L'Onu a Obama: «È ora di chiudere Guantanamo»

Nuova bufera su Guantanamo e nuovo imbarazzo per il presidente Barack Obama. L'alto Commissario Onu per i diritti umani, Navy Pillay, chiede agli Stati Uniti di chiudere il carcere sul suolo cubano perché detenere persone per un periodo indefinito «rappresenta una chiara violazione del diritto internazionale». Un tema che da tempo viene sollevato da più parti, ma rimasto praticamente inascoltato da Washington.
L'Alto Commissario Onu per i diritti umani non nasconde le sue critiche nei confronti dell'amministrazione americana e del suo leader e sì è detta «profondamente delusa» perché gli Stati Uniti «non sono stati in grado di chiudere» il centro di detenzione di Guantanamo, «nonostante i ripetuti impegni» dell'Amministrazione Obama. Secondo la Pillay, «la continua incarcerazione a tempo indeterminato di molti dei detenuti equivale a una detenzione arbitraria ed è in chiara violazione del diritto internazionale».
Commentando l'attuale sciopero della fame da parte dei detenuti di Guantanamo, l'alto commissario ha detto di aver «sempre esortato la gente a pensare ad alternative meno pericolose per protestare contro la loro situazione. Tuttavia - ha aggiunto - date l'incertezza e le ansie che circondano la loro detenzione prolungata e apparentemente indefinita a Guantanamo, è poco sorprendente che la frustrazione trabocchi e si ricorra a tali misure disperate». Per Pillay la situazione nel centro di Guantanamo «indebolisce pesantemente» la posizione degli Stati Uniti in quanto difensori dei diritti umani, soprattutto quando si tratta «di affrontare le violazioni dei diritti umani altrove».

Commenti

Raoul Pontalti

Dom, 07/04/2013 - 00:12

Giustissime le osservazioni sulla ipocrisia degli Yankees che si ergono a difensori dei diritti umani e poi in casa propria commettono certi misfatti. I banas ricordano le atrocità cinesi e un tempo dei Sovietici, etc. ma non considerano che i cinesi ad es. non vanno a fare i moralisti in giro per il mondo, dimostrando di avere un minimo di decenza e di non essere quindi ipocriti. La nazione poi che è originata dallo sterminio dei nativi con guerre, distruzioni di pascoli e bestie oggetto di caccia, diffusione di alcool e malattie (il vaiolo e la TBC diffusi ad arte presso i Pellerossa), le deportazioni con marce della morte da una riserva all'altra etc. non ha titolo per parlare di diritti umani e ancor meno di ergersi a giudice morale di altre nazioni e di altri regimi. Non va mai dimenticato che le deportazioni di popolazioni e i campi di concentramento per le popolazioni civili sono pratica inveterata e invenzione assoluta rispettivamente degli anglosassoni (i campi di concentramento in particolare contro i Boeri in Sudafrica e incidentalmente ricordo che il criminale strumento di morte atroce come i proiettili dum-dum sono invenzione inglese escogitata appositamente contro i Boeri).

Raoul Pontalti

Dom, 07/04/2013 - 13:34

Giustissime le osservazioni sulla ipocrisia degli Yankees che si ergono a difensori dei diritti umani e poi in casa propria commettono certi misfatti. I bananas ricordano le atrocità cinesi e un tempo dei Sovietici, etc. ma non considerano che i cinesi ad es. non vanno a fare i moralisti in giro per il mondo, dimostrando di avere un minimo di decenza e di non essere quindi ipocriti. La nazione poi che è originata dallo sterminio dei nativi con guerre, distruzioni di pascoli e bestie oggetto di caccia, diffusione di alcool e malattie (il vaiolo e la TBC diffusi ad arte presso i Pellerossa), le deportazioni con marce della morte da una riserva all'altra etc. non ha titolo per parlare di diritti umani e ancor meno di ergersi a giudice morale di altre nazioni e di altri regimi. Non va mai dimenticato che le deportazioni di popolazioni e i campi di concentramento per le popolazioni civili sono pratica inveterata e invenzione assoluta rispettivamente degli anglosassoni (i campi di concentramento in particolare contro i Boeri in Sudafrica e incidentalmente ricordo che il criminale strumento di morte atroce come i proiettili dum-dum sono invenzione inglese escogitata appositamente contro i Boeri).