da tutto il mondo. Che vergogna essere italiani, mi chiedo come facciano i militari e le forze dell'ordine a servire uno stato che non li tutela.

buri

Mar, 21/01/2014 - 16:29

Un ceri successo della polirica estera di Monti, applausi!!!

aitanhouse

Mar, 21/01/2014 - 16:31

se anche dovesse accadere l'irreparabile, state pur certi che questi scellerati incompetenti assisi sulle poltrone proditoriamente, troverebbero giustificazioni e pretesti per avallare quanto commesso dagli indiani......dimettersi? MAI !

Ritratto di nutella59

nutella59

Mar, 21/01/2014 - 16:32

Un paese veramente civile avrebbe già liberato i propri militari con un blitz. Niente di piú facile: sono all'Ambasciata Italiana e non si deve neppure sparare agli Indiani...

Giuseppe Borroni

Mar, 21/01/2014 - 16:37

se cosi' fosse: RETALIATION IMMEDIATA Non e' la prima volta che l'India fa' la voce grossa, basta abbassare la testa!

aitanhouse

Mar, 21/01/2014 - 16:53

ma siete tutti guerrafondai, interventisti , vendicatori? ma prima di sparare ca..... mettetevi allo specchio ed osservate le vostre reazioni facciali nell'elencare i nomi , bastano quelli più "amati" , della casta: se provate, come dichiarate, profondo disgusto per quanto subite, agite di conseguenza direttamente senza demandare od aspettare che altri facciano, altrimenti state zitti e continuate a patire.......

buri

Mar, 21/01/2014 - 16:54

eiccorriamo alla Corte di giustizia di L'Aia, ronpiamo i raooirti diplomatici e economici con l'India e ritiriamoci da tutte le missioni internazionali di pace, anti pirateria, proteggiamo solo le nostre navu, niente pià sbarchi di migranti in Italia. vanno respinti e visto che a Bruxelles hanno appena ripetuto che la qyestione dei marò è un problema nazionale, tagliamo il nostro contributo finanziario a laUE e d'ora in poi facciamo solo i fatti nostri, niente più missioni umanitarie e soldi spesi per gli altri, se co sono usia,oli per la nostra gente

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mar, 21/01/2014 - 16:59

Pontalti, al di là delle spiritosaggini i pirati che bazzicano quelle acque inalberano il jolly roger prima di attaccare? Che ci faceva un peschereccio a tiro di fucile vicino alla petroliera in acque infestate da pirati?

Mario-64

Mar, 21/01/2014 - 17:15

nutella59 ,l'unico problema e' che Delhi dista mille km dal mare. A piedi la vedo dura ,specialmente tentare di passare inosservati visto che le facce dei maro' sono probabilmente le piu' fotografate d'India. Quindi? A meno di non voler risalire il Gange con un sottomarino ( il cui scafo verrebbe irrimediabilmente corroso dalle inquinatissime acque sacre) ,direi meglio far valere le nostre ragioni nelle sedi opportune. In effetti finche' erano nel Kerala ,vicini al mare ,si poteva anche tentare di arrivare nottetempo sotto costa con un gommone e portarli al largo ,dove attendeva un battello piu' idoneo. Ma lei ce li vede i nostri politici rigorosamente militesenti ,oltreche' codardi, ordinare un blitz del genere???

maurizio50

Mar, 21/01/2014 - 17:27

Maledetto Monti!!Che tu sia maledetto in eterno!!!!

paco51

Mar, 21/01/2014 - 17:55

Skorzeny dove sei? Serviresti ancora più che mai!!!

paco51

Mar, 21/01/2014 - 17:59

Gli Israeliani li avrebbero già portati a casa con un bel raid e se necessario con tanti morti indiani davvero!!!

scric

Mar, 21/01/2014 - 18:04

Come si sarebbero comportati gli americani al ns. posto? Da Monti in avanti siete dei maledetti e schifosi sbattiamoli sti indiani che risiedono in Italia oppure buttiamoli in mare aperto non facciamo i buonisti sulla pelle non nostra VERGOGNA VERGOGNA

megalexandros

Mar, 21/01/2014 - 18:19

E' orrendo di per sé il solo pensiero che si possa arrivare ad una sentenza di pena di morte. Ma tutta l'odissea dei due poveri Marò è il risultato dell'inettitudine dei governi Mario Monti ed Enrico Letta, fatti di irresponsabili e pusillanimi, la cui colpevole pochezza ha determinato una vicenda surreale che ora rischia di concludersi in tragedia. Siamo l'ultimo Paese del mondo.

Ritratto di nutella59

nutella59

Mar, 21/01/2014 - 18:21

@Mario64: sa quanto dista Entebbe dal mare?... E soprattutto quanti paesi ostili sono stati sorvolati da TLV a Entebbe il 4 Luglio 1976? È solo una questione di palle: chi le ha e chi no... Le reni alla Grecia non le avete spezzate: Metaxas vi ha ricacciati fino all'Albania con un esercito raffazzonato ma fatto di gente coraggiosa... Tuttavia bisogna riconoscere che avete avuto il grande coraggio di bombardare le città di Tel Aviv e Haifa assassinando 137 civili nel 1940...

Fracescodel

Mar, 21/01/2014 - 18:30

Storia infame di politici italiani infami e traditori, in un periodo di grandi tradimenti subiti dal popolo italiano da parte di politici asservienti a poteri finanziari internazionali atti a destabilizzare e sottomettere l'Italia. Vergogna politici, meritereste la pena di morte per alto tradimento!

killkoms

Mar, 21/01/2014 - 18:37

@gzoorzi,pistoleros,no!un"pistola"come te sì!

killkoms

Mar, 21/01/2014 - 18:42

e pontalto ha sempre le bananas in bocca!

Raoul Pontalti

Mar, 21/01/2014 - 18:48

Mario Galaverna Ti chiedi cosa facesse un peschereccio indiano a un tiro di fucile dalla Enrica Lexie? Il bersaglio per gli allucinati...Mario la bufala delle acque infestate da pirati non sussiste: in quelle acque non si sono mai verificati attacchi pirateschi ma, nel corso del'ultimo decennio, solo diversi attacchi di malviventi NELLE ACQUE TERRITORIALI INDIANE, in pratica in prossimità dei porti, dentro i porti e nelle rade (vedi anche caso dell'Olympic Flair) qualificati internazionalmente come ROBBERY e giammai come PIRACY. L'unico caso di piracy sarebbe quello della Enrica Lexie che però non risulta registrato come tale presso l'IMO. Ancora su cosa faccia un peschereccio vicino ad altra nave: i cazzi suoi che né Tu né i marò potete sindacare. Una nave civile non può sindacare un bel nulla nei confronti di altra nave civile, solo una nave militare può farlo, fatte salve ovvisamente le normative antiabbordo (ossia per evitare collisioni). Il peschereccio navigava per i cazzi suoi e aveva addirittura la precedenza se corrisponde al vero quanto scritto dai marò stessi nel loro famigerato rapporto (ossia che il peschereccio apparve a dritta, pur con rotta di collisione) e quindi non doveva essere importunato se non per chiedere cortesemente che manovrasse lui (più piccolo e agile) per evitare la collisione, anziché l'ingombrante petroliera. Si temette l'attacco piratesco? E perché non furono attivate coerentemente tutte le procedure previste per simili evenienze? Attivazione di tutte le luci, attivazione immediata delle sirene, rotta a zig-zag, aumento della velocità al massimo consentito dalla meccanica, etc.? Perché invece si preferì usare esclusivamente flashes e colpi di arma da fuoco? Tra l'altro che non si potesse sparare contro quella imbarcazione per colpirla e uccidere se ne resero conto benissimo anche i marò che dichiararono di avere sparato solo per intimidire, posto che la legittima difesa è sempre ammessa, ma quando si viene realmente attaccati e la difesa deve essere proporzionata all'offesa.

Ritratto di stenos

stenos

Mar, 21/01/2014 - 19:05

Ritirare immediatamente tutti i soldati italiani dall'estero. Cominciando da libano e Afghanistan. Non ricevere Obama, anzi mandarlo affanculo.

claudio faleri

Mar, 21/01/2014 - 19:24

avrebbero dovuto rimanere in italia l'india è un paese del c.......o cosa ci vuoi sperare da fanatici e in più uno stato debole come l'italia in mano alla sinistra che odia l'italia, però da 50 anni succhia alla mammella.....sono i peggio dei peggio da paragonare ai nazzisti

Mario-64

Mar, 21/01/2014 - 19:30

Nutella59, spero non vorra' paragonare l'Uganda di Amin con l'India di oggi... A parte il fatto che gli israeliani avevano l'appoggio del Kenya ,nazione confinante con l'Uganda ,e che sono arrivati dal Lago Vittoria (Entebbe e' sul lago) ,il parallelo non sta in piedi. E poi ,se gli israeliani sono cosi' tosti ,perche' ci hanno messo 5 anni per riavere il loro soldato Gilad Shalit (e hanno dovuto liberare un migliaio di arabi come contropartita?)

moshe

Mar, 21/01/2014 - 20:01

Ringraziamo i due governi fantoccio del komunista re giorgio!

Ritratto di marforio

marforio

Mar, 21/01/2014 - 20:08

Quello che serve all italia sono anarchici regicidi o similiari.

Ritratto di marforio

marforio

Mar, 21/01/2014 - 20:12

x francotier- L atomica non si mangia , oggi possono produrla anche gli esquimesi.Da considerare solo che gli indu sono un popolo di morti di fame.Sarebbe ora di sbarazzarcene noi dei mangia uffa che vivono qui .Ma si sa con questi comunistucoli e i catto di alfino , continueremo a prendercela nel ciulo.

Raoul Pontalti

Mar, 21/01/2014 - 20:12

nutella59, ossa un'ultracinquantenne in menopausa con nostalgia di cioccolata spalmabile per bimbi e dai ragionamenti infantili. Entebbe fu raggiunta da IDF con supporto logistico africano (Kenya) e quindi l'unico paese ostile sorvolato fu la stessa Uganda. Per la posizione di Entebbe non troppo lontana dalla frontiera con il Kenya fu facile sia avvicinarsi che soprattutto andarsene con i C-130 senza subire ritorsioni dalla peraltro scassatissima aviazione ugandese. Per raggiungere ma soprattutto lasciare Nuova Delhi bisogna volare per oltre mille km nello spazio aereo indiano, impensabile non essere intercettati dall'aviazione indiana che non è certo scassata come quella ugandese e comunque se la dovrebbe vedere con aerei da trasporto impossibilitati a difendersi, né è pensabile avere supporto di caccia nostri perché non avrebbero l'autonomia necessaria. Non è quindi questione di palle ma di impossibilità tecnica un Blitz "aereo". Soddisfatta della spiegazione la bambina impertinente ed eziandio stagionata e con tempesta ormonale in atto? Puoi proporre che i marò fuggano travisati da prostitute sacre Devadasi con l'unico inconveniente che se qualche pio indù vorrà officiare i sacri erotici riti con loro dovranno acconsentire, raggranellando però qualche rupia. Sul bombardamento di Tel Aviv: fu un errore dovuto al disturbo dei caccia nemici, l'obiettivo iniziale era Giaffa con il porto e le raffinerie, si dovette ripiegare sul porto di Tel Aviv ma disgraziatamente le bombe furono sganciate su due quartieri residenziali con le tragiche conseguenze (vedasi anche articolo su Haaretz del 9 settembre scorso nell'anniversario del bombardamento). Sulla campagna di Grecia sfondi con me porte aperte: si trattava del prode esercito dei badogliani di cui i marò sono degni eredi...(Per inciso: quel verme dal nome nobiliare che preparò la campagna di Grecia e condusse sin dall'inizio le truppe al disastro e per questo fu rimosso da Mussolini dopo poche settimane lo troviamo dopo l'8 settembre 1943 con i partigiani...)

External

Mar, 21/01/2014 - 21:03

Il bananista la sa lunga di navigazione, vorrei vederlo fare a zig-zag con una petroliera. Mica è una panda.

killkoms

Mar, 21/01/2014 - 21:33

@nutella59,vatti ad informare su quanti civili innocenti ha ucciso la raf per prima in Italia!per non parlare delle rappresaglie israeliane sui soliti campi profughi palestinesi(detto da chi non è mai stato e mai sarà filopalestinese)!

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mar, 21/01/2014 - 23:07

ma esposito cosa scrivi? Non sai che in Italia comanda la sinistra? comandano i compagni ? E continuano a votarli...

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mar, 21/01/2014 - 23:07

ma esposito cosa scrivi? Non sai che in Italia comanda la sinistra? comandano i compagni ? E continuano a votarli...

Ritratto di laisa1942

laisa1942

Mer, 22/01/2014 - 00:14

e queto schifo i politica li ha riandai laggiu' quando erano qui ( grazie monti e de mistura !) VERGOGNAMOCI !

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mer, 22/01/2014 - 01:25

Quel maledetto imbecille che ha rimandato in India i nostri Marò meriterebbe di essere mandato lui a subirne le conseguenze. Invece se ne sta qui tranquillo e sorridente pagato da noi a non fare nulla. Ringraziamo il nostro capo di stato comunista che ha insignito questo cinico incapace imbroglione della carica di senatore a vita. VERGOGNA

canaletto

Mer, 22/01/2014 - 09:29

MA CI RENDIAMO CONTO CHE SE QUELLI VANNO AVANTI SIAMO AGLI INIZI DI UNA NUOVA GUERRA??? SE LI IMPCCANO, COSA FACCIAMO????? DICIAMO ANCORA GRAZIE????????? BISOGNA INVIARE UNA TASK E PORTARLI VIA. SONO UNA RAZZA DI MASCALZONI, VOLTAFACCIA, GENTE PERICOLOSA. INDIETRO I FARO' E FUORI TUTTI GLI INDIANI DALL'ITALIA.

mbotawy'

Mer, 22/01/2014 - 19:42

Che non accada! Se cio' avvenisse il popolo italiano,quello vero e patriota fara' pagare ai responsabili menefreghisti il sangue dei nostri fratelli italiani.